Il giovane buschese del Moto Club Drivers Cuneo si è  piazzato terzo nella categoria Senior

Tra le tante gare disputate sul Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico, era in programma anche quella riservata alla R3 Yamaha Cup, trofeo al quale era iscritto anche il giovane buschese del Moto Club Drivers Cuneo Alessandro Osenda.

Nelle prove libere del venerdì Osenda ha  fatto registrare un tempo di ben sei secondi inferiore a quello realizzato nel corso dell’ultima gara disputata sullo stesso circuito, per cui si appresta a disputare le manche di qualifica fiducioso.

Nel primo turno Alessandro si piazza ventidueesimo poi, al secondo giro del turno successivo, ha un contatto con un avversario, che lo spedisce fuori pista, dovendo ricorrere alle cure della Clinica Mobile mentre la moto necessita di cure molto più sostanziose, in quanto è abbastanza malconcia.

Primo piano di Alessandro Osenda, osservato da papà Roberto

Papà Roberto si mette alacremente al lavoro e riesce a sistemare la moto in tempo per il warm up, nel corso del quale sembra che la moto funzioni egregiamente.

Al via della gara Alessandro è carico, ed anche se parte dalla ventitreesima piazza, non si da per vinto, e riesce a recuperare tre posizioni già nei primi metri, poi continua il suo inseguimento riuscendo a sorpassare numerosi avversari nei giri seguenti, passandone uno proprio sotto la bandiera a scacchi e concludendo le sue fatiche in una buona quattordicesima posizione, che gli vale il terzo gradino del podio nella categoria Senior.

“Nonostante la caduta nelle qualifiche, che ha costretto mio padre Roberto a lavorare a lungo sulla moto – ha riferito Alessandro Osenda – sono contento del mio risultato, contando anche che sono al primo anno di gare. Ad inizio anno non mi sarei mai aspettato di salire sul podio a fine stagione. Ringrazio i miei genitori per la fiducia accordatami, soprattutto papà Roberto che mi ha trasmesso la passione per le moto, Podestà Impianti Torino, Ottica 10 decimi Cuneo, Moto Club Drivers Cuneo e la Signora Lilia Imani del Circuito Internazionale di Busca, che mi ospita negli allenamenti”.

Dario Malabocchia

Motociclismo. Conclusa la stagione della Black Racing Squadra Corse

Pubblicato: ottobre 1, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Gran finale per la velocità in pista sul Circuito di Misano Adriatico “Marco Simoncelli”

Misano Adriatico, 29 settembre 2019. E’ stato il bellissimo Misano World Circuit, intitolato a Marco Simoncelli, il palcoscenico dell’ultimo round stagionale della Coppa Italia dove, per l’occasione, il team cuneese della velocità in pista Black Racing Squadra Corse si è presentato al via con ben quattro piloti, tutti con licenza rilasciata dal Moto Club Drivers Cuneo, impegnati nella Dunlop Cup e nel Trofeo Italiano Amatori.

È stato un week end di buoni risultati per tutti i piloti, con un podio ottenuto dal reggiano Stefano Boselli ma, soprattutto, tanto impegno e dedizione da parte di ogni membro del team, al completo per questa occasione in cui sono accorsi familiari, amici ed il direttivo della squadra.

Ed è stato proprio Boselli, che dopo aver ritrovando il giusto setting e soprattutto il feeling con la sua Yamaha R6, ha centrato una grande undicesima posizione, a ridosso della top 10, nella difficile Pirelli Cup 600, ottenendo il suo best lap stagionale di 1’42″843, dopo aver conquistato, nelle qualifiche del sabato, il giro veloce nella categoria Diablo.

Foto di gruppo della Black Racing Squadra Corse

Antonio Panella ha messo anima e cuore, facendo una gara ineccepibile, siglando il suo best stagionale proprio nell’ultimo giro, e chiudendo con un’ottima decima piazza la sua stagione nella Dunlop Cup 600.

Nel Trofeo Italiano Amatori Mauro Cocchi, impegnato nella 600 avanzata, dopo essere partito venticinquesimo, accusando lo scarso grip della pista, ha recuperato posizioni in gara chiudendo tredicesimo, ma quarto degli Over 30, in un weekend non all’altezza del valore del pilota, mentre la wild card Davide Pezzi, sceso in pista nella 1000 PRO, ha regalato alla squadra una grande prestazione, recuperando anche lui numerose posizioni dalla ventunesima di partenza, concludendo con una diciassettesima posizione, in mezzo a piloti di ottimo livello.

“Vorrei fare i miei più sentiti ringraziamenti a tutta la squadra – ha detto il team manager Simone Barale – perché se il progetto Black Racing sta crescendo, è grazie ad ogni singolo membro del team, che permette a questa macchina di funzionare in maniera ineccepibile. Siamo arrivati al termine della stagione 2019 e stiamo già lavorando per fare un ulteriore passo in avanti per un 2020 che si prospetta davvero molto interessante”.

La Black Racing ringrazia quindi tutti gli sponsor che hanno dato il loro supporto durante il corso dell’intera stagione: Poppi Clementino S.p.A., Centro Odontoiatrico Victoria, Istituto Ottico Boselli, Essilor, TOP Serramenti, Magazzini Edili Tontine, Tipolito Martini S.r.l., Zaafran, CTM S.r.l., Proforma Consulting, Isaema Solution, Autotrasporti Ghibaudo Claudio, Marco Fiorini, Panetteria d’Angelo, Bar Sorriso, Eurofluid, Barcom, Moss S.r.l. e un grazie, per il supporto, ai partner tecnici Penny Racing Service, AM Riparazioni, Magigas, Publitalia, Vircos, Art in Work, Cappello Alpino, Elf.

diemme

ARIANNA BARALE 2ª, MA CON RAMMARICO

Pubblicato: settembre 19, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Varano de’ Melegari (PR)

In testa al campionato sino all’ultima tappa, alla fine la giovane pilota del Mc Drivers si è dovuta accontentare della piazza d’onore; un risultato maturato non per demerito della borgarina, ma per alcune negligenze degli addetti ai lavori.

Ari#41 in azione

Sabato 14 e domenica 15 settembre è infatti andato in scena l’ultimo round del Trofeo MES, dove Barale si dimostra subito velocissima, conquistando la pole position, ma al momento dello schieramento in griglia, per motivi assolutamente non chiariti, i piloti sono stati costretti a stare per oltre dieci minuti con le moto accese, sotto il sole cocente; morale della “favola”, quando è stato il momento della partenza vera e propria, la moto non è più ripartita a causa del surriscaldamento precedente.

“Purtroppo contro il fato non c’è nulla da fare, Arianna ha comunque lavorato ottimamente con il team e portato a casa la seconda posizione; vogliamo inoltre ringraziare i nostri sponsor che ci hanno permesso di vivere una stagione da protagonisti: Valgrana, Merlo Industrie, Fantino Pulizie, LaFavorita Fish, Suomy, GBA, Saced, Tabaccheria 52 Cuneo, Mafalda, Circuito Internazionale di Busca, NoloPoint SimpleWedding, Studio Dentistico Anselmi, VulcanoTrasporti, StileLibero WelnessArea, Lubriservice, Tecniver, Oliva Cioccolato, Mc Drivers, parafarmacia Dott. Rivetti”, ci dice papà Alberto.

 Fabio Dutto. Addetto Stampa ARI41

 

Ivano Magnano conquista il Trofeo Dunlop Stock 1000

Pubblicato: settembre 16, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Il suo compagno di Team e Club (Drivers Cuneo) chiude terzo nel Race Attack 1000

Varano de’ Melegari (PR), 15 settembre. Sul circuito “Riccardo Paletti” di Varano era in programma la prova conclusiva del MES, Trofeo Moto Estate, che vedeva ai nastri di partenza, piazzati in buona posizione, due conduttori del Moto Club Drivers Cuneo nelle gare del Trofeo Race Attack: Ivano Magnano e Massimiliano Palladino.

Il cavourese Ivano Magnano (Yamaha R1 Moto Tecnica – Moto Club Drivers Cuneo) era chiamato a difendere la prima posizione conquistata nelle gare precedenti. Gli sono bastate due seconde piazze, ottenute nelle due gare della categoria Stock 1000, per confermare il suo primato ed aggiudicarsi il Trofeo Dunlop.

Ivano Magnano, a sinistra, insieme a Massimiliano Palladino ed al loro Team

“E’ stata una domenica ricca di emozioni. Finalmente sono arrivato al traguardo finale, che mi ha premiato con il titolo – ha riferito Ivano Magnano -. Ringrazio il Team Tecnica Moto di Mariano Comense (MI) guidato da Andrea Zappa ed Elena, insieme a tutti i meccanici ed ai telemetristi. Il loro supporto morale e le perfette cure dedicate alla mia Yamaha R1 sono stati determinanti. Sono veramente felice per com’è andata tutta la stagione”.

Anche per il bibianese Massimiliano Palladino (Yamaha R1 Tecnica Moto – Moto Club Drivers Cuneo) è stata una stagione soddisfacente. Le sue gare sono sempre state contraddistinte da sorpassi fatti all’ultimo giro e staccate mozzafiato. Domenica scorsa si è portato a casa un bel terzo posto in campionato, grazie ad una terza piazza conquistata in gara uno e ad un’ottima seconda posizione conseguita in gara due, dopo un sorpasso al cardiopalma su D’Ambrosio, risultato che ha garantito al suo compagno di team Alberto Fontana, da tutti conosciuto come “Naska”, famoso youtuber con oltre 400mila follows, il titolo della Race Attack 1000 cc.

Ecco, di seguito, le classifiche finali dei due Trofei:

Stock 1000 Dunlop: 1° Magnano, 110 punti; 2° Lamagni, 102 punti; 3° Mestriner, 92 punti.

Race Attack 1000: 1° Fontana, 174 punti, che si è aggiudicato il titolo grazie al maggior numero di vittorie conseguite, a pari punti con  D’Ambrosio (174 punti); 3° Palladino, 148 punti.

Dario Malabocchia

 

Francesca Cagna cade in prova nell’ultima gara del Trofeo Motoestate

Pubblicato: settembre 16, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

L’ormese del M.C. Drivers Cuneo chiude il Trofeo Motoestate della 300 in 13^ posizione

Varano de Melegari (PR), 15 settembre. Tra le tante gare in programma sul Circuito parmense “Riccardo Paletti”, c’era anche quella della classe 300, che vedeva impegnata, in quest’ultima gara del Motoestate, la giovane ormeese del Moto Club Drivers Cuneo Francesca Cagna.

 

Nella prove #Fra146 è caduta, procurandosi una brutta botta ad un ginocchio e ad un’anca, che la lasciano dolorante, mentre la sua Kawasaki necessita di sostanziose cure.

 

Dopo aver sistemato la moto alla meglio, Francesca si presenta alle prove ufficiali della domenica mattina, classificandosi solamente ventesima, su ventiquattro concorrenti. Nonostante tutti questi problemi #Fra146 al via della gara, che ha preso il via alle ore 15,00, riesce a recuperare cinque posizioni, poi risale sino alla decima posizione, fino a quando, a metà gara circa, deve cedere sia al dolore, che alla poca guidabilità della moto, chiudendo la gara in tredicesima posizione, che gli vale la nona piazza nella sua categoria. Nella classifica finale della categoria Challenge, Francesca risulta quinta assoluta.

“Ebbene sì, siamo arrivati al capolinea, oggi si è chiuso il campionato, tra alti e bassi esagerati – ha detto Francesca Cagna -. Ieri ho buttato nella ghiaia le Q1 (moto e pilota non troppo malconci) e nelle Q2 sono stata solo ventesima! Avevo perso quella poca fiducia acquistata in queste poche uscite con la kawasakina e tutti i pensieri e le buone intenzioni sono svanite. In gara sono entrata con tanti (forse troppi) pensieri che mi frullavano nel cervello, e con la voglia di rifarmi come solo io so fare: si spegne il semaforo e faccio una partenza paurosa, i primi giri rimonto fino alla decima posizione. Non avevo però, né la moto in ottime condizioni, né la giusta conoscenza della pista. Ho chiuso così la gara in tredicesima posizione. Ringrazio ogni persona del Motoestate (che si sono dimostrati una grande famiglia già dalle prime gare), ogni pilota, ogni amico ed ovviamente tutte le persone che son venute a tifarmi, o che semplicemente si sono interessate a me, anche solo da casa. Ringrazio il mio babbo (come sempre è solo grazie a lui se tutto questo è possibile), gli sponsor

e tutte le persone che nel loro piccolo hanno sempre cercato di darmi una mano.

Galfrè Moto Service ed Accessori, SCM Components, Aerre Software, HJC Sports, Texsport, Puliziatute, Spidi, Tcx Boots, Ristorante Los Amigos, Multiservice, Vernicenter, AC Rent e Moto Club Drivers Cuneo. Stay Tuned ragazzi, ci si vede l’anno prossimo”.

 

Dario Malabocchia

 

Supermoto Italian Trophy condizionato dalla pioggia

Pubblicato: settembre 9, 2019 da dariomalabocchia in Uncategorized

Dei cuneesi si salva solo Carlino mentre D’Agostaro e Quaglia finiscono nelle retrovie

Jesolo (VE), 8 settembre. La “Pista Azzurra” di Jesolo ha ospitato, nello scorso week end, la quinta prova del SIT (Supermoto Italian Trophy, alla quale hanno preso parte, tra gli ottanta partenti, anche tre conduttori del Moto Club Drivers Cuneo: Fabrizio Carlino, Giuseppe D’Agostaro e Federico Quaglia .

La pioggia battente, caduta tutta la domenica, ha reso il circuito molto scivoloso, rendendo difficile la guida e, nonostante l’utilizzo di pneumatici rain, le scivolate, pur se di poco conto, si sono sprecate mentre il tratto sterrato era un vero e proprio pantano, che ha pregiudicato la gara di molti piloti, tanto che ad un certo punto gli organizzatori hanno deciso di chiuderlo.

Fabrizio Carlino

La gara vedeva al via sia piloti della zona est, che di quella ovest. Nella categoria SM2 “A” Fabrizio Carlino è stato il migliore dei cuneesi, risultando quarto nella “Ovest”, rimanendo a contatto con la testa del campionato, pur scivolando tre volte, chiudendo la giornata in tredicesima posizione assoluta.

Nella SM2 “B” Federico Quaglia è scivolato due volte in gara uno lussandosi due dita, problema che non gli ha comunque impedito di portare a termine la frazione in 17^ posizione, dovendo però rinunciare alla seconda frazione mentre Giuseppe D’Agostaro, impegnato nella SM2 “C”, partito bene e poi scivolato una volta, retrocedendo in diciassettesima posizione.

Giuseppe D’Agostaro

“Ci siamo svegliati con la pioggia, che ha imperversato sia nelle prove libere, che nelle qualifiche, che nelle gare – ha riferito Giuseppe D’Agostaro -, rendendo il tracciato insidiosissimo. La mia categoria ha affrontato il tratto sterrato, che ha ridotto tutti a maschere di fango, tanto da rendere irriconoscibili sia i piloti che le moto poi, saggiamente, hanno deciso di eliminare quel tratto. E’ stata una bella esperienza, ma molto stancante. Ero partito dalla prima fila quindi ero tra i primi, ma sono scivolato e sono finito nelle retrovie. Nel corso delle premiazioni si è fatto vedere un sole beffardo, ma ormai era tardi”.

La sesta ed ultima prova del SIT, programmata sulla pista di Varano de’ Melegari (PR) per il sei di ottobre, avrà invece luogo sul circuito ferrarese di Pomposa.

diemme

Buona prestazione del compagno di club Kevin Negri, terzo nella combattutissima classe S2

Castelletto di Branduzzo (PV), 31 agosto – 1° settembre. Il Castelletto Circuit, bellissima pista che si presenta con un mix di saliscendi, rettilinei, curve tecniche e con il tratto riservato allo sterrato asfaltato, ha ospitato nelle caldissime giornate a cavallo tra i mesi di agosto e settembre, la sesta e settima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, campionato in cui due conduttori del Moto Club Drivers Cuneo erano ancora matematicamente in lizza per il titolo tricolore.

Nella classe S2, al sabato il transalpino Kevin Negri (Honda – Drivers Cuneo), pur partendo al comando, ha dovuto cedere agli avversari, dopo una dura bagarre, salendo sul terzo gradino del podio, mentre il conterraneo Mickael Amodeo (Yamaha – M.C. Chivasso) si è aggiudicato la gara precedendo Matteo Medizza (TM – Anelp Olos).

Kevin Negri, n. 101, al via di una manche

La domenica vi è stata nuovamente una bella lotta, con Kevin Negri, autore nuovamente di una bellissima partenza, che si è dovuto accontentare della terza piazza, alle spalle di Medizza e Amodeo.

Gli stessi tre piloti risultano sul podio della classifica assoluta di Campionato, con Amodeo davanti a Medizza ed a Negri.

Il trinitese Mauro Cucchietti (Drivers Cuneo – Honda Gazza Racing) poteva ancora cercare di scalzare “Il Cannibale” Michele Cannistraro e tentare di aggiudicarsi il titolo della classe S5, ma qualcosa è andato storto e dopo il terzo posto  di gara uno è giunto solamente quarto in gara due, preceduto da Cannistraro (Honda), Vladimiro Leone (TM) e Marco Furega (Honda), dovendo rinunciare al podio di giornata. Tredicesimo l’altro pilota del Drivers Cuneo, Livio Landolfi (Honda – Gazza Racing).

Un salto affrontato da Mauro Cucchietti

Nelle gare della domenica Mauro Cucchietti, dopo aver conquistato, su un circuito reso ancora più difficile con l’inserimento di un tratto ghiaioso la pole position nelle qualifiche, con un secondo di vantaggio su Cannistraro, ha tentato di insidiare il suo diretto avversario, prendendo il comando e tenendolo sino all’ultimo giro, quando si è toccato con Cannistraro, che ne ha approfittato, per poi scivolare e lasciare strada anche a Furega. In gara due Cucchietti si è piazzato secondo, lasciandosi dietro Furega e Leone, mentre Landolfi ha chiuso undicesimo.

Il titolo italiano della classe S5 è dunque andato a Michele Cannistraro, seguito da Mauro Cucchietti e da Leone, con Furega quarto e Landolfi undicesimo.

“Sono contento del mio risultato – ha detto Mauro Cucchietti -, ho dato il massimo ma non è bastato perché Cannistraro era molto ben allenato. La domenica sono riuscito ad ottenere la pole grazie all’inserimento del tratto ghiaioso, molto difficile, impegnativo ed insidioso, sul quale mi trovavo bene, ma non è stato sufficiente. Desidero ringraziare innanzi tutto il mio ‘amico di  merende’ Enrico Veglia, che mi ha accompagnato e sostenuto, regalandomi inoltre un treno di gomme nuovo, Max del Gazza Racing, che mi ha preparato una moto molto competitiva, oltre a chi mi sponsorizza: LA.RA. Srl Officine Meccaniche Saluzzo, Dentis Riciclaggio Materie Plastiche Sant’Albano Stura, Canavese Assicurazioni Fossano, Autotrasporti Supertino-Ferrero Savigliano  e CTE Energy Trinità”.

Nelle gare della classe S3, al sabato ha vinto Nico Grazioli (TM), mentre gli alfieri del Moto Club Drivers Enzo Pulisciano (Honda) e Rapahel Seilhan sono stati rispettivamente nono e decimo, mentre alla domenica la gara è andata ad Andrea Stucchi (Honda), con Seilhan sesto e Pulisciano settimo. Il Campionato se l’è aggiudicato Nico Grazioli mentre i portacolori del Drivers Cuneo, Pulisciano e Seilhan, che hanno preso parte solamente a questa ultima gara doppia, hanno concluso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione.

Dario Malabocchia