Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Motociclismo. Conclusa la stagione della Black Racing Squadra Corse

Pubblicato: ottobre 1, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Gran finale per la velocità in pista sul Circuito di Misano Adriatico “Marco Simoncelli”

Misano Adriatico, 29 settembre 2019. E’ stato il bellissimo Misano World Circuit, intitolato a Marco Simoncelli, il palcoscenico dell’ultimo round stagionale della Coppa Italia dove, per l’occasione, il team cuneese della velocità in pista Black Racing Squadra Corse si è presentato al via con ben quattro piloti, tutti con licenza rilasciata dal Moto Club Drivers Cuneo, impegnati nella Dunlop Cup e nel Trofeo Italiano Amatori.

È stato un week end di buoni risultati per tutti i piloti, con un podio ottenuto dal reggiano Stefano Boselli ma, soprattutto, tanto impegno e dedizione da parte di ogni membro del team, al completo per questa occasione in cui sono accorsi familiari, amici ed il direttivo della squadra.

Ed è stato proprio Boselli, che dopo aver ritrovando il giusto setting e soprattutto il feeling con la sua Yamaha R6, ha centrato una grande undicesima posizione, a ridosso della top 10, nella difficile Pirelli Cup 600, ottenendo il suo best lap stagionale di 1’42″843, dopo aver conquistato, nelle qualifiche del sabato, il giro veloce nella categoria Diablo.

Foto di gruppo della Black Racing Squadra Corse

Antonio Panella ha messo anima e cuore, facendo una gara ineccepibile, siglando il suo best stagionale proprio nell’ultimo giro, e chiudendo con un’ottima decima piazza la sua stagione nella Dunlop Cup 600.

Nel Trofeo Italiano Amatori Mauro Cocchi, impegnato nella 600 avanzata, dopo essere partito venticinquesimo, accusando lo scarso grip della pista, ha recuperato posizioni in gara chiudendo tredicesimo, ma quarto degli Over 30, in un weekend non all’altezza del valore del pilota, mentre la wild card Davide Pezzi, sceso in pista nella 1000 PRO, ha regalato alla squadra una grande prestazione, recuperando anche lui numerose posizioni dalla ventunesima di partenza, concludendo con una diciassettesima posizione, in mezzo a piloti di ottimo livello.

“Vorrei fare i miei più sentiti ringraziamenti a tutta la squadra – ha detto il team manager Simone Barale – perché se il progetto Black Racing sta crescendo, è grazie ad ogni singolo membro del team, che permette a questa macchina di funzionare in maniera ineccepibile. Siamo arrivati al termine della stagione 2019 e stiamo già lavorando per fare un ulteriore passo in avanti per un 2020 che si prospetta davvero molto interessante”.

La Black Racing ringrazia quindi tutti gli sponsor che hanno dato il loro supporto durante il corso dell’intera stagione: Poppi Clementino S.p.A., Centro Odontoiatrico Victoria, Istituto Ottico Boselli, Essilor, TOP Serramenti, Magazzini Edili Tontine, Tipolito Martini S.r.l., Zaafran, CTM S.r.l., Proforma Consulting, Isaema Solution, Autotrasporti Ghibaudo Claudio, Marco Fiorini, Panetteria d’Angelo, Bar Sorriso, Eurofluid, Barcom, Moss S.r.l. e un grazie, per il supporto, ai partner tecnici Penny Racing Service, AM Riparazioni, Magigas, Publitalia, Vircos, Art in Work, Cappello Alpino, Elf.

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ARIANNA BARALE 2ª, MA CON RAMMARICO

Pubblicato: settembre 19, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Varano de’ Melegari (PR)

In testa al campionato sino all’ultima tappa, alla fine la giovane pilota del Mc Drivers si è dovuta accontentare della piazza d’onore; un risultato maturato non per demerito della borgarina, ma per alcune negligenze degli addetti ai lavori.

Ari#41 in azione

Sabato 14 e domenica 15 settembre è infatti andato in scena l’ultimo round del Trofeo MES, dove Barale si dimostra subito velocissima, conquistando la pole position, ma al momento dello schieramento in griglia, per motivi assolutamente non chiariti, i piloti sono stati costretti a stare per oltre dieci minuti con le moto accese, sotto il sole cocente; morale della “favola”, quando è stato il momento della partenza vera e propria, la moto non è più ripartita a causa del surriscaldamento precedente.

“Purtroppo contro il fato non c’è nulla da fare, Arianna ha comunque lavorato ottimamente con il team e portato a casa la seconda posizione; vogliamo inoltre ringraziare i nostri sponsor che ci hanno permesso di vivere una stagione da protagonisti: Valgrana, Merlo Industrie, Fantino Pulizie, LaFavorita Fish, Suomy, GBA, Saced, Tabaccheria 52 Cuneo, Mafalda, Circuito Internazionale di Busca, NoloPoint SimpleWedding, Studio Dentistico Anselmi, VulcanoTrasporti, StileLibero WelnessArea, Lubriservice, Tecniver, Oliva Cioccolato, Mc Drivers, parafarmacia Dott. Rivetti”, ci dice papà Alberto.

 Fabio Dutto. Addetto Stampa ARI41

 

Ivano Magnano conquista il Trofeo Dunlop Stock 1000

Pubblicato: settembre 16, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Il suo compagno di Team e Club (Drivers Cuneo) chiude terzo nel Race Attack 1000

Varano de’ Melegari (PR), 15 settembre. Sul circuito “Riccardo Paletti” di Varano era in programma la prova conclusiva del MES, Trofeo Moto Estate, che vedeva ai nastri di partenza, piazzati in buona posizione, due conduttori del Moto Club Drivers Cuneo nelle gare del Trofeo Race Attack: Ivano Magnano e Massimiliano Palladino.

Il cavourese Ivano Magnano (Yamaha R1 Moto Tecnica – Moto Club Drivers Cuneo) era chiamato a difendere la prima posizione conquistata nelle gare precedenti. Gli sono bastate due seconde piazze, ottenute nelle due gare della categoria Stock 1000, per confermare il suo primato ed aggiudicarsi il Trofeo Dunlop.

Ivano Magnano, a sinistra, insieme a Massimiliano Palladino ed al loro Team

“E’ stata una domenica ricca di emozioni. Finalmente sono arrivato al traguardo finale, che mi ha premiato con il titolo – ha riferito Ivano Magnano -. Ringrazio il Team Tecnica Moto di Mariano Comense (MI) guidato da Andrea Zappa ed Elena, insieme a tutti i meccanici ed ai telemetristi. Il loro supporto morale e le perfette cure dedicate alla mia Yamaha R1 sono stati determinanti. Sono veramente felice per com’è andata tutta la stagione”.

Anche per il bibianese Massimiliano Palladino (Yamaha R1 Tecnica Moto – Moto Club Drivers Cuneo) è stata una stagione soddisfacente. Le sue gare sono sempre state contraddistinte da sorpassi fatti all’ultimo giro e staccate mozzafiato. Domenica scorsa si è portato a casa un bel terzo posto in campionato, grazie ad una terza piazza conquistata in gara uno e ad un’ottima seconda posizione conseguita in gara due, dopo un sorpasso al cardiopalma su D’Ambrosio, risultato che ha garantito al suo compagno di team Alberto Fontana, da tutti conosciuto come “Naska”, famoso youtuber con oltre 400mila follows, il titolo della Race Attack 1000 cc.

Ecco, di seguito, le classifiche finali dei due Trofei:

Stock 1000 Dunlop: 1° Magnano, 110 punti; 2° Lamagni, 102 punti; 3° Mestriner, 92 punti.

Race Attack 1000: 1° Fontana, 174 punti, che si è aggiudicato il titolo grazie al maggior numero di vittorie conseguite, a pari punti con  D’Ambrosio (174 punti); 3° Palladino, 148 punti.

Dario Malabocchia

 

Francesca Cagna cade in prova nell’ultima gara del Trofeo Motoestate

Pubblicato: settembre 16, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

L’ormese del M.C. Drivers Cuneo chiude il Trofeo Motoestate della 300 in 13^ posizione

Varano de Melegari (PR), 15 settembre. Tra le tante gare in programma sul Circuito parmense “Riccardo Paletti”, c’era anche quella della classe 300, che vedeva impegnata, in quest’ultima gara del Motoestate, la giovane ormeese del Moto Club Drivers Cuneo Francesca Cagna.

 

Nella prove #Fra146 è caduta, procurandosi una brutta botta ad un ginocchio e ad un’anca, che la lasciano dolorante, mentre la sua Kawasaki necessita di sostanziose cure.

 

Dopo aver sistemato la moto alla meglio, Francesca si presenta alle prove ufficiali della domenica mattina, classificandosi solamente ventesima, su ventiquattro concorrenti. Nonostante tutti questi problemi #Fra146 al via della gara, che ha preso il via alle ore 15,00, riesce a recuperare cinque posizioni, poi risale sino alla decima posizione, fino a quando, a metà gara circa, deve cedere sia al dolore, che alla poca guidabilità della moto, chiudendo la gara in tredicesima posizione, che gli vale la nona piazza nella sua categoria. Nella classifica finale della categoria Challenge, Francesca risulta quinta assoluta.

“Ebbene sì, siamo arrivati al capolinea, oggi si è chiuso il campionato, tra alti e bassi esagerati – ha detto Francesca Cagna -. Ieri ho buttato nella ghiaia le Q1 (moto e pilota non troppo malconci) e nelle Q2 sono stata solo ventesima! Avevo perso quella poca fiducia acquistata in queste poche uscite con la kawasakina e tutti i pensieri e le buone intenzioni sono svanite. In gara sono entrata con tanti (forse troppi) pensieri che mi frullavano nel cervello, e con la voglia di rifarmi come solo io so fare: si spegne il semaforo e faccio una partenza paurosa, i primi giri rimonto fino alla decima posizione. Non avevo però, né la moto in ottime condizioni, né la giusta conoscenza della pista. Ho chiuso così la gara in tredicesima posizione. Ringrazio ogni persona del Motoestate (che si sono dimostrati una grande famiglia già dalle prime gare), ogni pilota, ogni amico ed ovviamente tutte le persone che son venute a tifarmi, o che semplicemente si sono interessate a me, anche solo da casa. Ringrazio il mio babbo (come sempre è solo grazie a lui se tutto questo è possibile), gli sponsor

e tutte le persone che nel loro piccolo hanno sempre cercato di darmi una mano.

Galfrè Moto Service ed Accessori, SCM Components, Aerre Software, HJC Sports, Texsport, Puliziatute, Spidi, Tcx Boots, Ristorante Los Amigos, Multiservice, Vernicenter, AC Rent e Moto Club Drivers Cuneo. Stay Tuned ragazzi, ci si vede l’anno prossimo”.

 

Dario Malabocchia

 

Supermoto Italian Trophy condizionato dalla pioggia

Pubblicato: settembre 9, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Dei cuneesi si salva solo Carlino mentre D’Agostaro e Quaglia finiscono nelle retrovie

Jesolo (VE), 8 settembre. La “Pista Azzurra” di Jesolo ha ospitato, nello scorso week end, la quinta prova del SIT (Supermoto Italian Trophy, alla quale hanno preso parte, tra gli ottanta partenti, anche tre conduttori del Moto Club Drivers Cuneo: Fabrizio Carlino, Giuseppe D’Agostaro e Federico Quaglia .

La pioggia battente, caduta tutta la domenica, ha reso il circuito molto scivoloso, rendendo difficile la guida e, nonostante l’utilizzo di pneumatici rain, le scivolate, pur se di poco conto, si sono sprecate mentre il tratto sterrato era un vero e proprio pantano, che ha pregiudicato la gara di molti piloti, tanto che ad un certo punto gli organizzatori hanno deciso di chiuderlo.

Fabrizio Carlino

La gara vedeva al via sia piloti della zona est, che di quella ovest. Nella categoria SM2 “A” Fabrizio Carlino è stato il migliore dei cuneesi, risultando quarto nella “Ovest”, rimanendo a contatto con la testa del campionato, pur scivolando tre volte, chiudendo la giornata in tredicesima posizione assoluta.

Nella SM2 “B” Federico Quaglia è scivolato due volte in gara uno lussandosi due dita, problema che non gli ha comunque impedito di portare a termine la frazione in 17^ posizione, dovendo però rinunciare alla seconda frazione mentre Giuseppe D’Agostaro, impegnato nella SM2 “C”, partito bene e poi scivolato una volta, retrocedendo in diciassettesima posizione.

Giuseppe D’Agostaro

“Ci siamo svegliati con la pioggia, che ha imperversato sia nelle prove libere, che nelle qualifiche, che nelle gare – ha riferito Giuseppe D’Agostaro -, rendendo il tracciato insidiosissimo. La mia categoria ha affrontato il tratto sterrato, che ha ridotto tutti a maschere di fango, tanto da rendere irriconoscibili sia i piloti che le moto poi, saggiamente, hanno deciso di eliminare quel tratto. E’ stata una bella esperienza, ma molto stancante. Ero partito dalla prima fila quindi ero tra i primi, ma sono scivolato e sono finito nelle retrovie. Nel corso delle premiazioni si è fatto vedere un sole beffardo, ma ormai era tardi”.

La sesta ed ultima prova del SIT, programmata sulla pista di Varano de’ Melegari (PR) per il sei di ottobre, avrà invece luogo sul circuito ferrarese di Pomposa.

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Buona prestazione del compagno di club Kevin Negri, terzo nella combattutissima classe S2

Castelletto di Branduzzo (PV), 31 agosto – 1° settembre. Il Castelletto Circuit, bellissima pista che si presenta con un mix di saliscendi, rettilinei, curve tecniche e con il tratto riservato allo sterrato asfaltato, ha ospitato nelle caldissime giornate a cavallo tra i mesi di agosto e settembre, la sesta e settima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, campionato in cui due conduttori del Moto Club Drivers Cuneo erano ancora matematicamente in lizza per il titolo tricolore.

Nella classe S2, al sabato il transalpino Kevin Negri (Honda – Drivers Cuneo), pur partendo al comando, ha dovuto cedere agli avversari, dopo una dura bagarre, salendo sul terzo gradino del podio, mentre il conterraneo Mickael Amodeo (Yamaha – M.C. Chivasso) si è aggiudicato la gara precedendo Matteo Medizza (TM – Anelp Olos).

Kevin Negri, n. 101, al via di una manche

La domenica vi è stata nuovamente una bella lotta, con Kevin Negri, autore nuovamente di una bellissima partenza, che si è dovuto accontentare della terza piazza, alle spalle di Medizza e Amodeo.

Gli stessi tre piloti risultano sul podio della classifica assoluta di Campionato, con Amodeo davanti a Medizza ed a Negri.

Il trinitese Mauro Cucchietti (Drivers Cuneo – Honda Gazza Racing) poteva ancora cercare di scalzare “Il Cannibale” Michele Cannistraro e tentare di aggiudicarsi il titolo della classe S5, ma qualcosa è andato storto e dopo il terzo posto  di gara uno è giunto solamente quarto in gara due, preceduto da Cannistraro (Honda), Vladimiro Leone (TM) e Marco Furega (Honda), dovendo rinunciare al podio di giornata. Tredicesimo l’altro pilota del Drivers Cuneo, Livio Landolfi (Honda – Gazza Racing).

Un salto affrontato da Mauro Cucchietti

Nelle gare della domenica Mauro Cucchietti, dopo aver conquistato, su un circuito reso ancora più difficile con l’inserimento di un tratto ghiaioso la pole position nelle qualifiche, con un secondo di vantaggio su Cannistraro, ha tentato di insidiare il suo diretto avversario, prendendo il comando e tenendolo sino all’ultimo giro, quando si è toccato con Cannistraro, che ne ha approfittato, per poi scivolare e lasciare strada anche a Furega. In gara due Cucchietti si è piazzato secondo, lasciandosi dietro Furega e Leone, mentre Landolfi ha chiuso undicesimo.

Il titolo italiano della classe S5 è dunque andato a Michele Cannistraro, seguito da Mauro Cucchietti e da Leone, con Furega quarto e Landolfi undicesimo.

“Sono contento del mio risultato – ha detto Mauro Cucchietti -, ho dato il massimo ma non è bastato perché Cannistraro era molto ben allenato. La domenica sono riuscito ad ottenere la pole grazie all’inserimento del tratto ghiaioso, molto difficile, impegnativo ed insidioso, sul quale mi trovavo bene, ma non è stato sufficiente. Desidero ringraziare innanzi tutto il mio ‘amico di  merende’ Enrico Veglia, che mi ha accompagnato e sostenuto, regalandomi inoltre un treno di gomme nuovo, Max del Gazza Racing, che mi ha preparato una moto molto competitiva, oltre a chi mi sponsorizza: LA.RA. Srl Officine Meccaniche Saluzzo, Dentis Riciclaggio Materie Plastiche Sant’Albano Stura, Canavese Assicurazioni Fossano, Autotrasporti Supertino-Ferrero Savigliano  e CTE Energy Trinità”.

Nelle gare della classe S3, al sabato ha vinto Nico Grazioli (TM), mentre gli alfieri del Moto Club Drivers Enzo Pulisciano (Honda) e Rapahel Seilhan sono stati rispettivamente nono e decimo, mentre alla domenica la gara è andata ad Andrea Stucchi (Honda), con Seilhan sesto e Pulisciano settimo. Il Campionato se l’è aggiudicato Nico Grazioli mentre i portacolori del Drivers Cuneo, Pulisciano e Seilhan, che hanno preso parte solamente a questa ultima gara doppia, hanno concluso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione.

Dario Malabocchia

Week end positivo, che ha visto Mauro Cocchi salire sul podio nel Trofeo Amatori

25.08.2019 Scarperia (FI). E’ stata ancora la splendida cornice delle colline toscane del Mugello ad accogliere il round numero 5 della Coppa Italia di Velocità 2019, dove i portacolori del Moto Club Drivers Cuneo Mauro Cocchi nella classe 600 avanzata del Trofeo Italiano Amatori, Antonio Panella nella Dunlop Cup 600 e Stefano Boselli nella Pirelli Cup 600, hanno affrontato il penultimo weekend di gare nel contesto, questa volta, della Coppa FMI.

Sotto la supervisione tecnica della Penny Racing Service, la squadra cuneese ritrova un buon feeling con le moto e nelle qualifiche del sabato Panella è 11°, Cocchi 16° e Boselli 23°, in una Pirelli Cup presa d’assalto dai piloti del CIV, venuti ad allenarsi, in vista del round toscano del Campionato Italiano.

Purtroppo nella giornata di gare della domenica, un improvviso acquazzone pomeridiano costringe proprio il pilota di Reggio Emilia a chiudere anzitempo la propria gara, per le condizioni del circuito al limite del praticabile, mentre Panella finisce 11° nella Dunlop Cup 600.

Ma è Cocchi che, chiudendo 5° nella 600 avanzata, si porta ancora sul podio, col reggiano che chiude secondo della categoria Over 30 e si aggiudica il giro più veloce della corsa, scendendo finalmente sotto il muro dei due minuti, con il tempo di 1.59.830.

Mauro Cocchi in azione

Per l’occasione il team ha avuto nel box anche il pilota modenese Marco Pollastri, che con la sua Kawasaki ZX-10R ha corso nella classe 1000 avanzata del Trofeo Italiano Amatori, chiudendo in 26^ posizione generale ed 8° della categoria Over 40.

“Peccato per la gara della Pirelli 600, che si prospettava molto interessante, ma nel complesso usciamo dal Mugello contenti perché i ragazzi ed i meccanici hanno lavorato bene – ha detto il team Manager Simone Barale – in vista dell’ultimo round di Misano, in cui verranno portate alcune interessanti novità”.

Il team ringrazia gli sponsor Poppi Clementino S.p.A., Centro Odontoiatrico Victoria, Istituto Ottico Boselli, Essilor, TOP Serramenti, Magazzini Edili Tontine, Tipolito Martini S.r.l., Zaafran, CTM S.r.l., Proforma Consulting, Isaema Solution, Autotrasporti Ghibaudo Claudio, Marco Fiorini, Panetteria d’Angelo, Bar Sorriso, Eurofluid, Barcom, Moss S.r.l. E un grazie ai nostri partner tecnici Penny Racing Service, AM Riparazioni, Magigas, Publitalia, Vircos, Art in Work, Cappello Alpino, Elf per il supporto.

 

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Discreti risultati per i cuneesi nel Trofeo SIT corso a Cogliate

Pubblicato: luglio 24, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Sul circuito cittadino brianzolo, Fabrizio Carlino è stato il migliore dei cuneesi

Il quarto appuntamento del SIT (Supermoto Italian Trophy) si è disputato a Cogliate (MB), su un percorso tracciato in una zona industriale, usufruendo anche di un tratto sterrato, anche se viene definito “circuitocittadino”.

A questa prova erano presenti per il Moto Club Drivers Cuneo Fabrizio Carlino, Giuseppe D’Agostaro e Federico Quaglia, che si sono ben comportati, ottenendo dei risultati discreti, nonostante qualche scivolata di troppo.

Fabrizio Carlino precede due avversari

Federico Quaglia ha disputato una bella gara nella categoria SM2 “A”, la più difficile, nella quale, a causa di alcuni errori, ha concluso le due manche in undicesima e diciannovesima posizione, risultato che gli consente di mantenere il terzo posto nella classifica generale della SM2 Ovest.

Fabrizio Carlino, impegnato nella categoria SM2 “B” è partito al comando della prima manche, poi è purtroppo caduto, giungendo quarto al traguardo mentre in gara due si è imposto su tutti gli avversari, classificandosi primo nella classe “B” e terzo nella Over.

Giuseppe D’Agostaro ha invece gareggiato nella categoria SM2 “C”, dove è stato due volte ottavo.

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I conduttori del M.C. Drivers Cuneo, a causa di alcuni errori, non riescono a salire sul podio

Castrezzato (BS), 21 luglio. Sul circuito bresciano “Daniel Bonara”, più noto come Circuito di Franciacorta, tra le tante gare in programma, c’erano pure quelle riservate al Race Attack, giunto alla sua quarta prova, al quale prendono parte i conduttori del Moto Club Drivers Cuneo Ivano Magnano e Massimiliano Palladino.

Nella classe 1000 Stock Dunlop il cavourese #75 Ivano Magnano, presentatosi come leader di della Stock 1000 Dunlop in sella alla Yamaha R1 della Tecnica Moto di Mariano Comense, davanti a Mestriner e Lamagni, incappa in una caduta nelle prove libere, che lo relega alla 18^ posizione assoluta in griglia, pur piazzandosi quarto della sua categoria.

La domenica, la malasorte continua a perseguitarlo e lo costringe alla sedicesima posizione assoluta, pur se riesce a conquistare la quarta piazza nella 1000 Stock, che gli permette di rimanere al comando della classifica di classe, con sei punti di vantaggio sul suo più diretto avversario. Per lui il titolo si deciderà nella prossima ed ultima gara.

Una bella immagine di Ivano Magnano

Il bibianese #35 Massimiliano Palladino, pure lui in sella ad una Yamaha R1 della Tecnica Moto, impegnato nella Race Attack 1000, nelle qualifiche conquista la pole position poi, nella combattutissima gara uno, dopo un’ottima partenza, cade quando era in lotta per il podio ma riesce a rialzarsi ed a conquistare la settima piazza.

In gara due la sua partenza, pur partendo dalla pole, non è tra le migliori ed alla prima curva si ritrova nono, si butta così all’inseguimento e riesce a superare alcuni avversari, chiudendo la frazione in quarta posizione, che non gli permette però di salire sul podio, facendogli inoltre perdere una posizione nella classifica di campionato, che ora lo vede terzo, dietro a D’ambrosio e Fontana.

“Purtroppo questo week end è andata così – riferiscono i due conduttori del club cuneese – ringraziamo Andrea Zappa del Team Tecnica Moto, che ci ha preparato le moto al meglio. Cercheremo di ripagarlo alla prossima gara, che avrà luogo sulla pista di Varano de’ Melegari il 15 di settembre”.

Nell’ultima gara in programma Ivano Magnano ha la possibilità di fare suo il Trofeo, mentre Massimiliano Palladino, per cercare di farlo ed avversari permettendo, dovrà fornire una super prestazione.

Dario Malabocchia

 

Francesca Cagna sale sul podio in Franciacorta

Pubblicato: luglio 22, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

L’ormeese, impegnata nella classe 300 SS, ha concluso in sesta posizione assoluta

L’Autodromo di Franciacorta ha ospitato la terza prova del Trofeo Wheelup MES 2019, alla quale ha preso parte, nella classe 300 SS, la giovane ormeese del moto Club Drivers Cuneo Francesca Cagna.

Dopo aver terminato le Q1 decima assoluta e quinta di categoria, nelle Q2  ha migliorato di una posizione, ma Francesca ha dato il meglio di se in gara.

Francesca Cagna, a sinistra, sul terzo gradino del podio

La pista, molto scivolosa a causa dell’altissima temperatura, ha provocato alcune cadute, ma #Fra146 non si è fatta sorprendere e dopo una lunga bagarre con altri tre conduttori è riuscita a passarli, andando a concludere in sesta posizione assoluta, piazzandosi terza nella sua categoria, lo Challenge Kawasaki, riuscendo così a conquistare il terzo gradino del podio.

La gara è andata a Stefano Raineri, che ha preceduto Davide Felappi, primi nello Challenge Kawasaki e Michele De Nicola (Yamaha), vincitore della classe 300 SS.

“Sono felicissima – ha esclamato Francesca Cagna -, perché finalmente abbiamo trovato una quadra e perché sento di avere la padronanza della moto. Ho conquistato il primo podio di stagione, resta ancora da apportare qualche accorgimento tecnico alla moto, poi penso che riuscirò a migliorare. Devo ringraziare Gigi della Lsd Suspension, che mi ha dedicato un’intera giornata per sistemarmi le sospensioni e mio padre Claudio. E’ solo grazie a lui se riesco a fare qualche cosa di concreto. Estendo i miei ringraziamenti anche a chi mi sostiene: Galfrè Moto, Vernicenter, Aerre Software Fezza, TPR Team Pedercini Racing, Kawasaki Italia, Texport, Multiservice, HJC Sports, Spidi, TCX Malaysia Boots,  Ristorante Los Amigos, Noleggio AC Rent ed il Moto Club Drivers Cuneo”.

Dario Malabocchia