Paroldo, 13 maggio. L’impegnativo tracciato de “La Gamellona” di Paroldo, gestito dal Moto Club Cairo Montenotte, ha visto affluire nei suoi paddock un gran numero di piloti, per disputarsi i punti del Campionato Regionale delle classi Under ed Over, sia della MX1 che della MX2, oltre alla Over 50 ed al Top Rider.

La manifestazione, organizzata dal Moto Club Pro Sports Racing di Ceva, è stata graziata dalle condizioni atmosferiche, in quanto il tempo è stato si nuvoloso, ma ha versato pioggia solamente per una decina di minuti, rendendo il terreno umido, rendendolo pressoché perfetto.

Nella MX1 Under21 haprevalso Francesco Lodi (Suzuki, Moto Club Valle di Susa), che ha preceduto Walter De Faveri (Kawasaki, Saluzzo Nord/Ovest), Marco Montorro (Suzuki, G. Corsico Valenza), Vittorio Truccone (KTM, Pinerolo/Quadrifoglio) ed il monregalese Matteo Berutti (Suzuki, Drivers Cuneo) mentre Maurizio Pioppo (Honda, Pro Sports Racing) si è imposto nella MX1 Over 21, lasciandosi alle spalle Luca Lauro (Honda, Fossano Cinghial’s Team), Massimiliano Riccio (Honda, Achille Varzi), Guido Dracone Honda, Dogliani)  e Luca Antoniello (Yamaha, Rivarolo).

Fabrizio Magliano (Honda, 100 Torri Alba) ha fatto suala MX2 Under 21, seguito da Filippo Camaschella (Suzuki, Bellinzago), Stefano Bandi (Kawasaki, DP 19), Vittorio Polimeno (Suzuki, Fossano Cinghial’s Team) ed Erik Dominici (Kawasaki, G.Boffa Villar Perosa) mentre nella Over 21 la vittoria è andata a Lorenzo Ravera (Suzuki, Pro Sports Racing), che si è lasciato dietro Ludovico Montanari (Suzuki, Valli Tortonesi), Elias Grimaldi (Suzuki, 100 Torri Alba) ed Alex Buchicchio (Honda, Bellinzago).

La Over50 è andata a Mauro Traversa (Honda, Fossano Cinghial’s Team), davanti a Giuseppe Piana (Honda, Koala Trofarello, Erardo Callegari (Honda, Cross Club Montà) Ivano Bessone (Kawasaki, Saluzzo Nord Ovest) ed a Giancarlo Amerio (Honda, Pro Sports Racing).

La classe Top Rider, dove vengono raggruppati i migliori di ogni classe, ha visto correre insieme, indistintamente, MX1 e MX2, sia Elite, che Under ed Over. Nell’assoluta l’ha spuntata Dario Marrazzo (Honda, Fossano Cinghial’s Team, che ha preceduto Luca Arimatea, Luca Roman, Nicola Lauro (Honda, Fossano Cinghial’s Team) ed Alessio Daziano (Honda, Pro Sports Racing).

Nelle classifiche separate, Marrazzo si è imposto nella Elite precedendo Lombrici(TM, Bellinzago) mentrela MX1 è andata a Luca Arimatea (Yamaha, Monferrato) seguito da Luca Roman (Suzuki, Pinerolo/Quadrifoglio), Nicola Lauro (Honda, Fossano Cinghial’s Team) ed Alessio Daziano /Honda, Pro Sports Racing). Nei dieci, tra i  cuneesi,  anche Marcello Ciriale (Honda, Pro Sports Racing), sesto, Nicolò Gobbi (Yamaha, 100 Torri Alba), settimo e Simone Roasio (Yamaha, Drivers Cuneo), ottavo.

La classifica della Top rider MX” ha visto svettare Erison Lagaren (Suzuki, G.Corsico Valenza), che ha prevalso su Adriano Ballario (Honda, Fossano Cinghial’s Team), Simone Tabone (KTM, Pinerolo/Quadrifoglio), Ivo Orlandi (Yamaha, Italo Palli Casale Monf.) e Luca Marra (Yamaha, Drivers Cuneo). Sesto si è piazzato Igor Marino (Honda, Fossano Cinghial’s Team).

 

                                                                                                           Dario Malabocchia

Battipaglia (SA), 12/13 giugno. Il circus delle Supermoto è approdato, favorito da due belle giornate di sole, sul Mini Autodromo del Sele, in Campania, per la disputa della terza prova del Trofeo HM Honda, affiancato alle gare del Campionato Italiano.

Già dalle prove del sabato il giovanissimo francese del Moto Club Drivers Cuneo, Kevin Negri, si è messo in evidenza, staccando il quarto tempo, alle spalle di Emanuele Maccariello, Bryan Ciarlantini e Jacopo Farneti. Assente a Battipaglia l’altro francese del club cuneese, Yann Fabron.

In gara uno bella gara di Kevin Negri che, scattato dalla prima fila, agguanta subito la seconda posizione, alle spalle di Bryan Ciarlantini, mantenendola sino al termine e lasciandosi dietro Jacopo Farneti ed il poleman Emanuele Maccariello.

Nella seconda frazione di gara Maccariello non si lascia sfuggire la vittoria ma Kevin Negri giunge nuovamente secondo, precedendo Farneti e Ciarlantini.

Con due seconde piazze il transalpino del Moto Club Drivers Cuneo si aggiudica meritatamente la vittoria assoluta salendo, per la prima volta, sul più alto gradino del podio. Alle sue spalle troviamo Maccariello, Ciarlantini e Farneti.

Dopo tre prove la classifica assoluta del Trofeo HM Honda vede al comando Maccariello ma Kevin Negri con questa vittoria fa un grande balzo in avanti nella classifica, risalendo dalla tredicesima posizione, dove era precipitato a causa del ritiro accusato ad Ottobiano, alla quinta piazza.

A Kevin, quindici anni a settembre, manca forse un po’ di esperienza ma non sicuramente la grinta, oltre a delle indubbie capacità di guida, che ha messo in mostra in queste prime tre gare del Trofeo HM Honda, rivelandosi subito pericoloso per i suoi più esperti avversari.

Tra circa un mese, Kevin avrà l’opportunità di ripetere l’eclatante risultato conquistato a Battipaglia, sulla pista pavese di Ottobiano, dove il 10 di giugno è in programma la quarta prova di questo per lui esaltante campionato.

 

                                                                                                                    Dario Malabocchia

Misano Adriatico (RN), 13 maggio. Il tracciato riminese “Misano World Circuit” ha ospitato in una due giorni con condizioni meteo alterne, i partecipanti al Trofeo organizzato dalla Scuderia Platini, per conto della Kawasaki.
Tra questi era presente anche il conduttore di Peveragno Lorenzo Renaudo, del Team Led Racing, che si è presentato a Misano con la tabella rossa di leader, avendo fatto sua la prima gara, svoltasi a Vallelunga.
Al sabato il cielo era sereno, la temperatura gradevole e l’asfalto perfetto, così Renaudo, alla guida della Kawasaki dalla Marabotto Moto di Villanova Mondovì riesce a staccare il secondo tempo, alle spalle dell’ex campione europeo Olmo Spigariol ma la domenica le condizioni atmosferiche cambiano purtroppo notevolmente, in quanto ci si è svegliati sotto la pioggia battente, con temperature molto fredde.
La gara è partita sotto il diluvio, costringendo tutti i riders a montare le gomme rain. Lorenzo ha preso le cose con calma, è scattato dalla seconda posizione, ma ha lasciato subito che alcuni avversari lo sfilassero, anche perché faticava un po’ a prendere confidenza con l’asfalto bagnato, assestandosi verso la quarta o quinta posizione poi, raggiunto il giusto feeling con l’infido asfalto di Misano, ha iniziato a forzare, risalendo sino alla seconda posizione, facendo anche registrare, nel corso del terzultimo giro, il giro più veloce della gara.
Purtroppo nel corso della sua furiosa rimonta Renaudo ha esagerato un po’ troppo e nel giro successivo, in fondo al lungo rettilineo, quando era ormai vicino a Spigariol, si è chiuso lo sterzo della moto, che lo ha sbattuto a terra, costringendolo ad esibirsi in una lunghissima scivolata, conclusasi con parecchi capitomboli, che non gli hanno però impedito, viste le buone condizioni della sua Ninja, di risalire in sella e di concludere la gara, andata ad Emanuele Lo Bartolo, davanti ad Olmo Spigariol e ad una wild card, in quarta posizione. Il conduttore del Moto Club Drivers Cuneo, nonostante la disavventura patita, rimane al comando del Kawasaki 600 Ninja Trophy, seppure a pari punti con Lo Bartolo.
“Ero contento, poiché al sabato mi sono qualificato in seconda posizione – ha riferito Lorenzo Renaudo -, poi la domenica è cambiato tutto. Sono partito con calma, poi ho provato a forzare e ci sono riuscito ma forse ho osato un po’ troppo e mi sono disteso a terra. E’ andata comunque bene perché la moto non si è danneggiata e sono riuscito a ripartire, concludendo quarto. Ringrazio Davide Bertaina, vice presidente del Led Racing Team di Peveragno, che mi ha accompagnato nella trasferta ed i miei sponsor: Daziano Lubrificanti, Marabotto Moto, Elettro World Impianti Elettrici, EMG Car Robilante, Wiessmann Caldaie, Centro Revisioni Virano, Trattoria Pizzeria da Marisa, Idroimpianti, Avis Peveragno, Cuneo Alpi Assicurazioni e G.Store Srl di Cuneo”.
Il prossimo appuntamento per le “verdone”, è per il 10 di giugno, sul circuito romano di Vallelunga.
Dario Malabocchia

Borgo Ticino (NO), 6 maggio. Le variabili condizioni atmosferiche di quest’ultimo periodo stanno mettendo a dura prova le manifestazioni in programma ed i loro organizzatori, che a volte sono costretti a sospendere o ad annullare le gare.

Fortunatamente così non è stato per l’interregionale Supermoto Lombardia-Piemonte di Borgo Ticino dove, nonostante il diluvio del sabato e la pioggerella della domenica mattina si è riusciti a portare a termine la gara, anche se il tratto fuoristrada era forzatamente mono traiettoria e se la pista è stata interamente ricoperta dal fango portato dalle moto.

Visto l’elevato numero, i conduttori presenti, tra i quali molti big dell’italiano e del mondiale, sono stati suddivisi in tre gruppi, dai quali sono stati estrapolati i migliori crono per l’allineamento in griglia.

I piloti del gruppo “A” hanno avuto l’ingrato compito di scendere in pista per primi, venendo sfavoriti dalle condizioni del percorso, che ha costretto i conduttori a montare quasi tutti una gomma rain all’anteriore mantenendo la slick al posteriore. Il percorso si è gradualmente pulito, anche se la pista era tutta marrone, consentendo il miglioramento dei tempi ai piloti dei gruppi “B” e soprattutto a quelli del gruppo “C” poi, verso le11,30 hasmesso fortunatamente di piovere.

I piloti del Moto Club Drivers Cuneo si sono difesi nelle prove, con Enrico Veglia (Kawasaki), quinto, favorito anche dal fatto di essere partito nel terzo gruppo e Mauro Cucchietti (Honda Red Foxes), nono, classificatisi per la finale A mentre Marco Pisarra (Honda Red Foxes) si è classificato per la finale B e Marco Degioanni (KTM) perla FinaleC.   

In gara uno del gruppo “A” c’è stata una caduta in partenza che ha penalizzato Veglia, rimasto bloccato dalle moto a terra mentre Cucchietti, scattato dalla terza fila alla prima curva è già quarto, posizione che ha mantenuto fino al termine, dietro al vincitore Andrea Occhini, Paolo Gaspardone e Gabriele Gianola. Veglia ha concluso la manche in decima posizione, anche a causa di un leggero calo fisico.

Al secondo via Mauro Cucchietti parte a razzo  mentre Enrico Veglia, scattato anche lui molto bene,  scivola quando era affiancato a Verdelli rimanendo a terra con le moto, che vengono centrate dai primi che sopraggiungono, ripartendo così dall’ultima posizione. Cucchietti centra purtroppo le moto rimaste a terra ed è sorpassato da Occhini, D’Addato e Borella ed all’ultimo viene infilato anche da Gaspardone, dovendosi accontentare della quinta posizione mentre Enrico Veglia riesce a recuperare sino alla quattordicesima posizione.

L’assoluta vede pertanto nelle prime posizioni Occhini, che precede Gaspardone, Borella, Gianola e Cucchietti, con Veglia quattordicesimo.

“Quest’anno nell’Interregionale è molto dura – ha riferito Cucchietti -, in quanto vi sono anche i piloti dell’italiano e del mondiale, come Occhini, Gaspardone, Borella, D’Addato ed altri. Devo fare i complimenti a Gianola, in quanto in gara uno ho tentato fino alla fine di passarlo, ma non ci sono riuscito, così mi ha preceduto anche nell’assoluta mentre nella seconda sono partito molto bene, ma ho dovuto cedere qualche posizione. Sono comunque contento della quinta piazza assoluta. Ringrazio Officina LA.RA. di Saluzzo, MG Srl di Fossano, Canavese Assicurazioni Agenzia di Fossano, Ballario Luigi – Fossano, Master Group di Marinelli – Fossano, CTE Energy Srl di Fossano, One Bike di Mondovì e Dentis Srl di S.Albano Stura, Motoracing Villanova Mondovì e Moto Club Drivers Cuneo, che mi permettono di correre”.

Marco Pisarra, che ne approfitta per ringraziarela CentroCalor, ha concluso le due manche del gruppo “B” in decima e settima posizione, concludendo ottavo assoluto mentre Marco Degioanni, partito con il settimo tempo nel gruppo “C” ha vinto gara uno ed è stato secondo in gara due, pur essendo scivolato due volte, concludendo la gara in seconda posizione assoluta.

                                                                                                             Dario Malabocchia

Asti, 25 aprile. Ha fatto l’esordio, sulla spettacolare pista di Valmanera d’Asti,la ClasseTopRider, dove vengono raggruppati i piloti della MX1 e MX2, Under ed Over, che nelle due prove selettive si sono piazzati nelle prime otto posizioni, ai quali si aggiungono i conduttori della Elite.

Pur correndo tutti insieme, a fine giornata, oltre alla classifica assoluta, vengono stilate anche quelle per cilindrata mentre tutti i piloti esclusi dalla Top Rider si contendono il titolo di campione regionale di classe.

La classifica assoluta delle Classe Top Rider ha visto Roberto Lombrici (TM, Bellinzago), pilota Elite, prevalere su Michael Mercandino (Honda, Maurizio Cattai), Luca Arimatea (Yamaha, Monferrato), Simone Tabone (KTM, Pinerolo/Quadrifoglio) ed Alessio Daziano (Honda, Pro Sports Racing Ceva).

Passando alle singole classi, Luca Arimatea si è aggiudicatola TopRiderMX1 precedendo Tabone, Daziano, Marcello Ciriale (Honda, Pro Sports Racing) e Nicola Lauro (Honda, Fossano Cinghial’s Team). Nei dieci si sono classificati anche Simone Roasio (Yamaha, Drivers Cuneo), nono e Nicolò Gobbi (Yamaha, 100 Torri Alba), decimo.

Nella Top Rider della classe MX2 ha invece primeggiato il vincitore dell’assoluta, Roberto Lombrici, che si è lasciato alle spalle Mercandino, Erison Lagaren (Suzuki, G. Corsico Valenza), Giovanni Sommaruga (KTM, Bellinzago) ed Enrico Papa (Yamaha, Perazzone Biella). Il buschese Luca Marra (Yamaha Osenda, Drivers Cuneo), ha chiuso in decima posizione.

Le gare del campionato regionale della MX1 hanno visto tagliare per primo il traguardo Maurizio Pioppo (Honda, Pro Sports Racing), seguito da Daniele Lorenzon (Kawasaki, Cross Club Asti), Massimiliano Riccio (Honda, Achille Varzi), Luca Politanò (Suzuki, Vittorio Alfieri Asti) ed il veterano Giuseppe Gaspardone (Kawasaki, Vittorio Alfieri), tornato in gara sulla “sua” pista.

Visto l’elevato numero di partecipanti, la classe MX1 ha richiesto una finale “B”, andata a Stefano Adamini (Suzuki, Achille Varzi), che ha preceduto Adriano Imarisio (Honda, Monferrato) e Marco Caprio (Honda, Italo Palli Casale Monferrato).

La MX2 Over 21 è invece andata ad Alessandro Tacchini (Yamaha, Dirty Bike ’97), che si è imposto su Filippo Camaschella (Suzuki, Bellinzago) e Lorenzo Zoetti (Honda, Pro Sports Racing) mentrela MX2 Under 21 è andata a Lorenzo Ravera (Suzuki, Pro Sports Racing), che ha preceduto Gabriele Arbini (Yamaha, Monferrato) e Ludovico Montanari (Suzuki, Valli Tortonesi). 

 

                                                                                                             Dario Malabocchia

Castelletto di Branduzzo (PV), 22 aprile. La seconda prova valida per il Trofeo Malossi Super Scooter Italia e Scootermatic Estreme si è svolta sul circuito pavese di Castelletto di Branduzzo, dove i centauri cuneesi del Team Fey Race si sono fatti valere, conquistando entrambi il podio.

I conduttori del Moto Club Drivers Cuneo sono riusciti a far valere le loro doti di guida nella categoria Super Scooter Italia, dove Marco Franco si è aggiudicato la classifica assoluta, giungendo inoltre secondo assoluto nella Scootermatic Extreme, dove corrono i più veloci e leggeri Zip, con ruote da10 pollici.

L’altro braidese, Salvatore Luongo, ha visto premiata la sua costanza, classificandosi terzo assoluto tra i Super Scooter, riuscendo così a salire sul podio.

Sentiamo il racconto di Marco Franco: “Finalmente una buona prestazione! In gara uno sono arrivato quarto assoluto ma primo tra i Super Scooter. In gara due è stata dura perchè c’è stato un contatto alla prima curva e mi sono trovato in decima posizione. A quel punto ho dovuto darmi veramente da fare, risalendo giro dopo giro, fino ad arrivare, con dei giri veloci di ben un secondo inferiori al mio miglior tempo fatto registrare nelle qualifiche, alla terza posizione. A due curve dal traguardo sono riuscito ad infilare Riccardo Sartori, che si trovava in terza posizione, chiudendo secondo assoluto, dietro a Sergio Boccardo ma primo dei Super Scooter. A fine giornata sono così salito due volte sul podio: una come vincitore tra i Super Scooter e l’altra come secondo classificato tra i Supermatic Estreme”.

Questa è la classifica, per somma di manche, dei primi tre:

SUPERSCOOTER: 1° Marco Franco; 2° Marco Ferraguti; 3° Salvatore Luongo.

SUPERMATIC EXTREME: 1° Sergio Boccardo; 2° Marco Franco; 3° Luca Parodi

 

                                                                                                   Dario Malabocchia

 

Trofeo HM Honda Supermoto. I piloti del Drivers Cuneo, dopo due gare, sono rispettivamente nono e tredicesimo nella classifica generale.

Ottobiano (PV), 15 aprile. La pista South Milano di Ottobiano ha ospitato nei giorni 14 e 15 aprile, la seconda prova del Trofeo HM Honda, al quale prendono parte anche due conduttori francesi iscritti al Moto Club Drivers Cuneo: Kevin Negri, secondo in classifica dopo la prima gara di Latina e Yann Fabron, decimo.

Al sabato le prove si sono svolte con cielo coperto ma senza pioggia ed il giovanissimo Kevin, dopo aver tenuto per un po’ di tempo la pole, si è classificato quarto, conquistando la prima fila per la gara della domenica.

Nel warm up della domenica mattina, Kevin aveva il secondo tempo, ma la pista era molto insidiosa e scivolosa a causa della pioggia e, proprio all’ultimo giro, la moto l’ha sbalzato per aria, causandogli una brutta caduta, che ha richiesto il ricovero all’ospedale, per accertamenti.

Fortunatamente nulla di rotto ma molta delusione per non aver potuto prendere parte alla gara, che è stata vinta da Bryan Ciarlantini.

Yann Fabron si è ben difeso nelle due manche, conquistando la quarta posizione nella prima e la nona nella seconda, risultati che gli hanno consentito di piazzarsi sesto assoluto di giornata e di recuperare una posizione nella classifica generale, che vede al comando Jacopo Farneti. Yann Fabron è nono mentre Kevin Negri è precipitato in tredicesima posizione.

Speriamo che entrambi possano migliorare le loro posizioni nella prossima gara del Trofeo, che avrà luogo nei giorni 12 e 13 maggio a Battipaglia (SA).

Ad Ottobiano era presente anche un altro pilota del Moto Club Drivers Cuneo, Livio Landolfi, iscritto alla prima gara del Campionato Europeo Supermoto, affiancata alla gara del mondiale.

Landolfi ha concluso le tre manche della S2 rispettivamente in ventottesima, ventiduesima e ventiseiesima posizione.

 

                                                                                                        Dario Malabocchia