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Nuovi ed impegnativi impegni per il monregalese “Matti” Baracco

Quest’anno sarà impegnato su più fronti con la sua griffe Camb wear ed il Team INR

Il monregalese Mattia “Matti” Baracco, classe 1983, da quattro anni è presente sulle piste di motocross, dove ha incontrato un altro grande appassionato come lui, l’albese Matteo Portinaro, con il quale ha fondato l’Associazione dilettantistica Two Matt Cross, organizzando alcuni eventi ed aste on line con scopi benefici.

Matti Baracco, a sinistra, con il giovane caragliese Tommaso Garlanda

Dal 2017 ad oggi la Two Matt Cross ha devoluto più di diecimila euro, a favore di Amatrice, Bryan Toccaceli, pilota rimasto coinvolto in un grave incidente e l’AGD Piemonte e Valle d‘Aosta, per aiutare un giovane diabetico.

Appassionato praticamente fin dalla nascita di motocross Matti ha interrotto la frequentazione delle piste sterrate per alcuni anni a causa della perdita del padre, riprendendo a frequentarle all’età di diciannove anni, come appassionato spettatore.

Il Team INR al completo

Dall’inizio del 2019, pur continuando a lavorare insieme, gli impegni di Portinaro e Baracco si differenziano, con il primo che si dedica in maggiora parte ad articoli relativi ai campioni del passato mentre Baracco crea con Alessio Cinardi, ai quali si è aggiunto in seguito il fratello di Alessio, Enrico il marchio di abbigliamento Camb Wear, costituendo in seguito il Camb Racing Team, con il quale si è aggiudicato numerose vittorie nel Campionato Regionale piemontese di motocross.

Non pago di quanto fatto, Matti decide di vestire con il proprio marchio “Camb wear”, in after race, i piloti del suo team, che quest’anno vedrà impegnati in categorie diverse, dieci conduttori tra i quali Luca Marra per la Over 40 e Nicola Lauro per la Junior MX, sponsorizzando inoltre i piloti della nazionale Ucraina di MXGP.

I piloti della nazionale Ucraina vestiti dalla Camb wear

L’impegno che profonde Matti Baracco è notevole, ma non sarebbe possibile senza la  comprensione e disponibilità dell’Azienda presso cui lavora, la AR3 di Pianfei, che intende ringraziare.

Quest’anno Matti è stato contattato dal Team INR di Riccardo Iannarone, di Ariano Irpino  (AV), impegnato nel mondiale MXGP e MX2, che lo ha ingaggiato come affiliate Marketing e sponsor procurer, dando anche una mano per la diffusione delle notizie relative ai risultati dei piloti del team sui social.

Il primo grande sponsor che Baracco ha portato al Team INR, è la Ferodo Racing, che non era ancora mai stata nel mondiale cross, in quanto era stata presente nell’enduro con il team caragliese di Boano.

Il marchio Camb wear vestirà e sponsorizzerà, oltre al Team INR e la Nazionale Ucraina, anche personaggi di vario genere, come il rapper, Vheno, un produttore discografico, Eros Basso, un dj di fama nazionale, Symoz, Simone Moz,  ed il pilota Tommaso Garlanda del Team Boano Enduro.

Dario Malabocchia

 

 

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Gruppo Anziani Michelin in gita

Hanno Visitato la Sicilia barocca, la Calabria e Matera

Che dire di un piccolo tour che ti porti a visitare la Sicilia sudorientale, la Calabria e la Basilicata? È quello che hanno fatto alcuni turisti facenti riferimento al Gruppo Anziani della Michelin di Cuneo. Per loro è stato così possibile visitare le località di Noto, con il suo splendido barocco, Modica e la sua cioccolata, Ragusa e la sua Cattedrale, Reggio Calabria ed i Bronzi di Riace, Motta S. Giovanni con l’Associazione Minatori il cui presidente aveva lavorato alla costruzione della centrale di Entracque, la suggestiva Gerace, Cosenza, bella e moderna, la pittoresca località di Morano Calabro.

Il gruppo cuneese che ha preso parte alla gita

Per finire i nostri hanno visitato Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, con i suoi “Sassi”. L’organizzazione di Giorgia Giatti della Cacao Viaggi è stata impeccabile ed ha consentito di trascorrere una settimana tra arte, cultura e storia in uno spirito di allegria e amicizia dei partecipanti.

 

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Pranzo sociale e programmi 2020 de “I Balòss” di Dronero

Il sorteggio di numerosi premi, effettuato a nel pomeriggio, ha accontentato tutti i partecipanti

Dronero, 26 gennaio. Soci e simpatizzanti dell’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero si sono riuniti presso il Ristorante Cavallo Bianco, per il consueto pranzo di chiusura della passata stagione sportiva.

Una cinquantina i presenti, provenienti dal torinese, dalle Valli di Lanzo e dai paesi limitrofi, che si sono ritrovati a tavola per la chiusura della stagione sportiva 2019 e per stabilire i programmi che vedranno protagonisti gli uomini de “I Balòss” nel 2020.

Il Presidente Alfio Marino sistema i premi da sorteggiare

Nel corso del pomeriggio è stata ufficializzata la data dell’evento di maggior spicco: “Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale”, che avrà luogo il 12 di luglio, che avrà come ospite un pilota molto famoso, mentre è già a calendario la consueta esposizione di moto che avrà luogo nel mese di dicembre.

E’ inoltre prevista la partecipazione dei piloti del sodalizio dronerese all’ASI Moto Show di Varano de’ Melegari, alla Rievocazione del Circuito di Ospedaletti ed ai vari raduni riservati alle moto d’epoca.

La festosa giornata si è conclusa con l’estrazione a sorteggio di moltissimi premi, messi a disposizione da alcuni sponsor, che ha soddisfatto tutti i presenti.

 

Dario Malabocchia

 

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Domenica 26 pranzo de “I Balòss” di Dronero

Domenica prossima i soci del sodalizio dronerese “I Balòss”, presieduto da Alfio Marino, si ritroveranno presso il ristorante locale Cavallo Bianco, per il pranzo di chiusura della stagione 2019.

Immagine dello scorso anno

Nel corso del pomeriggio verranno effettuate pure delle estrazioni a sorteggio e verranno presentati i programmi che vedranno impegnata l’associazione motociclistica nella corrente stagione.

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77° anniversario della battaglia di Nowo Postojalowka

La manifestazione del 17-18-19 gennaio è organizzata dalla Sezione ANA di Ceva

La Sezione dell’Associazione Nazionale Alpini di Ceva, presieduta da Franco Pistone, invita tutti gli Alpini ed i loro simpatizzanti alla rievocazione del 77° anniversario della Battaglia di Nowo Postojalowka, che avrà luogo nel cebano nei giorni 17-18 e 19 gennaio del gennaio prossimo.

Perché non venga mai dimenticata la memoria di questi tragici eventi, vi sarà pure il treno storico in commemorazione delle tradotte partite dalle zone del cebano e dirette nei pressi del fiume Don, che partirà sabato 18 gennaio alle ore 8,30 dalla Stazione di Torino porta Nuova, con fermate a Ceva ed Ormea.

Una immagine del treno storico

La località sovietica di Nowo Postojalowka, situata nei pressi del fiume Don, è tristemente famosa per la disfatta italiana, con le truppe Alpine mandate al sacrificio e costrette ad una lunga e dolorosa ritirata che ha causato molte vittime.

Altri momenti di aggregazione saranno quelli dei giorni precedenti la sfilata della domenica, che prevedono le visite ai monumenti delle vallate cebane , la proiezione di vecchi  filmati recuperati, copie di lettere pervenute dal fronte e molto altro.

La presenza delle truppe Alpine nelle stazioni ferroviarie nel tratto Ceva-Ormea, verrà ricordata con il progetto “D’acqua e di ferro”, che vedrà coinvolte nelle letture anche gli alunni delle scuole locali sul treno della memoria.

Diamo quindi l’appuntamento a tutti gli Alpini, ai loro familiari, sostenitori e simpatizzanti, per l’evento che avrà luogo a Ceva e dintorni, nei giorni 17.18 e 19 gennaio 2020.

Dario Malabocchia

 

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Due Babbo Natale al Reparto Pediatria dell’Ospedale di Cuneo

Lunedì 23 dicembre, come da consuetudine, la ANLA Onlus – Comitato Difesa Consumatori di Cuneo, in collaborazione con la Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto Pediatria dell’Ospedale Santa Croce – Carle di Cuneo.

Foto di gruppo al reparto pediatria dell’Ospedale S.Croce-Carle

Quest’anno ben due Babbo Natale hanno visitato il Reparto coinvolgendo anche il personale ed i medici di servizio, dispensando numerosi doni, messi a disposizione dai soci e dai partner dell’Associazione, rappresentata da Sergio Gazzano.

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Capodanno sull’Adriatico per un gruppo di cuneesi

Tutti con gli occhiali scintillanti

Da Cuneo e dintorni tra i borghi della Romagna e del pesarese. Un gruppo di persone, accompagnate da

I cuneesi sul Trepponti di Comacchio

Giorgia Giatti della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, ha passato le vacanze di fine anno, concluse

Davanti ad una scena del Presepe di Talacchio

con l’immancabile cenone di capodanno, visitando alcuni caratteristici paesi, tra i quali Talacchio, nelle

Con il Castello di Verucchio alle spalle

Marche, dove è stato allestito un suggestivo presepe lungo la strada che porta al paese.

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Tre cuneesi hanno vissuto l’avventura della Transitalia Marathon

I soci del Bemar Racing Team hanno portato a termine la loro sfida stanchi ma felici

Al termine della quinta edizione della Transitalila Marathon, manifestazione fuoristradistica internazionale non competitiva, organizzata dal Moto Club Strade Bianche in Moto A.s.d., abbiamo deciso di chiedere a Claudio Unia, Fabrizio ed Andrea Favro, soci del Bemar Racing Team di Cuneo, di raccontarci la loro esperienza.

Parla, a nome di tutti Claudio Unia: “E’ stata una faticaccia, ma siamo soddisfatti. Oltre che poter sfogare la nostra passione per il fuoristrada, senza alcun vincolo di classifica, ma solo per il gusto di prendervi parte, è stato per noi molto gratificante, senza contare i fantastici paesaggi che si aprivano davanti ai nostri occhi, mutando ognuno dei quattro giorni per cui è durata la manifestazione.

I tre piloti del Bemar Racing Team alla partenza di una tappa

Percorrere oltre 1.000 chilometri, l’ottanta per cento dei quali costituito da strade bianche, alcune anche impegnative, attraversando monti e colline, con pochi trasferimenti su asfalto, è stata una vera goduria. Abbiamo affrontato il percorso fianco a fianco di ex piloti molto famosi, come il caragliese Roberto Boano, Renato Zocchi, Aldo Winkler, Bruno Birbes, Alex Zanotti e Paolo Ceci, oltre ad una quindicina di conduttori stranieri.

Certo che portare a spasso 350 partecipanti, attraversando ben cinque regioni, non deve essere stato facile per gli organizzatori, ai quali va un grande plauso, perché sono riusciti a portare a termine la manifestazione senza alcun intoppo.

Purtroppo poco dopo la partenza da Rimini è iniziato a piovere, rendendo il percorso molto impegnativo e scivoloso poi, fortunatamente, siamo stati confortati da un  bel sole nei giorni successivi.

Le quattro tappe ci hanno portato da Rimini a Sansepolcro ed in seguito a Nocera Umbra ed al lago di Bolsena, per concludere le nostre fatiche a Castiglion Fiorentino, dove ci attendevano gli sbandieratori in costume.

Anche quest’anno siamo riusciti a realizzare il nostro sogno, grazie anche al supporto fornito dal Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Fortec e Cassa di Risparmio di Savigliano”.

Dario Malabocchia

 

 

 

 

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Buon successo per l’esposizione “100 anni di moto”

La manifestazione dronerese ha fatto registrare il record di espositori

L’esposizione organizzata in concomitanza con i tradizionali “Mercatini di Natale” sulla piazzetta adiacente al Teatro Comunale di Dronero dalla locale Associazione Motociclistica “I Balòss”, in collaborazione con il Comune di Dronero, ha fatto nuovamente riscontrare un buon successo.

Grazie anche alla bellissima giornata di sole, confortata da temperature abbastanza gradevoli, si è raggiunto il record di questa manifestazione, che al termine delle iscrizioni ha annoverato ben trentatre moto, numerose delle quali giunte a Dronero con i loro possessori alla guida, incuranti del freddo.

La piazza di Dronero invasa dalle moto

Le moto esposte spaziavano da quelle di piccola cilindrata a quelle di oltre 1.000 cc., tra le quali spiccavano moto datate, come la Della Ferrera 175, la Gilera 500, la Sarolea 350 e la Harley Davidson “Stayer” 1.000, quelle da competizione, come la sportiva Honda Bimota e le CZ da motocross che insieme a tutte le altre moto esposte hanno attirato l’attenzione di moltissime persone, forse incuriosite da mezzi mai visti, ma anche da moto che alcuni hanno possedute in età giovanile.

Nel corso dell’esposizione il Presidente de “I Balòss”, Alfio Marino, ha annunciato la data del pranzo sociale, che avrà luogo in data 26 gennaio.

Dopo la pausa per il pranzo, che ha visto radunare a tavola presso il Ristorante Cavallo Bianco quasi una cinquantina di persone, gli espositori sono tornati sulla piazza dove, tra una chiacchiera e l’altra è giunto il momento dei saluti, con i più lontani che hanno iniziato a caricare i loro mezzi per fare ritorno a casa.

Dario Malabocchia

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Fabrizio Fissolo premiato dalla FMI Piemonte

Il bernezzese ha corso quest’anno nel motocross, piazzandosi terzo di categoria

Fabrizio Fissolo, di Bernezzo, impegnato quest’anno nel Regionale Motocross, ha concluso la sua prima stagione disputata in questa specialità salendo sul terzo gradino finale della categoria  MX2 Rider Challenge.

Fabrizio Fissolo, primo da sinistra, premiato dalla FMI

Domenica 1° dicembre la Delegazione Regionale della Federazione Motociclistica Italiana ha organizzato, presso la Tenuta Variselle di Roppolo (Biella), le premiazioni dei Campionati Regionali di tutte le categorie del motocross, nel corso delle quali è stato premiato anche Fabrizio Fissolo.

Fabrizio Fissolo in acrobazia

“Come primo anno di cross non è poi male, il prossimo anno punto a migliorarmi, facendo un pensierino anche alla vittoria. Ringrazio chi mi ha supportato nel corso della stagione 2019:  Peugeot Cuneotre, Tecnosistemi, Idea Gomme, TI-PI Tipografia Piemonte, Carrozzeria 2A – Fissologru, Emme x Emme  – Two Matt Cross – Ac Design.

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1° appuntamento del progetto “… E la storia continua”

all’ITIS di Cuneo

La prima guerra mondiale e il fronte italiano. Il coinvolgimento dei giovani della provincia di Cuneo. Intervento dello storico Gerardo Unia

Venerdì 29 novembre gli alunni delle classi quinte dell’ITIS “M. Delpozzo” hanno partecipato al primo appuntamento del ciclo di conferenze sui due conflitti mondiali dal titolo: “Il 1° conflitto mondiale: il fronte italiano” curato dallo storico Gerardo Unia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini ed il “Memoriale della divisione alpina Cuneense”, rappresentata dal suo Presidente, prof. Aldo Meinero e dagli alpini Garelli e Ravetto, che hanno presentato e spiegato agli studenti alcuni reperti del conflitto, tratti dalle sale espositive del Memoriale. Lezione magistrale del dottor Unia, storico cuneese, che ha presentato i fatti e gli avvenimenti con una passione coinvolgente.

I ragazzi hanno così approfondito gli argomenti precedentemente affrontanti in classe, visti però da un punto di vista differente, concreto e  “vero”, sapientemente esposti dallo storico Unia, che ha saputo trasportare i giovani nei problemi e nei drammi delle trincee e della guerra.

Le classi quinte dell’ITIS insieme a relatori e professori

<Sono rimasto molto colpito – ha detto al termine della conferenza Mattia Giordano (cl.5 °A inf) – dagli effetti della Grande Guerra sulla Provincia di Cuneo, perché di questo argomento non c’è nulla sul nostro libro di storia, ma è importante, a mio avviso, conoscere i fatti che hanno interessato il nostro territorio, ancor più perché da quei giovani, in modo diretto e/o indiretto, discendono quasi tutte le nostre famiglie.  L’indagine dello storico Unia è stata splendida, perché era molto precisa, completa, era corredata da immagini, cartine, dati e grafici e, in più, arricchita da curiosità e nozioni che normalmente né si trovano sui libri né in internet, perché frutto di ricordi ed esperienze personali, tramandate dai testimoni>.

<Io, invece – ha riferito Adele Chiavassa -, 5°A Chi, sono rimasta colpita dal sapere che la maggior parte dei soldati che morirono nel conflitto fosse poco più che ventenne, perché quei giovani avevano ancora tutta la vita di fronte a sé, ma la brutalità della guerra li ha portati via.  In verità, non erano molto diversi dai ragazzi presenti oggi alla conferenza. Condivido l’affermazione di Unia quando ci ha detto che siamo fortunati a essere nati un secolo dopo i due conflitti mondiali: è importante avere la consapevolezza della fortuna di essere nati in un periodo di pace, ma questa pace va preservata e difesa, in primis attraverso la memoria del nostro passato. Grazie mille ai relatori e agli insegnanti che hanno organizzato l’incontro>.

Visto l’interesse destato da questa conferenza, è già programmato un secondo incontro per il mese di marzo, sempre in collaborazione con l’ANA ed il Comitato Memoriale Divisione Cuneense,  che vedrà’ come relatore lo storico scrittore Giorgio Ferraris.

 

 

 

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Esposizione “100 anni di moto” a Dronero

L’evento, organizzato dall’Associazione “I Balòss”, avrà luogo domenica 8 dicembre

L’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero (CN), affiliata all’ACSI, organizza per domenica 8 dicembre, in collaborazione con  il Comune di Dronero ed in concomitanza con i Mercatini di Natale,  una mostra statica riservata alle moto  di ogni tipo e data di costruzione.

La locandina dell’evento

 

L’iscrizione degli espositori alla manifestazione, del tutto gratuita, potrà essere effettuata dalle ore otto del mattino in poi nei pressi del Teatro Comunale di Dronero; per il pranzo è stata stipulata una convenzione, a prezzo agevolato, con il Ristorante locale Cavallo Bianco.

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 320.8244741 Alfio, 320.1199851 Erik, oppure  Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com  –  www.facebook.com/ibaloss.

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Pranzo di Natale Soci ANLA

Oltre cento soci dell’ANLA di Cuneo si sono ritrovati presso il Ristorante “La Ferriera Da Nona” di Margarita, domenica 24 novembre, per il tradizionale pranzo di Natale.

Nel corso del pomeriggio sono stati distribuiti tantissimi premi a sorteggio, messi gentilmente a disposizione da parte dei vari sponsor, con un televisore come primo premio. Il tutto è stato allietato dall’accompagnamento musicale di “Dolce & La Band” di Villafalletto.

Dirigenti, partner ed organizzatori

La Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, partner dell’ANLA, rappresentata da Giorgia Giatti, ha proposto una serie di viaggi che avranno luogo nel corso del 2020, come il Tour della Sicilia Barocca, Calabria e Basilicata (con visita a Matera), che avrà luogo nel mese di febbraio, le ormai tradizionali uscite in Liguria per un pranzo a base di pesce e moltissime altre gite.

Per informazioni sul programma completo, contattare la Segreteria dell’ANLA di Cuneo allo 0171.65699, mail associaz898@ANLA.191.it o Cacao Viaggi allo 0171.261155, mail cacao.viaggi@libero.it.

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Sabato 16 novembre è stata inaugurata la Sede Alpini Gruppo “Cuneo Centro”

Presenti un centinaio tra Alpini ed Autorità, con la partecipazione di un gruppo proveniente dalla Toscana

Cuneo, 16 novembre. In una giornata fredda e parzialmente nuvolosa, è stata inaugurata, presso i Giardini Fresia di Lungogesso Giovanni XXIII°, la sede del Gruppo Alpini di “Cuneo Centro”, intitolata ai Tenenti Mario Maffi e Toni Caranta, alla quale sono intervenuti numerosi Alpini dei gruppi limitrofi ed un gruppo di Alpini giunti appositamente dalla Toscana.

La benedizione della sede da parte di Don Durbano

Dopo un momento commemorativo presso il monumento situato all’ingresso dei giardini, i partecipanti si sono recati presso la sede per l’alza bandiera, accompagnato dall’Inno di Mameli, cui ha fatto seguito la benedizione del gagliardetto della Sezione da parte del Cappellano Don  Roberto Durbano e la nomina di Maria Antonietta Audero come madrina del Gruppo “Cuneo Centro”.

Foto di gruppo con gli Alpini toscani

Dopo l’intervento della figlia di Mario Maffi e del nipote di Toni Caranta hanno preso la parola l’Assessore di Cuneo Guido Lerda, il Vice Presidente ANA Cuneo Marco Agnello, il Capo Gruppo di “Cuneo Centro” Tino Pace ed il Presidente del memoriale Aldo Meinero. Presenti all’inaugurazione anche il Colonnello Marcello Orsi  e  l’Assessore Paola Olivero, che aveva consegnato a suo tempo le chiavi del locale. Dopodiché Don Durbano   ha impartito la benedizione alla nuova sede ed alla targa dedicata a Mario Maffi e Toni Caranta.

Un generoso rinfresco ha concluso la prima parte della giornata, allietata dalla corale di Pieve di Camaiore (LU), poi tutti a tavola, presso la Trattoria “Non so ancora” di Bombonina, dove si è consumato il pranzo, tra brindisi e canti. A metà pomeriggio, dopo la foto di gruppo scattata presso il monumento ai Caduti di Bombonina, vi sono stati i saluti di commiato agli Alpini toscani, che hanno intrapreso il lungo viaggio di ritorno a casa.

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SEZIONE ANA CUNEO – MEMORIALE DIVISIONE ALPINA CUNEENSE – 2° REGGIMENTO ALPINI

UN ALPINO DELLA DIVISIONE ALPINA CUNEENSE RITORNA SIMBOLICAMENTE IN VAL MAIRA

Stroppo, 3 novembre 2019. Presso la chiesa del piccolo comune della Valle Maira, ha avuto luogo la consegna ai parenti, da parte del Sindaco Andrea Salsotto, del piastrino di riconoscimento del Caporal Maggiore Giuseppe Signorile, classe 1916, disperso in Russia nel Gennaio del 1943 ed appartenente al 1° Reggimento Alpini della Divisione  “Cuneense”. Ad onorare la memoria dell’Alpino disperso, una rappresentanza del Doi, unitamente al Colonnello Marcello Orsi, Comandante del Reggimento.

Presenti alla consegna l’Onorevole Monica Ciaburro, i presidenti delle Sezioni ANA di Cuneo e di Ceva, il rappresentante della Federazione Provinciale Combattenti e Reduci, il presidente del Comitato Memoriale Divisione alpina “Cuneense” ed un numeroso gruppo di alpini in congedo.

La consegna del piastrino ai famililari

Il ritrovamento del piastrino, avvenuto ad opera del Dottor Respighi, appassionato delle memorie storiche della campagna di Russia ed autore di diversi libri sulla materia, rappresenta un impegno costante nell’opera di mantenere sempre vivo il ricordo dei  Caduti e dei sacrifici compiuti nell’adempimento del proprio dovere.

In armonia con questo principio, periodicamente gli alpini del 2° Reggimento, ed in particolar modo il personale neo assegnato, si recano in visita al Memoriale della Divisione da cui sono partite le prime tradotte per la Campagna di Russia.

Al termine della Santa Messa celebrata da Don Sasia, la cerimonia è proseguita al monumento ai Caduti “Prodi figli di Stroppo”, con deposizione di corona e alza bandiera.

Il piastrino verrà conservato probabilmente nel museo vicino alle scuole elementari, a testimoniare la storia degli alpini di Stroppo.

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Turisti cuneesi In Crociera

Un gruppo di turisti provenienti da Villafalletto, San Benigno e Cuneo, accompagnati da Giorgia Giatti

I turisti cuneesi in crociera

della Cacao Viaggi, ha approfittato del ponte dei ‘Santi’, per effettuare una mini crociera a bordo della MSC Divina, dal 2 al 5 novembre, navigando verso Barcellona e Marsiglia.

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Inaugurazione nuova sede Alpini Gruppo “Cuneo Centro”

L’evento avrà luogo sabato 16 novembre presso i Giardini Fresia

Sabato prossimo il Gruppo Alpini “Cuneo Centro”, inaugurerà la nuova sede, situata all’interno dei Giardini Fresia di Lungogesso Giovanni XXIII°, che verrà intitolata ai Tenenti Mario Maffi e Toni Caranta.

A distanza di circa un anno e mezzo dal giorno in cui l’Assessore Paola Olivero aveva consegnato le chiavi del locale, nello scorso mese si è giunti finalmente al termine dei lavori, che hanno comportato la ristrutturazione completa, lavori eseguiti da alcuni volontari del gruppo cuneese.

La nuova sede del Gruppo Alpini “Cuneo Centro”

Il programma della manifestazione, alla quale interverranno Autorità militari, civili e religiose, prevede il ritrovo presso il Monumento ai Caduti del Giardino Fresia alle ore 9,30, seguito da un momento commemorativo, dall’alzabandiera, dalla benedizione del gagliardetto e dall’esibizione della Corale Alpina di Pieve di Camaiore.

Seguiranno i saluti delle Autorità presenti, l’inaugurazione della nuova sede ed un rinfresco offerto dagli Alpini.

Per chi lo volesse, ci sarà poi la possibilità di pranzare presso il Circolo ACLI di Bombonina, previa prenotazione al Segretario Silvio Garelli, tel. o whats app 335.6746386. Spesa prevista 20,00 euro cadauno.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,30, sarà possibile visitare il museo del Memoriale dedicato alla Divisione Alpina Cuneense.

 

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Franco Ballatore: professione globetrotter

Il motociclista di Beinette, appena arrivato dall’Oriente, ha già nuovi progetti

Si è conclusa ai primi di novembre l’avventura motociclistica, che aveva come meta il Vicino Oriente (Israele e Giordania), del beinettese Franco Ballatore.

L’ultima di una lunga serie di grandi viaggi che hanno portato il raider del Bemar Racing Team a raggiungere quota 128 nazioni visitate nel Mondo, per un totale di 280.000 Km. di strada percorsi (sette volte la circonferenza del globo terrestre) nei 5 continenti, sia in moto che con altri mezzi.

Numeri da primato, che hanno ormai trasformato Franco Ballatore in un professionista dell’avventura. L’instancabile cuneese si dedica a questa passione a tempo pieno da quasi 10 anni e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

Non appena rimesso piede in Italia, infatti, si è subito messo al lavoro per organizzare le prossime spedizioni, sempre in sella alla fida Honda Africa Twin 1000, che lo porteranno dall’Italia alla Mongolia nel 2020 e, prima assoluta, in moto, nella penisola arabica l’anno successivo.

“Ammetto che potrebbe sembrare una fissazione, ma lo spirito con cui affronto ogni partenza, la voglia di conoscere sempre nuovi paesi, alla ricerca di luoghi remoti e difficilmente raggiungibili via terra, è ancora quello dei primi viaggi, quand’ero poco più che adolescente. Per riuscire a realizzare certi tipi di imprese, occorre molto tempo. Ad esempio, per compiere l’intero periplo dell’Africa in moto nel 2018/2019, ho impiegato sette mesi, così come per raggiungere l’Australia nel 2017 o la ‘New York-Buenos Aires’ in Vespa nel 2013. Per questo nel 2011 ho deciso di dedicarmi a questa passione a tempo pieno. Al momento mancano all’appello ancora 67 paesi, una quarantina dei quali sono composti da micro isole ed arcipelaghi in mezzo agli oceani. Per questi luoghi, irraggiungibili via terra dovrò, fra qualche anno, cambiare modalità di spostamento. Il continente americano e quello europeo sono completati, in Africa mancano una manciata di stati attualmente inaccessibili per conflitti armati, l’Asia è a buon punto, quindi sarà oggetto dei prossimi viaggi. In Oceania ho visitato le tre grandi Isole (Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea) per cui, come ho detto, mancano gli arcipelaghi (Micronesia, Polinesia, ecc.). Da qualche tempo ho coinvolto nel progetto (denominato Bicosisgud) anche la mia compagna Nadia, che per ora mi raggiunge in viaggio quando gli impegni lavorativi lo consentono. In futuro si vedrà”.

Franco progetta ed organizza personalmente ogni spedizione e la porta a termine in totale autonomia, senza l’ausilio di alcuna assistenza esterna. Per realizzare le sue imprese è supportato dal Bemar Racing Team di Bianco Moto a Cuneo e da una cordata di sponsor locali e non, quali: Cassa di Risparmio di Savigliano, Fortec, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Honda, HRC e da sponsor tecnici nazionali ed internazionali.

I viaggi possono essere seguiti sul sito www.bicosisgud.com, su Instagram e su Youtube.

Dario Malabocchia

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Francesco Curinga e Stefano Bonetti si impongono

al Mugello nella classe 600 cc.

 

Terzi, In sella alla Honda del Bemar Racing Team contro moto di 1.000 cc.,

sono stati primi di classe

Scarperia (FI). Nel weekend del 2-3 novembre si è disputata, sul Circuito Internazionale del Mugello, la Endurance GP, classica gara di chiusura della stagione agonistica, che ha visto prendere il via anche l’accoppiata Francesco Curinga – Stefano Bonetti.

Stefano Bonetti insieme a Francesco Curinga

Curinga e Bonetti erano iscritti alla gara della 200 Miglia, che è stata purtroppo annullata per carenza di iscrizioni, per cui hanno optato per la gara della Endurance GP, prevista sulla distanza di ventitre giri, ridotta poi a venti dalla Direzione Gara a causa della pioggia.

La conclusione della stagione 2019 non poteva essere migliore, in quanto i due conduttori, che si sono dati il cambio alla guida della Honda CBR 600 RR del Bemar Racing Team, supportato da Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e CRS, hanno fatto faville, lottando a lungo con piloti in sella a moto da 1.000 cc., molto più potenti della loro, classificandosi terzi assoluti, ma primi della classe 600 cc.

Dario Malabocchia

 

 

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Macedonia: sulla via del ritorno

Il beinettese Franco Ballatore ha visitato le spettacolari Meteore

Lasciate le terre del vicino oriente, il moto viaggiatore beinettese del Bemar Racing Team di Cuneo Franco Ballatore è rientrato nel territorio europeo, dove sta risalendo la costa adriatica, in sella alla sua Africa Twin.

Dopo un veloce attraversamento di Grecia ed Albania, ha raggiunto il fiordo di Cattaro in Macedonia. Non rimane che un breve tratto di Bosnia Erzegovina, la lunga litoranea croata e la Slovenia per poter rientrare in Italia.

Uno dei monasteri eretti sulle Meteore

“Dopo essere transitato in Grecia, le temperature si sono sensibilmente abbassate, specie nelle zone montuose. Più a Nord prenderò sicuramente freddo poiché, per contenere gli spazi, ho lasciato a casa l’equipaggiamento invernale. Durante questo ‘giro’ ho fatto una dovuta sosta, per la visita degli spettacolari ed impervi monasteri costruiti sulle rocciose Meteore, uno dei luoghi più suggestivi della Grecia. Ero passato da qui altre volte, lasciandoli sempre indietro (questa è la rotta più comune per raggiungere Istanbul, la porta dell’Asia). Sulla costa albanese la guida è stata impegnativa ma divertente: le strade sono un susseguirsi di curve e saliscendi, con spettacolari scorci a strapiombo sul mare.  Dalle Bocche di Cattaro, il fiordo macedone più profondo del Mediterraneo, proseguirò ancora lungo la costa, sino a Trieste. Le poche ore di luce a disposizione per guidare stanno rallentando il programma previsto, ma entro qualche giorno dovrei rientrare in Italia. Come sempre, desidero ringraziare il Bemar Racing Team di Bianco Moto a Cuneo, che tramite il pool di sponsor composto da Honda, HRC, Fortec, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi e Cassa Risparmio Savigliano, supportano l’iniziativa”.

Per Franco Ballatore, dopo quasi due mesi dalla partenza, un altro magnifico raid motociclistico sta giungendo al termine.

Il viaggio può essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito www.bicosisgud.com.

Dario Malabocchia

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Soci ANLA Cuneo nelle Langhe

Una bella giornata di sole ha accompagnato un gruppo di soci ANLA di Cuneo e dintorni nelle Langhe.

Il gruppo dei Soci ANLA Cuneo

Dopo aver visitato il Castello di Grinzane Cavour, tutti a tavola per il pranzo, consumato a Novello, tra le colline illuminate dai bellissimi colori dell’autunno.

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Visita al Memoriale degli insegnanti dell’A.N.E.B.

Il Presidente del Comitato Aldo Meinero ed alcuni accompagnatori hanno guidato gli educatori

Gli insegnanti dell’A.N.E.B. (Associazione Nazionale Educatori Benemeriti), hanno iniziato l’anno sociale 2019/2020 con la visita guidata da esperti volontari delle sale del Memoriale della Divisione Alpina Cuneense, effettuata il 3 di ottobre.

Le insegnanti che hanno fatto visita al Memoriale

L’alza bandiera delle 9,30 ha accolto gli insegnanti, coinvolti nel canto dell’Inno Nazionale, sul piazzale della Vecchia Ferrovia, poi vi è stato, presso la sala tricolore, il saluto, anche da parte del Presidente Provinciale, del Presidente del Comitato del Memoriale, Aldo Meinero, che ha ringraziato per la visita la Presidentessa dell’A.N.E.B. Ersilia Garelli.

In seguito, suddivisi in quattro gruppi, gli educatori hanno visitato le varie sale, sostando con particolare emozione e sentimento presso il significativo monumento commemorativo dedicato alla Divisione Cuneense.

Tra gli educatori erano presenti pure due storici Direttori Didattici: Edgardo Pellegrino e Teresio Astre, ai quali è stato dato l’appuntamento per il prossimo anno, nel corso del quale verrà presentato un nuovo programma.

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Alpini della Sezione di Ceva al Memoriale di Cuneo

Hanno lavorato per sistemare la zona verde di pertinenza del Museo

Alcuni Alpini della Sezione ANA di Ceva hanno dedicato una giornata di lavoro per la manutenzione dell’area verde di pertinenza del Memoriale della Divisione Alpina Cuneense, situato presso la Vecchia Stazione di Cuneo Gesso.

Gli Alpini della Sezione ANA di Ceva

Le favorevoli condizioni atmosferiche hanno permesso al gruppetto della Valle Tanaro, facente parte della Sezione ANA di Ceva e coordinato dall’Alpino Gianpaolo Daprea, di svolgere un proficuo lavoro, destinato ad onorare la memoria dei Caduti e Dispersi della Campagna di Russia, ricordando in particolare il I° Battaglione Ceva e quello di Pieve di Teco.

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Franco Ballatore attraverso i territori palestinesi

Imprevisti e presidi armati impediscono, a volte, il passaggio, costringendo a lunghe deviazioni

Il beinettese Franco Ballatore ha lasciato la Giordania alla volta dei territori palestinesi. Il moto viaggiatore del Bemar Racing Team e la compagna Nadia si sono inoltrati nel cuore della Palestina, da Hebron fino a Betlemme e Gerusalemme: un ginepraio di colonie ebraiche inserite anarchicamente all’interno del territorio arabo, dove la convivenza tra le due popolazioni è un continuo conflitto.

Franco Ballatore, insieme a Nadia, con sullo sfondo la Città di Gerusalemme

“La Palestina è un colossale pasticcio internazionale, ben difficilmente risolvibile. Attraversandola in moto si passa in continuazione da zone controllate (con le armi) dallo Stato di Israele a quelle “autoctone” arabe. I continui Checkpoint dei militari in assetto da guerra, rendono la tensione estremamente tangibile. A Hebron non siamo riusciti a raggiungere l’Hotel, in quanto ogni angolo delle vie cittadine era sbarrato da grossi cancelli invalicabili o da automezzi blindati. In un tale ginepraio non capivamo più se ci trovavamo all’interno di zone arabe o israeliane. Quando era ormai buio abbiamo dovuto rinunciare e, con qualche difficoltà, siamo usciti dalla città per raggiungere la più tranquilla Betlemme. Per contro il paesaggio palestinese è davvero magnifico, le strade si snodano sinuose e regalano suggestivi panorami tra uliveti e villaggi arroccati in cima alle colline. La splendida Gerusalemme vale da sola un viaggio in Palestina”.

Nei prossimi giorni i due torneranno a Tel Aviv, dove Nadia prenderà il volo per rientrare in Italia, mentre Franco inizierà le pratiche doganali per il traghettamento dell’Africa Twin in Grecia, per poi risalire i Balcani sino a casa.

Il viaggio può essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito http://www.bicosisgud.com

“Ne approfitto – ha riferito Franco Ballatore – per ringraziare il Bemar Racing Team e la Bianco Moto di Cuneo, che tramite un pool di sponsor (Honda, HRC, Fortec, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Cassa Risparmio Savigliano), supportano l’iniziativa”.

Dario Malabocchia

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Motogiro bagnato e nebbioso, con imprevisto, per  la Bianco Moto

Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, i partecipanti sono stati una cinquantina

Domenica mattina, presso la sede della Concessionaria Honda Bianco Moto di Cuneo, nonostante il tempo incerto, si sono presentati al via del quarto Motogiro una cinquantina di centauri, in sella a mezzi di ogni marca e cilindrata.

Dopo le operazioni preliminari e la colazione offerta dagli organizzatori, coadiuvati dai soci del Bemar Racing Team, il serpentone multicolore ha preso il via per il motogiro che avrebbe condotto i partecipanti al Santuario di Nostra Signora del Deserto di Millesimo.

Quando i centauri si trovavano circa a metà strada è iniziato a piovere, ma questo non li ha spaventati, in quanto erano tutti motociclisti di lungo corso e ben attrezzati con tute anti pioggia ed accessori vari.

Alcuni dei mototuristi sulla panchina gigante di Dogliani

Tutto era stato ben studiato ed il percorso era stato affrontato più volte per definire anche i più piccoli dettagli, ma non si è considerato l’indesiderato imprevisto, presentatosi sotto forma di prova speciale del Rally del Piemonte, che ha impedito alla carovana il passaggio da Battifollo, costringendo i “girini” ad una lunga ed impervia deviazione per potersi congiungere al percorso originale, previsto nei pressi di Bagnasco.

Strade strette di montagna, con pioggia a tratti, pozzanghere e tante foglie sull’asfalto, hanno messo a dura prova i motociclisti, che hanno comunque raggiunto il Santuario, dove era previsto il pranzo al sacco, consumato al riparo del lungo porticato allestito con tavole e panche, con  circa un’ora di ritardo.

Dopo aver pranzato, il sacerdote locale ha spiegato ai motociclisti le origini del Santuario ed ha impartito la sua benedizione, poi il folto gruppo ha ripreso il via, dirigendosi verso il lago di Osiglia, effettuandone il giro panoramico, che merita di essere affrontato con condizioni più favorevoli.

I motociclisti hanno poi proseguito per Dogliani, dove si è effettuata una sosta  presso la panchina gigante, per la classica foto di rito. Dopodiché sono stati affrontati gli ultimi chilometri per la tappa finale, quella che ha portato il gruppone presso l’Agriturismo il Falco di Monterosso Grana, dove una calda polentata ha riscaldato e rinfrancato le membra  di tutti i presenti, provate da pioggia, freddo ed umidità, concludendo in allegria questa lunga ed impegnativa giornata.

Dario Malabocchia

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Franco Ballatore è arrivato a Petra: settima meraviglia

Il moto viaggiatore del Bemar Racing Team si dirigerà ora verso il deserto del Wadi Rum

In quasi un mese di viaggio, dopo aver attraversato il territorio palestinese ed avere trovato qualche difficoltà a varcare il confine della Giordania, Franco Ballatore, in sella alla sua Africa Twin CRF1000, ha raggiunto Petra, l’ultima delle Sette Meraviglie che gli restava da visitare. Ora, il moto viaggiatore del Bemar Racing Team di Cuneo e la compagna Nadia, si stanno dirigendo nelle zone desertiche del Nord, al confine con l’Arabia Saudita.

Immagine scattata nel deserto

“Tra Israele e Giordania esistono tre valichi terrestri: il King Hussein, notoriamente chiuso alle moto straniere; il Jordan River a Nord e il Border Eilat a Sud. Abbiamo quindi deciso per il Jordan River, vicino al lago di Galilea, dove ci trovavamo. Dopo quattro ore di attesa, ordini e contrordini, siamo stati respinti a causa di un documento mancate per la moto. Abbiamo quindi puntato a Sud per oltre 500 km., attraversando il deserto del Negev. Arrivati a Eilat (quasi sul confine egiziano), ancora una volta non siamo potuti entrare in Giordania a causa dello Yom Kippur. Durante la più importante festività dell’anno, lo Stato israeliano si blocca per due giorni: rimangono chiusi negozi, ristoranti, aeroporti, stazioni e frontiere. Nessun mezzo a motore può girare per strada. Digiuno assoluto… toccato forzatamente anche a noi. Il giorno successivo ci siamo presentati presto in frontiera e dopo meno di un’ora eravamo già in Giordania, diretti a Petra (ho smesso di ricercare una logica delle frontiere ormai da molto tempo). L’antica capitale dei Nabatei, incastonata tra le montagne del deserto e scolpita interamente nella roccia, è forse tra le Sette Meraviglie Moderne, la più suggestiva. Nei prossimi giorni ci dirigeremo a Nord, verso le fortificazione Omayyadi, per tornare ancora a Sud ed inoltrarci nel Deserto del Wadi Rum”.

Il viaggio può essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito http://www.bicosisgud.com

Franco Ballatore ringrazia il Bemar Racing Team e la Bianco Moto di Cuneo, che tramite il pool di sponsor (Honda, HRC, Fortec, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Cassa Risparmio Savigliano) supportano l’iniziativa.

Il viaggio può essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito www.bicosisgud.com.

Dario Malabocchia

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Quarto Motogiro Bianco Moto Cuneo

La manifestazione, aperta a tutti, avrà come meta il Lago di Osiglia

Domenica 20 ottobre la concessionaria Cuneese Honda Bianco Moto organizza, in collaborazione con i soci del Bemar Racing Team, la quarta edizione del Motorigo, aperto ad ogni tipo e marca di moto.

Dopo il ritrovo, previsto presso i locali della Bianco Moto, alle ore dieci vi sarà la partenza dei partecipanti che si dirigeranno verso il Santuario del Deserto di Millesimo, dove si sosterà per il pranzo al sacco.

La locqandina dell’evento

In seguito ci si dirigerà verso il Lago di Osiglia per un tour panoramico, che porterà i motociclisti fino a Dogliani, dove verrà effettuata una sosta per la foto di gruppo sulla panchina gigante.

Il rientro è previsto per le ore 18,30 circa, presso l’Agriturismo Il Falco di Monterosso Grana, dove verrà consumata la cena.

Per informazioni telefonate allo 0171.694373, oppure scrivere all’indirizzo info@biancomoto.com.

Dario Malabocchia

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RADUNO ALPINO A SAVONA

6 ottobre 2019. La Città di Savona ha ospitato il 22° raduno del raggruppamento di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Francia, al quale hanno preso parte numerosissimi Alpini. Tra i tanti gruppi del Cuneese c’era pure un pullman con gli Alpini dei gruppi “Confreria – Cerialdo”, capeggiati da Valerio Vallati, ai quali si sono aggregati Alpini dei gruppi “Cuneo Centro”, “Entracque”, “Aisone”, con la gentile partecipazione di alcune loro signore.

Alpini cuneesi con lo striscione del Memoriale

Alcuni rappresentanti dei due gruppi si sono divisi l’onore di sfilare con lo striscione del “Memoriale della Cuneense”, sempre presente per ricordare e onorare gli Alpini della tragica campagna di Russia .

Tutto si è svolto nel migliore dei modi ed è stata particolarmente apprezzata la sostanziosa partecipazione di persone, presenti e plaudenti lungo il percorso.

Un plauso particolare agli amici Alpini impegnati nell’organizzazione.

Domenica 20 ottobre, presso il Memoriale degli Alpini, situato presso la Vecchia Stazione di Cuneo Gesso, in concomitanza con la Fiera del Marrone, si svolgerà la manifestazione “Una giornata sui binari della Storia”, nel corso della quale vi sarà la possibilità di provare il Ferrociclo, speciale mezzo con cui pedalare lungo i binari della Ferrovia.

 

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Franco Ballatore è sbarcato in Israele

Il centauro del Bemar Racing Team si dirigerà ora alla volta del deserto giordano

L’avventura di Franco Ballatore, del Bemar Racing Team Cuneo, sta per entrare nel vivo. Partito da Cuneo due settimana fa, il moto viaggiatore, dopo aver imbarcato la moto sul traghetto ad Atene, si trova ora a Tel Aviv, in attesa dell’arrivo in aereo della sua compagna. Nei prossimi giorni i due si dirigeranno verso il confine della Giordania, attraversando il cuore del territorio palestinese.

Franco Ballatore insieme a Monica e Patrizio Bianco

“I trasferimenti navali mi preoccupano sempre. L’anno scorso per sdoganare la moto ad Alessandria d’Egitto ho impiegato 15 giorni, tra scartoffie doganali e permessi vari. Quest’anno è andata meglio. Ho caricato la moto ad Atene e dopo quattro giorni di traghetto l’ho sdoganata in Israele in poche ore. Mi sono anche potuto concedere un po’ di turismo nella capitale greca, visitando la magnifica Acropoli (che ritengo, a buon diritto, potrebbe rientrare tra le Sette Meraviglie del Mondo) e qualche giorno sull’Isola di Cipro, con le sue spiagge e lo stridente contrasto tra la parte occidentale greca e quella orientale turca. Ancora un paio di notti a Tel Aviv per sistemare i bagagli di Nadia, poi prenderemo la strada per Nablus, percorrendo i territori occupati della Cisgiordania. Qui ci troveremo nella particolare situazione a macchia di leopardo, in cui si transita continuamente dalle colonie ebree alle zone abitate dalla popolazione arabo-palestinese. Lungo la strada incontreremo frequenti check point dei militari israeliani. Betlemme e il lago di Tiberiade (o mar di Galilea) saranno le successive tappe prima di oltrepassare il confine e inoltrarci nel deserto giordano”.

Ringrazio il Bemar Racing Team di Bianco Moto a Cuneo, che tramite il pool di sponsor (Honda, HRC, Fortec, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Cassa Risparmio Savigliano) supportano l’iniziativa.

Il viaggio potrà essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito www.bicosisgud.com.

Dario Malabocchia

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Buone prove, in Germania, per Francesco Curinga

Il conduttore del Bemar Racing Team ha ottenuto una sesta ed una quinta posizione

Sabato 21 e domenica 22 settembre si è disputata a Frohburg, in Germania, la   57^ International Frohburger ADAC  Dreieckrennen, ultima prova del IRRC (International Road Racing Championship), alla quale ha preso parte anche il badalucchese Francesco Curinga, portacolori del Bemar Racing Team di Cuneo.

Il ligure è sceso in pista con la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto nella classe che raggruppava al via moto e piloti delle categorie Supersport, STK 600 e Moto2, dove erano presenti anche alcuni famosi nomi del mondiale.

Il percorso di gara, lungo 4.780 km. ricavato lungo le strade periferiche della cittadina tedesca, era molto veloce, con allunghi  che portavano le moto a velocità impressionanti da sesta piena, per poi costringere i piloti a staccate impegnative fino alla prima marcia e successiva ripartenza, praticamente da fermi.

Francesco Curinga lanciato lungo le strade tedesche

Francesco Curinga al sabato ha fatto un’ ottima partenza, portandosi  subito in seconda posizione, poi un lungo lo ha costretto a cedere agli avversari, conquistando comunque una positiva sesta piazza, mentre alla domenica si è migliorato di una posizione, concludendo quinto.

Ecco, di seguito, le classifiche delle due gare:

Gara 1 –  1° Sheridan Morais (Yamaha); 2° Christian Schmitz  (Yamaha); 3° Jorn Hamberg (Yamaha)…  6° Francesco Curinga (Honda – Bemar Racing Team).

Gara 2 –  1° Christian Schmitz (Yamaha); 2° Jorn Hamberg (Yamaha); 3° Ilja Caljouw (Yamaha)… 5° Francesco Curinga (Honda – Bemar Racing Team).

“Sono soddisfatto della mia prestazione – ha esclamato Francesco Curinga -, peccato solamente per gara uno, poiché quando ero secondo ho sbagliato una staccata e sono andato lungo. La mia moto era competitiva ma, rispetto ad altre, mancava un po’ di motore, per cui i miei avversari mi staccavano nei lunghi rettilinei ed io riuscivo a riavvicinarli alla frenata. Peccato, il podio non era lontano. Anche la domenica i primi erano tutti abbastanza attaccati, ho migliorato di una posizione concludendo quinto, ma perdevo troppo negli allunghi. Impressionante la presenza di spettatori, favorita anche dal bel tempo. Moltissimi appassionati si sono presentati al mio box per scambiare qualche parola e per avere i poster che avevo preparato, che sono andati letteralmente a ruba. Desidero ringraziare, come sempre, chi mi permette di prendere parte a queste prestigiose manifestazioni: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e CRS”.

Il prossimo appuntamento per Francesco Curinga è fissato per il 2/3 novembre, quando disputerà la 200 Miglia del Mugello Endurance GP con la Honda CBR 600 RR del Bemar Racing Team, che dividerà con l’amico Stefano Bonetti.

Dario Malabocchia

 

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Motori -Transitalia Marathon 2019

Al via anche tre soci del Bemar Racing Team di Cuneo

Rimini, 25 settembre. Dopo la cerimonia di apertura del martedì sera ha preso il via, la mattina di mercoledì, la prima delle quattro tappe del Transitalia Marathon, manifestazione fuoristradistica internazionale non competitiva, organizzata dal Moto Club Strade Bianche in Moto A.s.d., alla quale prendono parte anche tre soci del Bemar Racing Team di Cuneo.

Il percorso, oltre mille chilometri da percorrere quasi esclusivamente sulle strade sterrate degli Appennini di Emilia, Umbria Lazio e Toscana, regolarmente aperte al traffico, ed arrivo finale a Castiglion Fiorentino, con qualche breve trasferimento su asfalto, è stato scelto con l’intento non solo di far divertire gli appassionati di fuoristrada, purché in possesso di tessera FMI, ma anche di far conoscere i luoghi, la cultura, la storia, l’arte e le tradizioni, anche culinarie, di questa parte dell’Italia.

Da sinistra Fabrizio ed Andrea Favro, insieme a Claudio Unia

La squadra iscritta dal cuneese Bemar Racing Team, tutta motorizzata Honda, è composta da Claudio Unia, alla guida di una Dominator preparata dalla O.A.C. Off Road Adventure Crew di Nicola Dutto, e da Fabrizio ed Andrea Favro, rispettivamente padre e figlio, in sella alle Honda CRF 250 Rally e XR 400.

“Il nostro intento – hanno riferito i tre conduttori del Bemar Racing Team -, è quello di divertirci facendo del fuoristrada in sicurezza e su percorsi autorizzati e di conoscere posti nuovi, in compagnia di un buon numero di appassionati come noi, giunti in gran parte anche dall’Estero, tra i quali si possono annoverare anche alcuni ex piloti famosi, che ci daranno la possibilità di scambiare opinioni e magari di avere qualche suggerimento da mettere in pratica lungo il percorso. Desideriamo ringraziare, oltre al Bemar Racing Team, che ci ha dato l’opportunità di costituire una squadra, anche coloro che ci danno una mano per questa trasferta: Bianco Moto Cuneo, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Fortec e Cassa Risparmio Savigliano”.

Dario Malabocchia

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VIAGGIO NEL GARGANO

Cuneesi in Puglia

Un gruppo di Cuneo e dintorni ha soggiornato a Vieste, perla del Gargano, dall’8 al 15 settembre con l’organizzazione della Cacao viaggi di Borgo S. Dalmazzo. Bellissime giornate di sole hanno accompagnato i gitanti,  che hanno potuto scoprire le bellezze del luogo, tra cui le Isole Tremiti.

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PASSI IN SALUTE, DALL’OSPEDALE SANTA CROCE AL CARLE

Domenica 8 settembre, in occasione dell’annuale camminata non competitiva “Passi in Salute”, organizzata dall’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle con lo scopo di raccogliere dei fondi, numerosi Alpini iscritti ai gruppi  della Sezione ANA di Cuneo e giovani in servizio al II° Reggimento Alpini della Caserma Ignazio Vian di San Rocco Castagnaretta,  hanno prestato servizio spontaneo lungo il percorso tra i due ospedali, al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti.

Il coordinamento e la collaborazione di questa significativa iniziativa è stato effettuato dal Comitato del Memoriale della Divisione Alpina “Cuneense”, per onorare la memoria degli  Alpini caduti e dispersi nella tragica campagna di Russia.

Nella foto, insieme ad alcuni degli organizzatori, è presente una rappresentanza dei volontari Alpini.

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Chiacchierata con il conduttore del Bemar Racing Team Francesco Curinga

Al ritorno dall’Isola di Man, abbiamo approfittato della sua disponibilità  per fargli alcune domande

Dopo gli ottimi risultati conseguiti nel Manx GP disputato sul “Mountain Circuit” dell’Isola di Man, bellissimo quanto pericolosissimo tracciato che si dipana su oltre sessanta chilometri, con tratti in salita ed in discesa, sfiorando muri, alberi, pali, case e tutti gli altri ostacoli che si possono trovare su strade chiuse al pubblico solamente per le prove e per le gare, abbiamo scambiato alcune parole con Francesco Curinga.

L’alfiere del Bemar Racing Team di Cuneo ha iniziato a raccontare la sua avventura partendo dal viaggio di ritorno, rallentato da alcuni inconvenienti, sentiamo cosa ha detto:

“Inizio dal fondo, il viaggio di ritorno è stato un incubo, dapprima si è rotto l’alternatore del camper, mandando l’acqua in ebollizione, così abbiamo perso tempo per  la riparazione, tanto da arrivare a Dover, dove ci aspettava il traghetto, con sei ore di ritardo. In seguito, quando eravamo praticamente a casa, nei pressi di Mentone, la rottura di un cuscinetto del carrello sul quale erano caricate le moto, mi ha costretto a chiamare un mio amico con il carro attrezzi.

Spettacolare immagine di Francesco Curinga, lanciato sulle strade del Manx GP

Per quanto riguarda le prove e le gare, mi sono divertito molto, iniziando con una ottava posizione conquistata con la Honda CBR 600 RR Bianco Moto, giungendo a ridosso dei primi, dai quali ero distante solo pochi secondi, per cui sono stato molto contento del risultato. A causa del maltempo, che continuava a perseguitarci, gli organizzatori sono stati costretti ad anticipare le gare, programmate per il mercoledì ed il venerdì, approfittando delle favorevoli condizioni atmosferiche, per cui tra mercoledì è giovedì abbiamo disputato quattro gare.

Dopo la splendida seconda posizione della Lightweight conquistata con la Paton al mercoledì, mi sono ripetuto il giorno successivo alla guida della stessa moto, mentre con la Honda ho avuto problemi di benzina, ai quali si sono aggiunti, negli ultimi due giri, la stanchezza accumulata nei doppi turni di prova e delle gare disputate in precedenza ed ho chiuso solo tredicesimo. Bisogna anche considerare che non è facile passare da una moto all’altra, con caratteristiche molto diverse tra loro e rimanere al top, mantenendo la concentrazione, anche se fisicamente mi ero preparato molto”.

Raccontaci qualcosa sui momenti che precedono il via, come mai ti hanno cambiato il numero di gara, se la gara è seguita dal pubblico e cosa hai provato a salire sul podio.

“Ogni volta che entri in pista e vai al parco chiuso, vengono effettuate delle accurate verifiche alla moto. In una occasione hanno trovato i cappelletti delle gomme leggermente svitati, così non ho passato la verifica, sono uscito, li ho stretti e mi sono ripresentato, venendo ammesso. Sono molto pignoli, ma ne va della sicurezza dei piloti.

In gara si parte in base ai tempi ottenuti in prova, per cui, se fai registrare un tempo che rientra nei primi dieci, ti cambiano il numero. Io dovevo correre con il numero 13 sulla Paton, invece, visto che ero ben piazzato, mi è stato attribuito il n. 3.

Gli spettatori sono tantissimi e non solo locali, in quanto molti vengono sia dall’Inghilterra che dagli altri Paesi per poter assistere alle gare. Sono disseminati lungo tutto il percorso, ma sono tantissimi al traguardo, dove possono seguire l’andamento dei tempi e le posizioni dei piloti su un grande tabellone, aggiornato da dei bambini, come avveniva ai tempi della nascita del Manx GP.

E’ stato molto emozionante salire due volte sul podio e festeggiare insieme alla famiglia ed agli amici che mi hanno supportato e sopportato, perché ero abbastanza noioso, in quanto ripetevo a volte le stesse domande più volte. Ne approfitto per ringraziare tutti quanti mi hanno seguito, a partire da mia moglie Serena, a mio figlio Vincenzo, i meccanici, l’amico Stefano Bonetti e chi mi ha permesso di essere presente sull’Isola: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS, il Team VAS che mi ha messo a disposizione la Paton, tutti gli amici i cui nomi sono riportati sulla carena e gli sponsor personali”.

Dopo questa fantastica e proficua avventura, hai altre gare in programma?

“Certo, prenderò parte con la Honda del Bemar Racing Team all’ultima gara del  IRRC, il campionato internazionale di corse su strada, che avrà luogo il 21-22 settembre a Frohburg, in Germania ed alla gara a coppie, che si disputa sul Circuito toscano del Mugello. Mi hanno poi invitato a prendere il via ad una gara in programma su un circuito ricavato nell’aeroporto dell’Isola di Man”.

Termina qui la breve chiacchierata con il conduttore di Badalucco, al quale auguriamo di continuare la striscia di buoni risultati conseguiti sino ad ora.

Dario Malabocchia

 

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Nuova avventura per Franco Ballatore, del Bemar Racing Team

Il centauro cuneese, da poco rientrato dall’Africa, è pronto ad affrontare un nuovo viaggio

Di ritorno dal viaggio che lo ha portato a percorrere, alla guida di una vecchia Honda Transalp, ben 40.000 chilometri in sei mesi, necessari per completare il periplo dell’Africa, attraversando 36 stati, il motoviaggiatore cuneese del Bemar Racing Team Franco Ballatore ha deciso di intraprendere una nuova avventura che lo porterà nel Vicino Oriente.

Nel mese di settembre, il beinettese di residenza Franco Ballatore, dopo un veloce trasferimento terrestre ad Atene, si imbarcherà con la sua Honda Africa Twin CRF 1000 alla volta di Haifa, in Israele. Da lì, insieme alla compagna Nadia, che lo accompagnerà per parte di questo viaggio, si dirigerà in Giordania, dove visiterà le antiche fortificazioni Omayyadi risalenti al 700 d.C., lungo il confine con l’Iraq ed il deserto del Wadi Rum, situato al confine con l’Egitto, sino raggiungere l’antica e remota Petra, capitale dei Nabatei, costruita nel 300 a.C..

Franco Ballator, in sella alla Honda Africa Twin del Bemar Racing Team

Il percorso di ritorno si snoderà sulle strade di Israele e toccherà le principali località della Terra Santa, quali Gerusalemme, Nazareth, il Mar Morto e Tel Aviv. Un ultimo trasferimento in traghetto riporterà Franco in Italia, dopo circa due mesi di viaggio.

“Questo viaggio, meno lungo ed impegnativo del precedente, ha per me un doppio significato: vistare Petra, luogo magico e suggestivo, situato in mezzo al deserto giordano, nonché ultima delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno che mi rimane da visitare (le altre sono: la Grande Muraglia Cinese, il Cristo Redentore di Rio, Machu Picchu in Perù, Chichén Itzà in Messico, il Colosseo di Roma e il Taj Mahal in India) e testare la nuova moto, in vista del più impegnativo raid in programma per il prossimo anno, che mi porterà nell’Asia centrale, dove affronterò le montagne del Pamir, in Tagikistan e le sterminate steppe di Siberia e Mongolia. Ringrazio il Bemar Racing Team e la Bianco Moto di Cuneo, che tramite il pool di sponsor (Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Vernicenter, Fortec e Cassa Risparmio Savigliano), supportano l’iniziativa”.

Il viaggio potrà essere seguito su Instagram: bicosisgud e sul sito www.bicosisgud.com.

Dario Malabocchia

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Grande successo per il Memorial Pietro Incrisse

Oltre sessanta moto sono scese in pista sul Circuito Internazionale di Busca

Per il terzo anno consecutivo gli amici ed i familiari di Pietro Incrisse, giovane ragazzo di San Rocco di Bernezzo scomparso alcuni anni or sono per una disgrazia avvenuta in mare, hanno organizzato una  giornata in pista con gli amici che hanno la stessa passione di Pietro, quella di cimentarsi in pista con le moto, per puro divertimento.

Oltre sessanta sono stati gli appassionati che hanno accolto l’appello lanciato da Filippo Falco, Francesco Bernocco, Simone Colombero e dalla Famiglia Incrisse, coadiuvati dalla Pro Loco di San Rocco di Bernezzo, che ha contribuito alla logistica, presentandosi sul Circuito Internazionale di Busca per una giornata di motori che, tra parenti, amici e conoscenti, ha coinvolto oltre trecento presenze.

I premi particolari assegnati dagli organizzatori

Tutto questo è stato possibile anche grazie alla comprensione e disponibilità dimostrata dalla Signora Lilia Imani, gestrice della pista buschese, sulla quale è sceso in pista, per ricordare il proprio figlio, anche Francesco Incrisse, in sella alla Cagiva 125 Mito di Pietro.

“Abbiamo pensato a questa manifestazione che si ripete ormai da tre anni – ha riferito Filippo Falco, portavoce degli organizzatori – per ricordare il nostro amico Pietro, che veniva sovente in pista insieme a noi. Siamo soddisfatti della partecipazione dei presenti, che è aumentata nel corso degli anni, fino a giungere agli oltre sessanta di oggi. Desidero ringraziare, anche a nome di chi si è impegnato per la riuscita di questo Memorial, la Signora Lilia, la Pro Loco di San Rocco di Bernezzo e tutti quanti ci hanno dato una mano per questo inatteso risultato”.

Dario Malabocchia

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Un meraviglioso Francesco Curinga si ripete con la Paton: secondo nella Lightweight

Il pilota del Bemar Racing Team di Cuneo ha concluso la gara del Senior Manx GP 13° con la Honda

Douglas, 29 agosto. Giovedì scorso Francesco Curinga ha preso parte alla seconda gara della classe Lightweight, che si disputa sul Mountain Circuit dell’Isola di Man, in sella alla Paton messagli a disposizione dal Team VAS, confermando il fantastico risultato della gara precedente.

Al termine della gara sono infatti saliti sul podio gli stessi protagonisti di gara uno, giunti esattamente nello stesso ordine: in prima posizione si è classificato il giovanissimo James Hind, che ha preceduto il portacolori del Bemar Racing Team e David Butler.

Passaggio di Francesco Curinga a filo dei marciapiedi

Il conduttore ligure è stato più sfortunato nella gara del Manx Senior GP, che lo vedeva alla guida della Honda CBR 600 RR della Bianco Moto, concluso solamente in tredicesima posizione, in quanto nell’ultimo giro, quando si trovava in settima posizione, ha terminato la benzina lungo l’interminabile discesa dalla parte più alta del circuito sino al traguardo, vedendosi sorpassare, anche a causa della stanchezza procurata dalla gara corsa poche ore prima, da numerosi avversari.

“Questo è il sogno diventato realtà – ha riferito Francesco Curinga -, che ha dedicato la seconda posizione della Lightweight a Badalucco, la sua città. E’ mancata la vittoria, ma penso che debba essere più che soddisfatto dei miei risultati. Se avessi avuto un litro di benzina in più… Ci sono tante sensazioni che vorrei riuscire a spiegare… ma che sicuramente non riuscirei, per cui mi limito a ringraziare tutti quanti hanno contribuito al conseguimento di questi bei risultati. In primo luogo sicuramente i meccanici che mi hanno fatto sempre trovare la moto in ordine, l’amico Stefano Bonetti, che mi ha dato una mano anche se era pure lui impegnato in gara, la mia famiglia e tutti gli amici che mi hanno seguito, chi sul posto, chi da casa. Naturalmente non posso dimenticare chi mi ha permesso tangibilmente di realizzare il mio sogno: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS, il Team VAS che mi ha messo a disposizione la Paton, tutti gli amici i cui nomi sono riportati sulla carena e gli sponsor personali”.

Riassumiamo, di seguito i risultati ottenuti da Francesco Curinga: 2 secondi posti nelle gare della classe Lightweight, ottavo posto nello Junior Manx GP e tredicesimo nel Senior Manx GP. Il conduttore ligure ha inoltre stabilito il nuovo record sul giro della classe Lightweight, con 19 minuti, 38 secondi e 940 decimi, alla media di 115,21 miglia orarie, risultando il pilota straniero più veloce del ManX GP.

Dario Malabocchia

 

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Fantastica seconda posizione di Francesco Curinga nella Lighthewight

Il conduttore del Bemar Racing Team di Cuneo poco prima era giunto ottavo nella Junior GP, con la Honda CBR 600 RR

Douglas (Isola di Man). La variabilità meteorologica è una delle variabili che si possono incontrare sull’Isola di Man, ed anche quest’anno la pioggia ha fatto rinviare più volte sia le prove che le gare delle varie categorie.

La gara dello Junior Manx GP, a seguito dei continui rinvii, è riuscita a prendere il via solamente alle 15,30 di mercoledì 28 agosto, quando i piloti iscritti hanno preso il via che, contrariamente alle altre gare, vede partire i piloti singolarmente, distanziati di una decina di secondi l’uno dall’altro, in quanto è la somma dei tempi che ognuno impiega per portare a termine i tre giri della gara che decreta il vincitore.

Francesco Curinga ha portato a termine la gara dello Junior Manx GP conducendo la Honda n. 9 del Bemar Racing Team ad un’ottima ottava posizione, che migliora di una piazza quella ottenuta nella scorsa edizione.

Francesco Curinga in azione con la Honda Bianco Moto

All’arrivo Francesco Curinga ha riferito: “Questa prima gara della Junior è finita con un ottavo posto, più che soddisfacente. Ringrazio in primo luogo i miei meccanici, che hanno fatto un ottimo lavoro, sopratturro al rifornimento, la mia famiglia, gli amici che mi hanno seguito in diretta, Patrizio e Monica Bianco del Bemar Racing Team, i loro sponsor: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS, quelli personali e tutti gli amici della carena nomi”.

Poche ore dopo il pilota del Bemar Racing Team è sceso nuovamente in pista con la Paton n. 3, per la gara della Lightewight, forte del miglior tempo ottenuto nel corso delle qualifiche.

Nel testa a testa con Hind, l’italiano si porta davanti di 2,6 secondi a Glen Helen, ma riscontra qualche problema nel secondo settore, forse perché rallentato da chi lo precedeva, così Hind si porta davanti a Curinga, seguito da Butler.

Francesco Curinga ripreso in curva con la Paton

Nel secondo giro Hind fa registrare un giro strepitoso, alla velocità di 116,453 miglia orarie, distruggendo il record del circuito mentre Curinga e Butler mantengono le posizioni da podio.

Il terzo giro decreta la vittoria di Hind, precedendo di quasi trenta secondi uno strepitoso Francesco Curinga, che porta la Paton sul secondo gradino del podio, lasciandosi alle spalle Butler, Moore e Vicars.

Dario Malabocchia

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Buone prove in vista delle gare del Manx GP, per Francesco Curinga

Venerdì  Il pilota del Bemar Racing Team, è stato secondo con la Paton e settimo con la Honda

Come lo scorso anno, le variabili condizioni meteo dell’Isola di Man hanno costretto più volte il rinvio o l’annullamento delle prove poi, finalmente, venerdì 23 agosto si è riusciti a portare a termine i turni delle varie categorie.

Il pilota del Bemar Racing Team Francesco Curinga è sceso in pista prima con la Paton, mantenendo a lungo la prima posizione, fino a quando un problema al serbatoio lo ha costretto a rallentare, dovendosi accontentare della terza posizione, alle spalle di Butler e Farrel. Avrà modo di riprovarci nei due giri serali.

Francesco Curinga osserva la sua Honda Bianco Moto

A metà del pomeriggio è la volta della Honda della Bianco Moto, con la quale il badalucchese è riuscito a conquistare la settima posizione, dietro a Hind, Tweed, Harrison, McConnachy, Butler e Farrel.

Nel turno serale della Lightewight Curinga, alla guida della Paton, ha spiccato un ottimo tempo, piazzandosi in seconda posizione.

Sentiamo quanto ha comunicato tramite il web: “ Prove con la Paton Concluse. Sono sempre stato primo, ma ho terminato la sessione terzo per un problema ad serbatoio, che mi ha costretto a mollare dall’ultimo intertempo sino all’arrivo e a non effettuare il secondo giro. Peccato, mi stavo divertendo! Nel pomeriggio sono  riuscito a portare a termine le prove con la Honda in settima posizione, mentre nel turno ho guadagnato la seconda posizione in sella alla Paton. Grazia ancora a chi mi sostiene: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS”.

Lunedì 26 agosto avranno luogo le gare delle varie classi, che vedranno Francesco Curinga impegnato nello Junior GP con la Honda della Bianco Moto, sulla distanza di quattro giri dell’insidioso percorso lungo oltre sessanta chilometri.

                                                                                                         Dario Malabocchia

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Francesco Curinga è tornato per la terza volta all’Isola di Man

Prenderà parte alle gare dello Junior e del Senior GP con la Honda ed alla Lightweight con la Paton

E’ iniziato, verso la metà del mese di agosto, il nuovo sogno di Francesco Curinga, forte pilota di Badalucco, che affronterà per il terzo anno consecutivo il temibile percorso del Manx GP, che si disputa sulle strade dell’Isola di Man, supportato dal Bemar Racing Team di Cuneo e da un pool di sponsor.

L’iniziativa intrapresa per poter sostenere le spese, ossia la raccolta di fondi tra gli amici, i cui nomi sono stati scritti sulle carene della moto, ha avuto successo, consentendo al conduttore ligure  di alleviare le spese di viaggio e di permanenza sull’Isola.

Francesco Curinga in uno dei tanti salti del percorso

Per questa nuova avventura Francesco Curinga sarà accompagnato, come sempre, dalla moglie Serena, dal figlio Vincenzo, dai meccanici e dal fido amico Stefano Bonetti.

Quest’anno il pilota del Bemar Racing Team prenderà parte allo JuniorGP ed al Senior GP in sella alla Honda CBR RR 600 della Bianco Moto, alla quale è stato assegnato il numero di gara 9 ed alla Lightweight in sella alla Paton con il numero 13. I numeri di gara bassi, sono stati assegnati in base ai risultati conseguiti nella scorsa edizione, nella quale Francesco Curinga si era piazzato nono nello Junior GP e dodicesimo nella Senior GP.

Nei primi turni di prove libere della Junior e Senior GP , effettuati il 19 di agosto, il pilota del Bemar Racing Team ha concluso i due giri in sesta posizione.

“Anche quest’anno sono riuscito a realizzare il sogno di prendere il via alle gare dell’Isola di Man – ha riferito Francesco Curinga – e per questo devo ringraziane Patrizio e Monica Bianco del Bemar Racing Team, poiché senza di loro questo non sarebbe stato possibile. Naturalmente ringrazio anche gli Sponsor del Bemar Racing Team: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS, oltre a quelli personali ed a tutti quanti mi aiutano e mi sostengono. Il primo posto conseguito nelle prime prove libere lo dedico a tutti quanti”.

Dario Malabocchia

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Da Cuneo e Villafalletto in bus alle Capitali Baltiche

Un piccolo gruppo di Cuneo e Villafalletto ha effettuato, dall’11 al 18 di luglio, un lungo viaggio, che li ha portati, attraverso Germania e Polonia, a visitare le Capitali del Mar Baltico.

Accompagnati da Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, i cuneesi hanno raggiunto in pullman Vilnius, Riga, Tallinn ed Helsinki, godendo della vista degli spettacolari paesaggi attraversati per raggiungere la meta più lontana.

diemme

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Chasseurs Alpins di Barcellonette restituiscono la visita agli Alpini di Cuneo

Giovedì 11 luglio si è svolta, su iniziativa del Gruppo ANA di Cuneo Centro, la seconda edizione del gemellaggio fra Alpini della Sezione ANA di Cuneo e gli Chasseurs Alpins di Barcelonnette, guidati dal colonnello Hubert Bertrand e dall’interprete chasseur Bernard.  Lo scorso anno i partecipanti si erano incontrati in Francia a Larche; quest’anno l’appuntamento è stato alle Terme di Valdieri. La visita ha avuto inizio con il saluto del Presidente del Parco delle Alpi Marittime Paolo Salsotto.

Alpini di Cuneo Centro e Chasseurs Alpins alle Terme di Valdieri

E’ seguita una cerimonia presso il monumento ai Caduti dove è stato deposto un cuscino di rose ed orchidee, adornato dai colori delle bandiere italiane e francesi ed è stato ricordato con commozione Toni Caranta, prematuramente scomparso e che tanto si era prodigato per la riuscita della giornata. E’ seguita un’interessante visita al giardino botanico “Valderia”, rigoglioso di tante piante e fiori tipici delle nostre montagne ed alcune specie rare. Poi visita alle Terme, con le sue acque curative, seguita da  un aperitivo offerto dal Royal Hotel Terme di Valdieri ed infine il pranzo a Sant’Anna di Valdieri, alla Casa Regina, dove è avvenuto uno scambio di libri e di dolci. In chiusura della piacevole giornata gli ospiti francesi hanno dato appuntamento agli alpini per il prossimo anno a Barcellonette.

 

diemme

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Motocross. Fabrizio Fissolo è terzo a Paroldo

Dopo Supermoto e mountain bike, ha esordito nel motocross

Il bernezzese Fabrizio Fissolo, dopo aver corso per alcuni anni con le Supermoto, si è dedicato al motocross, conseguendo dei buoni risultati.

Al centro della Foto, Fabrizio fissolo

A Paroldo, dove era in programma una gara valida per il Campionato Regionale FMI, il conduttore bernezzese del Team Two Matt Emme x Emme, ha condotto la sua Honda in settima posizione assoluta nella classe mista MX2 Rider-Challenge, salendo sul terzo gradino del podio della categoria Challenge.

diemme

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Molte presenze alla 13^ edizione di Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale

Numerosa anche la partecipazione del pubblico, distribuito lungo i tre chilometri del percorso

La tredicesima edizione della manifestazione non agonistica “Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale”, organizzata dall’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero e patrocinata dal Comune e della Pro Loco di Montemale, svoltasi con favorevoli condizioni meteo, ha fatto nuovamente riscontrare un notevole successo, sia di partecipanti, che di pubblico.

I partecipanti, prima della discesa a valle

Al sabato sera è stata data la possibilità ai presenti di effettuare le iscrizioni, che sono proseguite alla domenica mattina quando, verso le nove e trenta, ha avuto luogo la prima delle due salite mattutine. Dopo la sosta per l’aperitivo offerto dagli organizzatori ed il pranzo, consumato sotto al tendone allestito dalla Pro Loco sulla piazza di Montemale, alle 14,30 è stato dato il via alle ultime due manche della giornata, che sono filate lisce, senza alcun incidente di rilievo.

La consegna del 4° Memorial Fabio Musso ad Alice Bono

Purtroppo alcuni problemi meccanici hanno fermato i mezzi di qualche partecipante, problemi dimenticati al termine della seconda delle manche pomeridiane, quando tutti gli iscritti si sono ritrovati sulla piazza di Montemale dove, dopo un breve discorso del neo Sindaco Albino Dao, è iniziata la consegna dei premi.

Alberto Santin, al quale è andato il Trofeo Ducati

I primi riconoscimenti sono andati a tre giovanissimi: Mattia Carletti, Carlo Maero e Thomas Garnerone, futuri protagonisti delle manifestazioni motociclistiche.

Alberto Santin, che ha preso parte alle salite in sella ad una Ducati 851 ha ricevuto il trofeo Ducati, consegnato dagli Amici in ricordo di Cesare, motociclista scomparso qualche anno fa e grande appassionato di moto Ducati mentre il 4° Memorial Fabio Musso, consegnato dalla madre e dai fratelli dello sfortunato centauro cuneese, è andato alla giovanissima Alice Bono, che ha condotto una Honda NSR 125.

Il side BMW di Alain Ruggirello – Francoise Imbert

Al termine delle premiazioni Alfio Marino, Presidente de “I Balòss”, ha ringraziato per la loro collaborazione il Sindaco, il Comune, la Pro Loco ed il Gruppo A.I.B di Montemale, la Croce Rossa Italiana di Dronero e l’azienda G & G di Caraglio, dando poi a tutti l’appuntamento per la già programmata edizione.

Dario Malabocchia

 

 

 

 

 

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Domenica 14 luglio torna a Montemale “Moto Storiche in Salita”

La manifestazione, non competitiva, richiama sempre un gran numero di iscritti

L’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, affiliata all’ACSI e patrocinata dal Comune e della Pro Loco di Montemale organizza, per domenica 14 luglio, la tredicesima edizione di “Moto Storiche in Salita – Valgrana Montemale”, che vedrà assegnare il 4° Memorial Fabio Musso.

Potranno prendere parte a questa manifestazione motociclistica, non competitiva,  moto di qualsiasi tipo e cilindrata, purché costruite entro il 1995.

Moto al via – Fotoservice Cuneo

Per potervi partecipare, non occorre alcun tipo di licenza, basterà essere in possesso della tessera de “I Baloss”, che potrà essere richiesta sulla Piazza del Municipio di Montemale, all’atto delle iscrizioni, che avranno luogo dalle ore 18,00 alle 19,00 del sabato e dalle 7,30 alle ore 9,00 della domenica mattina.

Il programma prevede, dopo l’effettuazione delle iscrizioni, l’espletamento delle verifiche tecniche e l’assegnazione del numero di partenza poi, verso le ore 10,00, vi sarà la partenza delle due salite mattutine,  cui seguirà  la sosta  per l’aperitivo, offerto dagli Organizzatori ed il pranzo.

Il passaggio di un sidecar – Fotoservice Cuneo

Nel pomeriggio, a partire dalla 14-14,30 vi saranno due ulteriori salite poi, al termine della manifestazione, verso le 16,30, verranno effettuate, sulla Piazza di Montemale, le premiazioni di tutti gli iscritti.

Per informazioni ed iscrizioni, per le quali è gradita la prenotazione anticipata, come per il pranzo a prezzo convenzionato, ci si potrà rivolgere ai seguenti numeri telefonici: Alfio 320.8244741 ed Erik 320.1199851 – mail Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com

 

Dario Malabocchia

 

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Franco Ballatore ha portato a termine la sua lunga impresa in terra africana

Il giramondo del Bemar Racing Team è tornato presso la Bianco Moto,

dalla quale era partito sette mesi or sono

Originario di Cuneo, attualmente residente a Beinette, Franco Ballatore da qualche anno è praticamente diventato un “overlander” a tempo pieno. Ha già visitato 125 paesi del Mondo e percorso quasi 300.000 km., viaggiando in tutti e cinque i continenti.

Il suo singolare modo di viaggiare prevede di utilizzare il meno possibile i voli aerei, compiendo complicate e avventurose attraversate transcontinentali, preferibilmente in moto, non disdegnando qualsiasi altro mezzo di trasporto quando la situazione lo renda necessario. Alcune delle sue ultime imprese lo hanno portato da New York a Buenos Aires in Vespa, ad affrontare la risalita del Rio delle Amazzoni dall’Oceano Atlantico alle Ande su battelli locali, da Cuneo a Bangkok in moto, il periplo dell’Australia via terra ed il giro completo dell’Europa in camper, toccando tutte le capitali.

Il lungo percorso affrontato da Franco Ballatore

Oggi il viaggiatore cuneese può vantarsi di essere stato uno dei pochi ad aver portato a termine il periplo dell’Africa in moto, attraversando ben 36 Paesi, lasciandosi alle spalle 40.000 km. di strade del Continente Nero. Per terminare questa avventura, Franco ha impiegato sette mesi.

Franco Ballatore insieme a Patrizio Bianco

“Attraversare l’Africa è stato ad ora una uno dei miei progetti più difficili da realizzare. La discesa lungo la costa orientale, da Alessandria d’Egitto a Cape Town in Sudafrica, in compagnia di due amici, si è rivelata quasi una “passeggiata” mentre la risalita in solitaria lungo la costa ovest è stata piuttosto complicata e faticosa. Ho percorso strade ricoperte di fango ed acqua a causa della stagione delle piogge, poi ho incontrato delle difficoltà nell’ottenimento dei visti da parte di alcuni stati, oltre al fatto che molte zone attraversate versavano in precarie situazioni di sicurezza. Il Congo, il Gabon, il Camerun e la Nigeria sono stati sicuramente tra i più sofferti. Dalla partenza, avvenuta nell’ottobre 2018 e fino al ritorno a casa, ho perso 10 kg., ma ho guadagnato tanto in esperienza ed appagamento personale. Adesso mi prenderò un breve periodo di pausa, durante il quale preparerò la prossima avventura. Un ringraziamento particolare va a Patrizio Bianco del Bemar Racing Team, che ha creduto nell’impresa supportandola, insieme a Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile Fortec, Vernicenter e CRS ed a Claudio Pozzi, che ha mi ha messo a disposizione la Honda Transalp 650 appartenuta ad un comune amico, purtroppo mancato anni fa. Ho fatto questo viaggio anche in sua memoria”.

Chi volesse visionare fotografie e filmati di questa lungo ed avventuroso viaggio portato a termine da Franco Ballatore, non ha che da visitare sul Web: www.bicosisgud.com e su Instagram: bicosisgud.

Dario Malabocchia

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Le fatiche di Franco Ballatore sono quasi giunte al termine

Il centauro cuneese del Bemar Racing Team è ormai arrivato in Marocco

Meno di 600 km. separano ormai Franco Ballatore dalla sua meta finale. Il rider cuneese del Bemar Racing Team e la sua Honda Transalp 650 sono arrivati a Marrakech in Marocco!

Franco Ballatore prepara il report serale

Non rimane che affrontare l’ultimo veloce trasferimento sino a Tangeri, dove partirà il traghetto diretto in Italia.  Il motociclista si è ormai lasciato alle spalle 36 Paesi e 40.000 km. di strade africane in sette lunghi mesi di viaggio.

Scenari ai confini del deserto

“Lasciata Dakar temevo di dover soffrire il caldo sahariano della stagione estiva, invece la sfida maggiore sono state le tempeste di sabbia che mi hanno accompagnato quasi costantemente nei 1.500 km. di attraversamento della Mauritania e del Western Sahara. Ma oramai posso dire di avercela fatta! Mi concedo qualche giorno di riposo e di turismo nella sempre suggestiva e animata Marrakech, passeggiando tra le strette vie della colorata medina, dove pare di essere catapultati nel medioevo, in completo contrasto con la città moderna, meta di tutto il jet set internazionale. Riguardando indietro, devo ancora realizzare di aver attraversato praticamente tutta l’Africa in sella alla mia affidabile Honda. Avrò tempo a metabolizzare questa lunga avventura in Italia, ripercorrendo nella mente lo straordinario ricordo dei 36 Stati africani visitati. Ringrazio gli sponsor: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile Fortec, Vernicenter e CRS”, che mi hanno supportato in questa magnifica impresa”.

Per poter seguire l’avventuroso viaggio di Franco Ballatore, basta cliccare su: Web: www.bicosisgud.com – Instagram: bicosisgud.

 

Dario Malabocchia

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Visita dei giovani Alpini del 2° Reggimento

al Memoriale di Cuneo

 

Venerdì 14 giugno i giovani Alpini del 2° Reggimento di stanza a San Rocco Castagnaretta,  si sono recati in visita al Memoriale della Divisione Cuneense, situato presso la vecchia Stazione Gesso di Cuneo, dove sono stati accolti da alcuni Alpini della vecchia leva militare.

I giovani Alpini presso il Memoriale di Cuneo

Il Comandante, Colonnello Marcello Orsi, autorizzando questa visita, si è riproposto di far conoscere ai suoi Alpini la storia e le origini delle truppe alpine, oltre a rendere omaggio ai giovani della Divisione Cuneense che, pur combattendo eroicamente in terra di Russia, sono rimasti vittime del regime fascista.

A conclusione della visita i giovani Alpini si sono recati presso la Caserma Cesare Battisti di Cuneo, dove esiste il Sacrario del 2° Reggimento, per rendere omaggio ai caduti decorati di medaglia d’oro al valor militare, appartenuti al loro Reggimento.

                                                                                                       diemme

 

 

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Buon successo per il Raduno Vignolino, che ha contato 75 mezzi iscritti

La manifestazione organizzata dalle Famiglie Menardi e Pittavino

è stata risparmiata in parte dalla pioggia

Lo scroscio notturno di pioggia aveva fatto temere per l’effettuazione del  Raduno Vignolino, riservato ad auto e moto d’epoca, giunto ormai alla sua diciottesima edizione, poi il cielo si è schiarito ed i mezzi hanno iniziato ad affluire sulla Piazza Grande di Vignolo.

Al termine delle iscrizioni, durante le quali è stato consegnato uno zainetto,  le auto esposte sulla piazza  erano ben cinquantanove, mentre solamente sedici motociclisti hanno sfidato il meteo, recandosi a questo tradizionale appuntamento vignolino, che verso le undici ha visto partire il lungo corteo di mezzi in direzione Borgo San Dalmazzo e Boves, con sosta presso “La Capra con gli Stivali”, che ha messo offerto la degustazione dei formaggi di loro produzione, molto apprezzata dagli iscritti.

I mezzi esposti sulla piazza Grande di Vignolo

Il serpentone multicolore ha poi attraversato nuovamente le strade di Boves per giungere, dopo aver percorso la Est-Ovest, a Cuneo, dove auto e moto hanno sfilato per le strade principali,  rientrando poi sulla Piazza Grande di Vignolo, accompagnati dal vigile locale.

Al ritorno i partecipanti sono stati accolti dal personale del Bar Blu Ice, che ha offerto loro l’aperitivo, mentre il pranzo a prezzo convenzionato, sempre gestito dal Bar Blu Ice, si è consumato sotto la tettoia coperta della piazza, poiché minacciava pioggia, che è scesa copiosa durante il pranzo dove, tra iscritti, parenti, amici e conoscenti , tantissimi sono stati i commensali che si sono ritrovati a tavola.

Gli organizzatori insieme al Sindaco Danilo Bernardi

Nel pomeriggio sono stati estratti a sorte da alcuni bambini i biglietti della lotteria, che metteva in palio oltre cento premi messi a disposizione dagli sponsor, con la collaborazione del popolare Charlye, mentre in una sosta del sorteggio sono state assegnate numerose coppe ed un buono per un corso di inglese, consegnati dal Sindaco di Vignolo Danilo Bernardi ad una decina di persone, tra automobilisti e motociclisti.

Le Famiglie Menardi e Pittavino, insieme ai loro collaboratori, intendono ringraziare chi ha messo loro a disposizione i numerosissimi premi, tra i quali: Bensa Arredamenti, G Color, Panetteria Aime, Alimentari Jose, Farmacia Olivero, Cassa di Risparmio di Savigliano, Cassa di Risparmio di Caraglio, Gelateria Lou Pountet e Wall Street English.

Dario Malabocchia

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Franco Ballatore verso la fine del suo lungo viaggio

Il motociclista cuneese è giunto negli ultimi giorni a Dakar, in Senegal

Franco Ballatore è in dirittura d’arrivo! Il rider cuneese e la sua Honda Transalp 650, hanno raggiunto negli ultimi giorni Dakar, città molto nota per aver accolto per più anni l’arrivo dell’importante gara motoristica che prendeva il via da Parigi, nonché capitale del Senegal, stato situato nell’Africa occidentale .

Il motociclista del Bemar Racing Team si è ormai lasciato alle spalle ben 34 Paesi, percorrendo 35.000 km. di strade africane. Rimane ancora da affrontare il deserto del Sahara in Mauritania, per poter raggiungere il Marocco, dove salirà sul traghetto che lo riporterà in Italia, dopo oltre sette mesi di viaggio.

L’arrivo a Dakar

Sentiamo il suo racconto:

“Nelle ultime due settimane ho percorso il Golfo di Guinea, guidando tutti i giorni dall’alba al tramonto, su strade sterrate che attraversano la foresta tropicale, fermandomi a mangiare ed a dormire dove capitava. Purtroppo ho perso parecchio tempo per ottenere i visti, così ho accumulato più di un mese di ritardo. Sarò costretto ad attraversare il Sahara nel periodo estivo, con temperature diurne che arrivano sino a 50 gradi. Fin quando non raggiungerò il Marocco, tra circa 2000 km., dovrò partire presto la mattina e fermarmi prima di mezzogiorno. Nel pomeriggio sembra di guidare con un ventilatore di aria bollente puntato addosso. Ho già visitato Marocco e Mauritania in passato, quindi cercherò di raggiungere in una quindicina di giorni Tangeri, dove mi attenderà il traghetto diretto in Italia. Posso iniziare a sentire l’odore di casa! Desidero ancora ringraziare chi mi ha supportato in questa avventura: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile Fortec, Vernicenter e CRS”.

L’animata spiaggia di Dakar

Ricordiamo a chi volesse visionare fotografie e filmati del lungo ed avventuroso viaggio, gli indirizzi dove lo si potrà fare Web: www.bicosisgud.com – Instagram: bicosisgud.

Dario Malabocchia

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Domenica 9 giugno vi sarà il Raduno Vignolino per auto e moto d’epoca

La diciottesima edizione di questa manifestazione è organizzata da un gruppo di amici

La diciottesima edizione del “Raduno Vignolino”, organizzata dai componenti delle Famiglie Menardi e Pittavino, che hanno ottenuto l’autorizzazione dalla locale Amministrazione Comunale, si svolgerà domenica 9 giugno, con iscrizioni sulla Piazza Grande di Vignolo a partire dalle 8,30 del mattino fino alle 10,30, quando si partirà per un breve tour.

Il depliant della manifestazione

La manifestazione turistica riservata alle auto ed alle moto d’epoca in regola con il Codice della Strada, “con più di vent’anni sulle ruote”, interesserà in questa occasione i Comuni di Borgo San Dalmazzo, Boves e Cuneo.

Moto ed auto in piazza a Vignolo

Al ritorno gli iscritti parcheggeranno i loro mezzi sulla Piazza Grande di Vignolo, per ritrovarsi poi presso il Bar Blue Ice, situato ad un centinaio di metri, per il pranzo al coperto, cui faranno seguito, nel pomeriggio, le premiazioni e l’estrazione a sorteggio di numerosi premi.

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi ai seguenti numeri: 348.6921079 (Pamela), 348.3537920 (Silvio), 333.2747475 (Flavio) e 340.7349987 (Elvis).

diemme

 

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Cuneeesi  in Camargue per la Festa degli Zingari

Un folto gruppo di persone di Cuneo e dintorni, accompagnate da Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo e da Piero, autista della SAV di Villafalletto, ha visitato, da giovedì 23 a domenica 26 maggio, alcuni paesi della Provenza, come Fontaine de Vaucluse, luoghi del Petrarca, Aigues Mortes e Sainte Marie de La Mer, dove hanno assistito, insieme a migliaia di altre persone alla coreografica Festa Gitana ed alla processione di Santa Sara, Patrona degli Zingari.

I cuneesi davanti all’anfiteatro di Arles

E’ stata poi la volta di Arles, i cui luoghi hanno ispirato Van Gogh, Saint Remy de Provence, Les Baux, con il castello arroccato su uno sperone roccioso ed infine Avignone, città circondata da imponenti mura, con l’immancabile visita al Palazzo dei Papi. Nei quattro giorni passati in Provenza non è neppure mancato il tempo per effettuare una breve crociera sul Rodano.

diemme

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L’ottava edizione del Memoria Diego Massa

avversata dal maltempo

Scarse purtroppo le adesioni alla manifestazione, che ha avuto comunque un discreto successo

Domenica 19 maggio era in programma, a Vignolo, l’ottava edizione del  Memorial Diego Massa, riservato ad auto e moto d’epoca, osteggiato per tutta la giornata dalla pioggia, che ha lasciato spazio ad una leggera schiarita solamente verso la fine del pranzo.

Di conseguenza pochi sono stati gli equipaggi che si sono presentati alle iscrizioni della mattina e tutti esclusivamente alla guida di auto, in quanto i motociclisti hanno preferito risparmiare il loro fisico ed i loro mezzi.

Foto di gruppo a La Poiana di Pradleves

Alla chiusura delle iscrizioni le auto presenti erano solamente poco più di una ventina, che verso le undici hanno intrapreso un breve tour che le ha portate ad attraversare i Comuni di Cervasca, Caraglio, Valgrana e Monterosso Grana, per sostare presso lo stabilimento de “La Poiana” di Pradleves, dove è stato offerto l’aperitivo, oltre alla possibilità di visionare i magazzini ricolmi di formaggi di ogni genere.

Radunisti ed accompagnatori a tavola

I proprietari del caseificio hanno messo in palio tra i presenti una forma di formaggio Castelmagno, andata nel sorteggio a Remo Sarale di Riforano, che dopo il ritorno presso i locali della Massa’s Brothers Service di Vignolo, dove era previsto il pranzo, l’ha poi condivisa con i commensali, che hanno sfiorato la settantina di presenze.

Al termine del pranzo, allietato da un duo musicale, vi è stata l’estrazione a sorteggio di numerosi gadget, tra i quali una bella bicicletta. Anche per l’assegnazione dei premi si è ricorso ad un sorteggio, che ha visto consegnare dai genitori l’ottavo Memorial Diego Massa ad Adriano Fantini di Morozzo.

diemme

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Francesco Curinga alla North West 200

Il ligure del Bemar Racing Team ha gareggiato in due classi

Il pilota di Badalucco Francesco Curinga ai primi del mese di maggio si è recato in Irlanda, per affrontare la novantesima edizione della North West 200, temibile gara su strada, primo appuntamento dell’International Road Race, in programma dal 12 al 18 maggio.

Come sempre era in sella alla Honda 600 CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo, con la quale ha disputato le gare della Supersport e, novità di quest’anno, prendendo parte pure alla classe Supertwin Lightweight con la Paton 650 affidatagli dal Team VAS Racing.

Francesco Curinga

Dopo il primo assaggio, favorito da ottime condizioni climatiche, delle strade che congiungono Portstewart, Coleraine e Portrusch, formando un triangolo lungo 8,9 miglia, fatto di strade velocissime sia in salita, che in discesa, con dossi che provocano salti mozzafiato e con una miriade di altre insidie, martedì quattordici maggio sono iniziate le prove vere e proprie, che hanno visto Francesco Curinga piazzarsi in ventiseiesima posizione nella Supersport ed addirittura undicesimo assoluto nella Lightweight.

Giovedì 16 maggio le prove della Supersport sono state interrotte più volte a causa di alcune cadute, che hanno relegato Francesco Curinga in trentesima posizione, dalla quale avrà il suo da fare per rimontare posizioni.

Francesco Curinga lanciato con la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto

Nella stessa giornata, accompagnata dal bel tempo, Francesco Curinga ha preso il via a gara uno di entrambe le categorie piazzandosi, al termine della giornata, ventiduesimo nella Supersport, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto ed addirittura sesto nella Supertwin, con la Paton 650.

Dopo un giorno di pausa, sabato 18 maggio, in una giornata fredda accompagnata dalla pioggia, è partita gara due, che ha visto il conduttore del Bemar Racing Team classificarsi tredicesimo nella Supersport con la Honda CBR 600 RR, confermando il sesto posto ottenuto in gara uno nella Supertwin alla guida della Paton.

“E si conclude così questo mio esordio alla North West 200 – ha riferito Francesco Curinga -, con una fantastica sesta posizione in sella alla Paton  ed una tredicesima piazza con la Honda, risultati che vanno ad affiancare il ventiduesimo e il sesto posto conquistati in gara uno. Il mio risultato è dedicato a tutti voi, che mi avete permesso di arrivare fino a lì. Grazie a Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS, oltre agli sponsor personali ed agli amici, i cui nomi compaiono sulla carena della mia Honda”.

Dario Malabocchia

 

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Franco Ballatore fa tappa in Nigeria

Il cuneese affronterà a Lagos il lungo iter per ottenere i visti di transito

Prosegue il raid nel Continente africano di Franco Ballatore. Il motociclista cuneese è giunto ormai a 3/4 del percorso, avendo superato i 30.000 km., in quasi 200 giorni di viaggio.

Seppure con qualche difficoltà, data la scarsità di collegamenti internet, le notizie sul viaggio del centauro del Bemar Racing Team di Cuneo, continuano ad arrivare. Vediamo uno degli ultimi report inviati.

Le condizioni di alcune piste africane

“Sono tornato a Nord dell’equatore e la parte più impegnativa del viaggio dovrebbe essere alle spalle. L’attraversamento degli Stati di Congo, Gabon, Camerun e Nigeria si è rivelato arduo quanto previsto. Nella stagione delle piogge le pista in terra battuta si trasformano in fiumi d’acqua e fango. E’ proprio il caso di dire che si naviga a vista, senza sapere quanto siano profonde le pozze d’acqua. Sono affondato più volte sino alle ginocchia e caduto un paio. Con una moto non propriamente “enduristica”, carica di bagagli (peso oltre i 300 Kg.), fare centinaia di chilometri, da solo, in queste condizioni non è stata una passeggiata. Sono situazioni stressanti fisicamente e psicologicamente: lungo queste piste non s’incrocia mai anima viva. Rimanere impantanato o, peggio, farsi male è assolutamente vietato”.

Ora Franco Ballatore si trova a Lagos (Nigeria), dove si fermerà il tempo necessario  per ottenere i visti che gli permetteranno di entrare nei Paesi successivi.

“Devo ancora decidere quale percorso seguire per raggiunge il Senegal. Ho due alternative: costeggiare il Golfo di Guinea, attraversando Ghana, Costa d’Avorio, Sierra Leone, Liberia e Guinea (con l’incertezza dell’ottenimento dei visti sempre in agguato), oppure tagliare all’interno attraverso Burkina Faso e Mali, percorso più veloce ma meno sicuro. Raggiunto il Senegal mi sembrerà quasi di essere a casa, ho già attraversato quelle zone in passato e le conosco bene. Ringrazio Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile Fortec, Vernicenter e CRS, che mi hanno supportato in questa avventura”.

Le fotografie ed i filmati del lungo viaggio di Franco Ballatore potranno essere visionati su: www.bicosisgud.com – Instagram: bicosisgud.

Dario Malabocchia

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Alpini cuneesi all’Adunata di Milano

Si è svolta nello scorso week end, a Milano, la novantaduesima edizione dell’Adunata Nazionale degli Alpini, alla quale ha preso parte anche un gruppo composto da tesserati  di Confreria, Cerialdo, Dronero ed Entracque, che hanno preso parte alla sfilata, applaudita da due ali di folla.

Nella mattinata c’è stato pure il tempo per visitare alcuni monumenti del capoluogo lombardo, tra i quali l’imponente Duomo, sulla cui piazza sono affluite migliaia di persone.

diemme

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Domenica 19 maggio c’è il Memorial Diego Massa a Vignolo

La manifestazione turistica è riservata ad auto e moto d’epoca

La Massa’s Brothers Service di Vignolo organizza, per domenica 19 maggio 2019, l’ottava edizione del Memorial Diego Massa, manifestazione turistica riservata alle auto ed alle moto d’epoca in regola con il Codice della Strada, che interesserà in questa occasione la Valle Grana, con partenza dalla piazza Grande di Vignolo ed arrivo presso il punto vendita de La Poiana di Pradleves, dove verrà offerto l’aperitivo a tutti i partecipanti.

Le auto presenti alla scorsa edizione

Il programma prevede il ritrovo sulla Piazza Grande di Vignolo alle 8,30, dove verranno effettuate le iscrizioni. Poco dopo le 10,30, si partirà per un giro turistico che accompagnerà i partecipanti lungo la Valle Grana.

Alcune moto esposte a Vignolo

Al ritorno, pranzo al coperto libero a tutti, a prezzo convenzionato. Nel pomeriggio vi saranno le premiazioni e l’estrazione a sorteggio di numerosi premi.

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi ai seguenti numeri:  338.6779511 Fabrizio – 331.1854869 Magda.

diemme

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Sabato 18 maggio la pista di Busca ospiterà il secondo round del Campionato Europeo Supermoto 2019

Il Promoter Xiem sarà affiancato dal Moto Club Drivers Cuneo

Busca (CN), 10 maggio 2019 – Dopo un mese di stop riparte il Supermoto European Championship 2019, e lo fa con il secondo appuntamento in terra italiana. I protagonisti dell’Europeo saranno impegnati nell’insolito programma che vedrà la gara filare via tutta nel solo giorno di sabato 18 maggio sul circuito internazionale Kart Planet di Busca, nel cuneese, dove i centauri più abili al mondo si confronteranno sul misto asfalto-offroad per conquistare punti importanti nella corsa europea. Lo spettacolo non mancherà di certo.
Il pubblico di casa, ovviamente, proverà a sostenere i piloti italiani verso la vittoria, per far indebolire il margine di vantaggio in classifica del capofila francese Thomas Chareyre, e nello stesso tempo poter assistere ai bellissimi duelli già offerti lo scorso 14 aprile nella prova di avvio stagionale a Ottobiano.
Il Campionato Europeo Supermoto 2019 prevede 6 tappe dal 14 aprile all’8 settembre, con la quarta prova del 21 luglio in Portogallo valida come prova mondiale del FIM World Cup.
Si annuncia una stagione particolarmente combattuta con i piloti che si daranno battaglia per la conquista del titolo iridato ma soprattutto per strappare l’attestato al pluricampione mondiale e campione europeo in carica l’ufficiale TM, Thomas Chareyre.

Thomas Chareyre, su TM ufficiale, leader di Campionato

Il transalpino vuole essere assoluto protagonista e va caccia del secondo trionfo continentale pronto a recitare di nuovo il ruolo del primattore dopo aver già dimostrato nella prima prova lombarda di sentirsi pronto a sfidare l’intero lotto di avversari e aggiudicarsi altre due manche come in Piemonte, rafforzando così la sua leadership in vetta alla classifica generale.
Ma attenzione anche ai diretti inseguitori: il pilota vicentino Elia Sammartin (Honda – Phoenix Racing Team) terzo e quarto nelle due manche pavesi, il francese Nicolas Cousin (Honda – Phoenix Racing Team) settimo e secondo a Ottobiano, e il tedesco Markus Class (Husqvarna – Phoenix Racing Team) che ha esordito con un ottavo e un terzo posto, tutti posizionati nell’ordine in classifica assoluta e pronti a sfidare di nuovo il top rider capofila della S2 Chareyre.
Degli italiani habitué quasi tutti saranno al via e tra questi sono attesi anche Diego Monticelli (TM Racing Factory Team), Gioele Filippetti (TM – Team Birba Racing), Giovanni Bussei (TM – SBD Union Bike), Michael Vertemati (Vertemati Factory Team) e tutti gli altri. A rafforzare il valore dell’internazionalità dell’evento, come al primo round dell’aprile scorso, c’è la presenza in griglia di partenza di un quartetto brasiliano e di un pilota colombiano.

La partenza di una manche dell’Europeo Supermoto

Il secondo round del challenge 2019, è sicuramente attesissimo per l’originalità con la quale ha scelto di presentarsi al pubblico, approdando in un contesto ben conosciuto da tutti gli amanti di questa specialità e con un programma dai contenuti non consueti con la formula “tutto in un giorno”.
La giornata di sabato 18 maggio si apre, difatti, alle ore 10,00 con le prove libere, seguite da quelle cronometrate. Alle 17,40 la prima manche della classe S2 per una durata di circa 20 minuti, seguita dalla seconda manche alle ore 20,00 e, a seguire, la cerimonia di premiazione.
La novità di questa edizione del Supermoto European Championship è l’introduzione della classe Junior Cup, riservata agli under 21 ai quali sarà donata la quota di iscrizione, mentre è riconfermata anche per il 2019 la classe Lites Cup.

Come raggiungere il circuito di Busca
Da Bologna: Attraverso l’autostrada A1 fino a Piacenza, quindi direzione Torino (A21) e poi in direzione Savona (A26) con uscita Marene, quindi svoltare a sinistra per Savignano per poi seguire le indicazioni per Villafalletto e ancora per Busca (località S. Barnaba).
Da Milano: Attraverso l’autostrada per Torino (A21) dirigersi verso la A26 per Savona con uscita Marene, quindi svoltare a sinistra per Savignano per poi seguire le indicazioni per Villafalletto e ancora per Busca (località S. Barnaba).
Dalla Costa Tirrenica: Sia provenendo dall’autostrada A10 che dalla A12 Livorno-Ventimiglia dirigersi in direzione Voltri quindi verso Torino (A26). Uscire al casello di Fossano e proseguire sino al secondo semaforo quindi svoltare a sinistra in direzione Centallo. Giunti a Centallo dirigersi verso Tarantasca e poi per Busca, in località S. Barnaba.

Biglietti: Sabato biglietto unico € 10 con accesso al paddock

Classifiche

S2 Championship (top ten): 1. CHAREYRE Thomas (FRA, TM) Pts. 50; 2. SAMMARTIN Elia (ITA, Honda) Pts. 38; 3. COUSIN Nicolas (FRA, Honda) Pts. 36; 4. CLASS Markus (GER, Husqvarna) Pts. 33; 5. SITNIANSKY Milan (CZE, Honda) Pts. 31; 6. VILHELMSEN Simon (DEN, Husqvarna) Pts. 28; 7. KEJMAR Pavel (CZE, TM) Pts. 27; 8. MONTICELLI Diego (ITA, TM) Pts. 24; 9. PROVAZNIK Erik (CZE, Yamaha) Pts. 24; 10. HINTZ Jannik (GER, Husqvarna) Pts. 22.

S2 Lites Championship (top ten): 1. VILHELMSEN Simon (DMU, Husqvarna) Pts. 41; 2. PROVAZNIK Erik (CZE, Yamaha) Pts. 40; 3. TSCHUPP Raul (SUI, TM) Pts. 39; 4. HINTZ Jannik (GER, Husqvarna) Pts. 37; 5. MADISSON Eero (FIN, KTM) Pts. 31; 6. FILIPPETTI Gioele (ITA, TM) Pts. 31; 7. GAYA Jaume (ESP, Suzuki) Pts. 30; 8. FONSECA Rafael (BRA, Suzuki) Pts. 29; 9. PALS Patrick (EST, TM) Pts. 25; 10. GUSTAFSON Hampus (SWE, KTM) Pts. 25

S2 Junior Cup: 1. HINTZ Jannik (GER, Husqvarna) Pts. 47; 2. GAYA Jaume (ESP, Suzuki) Pts. 47

S2 Manufacturers: 1. TM Pts 50; 2. Honda Pts 42; 3. Husqvarna Pts 38; 4. Yamaha Pts 24; 5. Suzuki Pts 21; 6. KTM Pts 18; 7. Vertemati Pts 4.

 

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Dopo mille peripezie, Franco Ballatore è giunto in Angola

Il mototurista del Bemar Racing Team costretto ad una lunga sosta in Namibia

Dopo una sosta che lo ha costretto a fermarsi a lungo in Namibia per ottenere i visti mancanti, pur continuando a visitare le zone circostanti, il motociclista cuneese di lungo corso Franco Ballatore, socio del Bemar Racing Team di Cuneo, ha ripreso il suo lungo viaggio africano raggiungendo la capitale dell’Angola, Luanda.

L’ingresso in Angola

“Sono passato dal giallo del deserto namibiano al verde incontaminato dell’Angola – ha riferito Franco Ballatore -. Anche se in parte sterrate, le strade qui sono mediamente buone, il grosso problema è il carburante. Da Lubango, nell’interno, a Lobito, sulla costa, non ho trovato benzina per oltre 600 chilometri. Fortunatamente avevo riempito tutte le taniche di riserva. Dopo aver attraversato l’Angola, inizierà la parte più impegnativa del viaggio. Dovrò percorrere piste in terra battuta devastate dalla stagione delle piogge, per di più il superamento dei confini di alcuni Stati rimane sempre incerto, anche quando si ha il visto in tasca. Ringrazio chi mi consente, con il suo aiuto, di realizzare questo viaggio: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS”.

Tipico mercato africano

Lasciatosi alle spalle una ventina di Paesi africani, dopo aver percorso con la sua Honda Transalp 650 del 2002 quasi 30.000 km., da Alessandria d’Egitto a Cape Town in Sudafrica, Franco Ballatore, sta ora seguendo il tragitto di ritorno verso l’Italia, costeggiando la parte occidentale del Continente Nero. Nelle prossime settimane attraverserà Congo, Gabon, Camerun e Nigeria.

Chi volesse seguire le testimonianze del suo interessante viaggio, potrà farlo visitando il sito web: www.bicosisgud.com o su Instagram: bicosisgud.

Dario Malabocchia

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Assemblea ordinaria Alpini Sezione Cuneo Centro

Si è svolta lunedì 15 aprile, presso la sede sociale, l’annuale Assemblea Generale dei soci del Gruppo Alpini della Sezione Cuneo Centro, che ha visto presentare per l’approvazione il bilancio economico e le attività svolte nel corso del 2018, a partire dalla collaborazione del gruppo cuneese con il Memoriale della Divisione Cuneense.

Alpini di cuneo Centro in assemblea

Nel corso della serata sono stati ricordati i soci che “sono andati avanti”, tra i quali Mario Maffi.

Numerose le iniziative per il corrente anno, che prevedono, al momento, l’incontro con gli Chasseurs des Alpes di Larche e l’inaugurazione della nuova sede situata all’interno dei Giardini Fresia di Cuneo, oltre alla partecipazione ai numerosi raduni Alpini.

diemme

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Esordio nel Campionato Europeo per Francesco Curinga

In Austria il conduttore del Bemar Racing Team si piazza in seconda posizione

E’ iniziata il 14 di aprile in Austria, con la gara in salita Landshaag-St. Martin la stagione agonistica di Francesco Curinga, conduttore del Bemar Racing Team di Cuneo.

Tempo freddo ma non piovoso, con 5/6 gradi al mattino e temperature poco al di sopra dei 10 gradi per la gara, alla quale ha assistito un foltissimo pubblico, hanno limitato le prestazioni dei conduttori, impegnati su un tracciato velocissimo.

Francesco Curinga, in alto a sinistra, sul podio austriaco

Il badalucchese con licenza croata, date le note restrizioni applicate dalla FMI, in sella alla Honda CBR  600 RR della Bianco Moto di Cuneo, ha esordito nel Campionato Europeo della classe 600 Supersport, dove erano presenti oltre quaranta partenti, conquistando un’ottima seconda posizione, alle spalle del locale Rafael Neuner (Kawasaki).

“Non salivo in moto praticamente dall’ultima gara dello scorso anno disputata al Mugello – ha esclamato Francesco Curinga -. Ho ritirato la moto e mi sono fiondato su questo percorso velocissimo, con una media di oltre 170 km. orari e velocità massima di oltre 240! Ho avuto qualche problema nelle prove, tre in tutto, a causa del freddo, ma ho ascoltato i consigli del mio preparatore ed ho sistemato la moto per le due manche della gara, riuscendo a cogliere un buon secondo posto. Ringrazio Il Bemar Racing Team e chi mi sostiene in questa stagione: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e CRS, oltre agli sponsor personali”.

Il prossimo impegno per Francesco Curinga è previsto per la settimana tra il 12 ed il 18 maggio, quanto si correrà la North West 200, pericolosissima gara stradale che si correrà nel nord dell’Irlanda.

Dario Malabocchia

 

 

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Porte aperte alla Concessionaria Bianco Moto di Cuneo

L’occasione è data dalla presentazione della Honda CB 650 R e di altri modelli

 

Da giovedì 28 a sabato 30 marzo gli appassionati di motociclismo sono invitati ad intervenire all’evento  denominato “Porte Aperte”, organizzato dalla Concessionaria Cuneese Bianco Moto, situata in Via Adriano Olivetti 12 (zona COOP), nel corso del quale si potrà ammirare la nuovissima Honda CB 650 R, la gamma della Neo Sports Cafè e tutti gli altri modelli della casa nipponica.

diemme

 

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Cuneesi  ed Anziani Michelin in Sicilia con la Cacao Viaggi

Giorgia dell’Agenzia Cacao Viaggio di Borgo San Dalmazzo ha proposto, per il periodo carnevalesco, un viaggio di nove giorni per la visita della Sicilia, al quale hanno risposto una trentina di partecipanti.

Cuneesi nella Valle dei Templi di Agrigento

Si è colto il periodo della fioritura dei mandorli per visitare città come Palermo, Trapani, Erice, Marsala, Agrigento, Taormina, Catania Cefalù e dintorni, oltre a moltissimi altri caratteristici paesini, godendo

Presso le rovine del Teatro di Taormina

della vista di paesaggi mozzafiato, potendo inoltre ammirare i numerosi monumenti e le opere d’arte, senza tralasciare la ricca e gustosa cucina locale.

Palermo, Fontana delle Nudità

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Continua l’avventura africana di Franco Ballatore

Il globetrotter cuneese del Bemar Racing Team ha effettuato

alcune escursioni all’interno del Paese

Franco Ballatore, cuneese residente in Beinette, nel corso del suo lungo viaggio africano, supportato dal Bemar Racing Team, Honda, HRC e dalla Bianco Moto, che ha preparato la sua Honda Honda Transalp 650 del 2002, ha effettuato alcune escursioni all’interno del continente africano.

Dopo aver raggiunto Cape Town, in Sudafrica, prima metà dell’itinerario, Franco Ballatore si è addentrato nell’entroterra del Botswana e della Namibia per raggiungere alcune popolazioni indigene tra le più antiche ed inaccessibili del continente.

Franco Ballatore in visita ad un villaggio africano

Ha così potuto assistere al sistema di vita primordiale dei Boscimani che vivono nel deserto del Kalahari e degli Himba, pittoresca popolazione pitturata di rosso che vive in piccoli villaggi al confine con l’Angola. In queste zone, di affascinanti paesaggi desertici, l’uomo può confrontarsi con se stesso approfittando del silenzio che lo circonda, interrotto solamente dai versi degli animali selvatici.

Due gazzelle fotografate da Franco Ballatore

A breve il socio del Bemar Racing Team intraprenderà il lungo viaggio che lo riporterà nel cuneese, dopo aver soddisfatto la sua sete di conoscenza dell’incredibile varietà morfologica ed etnologica che solo l’Africa può riservare.

Dario Malabocchia

 

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Il Bemar Racing Team conferma Francesco Curinga

Il forte conduttore ligure inizierà a breve gli allenamenti in pista

Patrizio Bianco, Presidente del Bemar Racing Team di Cuneo, nonché titolare della Concessionaria Bianco Moto, ha incontrato nei giorni scorsi presso la sua sede il conduttore di Badalucco Francesco Curinga, per la firma del contratto che li legherà per il terzo anno consecutivo.

Francesco Curinga nel corso della stagione agonistica che sta per iniziare, prenderà nuovamente parte al Manx GP, che si svolgerà sull’Isola di Man dal 17 al 31 agosto, tentando di confermare, se non di migliorare, i già buoni risultati conseguiti nel corso del 2018.

Francesco Curinga insieme a Patrizio Bianco

Il suo programma prevede anche la partecipazione alla gara sul circuito stradale “North West 200” in programma in Irlanda dal 11 al 19 maggio, ad alcune gare del IRRC (International Road Racing Championship), a due o tre gare del Campionato Europeo della Salita e, concomitanze permettendo, anche ad alcune prove del Trofeo Motoestate della classe 600 cc., mentre ha già stabilito di prendere il via alla gara di Endurance di fine ottobre, che si disputerà sul Circuito del Mugello, sempre in sella alla gialla Honda CBR 600 RR della concessionaria cuneese.

Dario Malabocchia

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Madrid e Toledo con Cacao Viaggi

Un gruppo di Cuneo, Villafalletto e dintorni, accompagnato da Giorgia Giatti della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo ha effettuato, nei giorni dal 1° al 4 di febbraio, un viaggio in aereo in Spagna, per visitare le Città di Madrid e Toledo.

I cuneesi presenti a Madrid

Molto interessanti le visite al Monastero dell’Escorial ed al Palazzo Reale di Madrid, Città che ha fatto conoscere ai turisti tutta la sua vivacità. L’ultima tappa ha interessato Toledo,  capitale della Comunità autonoma Castiglia – La Mancha famosa, oltre che per i monumenti arabi, ebraici e cristiani, anche per le sue lame.

Puerta del Sol

diemme

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Ritrovo annuale a Dronero per i soci de “I Balòss”

Nel pomeriggio sono stati distribuiti numerosi premi a sorteggio

Domenica 20 gennaio si è svolto a Dronero, presso il Ristorante Cavallo Bianco, l’annuale pranzo riservato a soci e simpatizzanti dell’Associazione Motociclistica Sportiva i Balòss di Dronero, affiliata all’ACSI, che ha visto intervenire oltre cinquanta persone, provenienti dal genovese e dal torinese, oltre che dai paesi limitrofi.

Alcuni dei partecipanti al pranzo

Al termine del pranzo, il Presidente Alfio Marino ha presentato la tredicesima edizione della manifestazione non competitiva “Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale”, che avrà luogo in data 14 luglio e la possibile organizzazione della moto passeggiata Dronero – Acceglio, prevista nel mese di settembre.

Il Presidente Alfio Marino consegna un premio

Il Presidente Alfio Marino ha presentato la Valgrana-MontemaleNel corso della stagione i soci del sodalizio dronerese prenderanno parte a numerose manifestazioni, sia in pista che in fuoristrada, riservate alle moto d’epoca.

Il Torinese Adriano Puozzo ha vinto un casco

A seguire è stato effettuato il sorteggio di numerosi premi messi a disposizione da alcune aziende, che si è protratto sino al tardo pomeriggio, avente come primo premio un  casco, andato al torinese Adriano Puozzo.

diemme

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L’avventura di Franco Ballatore è giunta a Cape Town in Sudafrica

Partito da Alessandria d’Egitto nel mese di settembre 2018, dopo aver attraversato tutta l’Africa orientale ed aver visitato 15 Paesi (Egitto, Sudan, Etiopia, Kenya, Uganda, Ruanda, Burundi, Tanzania, Malawi, Zambia, Zimbabwe, Mozambico, Swaziland, Lesotho e Sudafrica), per un totale di 18.500 chilometri percorsi in 103 giorni di viaggio, il navigato “overlander” cuneese ha concluso la prima parte del suo raid motociclistico a Cape Town in Sudafrica.

Franco Ballatore vicino ad una indigena

Sentiamo le sue impressioni: “Riuscire ad attraversare l’intero continente africano da Nord a Sud, è un altro dei miei sogni realizzato. L’ultimo viaggio sembra sempre il migliore, ma questo lo bramavo e rimandavo davvero da tanti anni. Ho percorso la prima parte dell’itinerario assieme agli amici Maurizio e Luigi. A Livingstone in Zambia, come programmato, ci siamo separati ed io ho continuato l’avventura in solitaria. L’Africa è un susseguirsi di paesaggi spettacolari e popolazioni incredibili. Tribalismo, modernità, natura incontaminata. Colori, profumi e sapori, si mischiano e si scontrano continuamente. Un concentrato di sensi che nel mondo “moderno” è andato quasi perduto. Rimarrò fermo qualche giorno a Cape Town per sistemare la moto e riposarmi, prima d’iniziare la seconda parte del viaggio, quella più difficoltosa. Tornerò in Italia risalendo il continente africano lungo la costa occidentale. In molti Paesi le strade sono in pessimo stato, con l’aggravante dell’imminente stagione delle piogge. Inoltre visti e confini sono sempre incerti. Ho saputo proprio in questi giorni che la frontiera tra Camerun e Nigeria è stata chiusa. La soluzione potrebbe essere un breve trasporto marittimo, ma saprò se è possibile solo quando arriverò sul posto”.

Foto di rito

Nel percorso di ritorno Franco dovrà affrontare l’attraversamento di altri 20 Paesi africani, per un totale di circa 20.000 chilometri di strade, prima di raggiungere nuovamente l’Italia. L’avventura è supportata dal Team Bemar Racing di Cuneo in collaborazione con Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e Cuneo Rent. Per info web: www.bicosisgud.com / Instagram: bicosisgud.

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Capodanno a Riccione con la Cacao Viaggi

Una cinquantina di persone di Cuneo e Provincia ha accolto la proposta della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo per festeggiare il Capodanno sulla Riviera Adriatica. La scelta dell’accompagnatrice Giorgia, è caduta quest’anno sulla Città di Riccione, con alcune interessanti escursioni effettuate nei quattro giorni di permanenza.

Il gruppo Cacao Viaggi a Mondaino

Dopo la visita di Rimini e degli artistici presepi di sabbia, con personaggi ad altezza naturale, sono stati visitati i paesini di Mondaino, celebre per i formaggi di fossa e Saludecio, nota per i suoi murales. Lunghe passeggiate sul lungomare e sulla spiaggia hanno condotto i partecipanti fino al Cenone di Capodanno, festeggiato con balli sino a tarda notte presso un hotel di Riccione.

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ANLA Onlus, Difesa Consumatori e Cacao Viaggi all’insegna della solidarietà

Nei giorni antecedenti il Natale, vi è stata una grande sorpresa per i bambini ricoverati nel reparto pediatria dell’Ospedale Santa Croce – Carle di Cuneo.

Alcuni bambini insieme a Dirigenti Anla, Cacao Viaggi e Personale dell’Ospedale di Cuneo

Grazie all’intervento dell’ANLA Onlus, in collaborazione con il Comitato Difesa Consumatori e la Cacao Viaggi, è arrivato un simpatico Babbo Natale, che ha fatto nascere il sorriso sulla bocca dei bambini ricoverati, cercando di alleviare almeno per qualche minuto le loro sofferenze e consegnando numerosi doni, messi a disposizione dai partner e dai soci dell’Associazione.

Un piccolissimo paziente dell’Ospedale Santa Croce

Si ricorda che le Associazioni sono a disposizione di tutti i cittadini per le pratiche attinenti la tutela legale dei consumatori, ma che sono anche attive nel mondo del sociale con numerose iniziative.

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Nuovo successo per l’esposizione organizzata a Dronero dall’Associazione “I Balòss”

La manifestazione, con  oltre trenta moto esposte,  è stata accompagnata da un bel sole

Anche l’edizione 2018 dell’esposizione statica denominata “100 anni di moto”, organizzata dall’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero nel giorno dell’Immacolata, in collaborazione con il Comune di Dronero in contemporanea con i “Mercatini di Natale”, è stata baciata dal sole.

Panoramica delle moto esposte in piazza a Dronero

Sin dalla prime ore del mattino gli espositori hanno iniziato ad affluire sulla piazzetta che fiancheggia la strada principale della cittadina situata quasi all’inizio della Valle Maira, confortati da una splendida giornata, che ha attirato espositori giunti da tutto il Piemonte, facendo contare alla chiusura delle iscrizioni più di trenta moto, confermando un nuovo successo per l’evento proposto da “I Baloss” di Dronero.

Primo piano delle Bimota

Tra le oltre trenta moto in mostra, non più limitata alle sole moto d’epoca, si andava da quelle riservate al fuoristrada a quelle turistiche od utilitaristiche, fino ad arrivare a quelle da competizione, tra le quali spiccavano ben quattro Bimota, tre prestigiose Honda e parecchi altri esemplari di marche, epoche e cilindrate diverse.

Dopo la sosta per il pranzo presso il Ristorante Cavallo Bianco, ci si è ritrovati nuovamente sulla piazzetta dove, nel frattempo, si erano accalcate moltissime persone,  che hanno colto l’occasione della visita ai mercatini di Natale per ammirare i mezzi esposti.

Dario Malabocchia

 

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Week end a Bologna per la visita di FICO con la Cacao Viaggi

 

Nello scorso fine settimana un folto gruppo della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo si è recato a Bologna, per visitare FICO Eataly World, il parco agroalimentare più grande del mondo.

Il gruppo cuneese presente a Bologna

Parte del tempo a disposizione è stato dedicato alla visita dei mercatini e dei bei  monumenti della città felsinea, addobbata per le festività natalizie.

diemme

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Esposizione “100 anni di moto” a Dronero

L’evento, organizzato dall’Associazione “I Balòss”, avrà luogo sabato 8 dicembre

L’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero (CN), affiliata all’ACSI, organizza per sabato 8 dicembre, in collaborazione con  il Comune di Dronero,  una mostra statica riservata alle moto  di ogni tipo e data di costruzione,  in concomitanza con i mercatini di Natale.

La locandina dell’evento

L’iscrizione degli espositori alla manifestazione, del tutto gratuita, potrà essere effettuata dalle ore otto del mattino in poi nei pressi del Teatro Comunale di Dronero; per il pranzo è stata stipulata una convenzione, a prezzo agevolato, con il Ristorante locale Cavallo Bianco.

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 3208244741 Alfio, 3201199851 Erik, oppure  Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com  –  www.facebook.com/ibaloss.

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Pranzo di Natale A.N.L.A.

Domenica 25 novembre i soci di A.N.L.A. ONLUS si sono riuniti, presso il Ristorante La Ferriera “Da Nona” di Margarita, per l’ormai tradizionale “Pranzo di Natale”, che ha visto la partecipazione di circa centocinquanta persone.

Rappresentanti ANLA e Cacao Viaggi

Nel pomeriggio, con la collaborazione della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, intervenuta con alcuni dei suoi ormai affezionati clienti, è stata effettuata una ricca estrazione di premi a sorteggio, rallegrata dalla musica del duo Gianni & Marco, che ha coinvolto tutti i presenti.

La conzsegna del premio più importante, un televisore

Si rammenta che in occasione del Natale, vi sarà l’ormai consueta visita di Babbo Natale presso il reparto bimbi dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo. Chi volesse contribuire con omaggi o regali è benvenuto. Contatti 0171.65699, e-mail associaz898@anla.191.it.

diemme

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Franco Ballatore è giunto quasi ad un quarto del suo viaggio

Alcune difficoltà burocratiche hanno rallentato la partenza dall’Egitto

Franco Ballatore e gli amici che lo accompagnano in questa prima parte del viaggio in terra africana, nel quale hanno attraversato Egitto, Sudan, Etiopia, Kenya ed Uganda, sono giunti il dodici ottobre a Kigali, in Ruanda, dopo aver percorso  8.049 chilometri.

L’avventura di Franco Ballatore, supportato dal Bemar Racing Team di Cuneo, insieme ad un pool di sponsor composto da Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, è iniziato in salita per via della burocrazia egiziana, che ha bloccato per dodici giorni le moto al porto di Alessandria.

Dopo la firma di scartoffie varie e corse da un ufficio all’altro, finalmente Ballatore ed i suoi amici sono riusciti a partire e ad attraversare velocemente l’Egitto, accompagnati per circa trecento chilometri da una scorta di polizia, per problemi di sicurezza, tra Qena e Abu Simbel.

Franco Ballatore ad Haifa

Dopo aver visitato il famoso tempio di Ramsete II i motociclisti hanno preso il traghetto per attraversare il lago Nasser e sbarcare in Sudan, dove sono stati letteralmente scaricati in mezzo al nulla del deserto nubiano.

In qualche giorno sono stati percorsi i 400 km. che dividevano il conduttore della Honda Transalp 650 ed i suoi compagni di viaggio dalla capitale Khartoum. Una lunga e dritta strada in mezzo al Sahara, con pochissimi villaggi e traffico praticamente inesistente, ma con paesaggi mozzafiato. Alcuni campi tendati in mezzo al deserto, ai piedi delle piramidi di Meroe, hanno permesso di godere appieno la magica atmosfera di quei luoghi.

Dalla caotica capitale i “nostri” sono partiti verso l’Etiopia, dove il paesaggio cambia completamente. Prevale il verde degli altopiani e si sale di quota fino a 3.000 metri, su strade tortuose e divertenti nella guida. Qui sono state visitate diverse folcloristiche tribù locali, che vivono ancora nelle loro capanne.

Franco Ballatore insieme ad alcuni indigeni locali

Dall’Etiopia ci si è diretti verso le savane del Kenya, che sono state attraversate a Nord, per entrare in Uganda, dove Ballatore e gli altri due motociclisti hanno percorso strade di montagna spesso fangose, a causa dell’inizio della stagione delle piogge. In seguito c’è stata l’immersione nella foresta equatoriale, dove hanno potuto vedere i giganteschi gorilla di montagna, una razza in via di estinzione, presente solo più in questa zona del Mondo.

Paesaggio africano visto dall’alto

Dall’Uganda il terzetto si è trasferito in Ruanda, che al confronto degli stati precedentemente visitati pare la Svizzera, con ottime strade, traffico ordinato e città pulite. Dopo aver rischiato parecchie volte, grazie a strade e traffico senza regole incontrato nei paesi precedenti, è stata una bella boccata di ossigeno.

Nei prossimi giorni gli avventurieri entreremo in Tanzania, che presenta parchi naturali ed animali selvatici, per poi dirigersi in Malawi, dove i due compagni di viaggio lasceranno solo Franco Ballatore, che affronterà le strade di Zimbabwe e Mozambico fino a Cape Town in Sudafrica, giro di boa di questo viaggio.

Dario Malabocchia

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Francesco Curinga e Stefano Bonetti ad un passo dal podio al Mugello

Sulla pista toscana era in programma, insieme alle altre gare, anche la 200 miglia Endurance GP

Scarperia (FI), 3-4 novembre. Il badalucchese Francesco Curinga, portacolori del Bemar Racing Team di Cuneo ha preso parte, insieme all’amico Stefano Bonetti, alla “200 Miglia Endurance GP”, ultima gara stagionale, disputata sul Circuito Internazionale del Mugello.

A questa gara, che vede al via le moto da una parte ed i piloti dal lato opposto del rettilineo di partenza, pronti a scattare verso il proprio mezzo, si poteva partecipare con un pilota solo, oppure in coppia, cosa che ha fatto Francesco Curinga, che ha corso insieme a Stefano Bonetti, con il quale si scambiava la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo ad ogni pit stop obbligatorio.

Stefano Bonetti insieme a Francesco Curinga

Il tempo fatto registrare dalla coppia di amici nella Q2 della classe seicento, che gareggiava insieme alle moto da 1.000 cc., è stato di 2’,02”,556 risultato che li ha portati a raggiungere la sesta piazza di classe e tredicesima assoluta.

Al sabato il meteo è stato clemente poi, la domenica ha fatto un po’ i capricci con una leggera pioggia, arrivata dopo soli tre giri dal via, poi ha smesso, ma quando mancavano ormai solo più quattro giri sui dal termine della gara, è nuovamente iniziato a piovere provocando alcune scivolate, che hanno consigliato alla Direzione di Gara di esporre la bandiera rossa e di congelare la classifica al giro precedente.

Francesco Curinga davanti ad un avversario

In quel momento l’accoppiata Curinga – Bonetti si trovava in quarta posizione di classe, alle spalle del vincitore Yuri Menchetti, seguito dal duo Stefano Nari – Iuri Vigilucci e da Mattia Calzavara.

“E finita con una buona P4… Peccato per l’interruzione a causa della pioggia – ha esclamato Francesco Curinga -, perché il podio era li!!! Ringrazio i miei familiari, Stefano Bonetti che ha condiviso con me questa avventura  ed i miei sponsor: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Dario Malabocchia

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Al terzo Motogiro della Bianco Moto erano presenti una cinquantina di persone

Nonostante le incerte condizioni meteo, all’appello erano presenti trentacinque centauri

Si è effettuata, domenica 28 ottobre, la terza edizione del Motogiro organizzato dalla Concessionaria cuneese Bianco Moto, in collaborazione con i soci del Bemar Racing Team, aperto ad ogni tipo e marca di moto.

Le operazioni di iscrizione della mattina hanno fatto registrare la defezione di circa una decina di persone che, causa le incerte previsioni meteo hanno rinunciato a prendervi parte. Dopo la colazione si sono contati i presenti, con il confortante risultato di trentacinque moto iscritte e di una cinquantina di persone tra conduttori, passeggeri e personale al seguito.

Moto e partecipanti davanti alla Concessionaria cuneese

Ottima l’organizzazione, che ha fornito a tutti la colazione, il road book, la cartina del percorso ed un pettorale giallo, predisponendo ad ogni incrocio importante la presenza di una persona dello staff per segnalare la via da prendere. Lavoro molto pregevole, in quanto era facile perdersi tra le varie stradine che si dipanavano ad ogni incrocio.

La partenza è stata data alle dieci, sotto una leggera pioggia, con il serpentone giallo che si è messo in marcia verso Bastia Mondovì per poi risalire, tra curve e tornanti ed attraversando diversi Comuni avvolti da una leggera nebbiolina, sino al Santuario di Todocco, situato quasi ai confini tra Piemonte e Liguria, ad un’altezza di ottocento metri, dove le Suore hanno messo a disposizione un locale per la consumazione del pranzo al sacco.

La sosta presso il Santuario di Todocco

Dopo pranzo le Suore hanno presentato i loro rinomati prodotti a base di aloe ed in seguito hanno invitato i presenti alla visita del Santuario, spiegandone la storia, in collaborazione con il sacerdote che se ne occupa.

Alle sedici, con il sole che dapprima si è fatto vedere a sprazzi, per poi illuminare ed asciugare le strade, il folto gruppo ha intrapreso la data del ritorno, che ha toccato, tra gli altri Comuni, Cortemilia, Dogliani e Morozzo, per poi risalire sino a Monterosso Grana, dove i partecipanti al motogiro hanno preso festosamente parte alla “sinamerendoira” presso l’Agriturismo il Falco, terminata con i consueti saluti, dando a tutti l’appuntamento per la prossima edizione.

Dario Malabocchia

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Il cuneese Ugo Ambrogio è vice campione nel Master Beta Trial

Al comando prima dell’ultima gara, perde il primato per una piccola distrazione

Domenica 21 ottobre si è disputata a Rignano sull’Arno (FI), l’ultima prova per Trofeo Master Beta di trial, alla quale erano presenti anche i piloti ufficiali della marca fiorentina, che ha presentato i modelli 2019, mettendoli a disposizione per la loro prova.

Ugo Ambrogio, alla guida della Beta

Il conduttore cuneese Ugo Ambrogio, tesserato per il Moto Club Trial Alta Val Tanaro ed impegnato nella classe TR3 Open, ha combattuto fino all’ultimo ostacolo per la conquista del titolo ma, a causa di un banale errore, ha terminato la gara al terzo posto, alle spalle di Marco Quartagno (M.C. Domo 70) e di Francesco Pasquali (M.C. Curve & Tornanti), perdendo così la leadership del trofeo, che deteneva prima di quest’ultima gara ed il titolo, dovendosi accontentare del secondo gradino del podio finale.

Ugo Ambrogio, a sinistra, secondo in campionato

Il rider cuneese ha così commentato: “Ritornare alle gare con un secondo posto in un trofeo nazionale, tutto sommato mi soddisfa. Il prossimo anno mi allenerò di più per cercare di fare meglio. Un ringraziamento particolare va a coloro che mi hanno sostenuto economicamente in questa avventura: Dinamik System di Beinette, Valvoline Lubrificanti by Termoil e, non meno importante, il team Rabino di Pinerolo per la messa a punto della moto”.

Dario Malabocchia

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Terzo Motogiro Bianco Moto

Il tour è aperto a qualsiasi tipo e marca di moto

Per il terzo anno consecutivo la Concessionaria Honda Bianco Moto di Cuneo, coadiuvata dai soci del Bemar Racing Team, organizza per domenica 28 ottobre un giro mototuristico che prenderà in via presso la sede della Concessionaria verso le ore 10.

I partecipanti si dirigeranno verso il monregalese ed il cebano, con meta il Santuario di Todocco, dove si consumerà il pranzo al sacco.

I partecipanti all’edizione 2017

Dopo la sosta si ripartirà percorrendo le Langhe, attraversando Dogliani, proseguendo fino a Dronero, da dove si affronterà la salita verso Montemale, per poi recarsi presso l’Azienda Agrituristica Il Falco di Monterosso Grana per la “sinamerendoira”.

Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi al numero 0171.694373 – mail info@biancomoto.com.

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Un dorato autunno a Parigi con “Cacao Viaggi”

Nei giorni dal 18 al 21 ottobre un numeroso gruppo di Cuneo e dintorni è andato alla scoperta delle bellezze di Parigi.

Con grande stupore di tutti la “Ville Lumiere” ha regalato quattro giorni di splendido sole.

Il gruppo cuneese a Parigi

Nonostante la brevità della visita, si sono potuti ammirare numerosi monumenti, come la Sainte Chapelle, l’antichissima Cattedrale di Notre Dame, i quartieri storici e le bellezze artistiche della capitale della Francia, con l’immancabile tour che ha permesso di ammirare le ampie piazze, l’Obelisco, il Museo del Louvre, l’Arco di Trionfo e la Tour Eiffel, dalla quale i cuneesi hanno potuto godere di una splendida vista notturna sulla città, trovando pure il tempo per una breve navigazione sulla Senna.

L’ultima mattina è stata dedicata alla visita della grandiosa e spettacolare Reggia di Versailles e della collina di Montmartre con Basilica del Sacro Cuore poi, con gli occhi pieni di immagini e di splendidi ricordi, si è intrapresa la via del ritorno.

diemme

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Alpini cuneesi alla sfilata di Vercelli

Si è svolto a Vercelli, dal 12 al 14 ottobre, il Raduno del 1° Raggruppamento Alpini di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Francia, che ha visto sfilare nelle vie cittadine, tra due folte ali di pubblico plaudente,

A Vercelli era anche presente lo striscione del Memoriale

anche numerose Penne Nere della Provincia di Cuneo, alcuni dei quali in rappresentanza del Memoriale allestito presso la Stazione Vecchia di Cuneo.

diemme

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Motovigna in Langa, passeggiata motociclistica in fuoristrada

Presenti alla manifestazione anche due soci del Bemar Racing Team di Cuneo

La prima domenica di ottobre i soci del Bemar Racing Team di Cuneo Michael Audisio ed Elia Falco      hanno preso parte con le loro moto, sponsorizzate dai partner del team: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, alla moto passeggiata “Motovigna in Langa”, con partenza da Dogliani, presso la Cantina dell’Azienda Agricola Romana.

I due protagonisti in un attimo di sosta

Il percorso, lungo 120 chilometri, che ha alternato salite, discese e tratti in piano, con ruscelli pietre, fango e radici, ha permesso ai partecipanti di ammirare le spettacolari immagini dei paesaggi che iniziano a prendere i colori dell’autunno, offrendo alla vista un’infinità di sfumature.

La manifestazione era imperniata su due tappe intermedie, più una conclusiva, con due percorsi: uno più facile e l’altro “Hard”, quello che hanno scelto quasi tutti, con le prove speciali denominate “Il Rio Incognito” e l’estrema “La salita delle pietre”, al termine delle quali tutti i partecipanti si sono ritrovati per il pranzo.

In conclusione è stata una bella giornata, che ha fatto incontrare i vecchi amici e trovarne di nuovi, con i quali condividere la passione per il fuoristrada.

 

Dario Malabocchia

 

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Germania sfortunata per Francesco Curinga

Il pilota del Bemar Racing Team ha gareggiato nell’ultima prova delle Road Racing

Nel weekend del 22-23 settembre si è disputata in Germania, e precisamente a Frohburg, cittadina situata nella regione della Sassonia, l’ultima prova del IRRC (International Road Racing Championship), campionato europeo di velocità su strada, alla quale ha preso parte anche Francesco Curinga, pilota del Bemar Racing Team di Cuneo.

Il badalucchese ha gareggiato nella categoria Supersport in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto, con la quale ha fatto registrare sul percorso tedesco, lungo 4,78 km., un buon tempo nelle qualifiche.

La prima gara ha preso il via verso la metà del sabato pomeriggio, sotto la pioggia. Francesco Curinga è partito bene ma un contatto avvenuto nel corso del primo giro con un pilota irlandese, entrato un po’ alla garibaldina, ha costretto l’italiano ad uscire di pista, fortunatamente senza conseguenze, tanto che è riuscito a rientrare in gara facendo anche registrare un buon tempo sul giro, concludendo la gara in ventiquattresima posizione.

“Peccato – ha esclamato Francesco Curinga – ero in decima posizione e sono piombato nelle retrovie. Per fortuna nessun danno fisico e nessun problema alla moto. Cercherò di rifarmi domani”.

La gara della domenica ha preso il via, nuovamente sotto la pioggia, alle 12,45. Niente da fare per Curinga, che  non è riuscito a trovare il feeling con la moto ed ha terminato la gara in diciottesima posizione.

Francesco Curinga insieme a Stefano Bonetti

“Malgrado due belle partenze, non sono riuscito a raccogliere nulla… Zero feeling con la moto sul bagnato, non mi fidavo a spingere e rischiare non sarebbe servito a nulla. Ho però capito quanto è bello questo Campionato! E’ stata un’esperienza fantastica, il circuito era bellissimo, peccato per il maltempo che ci ha perseguitati. Ora farò un pensierino per vedere di fare tutto il Campionato IRRC nel 2019, insieme naturalmente alle gare dell’Isola di Man ed al Trofeo Motoestate. Ringrazio chi mi ha assistito, i miei familiari, la Famiglia di Stefano Bonetti e gli sponsor: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Al pilota del Bemar Racing Team è andata un po’ meglio nel “Joey Dunlop Trophy”, gara riservata alle Supersport disputata su due manche, nelle quali il ligure ha conquistato una bella sesta piazza in gara uno, seguita da un tredicesimo posto nella seconda frazione.

Francesco Curinga scenderà nuovamente in pista il 3-4 novembre, quando si disputerà, sul Circuito Internazionale del Mugello, la gara delle 200 Miglia.

                                                                                                                   Dario Malabocchia

 

 

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Africa Adventure 2018 – Nuova avventura per Franco Ballatore

Il globetrotter cuneese sarà supportato dal Bemar Racing Team e dai suoi sponsor

Di ritorno dall’ultima avventura, che lo ha portato ad attraversare l’Asia in moto da Cuneo a Bangkok, e successivamente Filippine, Papua Nuova Guinea, Australia, Nuova Zelanda e Sri Lanka, il viaggiatore cuneese Franco Ballatore, ha deciso quest’anno di affrontare il continente africano.

Il viaggio avrà inizio alla fine di settembre 2018 e sarà suddiviso in due parti: “Nella prima, da Alessandria d’Egitto, percorrendo la costa orientale fino a Cape Town, in Sudafrica, viaggerò con altri due amici motociclisti con cui ho già condiviso parte dell’ultimo viaggio in Asia lo scorso anno. Nella seconda, ovvero il percorso di ritorno, da Cape Town all’Italia, risalirò la costa ovest in solitaria. Ringrazio già sin da ora che mi supporterà in questa nuova avventura: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter ”.

Franco Ballatore tra Patrizio, Monica ed il personale della Bianco Moto di Cuneo

Il viaggio, studiato per essere eseguito interamente in moto, senza l’ausilio di alcuna assistenza al seguito, durerà sei mesi, durante i quali saranno attraversati circa quaranta stati africani, per una percorrenza complessiva di 40.000 km.

L’intento è documentare il contesto dell’Africa attuale dal punto di vista soggettivo di un motociclista. Un viaggio compiuto interamente via terra, di frontiera in frontiera, da Nord a Sud, da Est a Ovest, nella “culla” dell’umanità. Una combinazione di storia, cultura e avventura motociclistica. Il tutto trascritto, fotografato e filmato.

La moto utilizzata sarà una Honda Transalp 650 del 2001 appositamente preparata per questo viaggio dal concessionario ufficiale Honda Bianco Moto di Cuneo. Il mezzo è già in viaggio, in quanto è stato imbarcato  a Venezia su una nave cargo diretta ad Alessandria d’Egitto. Franco Ballatore la raggiungerà in volo dall’Italia a fine mese. Informazioni e aggiornamenti su sito internet www.bicosisgud.com.

Dario Malabocchia

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Francesco Curinga è sesto nell’ultima prova del Motoestate

Il pilota del Bemar Racing Team ha tenuto a lungo la terza posizione

Il quinto ed ultimo round del Trofeo Motoestate – Moto di Serie, in programma nello scorso fine settimana, ha visto al via della classe 600 anche il pilota del Bemar Racing Team Francesco Curinga, reduce dalle brillanti prestazioni fornite nello Junior e nel Senior Manx GP.

Abituato alle elevatissime velocità raggiunte sul circuito dell’Isola di Man, lungo oltre sessanta chilometri, Francesco Curinga ha faticato un po’ ad adattarsi al “piccolo” impianto parmense “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari, riuscendo comunque a spuntare una buona ottava posizione nelle qualifiche.

La Honda Bianco Moto, con sulla carena i nomi di chi ha sostenuto Curinga

Al via della gara il conduttore della Honda Bianco Moto è transitato alla prima curva in terza posizione, alle spalle di Mortali e Corradi, riuscendo a tenerla per sei giri, dopodiché è stato passato da tre avversari, concludendo la gara in sesta posizione, anche a causa di un piccolo errore.

La gara è andata a Davide Mortali, che ha preceduto Enrico Nocivelli ed Alessio Corradi.

“Per affrontare il Circuito di Varano ho dovuto veramente fare un grande sforzo mentale – ha riferito Francesco Curinga – in quanto avevo la mente ancora rivolta al Mountain. A parte una sbavatura, che mi ha fatto perdere la quinta posizione nell’ultimo giro, sono contento perché ho realizzato il mio miglior tempo nel corso della gara. Ringrazio i ragazzi dello Spedy Bike Racing Team, che mi ha assistito in pista ed i miei sponsor: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter. Ci vediamo il 22/23 Settembre a Frohburg (Germania), per il campionato internazionale IRRC, dove correrò ancora con i vostri nomi sulla carena della mia moto!!!”.

Dario Malabocchia

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Fantastico risultato per Francesco Curinga al Senior Manx GP

Il pilota del Bemar Racing Team si è piazzato 12°, precedendo molti big locali

Tornato sull’Isola di Man, dopo la sesta posizione conquistata lo scorso anno nella categoria esordienti, denominata  “Newcomers” e la ventunesima piazza ottenuta nello Junior Manx GP, Francesco Curinga, ha nuovamente sorpreso, piazzandosi nelle prime posizioni davanti a tanti dei migliori piloti che corrono abitualmente sui circuiti stradali.

Il conduttore di Badalucco, accompagnato dalla moglie Serena Biagioni e dal figlio Vincenzo, supportato ai box dall’amico pilota Stefano Bonetti nelle vesti di meccanico, insieme a Leonardo Angiolini e Marco Ficarra, non ha tradito le aspettative e dopo la buona prestazione che lo ha portato ad occupare la nona piazza nello Junior Manx GP, ha affrontato concentrato il Senior Manx GP, disputato con cielo sereno.

Alle ore 14,45 ora italiana di venerdì 31 agosto, viene dato il via della gara, con il commissario preposto alla partenza che da una semplice pacca sulla spalla ai conduttori, distanziati di una decina di secondi l’uno dall’altro.

Un veloce passaggio di Francesco Curinga

Il pilota del Bemar Racing Team, partito con il ventitreesimo tempo, mette subito alla frusta la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto, recuperando ben sette posizioni, che lo portano a transitare al termine dei primi 60,7 chilometri, percorsi a medie elevatissime in mezzo al bucolico paesaggio fatto di campagne, che mettono però in difficoltà i partecipanti con numerosi sali e scendi, salti spettacolari e passaggi che portano a sfiorare alberi, staccionate, pali, case, marciapiedi e muretti in pietra, in sedicesima posizione.

Al secondo giro viene effettuato il rifornimento, nel corso del quale i meccanici svolgono abilmente e velocemente il loro compito, permettendo a Francesco Curinga di mantenere la posizione.

Nel corso del terzo giro il badalucchese recupera ancora e si installa in dodicesima posizione, che mantiene sino al traguardo, con il tempo di 20’,18”,127 alla velocità di 117,957 miglia orarie: la migliore di sempre per un italiano. Risultato di tutto prestigio, conseguito in mezzo a tutti i big delle road racing.

“Dopo il sorprendente risultato conseguito nello Junior Manx GP – ha riferito Francesco Curinga -, la vedevo dura in mezzo a tutti i big del Senior Manx GP. Invece è andata benissimo ed oltre alla dodicesima posizione assoluta, ho anche ottenuto il mio record personale sul giro, che è inoltre il più veloce fatto registrare da un pilota italiano. Ringrazio i miei meccanici, gli amici venuti ad assistere alla gara, quelli che mi hanno seguito da casa, tutti coloro che mi hanno aiutato con il loro contributo, in cambio del loro nome sulla carena della moto, tutti i miei sponsor personali ed in particolare: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, senza i quali non sarei riuscito a realizzare il mio sogno”.

Dario Malabocchia

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Francesco Curinga chiude lo Junior Manx GP

con una buona nona posizione

Il pilota del Bemar Racing Team ha percorso il suo giro più veloce in 19 minuti, 22 secondi e 404

Nonostante i continui rinvii delle prove a causa del maltempo, che hanno costretto i piloti ad effettuare pochi turni di prova, la gara dello junior Manx GP si è regolarmente svolta grazie alle favorevoli condizioni meteo, facendo registrare una buona prestazione per l’unico italiano in gara, Francesco Curinga, che ha conquistato la nona piazza.

Dopo le prove del martedì disputate con tempo bello, concluse dal pilota ligure in ventunesima posizione, con il suo miglior giro in 19’29”,247, alla velocità di 116,167 miglia orarie, si è arrivati all’ora della verità.

Ricordiamo che l’impegnativo e velocissimo quanto pericoloso percorso stradale del Mountain, al quale Curinga è presente per il secondo anno consecutivo, è lungo 60,72 chilometri e che la gara è prevista su quattro giri, che portano a 242,88 il chilometraggio complessivo.

Una bella immagine di Francesco Curinga

La gara dello Junior Manx GP ha preso il via alle  12,15 locali di mercoledì 29 agosto, con il centauro di Badalucco supportato dal Bemar Racing Team di Cuneo, che al primo tempo intermedio del primo giro aveva già portato la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto in quattordicesima posizione, guadagnandone ancora una  al termine del primo giro.

La marcia di Francesco Curinga continua regolare ed al termine del secondo giro, quando viene effettuato il rifornimento, si trova dodicesimo, con un tempo di 19’,25”,464 ma la sua progressione non è ancora finita, poiché alla chiusura del terzo giro riesce a risalire sino all’undicesima piazza.

Nel corso dell’ultimo giro il conduttore del Bemar Racing Team da il meglio di se, continuando a recuperare altri avversari, fino a tagliare il traguardo in nona posizione, con il fantastico record personale di 19’,22”,404, contro il 19’,13”,965 del vincitore James Chawke.

“Sono soddisfatto della mia prestazione – ha esclamato Francesco Curinga – anche se, come del resto gli altri piloti, non sono riuscito a provare tanto il percorso a causa del brutto tempo. La moto ha funzionato alla perfezione. Ringrazio gli amici che sono venuti sull’Isola per sostenermi, quelli che mi hanno seguito da casa ed i miei sponsor: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, Hrc, Buscafer, Gastaldi rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Adesso occorrerà attendere fino a venerdì, quando Francesco Curinga scenderà in gara per il Senior Manx GP, che vede al via tutti i migliori e famosi piloti locali.

Dario Malabocchia

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Il maltempo blocca le prove del Manx GP per quasi una settimana

Il pilota del Bemar Racing Team, Francesco Curinga, morde il freno ed è costretto ai box

Una leggenda narra che, una volta arrivati sul posto, bisogna farsi amici i numerosi folletti che popolano l’Isola di Man, in quando potrebbero essere molto dispettosi. E sembra proprio che quest’anno, almeno nei primi giorni delle prove, qualcuno non l’abbia fatto e che pertanto i folletti non abbiano gradito la presenza dei motociclisti sul loro territorio.

Il maltempo ha provocato l’annullamento delle prove di sabato 18 agosto dopo soli due giri e, per lo stesso motivo, pioggia e vento, sono saltate anche quelle di lunedì e martedì mentre mercoledì un incidente, che ha richiesto la sistemazione e la pulizia del percorso, ha fatto slittare il programma, impedendo a Francesco Curinga, pilota del Bemar Racing Team di Cuneo, che prende parte alle gare del Junior e Senior manx GP, di sfruttare il suo turni di prova, in quanto era scesa ormai l’oscurità.

Francesco Curinga impegnato in un salto del Manx GP

C’è da precisare che al Classic Manx GP scendono in gara diverse categorie: Newcomers, Road Racer Junior e Senior, Lightweight e Ultralightweight ed in seguito i piloti dello Junior e Senior Manx GP, quindi il nostro Curinga è sempre tra gli ultimi ad affrontare il tracciato.

Al giovedì sembrava che fosse la volta buona, ma pioggia e forte vento hanno fatto sospendere ancora una volta le prove prima che il pilota della Honda CBR 600 RR Bianco Moto potesse prendere il via.

Rimandato tutto pertanto al venerdì, quando erano previsti due turni di prove pomeridiane.  Il turno del pomeriggio è stato cancellato per i soliti motivi, così Francesco Curinga ha collezionato la quinta sessione di prove persa! Poi, fortunatamente il meteo ha consentito di svolgere una sessione intera di prove, con il pilota del Bemar Racing Team che è stato molto cauto, piazzandosi in quarantasettesima posizione.

Dopo le gare del Classic TT e delle Junior Race, disputate al sabato, finalmente con una giornata di bel sole, si attendono le gare del lunedì, riservate alle altre categorie.

“Finalmente, dopo molte delusioni, venerdì ho potuto effettuare un intero turno di prove – ha riferito Francesco Curinga -, anche se non ho forzato più di tanto. Nel turno successivo sono sceso ad un ottimo 19’,59”, pur avendo trovato molto traffico. In attesa della gara, ringrazio gli amici di Badalucco e tutti gli altri e, naturalmente, i miei sponsor: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Dario Malabocchia

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Primi giri all’Isola di Man per il pilota del Bemar Racing Team Francesco Curinga

Il conduttore ligure tenterà di migliorare il già buon risultato conquistato nel 2017

Per il secondo anno consecutivo il badalucchese Francesco Curinga, conduttore del Bemar Racing Team di Cuneo, ha intrapreso la lunga trasferta verso l’Isola di Man, per affrontare il temibile percorso dell’Isola, che si dipana su oltre sessanta chilometri di saliscendi, curve ed interminabili rettilinei, affiancati da case, alberi, muretti ed intervallato da dossi che provocano dei lunghissimi salti.

Dopo la positiva esperienza al Manx TT dello scorso anno, che lo ha visto piazzarsi al sesto posto tra gli esordienti, Francesco è partito da casa la vigilia di ferragosto, insieme alla moglie Serena, al figlio Vincenzo, ai meccanici e ad alcuni amici, presentandosi al primo turno di prove libere di sabato 18 agosto in sella alla Honda 600 CBR RR messagli a disposizione dalla Bianco Moto di Cuneo.

Francesco Curinga, Honda Bianco Moto  Bemar Racing Team

La sessione di prove, partita verso le ore diciannove italiane, è stata ridotta a soli due giri a causa della nebbia che incombeva sulla parte alta del circuito, con Francesco Curinga che ha realizzato il tempo di 20’,12”, ad una media di 112,029 miglia orarie, poco distante dalle 116,450 mph. fatte registrare da Stephen Parsons.

“Per ora sono soddisfatto, ho percorso due giri in 20 minuti e dodici secondi – ha riferito il conduttore del Bemar Racing Team -, seppure in regime di bandiere gialle. Vedrò di migliorarmi nel turno di lunedì prossimo. Un doveroso ringraziamento va a chi mi ha consentito, anche quest’anno, di essere presente al Manx GP: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

All’ultimo istante abbiamo appreso che, purtroppo, anche le prove del lunedì sono state annullate a causa del maltempo.

Dario Malabocchia

 

 

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Un affascinante viaggio verso una stupenda terra

Un interessante tour, organizzato dalle agenzie di viaggio “Cacao” e “Culture Lontane”, insieme agli “Amici di Villafalletto”, ha permesso ad un gruppo di cuneesi e non, di visitare la Romania, Paese affascinate e ricco di storia.

I turisti cuneesi a Budapest

Dopo aver attraversato l’Ungheria ed aver apprezzato la sua elegante capitale Budapest, il gruppo è giunto in Romania, dove ha visitato le antichissime chiese in legno affrescate del Maramures, i coloratissimi monasteri della Bucovina e le possenti chiese fortificate, che li hanno proiettati in un tempo lontano, ricco di profonda spiritualità e creatività.

Sulle tracce del conte Dracula hanno poi attraversato le magiche valli ed i fitti boschi della Transilvania, che specchiandosi nelle profonde acque del Lago Rosso, li hanno ammaliati.

… e davanti ad un castello rumeno

Infine le antiche ed eleganti città di Sighisoara, Biertan e Sibiu ed il possente castello di Hunedoara, ricco di storia, hanno completato il percorso di questo interessante viaggio…

Un viaggio che di certo tutti i partecipanti porteranno sempre nel loro cuore.

Alessandro Tonietta

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Francesco Curinga è sesto in Franciacorta,  nel 4° Round del Trofeo Motoestate

Il conduttore del Bemar Racing Team è ormai pronto per affrontare l’Isola di Man

Castrezzato (BS), 22 luglio. Domenica scorsa si è disputata sull’Autodromo della Franciacorta “Daniel Bonara”, la quarta prova del Trofeo Motoestate, che vedeva al via nella classe 600 il centauro del Bemar Racing Team di Cuneo, Francesco Curinga.

Al sabato la pioggia ha condizionato le prove libere ed il conduttore ligure ha preferito non  prendervi parte per evitare qualsiasi rischio. Il sole è poi apparso beffardamente verso le diciassette.

Nei turni di qualifica, disputati la domenica mattina con buone condizioni meteo ed asfalto asciutto, Davide Mortali (Kawasaki) ha staccato il miglior tempo in entrambe i turni mentre il conduttore della Honda Bianco Moto Francesco Curinga è stato sesto nella Q1 e quinto nella Q2.

Francesco Curinga studia la telemetria

Al via della gara, disputata verso le cinque del pomeriggio, Il pilota del Bemar Racing Team ha effettuato una partenza discreta, mantenendo un buon ritmo per circa metà dei quattordici giri in programma, facendo registrare al terzo giro il suo giro veloce con 1.13.823, poi ha mollato, accontentandosi della sesta posizione assoluta mentre Davide Mortali andava a vincere davanti a Michele Filippi ed a Giorgio Besana.

“Con questo risultato dovrei essere quarto in campionato – ha riferito Francesco Curinga -. Sono soddisfatto anche per aver raggiunto un accordo con il Signor Aldo Ciccone della Dunlop, per la fornitura degli pneumatici. Sabato 28 andrò al Number One di Costa Volpino (BG), per la festa alla quale sono stato invitato insieme a Stefano Bonetti, poi rivolgerò i miei pensieri esclusivamente al Manx GP dell’Isola di Man, con partenza prevista verso la metà del mese di agosto. Come sempre intendo ringraziare chi mi sostiene: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Al ritorno dall’Isola di Man Francesco Curinga affronterà la quinta ed ultima prova del Trofeo Motoestate, che avrà luogo il nove di settembre, sul circuito parmense di Varano de’ Melegari.

Dario Malabocchia

 

 

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Ennesimo successo per Moto Storiche in Salita

Valgrana – Montemale

Centocinquantadue iscritti, bel tempo e tanto pubblico hanno confortato gli organizzatori

La dodicesima edizione di Moto Storiche in Salita Valgrana-Montemale, organizzata in modo impeccabile dall’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, con il patrocinio di Comune e Pro Loco di Montemale, è iniziata con le iscrizioni del sabato sera, accompagnate dall’ormai consueto violento temporale.

La domenica mattina sono riprese le iscrizioni, che alla loro chiusura hanno fatto registrare ben centoquarantasei moto e sei sidecar, confermando i numeri della scorsa edizione.

Un momento delle iscrizioni

A questa manifestazione, non competitiva, può prendere parte chiunque con poca spesa, per cui si sono visti dei mezzi dalle caratteristiche e dalle cilindrate più disparate, dal Motom 48 a quattro tempi alle giapponesi di 1.100 ed oltre di cilindrata, dal mezzo più turistico, come ad esempio la Moto Guzzi Galletto, alle moto da GP. L’importante è divertirsi in sicurezza, senza esagerare.

Fortunatamente non vi è stata alcuna scivolata, gli unici inconvenienti sono stati di natura meccanica, che hanno costretto alcuni partecipanti a posteggiare la propria moto ai bordi della strada.

Il passaggio di due partecipanti

Dopo aver fatto scendere al via tutti coloro che erano posteggiati nei dintorni di Montemale e dopo un breve briefing in cui sono state impartite le istruzioni da seguire, poco dopo le 9,30, è stato dato il via ai partecipanti, che hanno intrapreso la prima delle due salite mattutine, distanziati di mezzo minuto l’uno dall’altro.

Dopo la sosta per l’aperitivo offerto dagli Organizzatori ed il pranzo, verso le 14,30 i conduttori si sono ritrovati tutti al via per percorrere le restanti due salite in programma, al termine delle quali si sono riuniti tutti in piazza, dove il Sindaco di Montemale, Oscar Virano, ha consegnato ad ogni partecipante un trofeino, offerto da I Balòss di Dronero.

Due partecipanti passano sotto l’arco del Corriere di Saluzzo

Nel corso delle premiazioni sono stati consegnati anche il Memorial Fabio Musso, andato alla giovane Giulia Elettra Fresia di Carcare, il trofeo dedicato a Cesare & Mary, due appassionati di moto Ducati, scomparsi in un incidente motociclistico, assegnato al francese Marco Ducloy, alla guida di una Ducati 900 SS mentre una coppa è stata consegnata al gruppo francese degli Amici della Sarolea di Avignone ed un’altra al partecipante più giovane, la quattordicenne Francesca Cagna di Ormea.

Premiati anche Sebastiano Marcellino di Luserna San Giovanni, che ha esposto sulla piazza la bellissima replica della Moto Guzzi 500 otto cilindri, capolavoro di ingegneria e di meccanica, che ha attirato molte persone al momento della sua messa in moto e Mario Rossi di Fossano, che ha esposto una rara Moto Musso di 90 cc., costruita a Caraglio verso la fine degli anni trenta.

A conclusione della riuscita manifestazione il Presidente de “I Balòss”, Alfio Marino, ha ringraziato il Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Montemale, la Pro Loco, la Croce Rossa, il Ristorante che ha preparato il pranzo ed i volontari che hanno permesso di portare a termine questo appuntamento, che riscuote sempre moltissimi consensi.

Dario Malabocchia

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Domenica 15 luglio vi sarà a Montemale “Moto Storiche in Salita”

La manifestazione, non competitiva, lo scorso anno ha contato quasi 150 iscritti

 

Dronero. L’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, affiliata all’ACSI e patrocinata dal Comune e della Pro Loco di Montemale organizza, per domenica 15 luglio, la dodicesima edizione di “Moto Storiche in Salita – Valgrana Montemale”, che vedrà assegnare il 3° Memorial Fabio Musso.

Lo scorso anno sono stati circa centocinquanta gli iscritti alla manifestazione, non competitiva,  riservata a moto di qualsiasi tipo e cilindrata, purché costruite entro il 1994.

La locandina dell’evento

Per potervi partecipare, non occorre alcun tipo di licenza, basterà avere, ai fini assicurativi, la tessera de “I Baloss”, che potrà essere richiesta sulla Piazza del Municipio di Montemale, all’atto delle iscrizioni, che avranno luogo dalle ore 18,00 alle 19,00 del sabato e dalle 7,30 alle ore 9,30 della domenica mattina.

Il programma prevede, dopo l’effettuazione delle iscrizioni, l’espletamento delle verifiche tecniche e l’assegnazione del numero di partenza poi, verso le ore 10,00, vi sarà la partenza delle due salite mattutine,  cui seguirà  la sosta  per l’aperitivo, offerto dagli Organizzatori ed il pranzo.

Nel pomeriggio, a partire dalla 14-14,30 vi saranno due ulteriori salite poi, al termine della manifestazione, verso le 16,30, verranno effettuate, sulla Piazza di Montemale, le premiazioni di tutti gli iscritti.

Per informazioni ed iscrizioni, per le quali è gradita la prenotazione anticipata, come per il pranzo a prezzo convenzionato, ci si potrà rivolgere ai seguenti numeri telefonici: Alfio 320.8244741 ed Erik 320.1199851 – mail Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com

 

Dario Malabocchia

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Accordo tra Franco Ballatore ed il Team Racing Team

Il cuneese affronterà in autunno un viaggio che gli farà percorrere l’intero periplo dell’Africa

Un giramondo cuneese, noto per i suoi avventurosi viaggi che lo hanno portato, ad oggi, a visitare ben 95 stati in tutto il mondo, Franco Ballatore, classe 1966, è entrato a far parte del Bemar Racing Team di Cuneo.

Franco, ex endurista e rallysta, viaggia praticamente da sempre, in quanto ha iniziato all’età di quattordici anni in sella ad un ciclomotore, con il quale, zaino in spalla ha visitato la Francia, insieme ad alcuni amici.

Franco Ballatore insieme a Patrizio Bianco

Nei suoi tanti viaggi il nostro avventuriero ha viaggiato prevalentemente in moto, cambiandone parecchie, ma ha utilizzato mezzi di qualsiasi genere, pur di riuscire a raggiungere lo scopo prefisso.

Non bastandogli più i periodi di ferie, qualche anno fa ha deciso di lasciare il posto di lavoro fisso per dedicarsi quasi esclusivamente alla sua grande passione e nel 2011 ha dato vita al progetto “Bicosisgud – Bandiere nel Mondo”. Sul sito web www.bicosisgud.com potrete trovare foto, filmati, resoconti dei viaggi e altre informazioni.

Abbiamo incontrato Franco Ballatore presso la Honda Bianco Moto di Cuneo, dove ha sede il Bemar Racing Team, che ha deciso di supportarlo, con il quale ha firmato un contratto per l’assistenza, la sponsorizzazione e la preparazione della moto scelta per il suo prossimo viaggio, che lo vedrà impegnato nel periplo dell’Africa.

L’itinerario del viaggio

Cosa ti spinge a cercare sempre paesi nuovi? “Per prima cosa lo spirito di avventura, che mi spinge a vedere posti unici, specie se difficilmente raggiungibili. In secondo luogo mi piace conoscere usi e costumi locali e interagire con gli abitanti dei luoghi che visito. Sono continuamente alla ricerca di paesi a me sconosciuti!”

Quale sarà il tuo prossimo viaggio, quando avrà inizio e con quale mezzo lo affronterai? “Il mio programma prevede di effettuare il periplo dell’Africa, percorrendo tutta la costa, con qualche escursione all’interno, che mi vedrà impegnato per circa sei, sette mesi. Per questo lungo viaggio, la cui partenza è prevista per l’autunno, ho optato per una Honda Transalp 650 del 2001, preparata da Bianco Moto, con la quale prevedo di percorrere all’incirca 40.000 chilometri. Ringrazio già sin da ora Il Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, che mi supporteranno in questa nuova lunga avventura”.

Dario Malabocchia

 

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Francesco Curinga è quinto al Tazio Nuvolari, nella classe 600

Il pilota del Bemar Racing Team ha commesso alcuni errori che lo hanno ritardato

Cervesina (PV), 17 giugno. Sul Circuito pavese “Tazio Nuvolari” si è disputata la terza prova valida per l’assegnazione del Trofeo Motoestate, che vedeva impegnato, nella classe 600, il ligure Francesco Curinga, del Bemar Racing Team Cuneo.

Un gran caldo ha messo a dura prova sia mezzi che piloti.

Dopo aver ottenuto il sesto tempo nelle prove, Curinga in gara è scattato bene, portandosi subito alle spalle degli avversari che lo precedevano, rimanendovi dietro per alcuni giri, poi ha commesso qualche piccolo errore che gli ha fatto perdere il contatto, chiudendo la gara in quinta posizione.

Francesco Curinga in impennata

In prima posizione si è classificato Daniele Corradi (Honda), seguito da Davide Mortali (Kawasaki), Graziano Mele (Yamaha) e Mauro Poncini (Yamaha). Quinto Francesco Curinga (Honda CBR 600 RR Bianco Moto)

“Sono abbastanza contento – ha riferito Francesco Curinga -, in quanto ho accumulato dei punti per me molto importanti. La moto era perfetta, solo che io ho commesso qualche piccolo errore ed ho perso il treno. Devo migliorare la mia guida in due punti del circuito.  Adesso sono quarto nel Trofeo, per cui dovrò cercare di migliorarmi già sin dalla prossima gara. Un grande grazie a chi mi sostiene: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter ed i miei sponsor personali”.

Nella categoria riservata ai Diversamente Abili, degna di nota la quinta piazza conquistata da Cristian Fassi (Moto Club Drivers Cuneo), mentre il suo compagno di club Massimiliano Palladino ha chiuso quarto l’unica manche disputata della Race Attack 1000.

Il prossimo appuntamento con le gare del Trofeo moto estate è fissato per il 22 luglio, quando si correrà sul circuito bresciano di Franciacorta.

Dario Malabocchia

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Il Bemar Racing Team di Cuneo è impegnato anche nel fuoristrada

Prenderà parte alle gare off road con i soci Michael Audisio ed Elia Falco

Il Bemar Racing Team di Cuneo non è solo impegnato nella velocità, sia in salita che in pista o su strada, nei viaggi o nelle imprese avventurose, ma è anche presente nel settore off road con due suoi soci: Michael Audisio ed Elia Falco, che prenderanno parte alle gare di Motocross ed Enduro della classe 250.

Michael Audisio

 

Elia Falco

 

 

Le moto dei due piloti

I due conduttori, sponsorizzati da: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, saranno impegnati, nel corso della stagione, nella classe MX2, nel programma di gare, di cui riportiamo sotto il calendario:

domenica 8 luglio, gara di motocross su fettucciato, a Romano Canavese (TO);

26 agosto, 10 ore di Enduro a coppie di Farigliano;

9 settembre, gara di motocross su percorso fettucciato, a Leinì (TO);

30 settembre, gara di motocross su fettucciato a Verrua Savoia (TO);

7 ottobre, gara di Enduro Motovigna in Langa, a Dogliani;

18 novembre, gara di Endurance fuoristrada a Romano Canavese (TO).

Il Bemar Racing Team non finisce mai di stupire con i suoi numerosi impegni!

Dario Malabocchia

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Francesco Curinga si è esibito ad Ospedaletti

insieme a tanti ex campioni

Lo storico circuito sanremese ha visto sfilare moto ed auto da competizione del passato

Si è svolta domenica dieci giugno, all’insegna del bel tempo, la sesta Rievocazione Storica del Circuito di Ospedaletti, che ha visto affluire sul circuito dove si sono svolte manifestazioni anche a carattere internazionale, una marea di appassionati.

Oltre alle moto, sullo storica tracciato sanremese hanno gareggiato, nel periodo dal 1947 al 1952, anche le auto da corsa per cui, in questa occasione, gli Organizzatori hanno deciso di fare scendere in pista anche le vetture che avevano calcato l’asfalto ligure.

E’ stato tutto un susseguirsi di batterie, iniziate alle 8,30 e concluse solamente alle diciotto, in cui si sono alternate le vecchie moto, da corsa e non, le auto e le moto più recenti, con le quali hanno sfilato piloti del recente passato ed altri ancora in attività.

Un bel passaggio di Francesco Curinga

Tra questi ultimi non poteva sicuramente mancare, data la vicinanza a casa, del badalucchese Francesco Curinga, che si è esibito in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo, portando i colori del Bemar Racing Team, insieme a numerosi ex campioni, tra i quali Freddie Spencer, Carlos Checa, Pier Paolo Bianchi, Eugenio Lazzarini, Carlos Lavado, Remo Venturi, Paolo Casoli, Regis Laconi  e tantissimi altri.

“E’ sempre piacevole intervenire a questa importantissima manifestazione, così ho accettato l’invito degli organizzatori, in quanto ho la possibilità di esibirmi davanti ai miei tifosi e di ringraziare gli sponsor locali – ha esclamato Francesco Curinga -. Il tracciato, con i suoi saliscendi ed il lungo rettilineo è molto piacevole ed impegnativo e mi ricorda un po’, seppure in piccolo, il tracciato dell’Isola di Man, che mi vedrà nuovamente tra i protagonisti nella seconda metà di luglio. Ne approfitto anche per ringraziare gli sponsor principali: Bemar Raging Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, senza i quali non avrei potuto realizzare i miei sogni”.

Ad Ospedaletti Francesco Curinga ha anche esposto la carena con i nomi dei tanti amici e fan che lo hanno sostenuto nell’edizione 2017 del Manx GP dell’Isola di Man, lanciando nuovamente l’appello per avere il loro supporto in questa nuova avventura.

Dario Malabocchia

 

 

 

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Anziani Michelin ed ANLA in gita

I cuneesi hanno visitato la Franciacorta ed il lago d’Iseo

Un folto gruppo cuneese, composto dagli Anziani Michelin e dei soci ANLA, accompagnati da Giorgia Giatti della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo e da Piero, autista della SAV Autolinee di Villafalletto,  ha passato l’ultimo week tra il Lago d’Iseo e le zone della Franciacorta.

I cuneesi al lago di Iseo

Al sabato vi è stata la visita alla cittadina di Iseo, cui ha poi fatto seguito  la navigazione in battello sul Lago d’Iseo, che ha consentito ai gitanti di ammirare i paesi che lo circondano e la splendida Montisola, situata all’interno del Lago, con il bellissimo borgo di Peschiera Maraglio.

La domenica i cuneesi hanno invece effettuato un tour tra le colline della Franciacorta, con l’immancabile sosta per la degustazione dei vini tipici della zona, seguita da un lauto pranzo, per fare poi ritorno a casa in serata, soddisfatti per la bella due giorni passata in buona compagnia.

diemme

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Una scivolata ferma, a Varano, la rincorsa di Francesco Curinga

Il pilota del Bemar Racing Team e della Honda Bianco Moto, costretto al ritiro

27 maggio, Varano de’ Melegari (PR). L’Autodromo parmense “Riccardo Paletti” ha ospitato, nello scorso week end, la seconda prova del Trofeo Motoestate, alla quale ha preso parte anche il badalucchese del Bemar Racing Team di Cuneo, Francesco Curinga, impegnato nella classe 600.

Dopo aver staccato con la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto il sesto tempo nelle prove, in gara Curinga è scattato bene, portandosi subito in quarta posizione alla prima curva, mantenendola per due giri quando, in una staccata, è arrivato un po’ lungo, finendo sull’erba, senza però cadere, lasciando però spazio ad altri due avversari.

Una bella immagine di Francesco Curinga – Bemar Racing Team, su Honda Bianco Moto

Rientrato in pista, il conduttore del Bemar Racing Team ha iniziato una rimonta che lo ha portato a risalire alcune posizioni ma, quando mancavano due giri al termine della gara, in una staccata al limite, la Honda del pilota ligure ha toccato il cordolo interno, provocando la chiusura dello sterzo e l’inevitabile scivolata, per perdita dell’anteriore.  Dopo aver constatato che la ventola non funzionava più a causa della ghiaia entrata al suo interno, Curinga ha deciso di rientrare al box, per non rischiare di arrostire il motore.

“Mi spiace per aver perso dei punti preziosi – ha riferito Francesco Curinga -,  stavo andando abbastanza bene, ma dopo il primo lungo volevo riprendere chi mi precedeva e nella foga della rimonta  sono arrivato nuovamente un po’ lungo alla staccata della curva Icks. Ho perso il controllo della moto e così la mia gara è terminata con una scivolata all’undicesimo giro. Mi consolo comunque per essere riuscito ad abbassare il mio tempo a 1.10.04. Cercherò di rifarmi a Cervesina, dove si correrà la terza prova del Motoestate, avendo come obiettivo la rimonta in classifica ed il podio! Desidero ringraziare chi mi consente di correre: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, oltre a quelli personali”.

Francesco Curinga sarà nuovamente in pista sabato due giugno, sul circuito “Tazio Nuvolari” di Cervesina, in preparazione della gara che avrà luogo il 17 di giugno sulla stessa pista, mentre la domenica precedente sarà ospite della Rievocazione Storica del Circuito di Ospedaletti.

Dario Malabocchia

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Amici di Villafalletto e soci del Michelin Sport Club a Vienna

Un folto gruppo di amici di Villafalletto si è aggregato ai soci del Michelin Sport Club di Cuneo, per visitare, sotto la guida di Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, dell’autista Piero della SAV di Villafalletto e della guida locale Jennifer, la Città ed i dintorni di Vienna.

Sono stati quattro giorni pieni, che hanno permesso ai gitanti di visitare i monumenti della “Città dei Musicisti”, che ha ospitato Beethoven, Strauss, Mozart e tanti altri, il Castello di Schonbrunn, sfarzosa residenza degli Asburgo, il Belvedere ed il quartiere del Grinzing, dove è stata consumata la cena in un Haurigen, tipica locanda della zona, accompagnata dalla musica di un fisarmonicista e di un violinista.

Il gruppo della Cacao Viaggi a Vienna

Dopo la visita all’imponente Duomo di Santo Stefano, Giorgia e Piero hanno stupito l’allegro gruppo con l’organizzazione a sorpresa del pranzo del sabato, che è stato consumato sulla famosa Torre girevole del Danubio, con il ristorante situato a 165 metri di altezza, che permette di ammirare Vienna e dintorni a 360 gradi, mentre nel pomeriggio si è visitato il celebre Prater, con la ruota panoramica gigante e tante altre attrazioni, per chiudere la giornata con un po’ di tempo libero per gli ultimi acquisti.

La domenica si è intrapreso il lungo viaggio di ritorno, con gli occhi ancora pieni di quanto ammirato nel breve ma intenso ed interessante periodo trascorso nella città asburgica.

diemme

 

 

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Nonostante il meteo incerto, il Raduno Vignolino ha avuto un buon successo

       Gli iscritti sono stati 66 tra auto e moto, ai quali si sono uniti amici e parenti per il  pranzo

La diciassettesima edizione del Raduno Vignolino – 7° Memorial Diego Massa, organizzato dalla Massa’s Brothers Service di Vignolo insieme ad alcuni collaboratori, tra i quali le famiglie Menardi  e Pittavino, nonostante le incerte condizioni atmosferiche, ha visto affluire sulla Piazza Grande di Vignolo, per le operazioni di iscrizione, che hanno visto consegnare ai partecipanti una maglietta della Bensa Arredamenti, sessantasei partecipanti .

Poco dopo le 10,30 il corteo di 52 auto e 14 moto, preceduto dal disponibilissimo Vigile Urbano di Vignolo Marco con l’auto di servizio, si è diretto verso Aisone, località prescelta per l’aperitivo, attraversando i Comuni della Valle Stura, iniziando da Roccasparvera, lungo la tortuosa ma panoramica strada che porta a Gaiola, per poi attraversare Gaiola, Moiola, Demonte ed Aisone.

Auto sulla Piazza Grande di Vignolo

Al ritorno i radunisti si sono congiunti ad amici e parenti  sotto le tettoie della Massa’s Brothers Service per il pranzo, con l’intrattenimento musicale di sottofondo di Pino Colucci, cui hanno fatto seguito le premiazioni, inconsuete rispetto al passato, in quanto sono stati assegnati dei riconoscimenti, in base al giudizio dei figli di Diego Massa, Asia e Michael  all’auto ed alla moto da loro ritenuti più belli: una Lancia Appia 2^ Serie condotta da Bruna Isoardi ed la Moto Guzzi Alce 500 di Adriano Pasero, e quelli più particolari, una Fiat Balilla di proprietà di Piero Andreis ed il motocarro Moto Guzzi Ercole 500 di Remo Sarale, sul quale spiccava una grande botte per il trasporto di “liquidi”.

Alcune delle poche moto presenti a Vignolo  

Sono stati poi assegnati altri riconoscimenti, intervallati dalle canzoni di Pino e dei suoi amici,  alle persone che avevano staccato la patente in tempi più o meno recenti. Sono quindi sfilati Natalino Massa, Osvaldo Granito, Giuseppe Ghibaudo, Francesco Gagino, Luca Gola, Luca Molinaro e Lorenzo Castellino.

Al termine delle premiazioni sono stati estratti a sorteggio numerosissimi gadget ed accessori messi a disposizione dagli Sponsor, con come primo premio una bicicletta, messa in palio dall’Autofficina 2000 di Vignolo, andata all’undicenne Beatrice Mandrile.

Concluso anche il sorteggio, la Massas’ Brothers Service ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito al successo della manifestazione, con in primo luogo l’Amministrazione Comunale di Vignolo e l’Unione Montana Valle Stura, dando poi a tutti l’appuntamento per la prossima edizione.

Dario Malabocchia

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Domenica 20 maggio torna il Raduno Vignolino

La manifestazione turistica è riservata ad auto e moto con più di vent’anni

La Massa’s Brothers Service di Vignolo organizza, per domenica 20 maggio 2018, insieme ad alcuni collaboratori, la 17^ edizione del Raduno Vignolino – 7° Memorial Diego Massa, manifestazione turistica riservata alle auto ed alle moto d’epoca in regola con il Codice della Strada, che interesserà in questa occasione la Valle Stura, con partenza dalla piazza Grande di Vignolo ed arrivo ad Aisone, dove verrà offerto l’aperitivo a tutti i partecipanti.

La locandina dell’evento

Il programma prevede il ritrovo in Piazza Grande a Vignolo per le 8,30 per le iscrizioni, cui farà seguito, poco dopo le 10,30, un giro turistico che accompagnerà i partecipanti lungo la Valle Stura, sino a raggiungere Aisone, dove verrà loro offerto l’aperitivo.

Al ritorno pranzo al coperto libero a tutti, a prezzo convenzionato. Nel pomeriggio vi saranno le premiazioni e l’estrazione a sorteggio di numerosi premi, con in palio una bellissima bicicletta messa in palio dall’Officina 2000 di Vignolo.

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi ai seguenti numeri: 348.6921079 Pamela, 348.3537920 Silvio e 328.8770019 Dario.

 

diemme

 

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Alpini di Confreria e Dronero all’Adunata di Trento

Tra i vari gruppi presenti alla novantunesima Adunata Alpini di Trento vi erano pure quelli di Confreria e di Dronero, capitanati da Valerio Vallati e da Mario Ribero, che con il supporto della Parola Viaggi e della guida Agnese hanno visitato l’Ossario del Monte Pasubio e la Città di Rovereto, effettuando poi una escursione in battello da Lazise a Riva del Garda, con pranzo a bordo.

Gli Alpini di Confreria e Dronero presso l’Ossario del Pasubio

Non è mancata la visita a Trento ed infine la partecipazione alla tradizionale sfilata tra ali di folla plaudente. Fortunatamente le condizioni meteo sono state clementi, permettendo di effettuare le varie visite programmate. Solamente al ritorno qualche acquazzone ha accompagnato gli alpini cuneesi, che hanno cenato in un agriturismo di Santo Stefano Belbo prima di fare ritorno alle loro abitazioni.

diemme

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Alla Parata del Grand Prix Moto di Montecarlo, presenti anche due droneresi  e due fossanesi

La manifestazione, abbinata al Gran Premio Storico F1 di Montecarlo, ha avuto un notevole successo

Sul Circuito dove si svolgerà il Gran Premio di Montecarlo di Formula Uno, si è svolta nei giorni dal 11 a 13 di maggio, davanti ad un buon pubblico, una manifestazione riservata ai modelli di auto di Formula Uno ormai superati, che non hanno comunque sfigurato, mettendo in mostra la loro competitività, condotte in pista da piloti del più o meno recente passato.

Le condizioni meteo hanno assistito partecipanti e spettatori fino al via della gara delle “vecchie” Formula Uno, quando si è scatenato un vero diluvio, che non ha comunque impedito il regolare svolgimento della competizione.

Alfio ed Erik Marino insieme a Wayne Gardner e Raymond Roche

Per la manifestazione competitiva sono scese in pista auto di ogni epoca, come BRM, Lotus Brabham, McLaren, Tyrrel, Renault, Matra e Ferrari, alla cui guida vi erano personaggi famosissimi, quali Jachky Ickx,  che si è aggiudicato la gara valida per il mondiale delle auto storiche di Formula Uno, James Hunt, Jean Pierre Jabouille, Alain Prost, Gilles Villeneuve, Niki Laura, Henri Pescarolo, Jackie Stewart, Denis Hulme, Francois Cevert e tantissimi altri.

Come manifestazione di contorno, si è svolta pure una manifestazione ad invito, riservata ai modelli delle moto che avevano calcato il Circuito di Montecarlo, ai tempi in cui vi si correva anche con le moto.

Tra i trentaquattro fortunati prescelti pel la partecipazione alla parata celebrativa dei settanta anni del Grand Prix riservato alle moto, c’erano anche i droneresi dell’Associazione Motociclistica “I Balòss” Alfio ed Erik Marino, scesi in pista rispettivamente in sella ad una New Hudson Brookland 500 del 1930 e ad una Norton International 500 del 1935, che hanno avuto l’onore di esibirsi in compagnia di piloti più o meno famosi, tra i quali l’australiano ed ex campione del mondo della 500 GP Wayne Gardner con la Honda, alla guida di una Moto Guzzi  Condor 500 del 1937, il francese Raymond Roche, vincitore di un mondiale Superbike con la Ducati, in sella ad una Benelli Course Monotube 500 del 1937, l’italiano Virginio Ferrari, vincitore del titolo mondiale della F1 con la Bimota, su Gilera Saturno 500 del 1948. Presenti anche due fossanesi: Flavio Mellano, in sella ad una Moto Guzzi Gambalunghino 250 del 1947 e Riccardo Pocchiesa su Norton International 350 del 1937.

Dario Malabocchia

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Tour mototuristico per due cuneesi, che attraverseranno ben sei stati europei

Marco Picardi ed Alessandro Gigante si recheranno nei Balcani, con l’appoggio del Bemar Racing Team

Due motociclisti cuneesi affronteranno in sella alle loro HONDA AFRICA TWIN 1000 DCT TRAVEL EDITION, nella seconda metà del mese di maggio un tour motociclistico, con l’intento, oltre che turistico, quello di conoscere usi e costumi delle popolazioni dei diversi Stati che attraverseranno nel corso del viaggio lungo circa 4.500 chilometri, che in tredici giorni li porteranno da Cuneo sino ai Paesi Balcanici che fronteggiano la costa italiana del Mar Adriatico.

Picardi e Gigante in viaggio con le Africa Twin per i paesi balcanici

Marco Picardi ed Alessandro Gigante, con l’appoggio logistico ed economico del Bemar Racing Team di Cuneo, della Bianco Moto,  di Honda,  HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, partiranno da Cuneo il 18 di maggio in direzione del porto di Ancona, dove si imbarcheranno, insieme ai loro mezzi, per Spalato.

Dalla cittadina croata i due cuneesi affronteranno un viaggio che li porterà ad attraversare i bellissimi paesaggi offerti da Croazia, Bosnia, Montenegro, Macedonia ed Albania, per poi tornate a Spalato, dove traghetteranno nuovamente verso l’Italia, per concludere la loro avventura il 30 di maggio, nuovamente a Cuneo, loro città di residenza.

Dario Malabocchia

 

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Soci ANLA e Michelin Sport Club tra i coloratissimi tulipani dell’Olanda

Nel periodo dal 2 al 6 maggio, una nutrita e ben assortita compagnia di soci appartenenti all’ANLA ed al Michelin Sport Club di Cuneo, ai quali si sono aggregati gli amici della leva del 1955 di Robilante, ha effettuato, in collaborazione con Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo e di Piero, autista della SAV di Villafattetto, un bellissimo tour che li ha portati dal cuneese a visitare l’Olanda.

Soci ANLA, Michelin Sport Club e leva del 1955 di Robilante in Olanda

Oltre che ad immergersi in mezzo a fantastici e coloratissimi panorami floreali dovuti alla fioritura dei tantissimi tulipani, fiore che rappresenta l’Olanda, i turisti cuneesi hanno potuto visitare, sempre assistiti dal bel tempo, anche numerosissime città, tra le quali Amsterdam, Volendam, L’Aia e la Gran Diga.

Una esperienza indimenticabile per tutti quanti vi hanno preso parte, che ha contribuito a cementare le conoscenze preesistenti ed a favorirne delle altre.

diemme

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Francesco Curinga ha inaugurato la stagione 2018 con una quinta posizione

Arrivo in volata per la Honda CBR 600 RR del pilota Bemar Racing Team e della Bianco Moto

Il conduttore di Badalucco (IM) Francesco Curinga, dopo aver rinnovato l’accordo con il Bemar Racing Team e la Bianco Moto di Cuneo per la stagione agonistica 2018, è sceso in pista domenica 5 maggio sull’Autodromo Daniel Bonara di Castrezzato (BS), per la prima prova del Trofeo Motoestate della classe 600, che lo ha visto spuntare l’ottavo tempo in prova, in sella alla Honda CBR 600 RR messagli a disposizione dalla Concessionaria cuneese.

Una bella e calda giornata ha visto affluire sul circuito della Franciacorta tantissimi conduttori in quanto, con l’introduzione di nuove categorie, erano in programma ben nove classi.

Una bella immagine di Francesco Curinga

L’alfiere del Bemar Racing Team di Cuneo, partito dall’ottava posizione, è riuscito subito a risalire sino alla quinta, formando un trenino con i piloti che lo precedevano ed ingaggiando una dura e lunga bagarre che lo ha portato all’arrivo in volata con gli avversari, distanziati di un nulla l’uno dall’altro, dovendosi accontentare della quinta posizione. La gara è andata a Gianluigi Rizzo, che ha preceduto nell’ordine Andrea Tomio, Davide Mortali, Giorgio Besana e Francesco Curinga.

“Non sono tanto contento della posizione conquistata, quanto dai tempi fatti registrare, per me molto buoni – ha esclamato Francesco Curinga -. Con un pizzico di fortuna, avrei forse potuto raggiungere il podio. Era la prima gara disputata con pneumatici Dunlop anziché con le Pirelli, usate fino alla scorsa stagione, ma non cerco scuse, perchè questo valeva per tutti. In attesa di risultati migliori, intendo ringraziare chi mi sostiene in questa stagione agonistica: Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, oltre a quelli personali”.

Intanto la preparazione di Francesco Curinga continua, infatti sabato prossimo sarà a Varano de’ Melegari, dove svolgerà una sessione di test, in vista dei prossimi impegni.

Dario Malabocchia

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Rinnovato l’accordo tra Francesco Curinga ed il Bemar Racing Team di Cuneo

Il pilota ligure correrà nel Trofeo Motoestate, al Manx GP dell’Isola di Man ed in Olanda

Il conduttore di Badalucco (IM) Francesco Curinga, soddisfatto del trattamento ricevuto nel 2017, ha prontamente rinnovato l’accordo  per la stagione agonistica 2018 con il Bemar Racing Team e la Bianco Moto di Cuneo, approfittando dell’occasione per comunicare il calendario dei suoi impegni, ai quali prenderà parte in sella alla Honda CBR 600 RR messagli a disposizione dalla Concessionaria cuneese.

Francesco Curinga prenderà parte a tutte le cinque prove del Trofeo Motoestate della classe 600: quella già disputata il 29 di aprile in Franciacorta e le successive, che avranno luogo il 26-27 maggio a Varano de’ Melegari (PR), il 16-17 giugno a Cervesina (PV), il 21-22 di luglio, nuovamente in Franciacorta (BS) e l’8-9 di settembre a Varano de’ Melegari (PR), in quanto i risultati gli servono per poter partecipare, per il secondo anno consecutivo, al Manx GP che si disputa nella seconda metà del mese di agosto, e precisamente dal 18 al 31.

Francesco Curinga in una foto della scorsa stagione

L’unico inconveniente, non di poco conto, è che non potrà gareggiare nel Manx GP con licenza italiana, bensì croata, poiché la Federazione italiana ha deciso di non rilasciare alcuna licenza ai piloti che prenderanno parte a queste pericolose gare stradali.

Lavoro, tempo e denaro permettendo, il centauro del Bemar Racing Team di Cuneo, che ha del tutto abbandonato le gare da lui preferite, quelle di campionato italiano ed europeo della montagna per inseguire il sogno dell’Isola di Man, gareggerà anche in due prove del IRRC (International Road Racing Championship), che si disputeranno in Olanda ed una tantum alla salita italiana Gragnana-Varliano, situata in Provincia di Lucca.

Rinnovato l’accordo anche con gli sponsor del Bemar Racing Team, che lo sosterranno nel corso della stagione agonistica: Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, oltre a quelli personali.

 

Dario Malabocchia

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Pellegrini cuneesi in visita ad Assisi

Un folto gruppo di soci del Michelin Sport Club di Cuneo, insieme agli amici di Villafalleto e di Crava ha passato, in collaborazione con Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo e con l’autista Piero della SAV di Villafalletto, un weekend per la visita dei luoghi natali di San Francesco di Assisi e dei suoi tesori d’arte.

Il gruppo cuneese presente ad Assisi

Suddivisi in due gruppi ed accompagnati da due guide i cuneesi , assistiti dal bel tempo, al sabato pomeriggio hanno visitato la Basilica di Santa Chiara e la Basilica di San Francesco, mentre la domenica mattina è stata la volta della Basilica di S. Maria degli Angeli, al cui interno è situata la famosissima Porziuncola, la Cattedrale di S. Rufino, l’Eremo delle Carceri e San Damiano.

E’ stata, nel complesso, una bella due giorni, che ha permesso di abbinare la visita di luoghi sacri, impregnati di misticismo e di opere d’arte, al paesaggio che circonda il territorio umbro, immagini che resteranno sicuramente a lungo negli occhi dei componenti del gruppo cuneese.

diemme

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La SRI di Boves rilancia la pista da motocross

Riaperta la sede della vecchia officina, che offrirà numerose novità

A Boves, dopo la chiusura, a seguito del decesso di Giovanni Becchis, che si dedicava al restauro delle vecchie moto, si sentiva la mancanza di una officina di moto riparazioni, ma adesso il vuoto è stato colmato dalla SRI (Sport Racing Italia), azienda gestita dal figlio di Giovanni, Claudio Becchis, insieme a Renato Cartasso e Mirko Piovano.

Moto e ricambi presso la SRI

Questa officina, oltre ad essere un punto di riferimento per gli appassionati, come era ad un tempo, consentirà loro di poter esporre la proprio moto in conto vendita, anche se l’intento principale della SRI è quello di far decollare la struttura riservata alla pratica del motocross situata a Fontanelle, nei pressi  del “Ponte di ferro”, cercando di riportare in auge il motocross, come quando venivano organizzate le varie prove di campionato provinciale e regionale.

L’esposizione esterna della SRI

Siamo sicuri che tanti appassionati, vista la nuova opportunità, saranno nuovamente tentati a salire in sella alle moto da cross, lasciate magari a  lungo in un angolino.

diemme

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Allenamenti a Busca per Roberto Rolfo

Il pilota torinese si prepara per il Mondiale Endurance

Dopo i purtroppo noti fatti che l’hanno lasciato a piedi prima dell’inizio del Mondiale Superbike, il forte conduttore torinese Roberto Rolfo si è dato da fare per cercare di accasarsi con qualche altro team, trovando un manubrio presso la Yamaha France Motoain.

Rolfo in questa stagione prenderà pertanto parte a tutte le gare del Mondiale Endurance in sella ad una Yamaha R1, insieme ai compagni di squadra Alexis Masbou e Christoffer Bergman, oltre a qualche uscita nel campionato francese, dove spera di poter essere presente sin dalla prima prova di Le Mans, in programma per il 1° di aprile .

Roberto Rolfo in prova sul Circuito di Busca

In vista delle prime gare, Roby Rolfo ha effettuato alcune intense sessioni di prova, nonostante le condizioni meteo sicuramente non favorevoli per il freddo e la pista umida in certi giorni, sul corto ma impegnativo Circuito Internazionale di Busca, gestito da Lilia Imani e dal figlio Cesare Speranza, che con la sua tortuosità ed i frequenti allunghi e staccate, mette a dura prova il fisico.

Rolfo è ormai un habitué della pista buschese, in quanto dallo scorso anno tiene numerosi corsi con la  sua #Pit Bike Scuola RR 44, che prenderà il via in data 9 aprile, con i nuovi mezzi: due Limited 190, sei Limited 155 e due SM 125 S, che metterà a disposizione dei suoi clienti.

Dario Malabocchia

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Turisti cuneesi in visita della Spagna

Oltre trenta soci del Gruppo Anziani Michelin, Michelin Sport Club ed ANLA Cuneo, con la collaborazione della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, rappresentata dalla disponibilissima Giorgia e di Piero, autista della SAV di Villafalletto, hanno effettuato un tour che li ha portati a visitare alcune importanti città della Spagna, la Sierra Morena e la Sierra Nevada.

Percorrendo 4.300 chilometri nel periodo dal tre all’undici di febbraio, i cuneesi hanno toccato le Città di Albacete, Cordoba, con la sua grandissima Cattedrale, giungendo poi sino a Siviglia e Granada con il bellissimo e monumentale complesso dell’Alhambra.

I cuneesi ripresi a Cordoba

E’ poi iniziato il ritorno verso la costa,   visitando Aguilas, Valencia ed Elche, sino ad arrivare a Barcellona per osservare la spettacolare ed ancora incompleta Sagrada Familia, con una passeggiata sulla famosissima Rambla.

Al sabato, una serata in maschera a Lloret del Mar, per festeggiare il Carnevale, ha segnato il congedo con la Spagna, in quanto alla mattina è iniziato il viaggio di ritorno.

E’ stato, nel complesso, un bel viaggio che ha soddisfatto tutti, nel quale sono state attraversate la Catalugna, la Comunità Valenciana, la Mancia, l’Andalusia e la Murcia passando dalla neve, alla pioggia ed al sole, con temperature prossime o di poco superiori allo zero, nel corso dell’intero viaggio.

diemme

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Grande festa a Dronero per i soci de “I Balòss”

Tantissimi premi hanno soddisfatto tutti gli oltre sessanta presenti

Domenica 21 gennaio si è svolto il tradizionale pranzo di soci e simpatizzanti dell’Associazione Motociclistica Sportiva i Balòss di Dronero, affiliata all’ACSI, che ha visto intervenire oltre sessanta persone, provenienti dalla Liguria, dal Torinese e dalle Valli di Lanzo, oltre che dai paesi limitrofi.

Alcuni dei partecipanti al pranzo de I Balòss di Dronero

Al termine del lauto pranzo, consumato presso il Ristorante Cavallo Bianco di Dronero, è stata presentata la dodicesima edizione della manifestazione non competitiva “Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale”, che avrà luogo in data 15 luglio.
A seguire è stato effettuato un grande sorteggio, che si è protratto sino al tardo pomeriggio, con la distribuzione dei numerosissimi premi messi a disposizione dai generosi sponsor del sodalizio dronerese, che sono andati praticamenti a tutti i partecipanti al pranzo.
diemme

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Consuntivo di fine anno per il Moto Club Dragone

Tanti i piloti che hanno difeso i colori del club, anche a livello nazionale ed internazionale

Ci siamo lasciati da poco la fine del 2017, nel quale il Moto Club A.S. Dragone di Roccabruna, presieduto da Sandro Ferro, ha visto i suoi piloti, che svolgono prevalentemente attività trialistica, scendere in gara a qualsiasi livello.

Aldo Allione

Il risultato di maggior prestigio è sicuramente stato quello conseguito da Stefano Garnero, che ha conquistato il titolo italiano della classe TR2, ma anche altri conduttori sono stati protagonisti di ogni tipo di gara, a partire dalle sociali, sino a quelle valide per i campionati regionali e nazionali, con la partecipazione, per qualcuno, anche a gare di livello internazionale, come quella di Giulia Kasermann che, nonostante gli impegni di lavoro, ha preso parte al Campionato Italiano ed al Trial delle Nazioni femminile, difendendo i colori della squadra nazionale.

Giulia Kasermann

Ugo Ambrogio è stato impegnato nelle gare nazionali riservate alle moto moderne, mentre altri due conduttori, il Vice Presidente Silvio Giraudo ed Aime Riccardo, oltre a correre nel Campionato Italiano Trial d’Epoca, come Mauro Girello, hanno preso parte alla classica gara di Trial d’Epoca disputata in Francia, sul Mont Ventoux mentre il veterano Aldo Allione ha continuato a mietere vittorie nelle gare di trial d’epoca.

Silvio Giraudo

C’è poi chi si è dedicato solamente al campionato sociale, migliorando la tecnica di guida che potrà, in un prossimo futuro, consentirgli di gareggiare a livello più alto, come Vincenzo Marocco, Alessandro Donadio, Gabriele Bodino e Gabriele Demaria.


“Nel corso dell’anno appena trascorso – ha riferito il Vice Presidente Silvio Giraudo, portavoce del club dronerese – ho cercato di fare il possibile per impedire che il trial sparisca dalle nostre zone, ma siamo in continua lotta con chi cerca di metterci i bastoni tra le ruote. Speriamo che chi legifera ci riservi degli spazi e delle zone idonee. Mi complimento con tutti i piloti e soprattutto con Stefano Garnero, che ha fatto suo il titolo italiano della classe TR2 mentre faccio gli auguri di pronta e completa guarigione a Bruno Landra, che ha subito un infortunio”.
Dario Malabocchia

 

 

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Grande successo per l’Honda Day al Pala UBI Banca di Cuneo

Nonostante il tifo di 4.000 persone le cuneesi hanno perso il derby con il Mondovì

Non è bastato il tifo di quasi quattromila spettatori presenti al Pala UBI Banca di Cuneo, che hanno fatto tornare alla memoria i fasti del volley maschile, nè quello dell’affollatissima curva Honda Bianco Moto, dove erano collocate oltre trecento persone, a spingere le ragazze di Cuneo verso la vittoria.
Patrizio Bianco, titolare della Concessionaria Honda Bianco Moto, nonchè sponsor della squadra cuneese ha fatto, per l’occasione, il suo esordio in panchina, insieme ai tecnici ed alle ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo.

Le ragazze di Cuneo con le magliette Honda Bianco Moto – Bemar Racing Team

L’attesissima sfida tra le due squadre al vertice della classifica del Campionato Femminile Samsung Galaxy Volley Cup di serie A2, ha visto infatti le monregalesi della LPM Bam Mondovì portare a casa la vittoria, avvicinando in classifica la UBI Banca San Bernardo Cuneo, che mantiene ancora il vertice, seppure se con un solo punto di vantaggio.
Dopo la relativamente facile conquista del primo set, le ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo hanno faticato a contenere le atlete della LPM Bam Mondovì, che sono cresciute molto e, complici alcuni errori sia in battuta che in attacco, hanno dovuto cedere gli altri tre set alle monregalesi.
Nel quarto set, combattuto punto su punto, c’è stata l’illusione di poter agguantare il tie-break, ma le ragazze di Mondovì hanno spezzato ogni velleità negli ultimi minuti di gioco, nei quali le cuneesi hanno dovuto cedere sia il set che la partita.
Peccato, ha perso la Banca UBI S. Bernardo Cuneo, ma ha sicuramente vinto lo sport!

Dario Malabocchia

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Honda Day al Palasport di Cuneo per il Volley di Serie A2

Vi saranno oltre trecento appassionati di moto per il derby femminile tra le squadre di Cuneo e Mondovì

Martedì 26 dicembre avrà luogo presso il Pala Ubi Banca di San Rocco Castagnaretta, alle ore 17, l’attesissima sfida valida per il Campionato Italiano Femminile di Volley Serie A2, tra le squadre UBI Banca San Bernardo Cuneo e la LPM Bam Mondovì.

Le ragazze della UBI Banca S.Bernardo insieme al titolare della Bianco Moto ed al suo pilota Francesco Curinga

In questa occasione la Concessionaria cuneese Honda Bianco Moto ha chiamato a raccolta gli appassionati di motociclismo, organizzando l’Honda Day.
Oltre trecento persone saranno infatti ospiti della Bianco Moto e tiferanno per le ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo dalla tribuna denominata “Curva Honda”, situata al di sopra della postazione riservata agli addetti stampa.

Dario Malabocchia

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Tanto pubblico presente, sabato nove dicembre, presso la Concessionaria Honda Bianco Moto

Si festeggiava il campione Francesco Curinga e si presentava la partnership con la Granda Volley

Il pubblico delle grandi occasioni si è presentato, sabato nove dicembre, presso i locali della concessionaria cuneese Honda Bianco Moto, che ha unito i festeggiamenti per il quarto titolo consecutivo nel Campionato Europeo delle cronoscalate di Francesco Curinga, con l’accordo sorto tra Patrizio Bianco e la Granda Volley per la sponsorizzazione della squadra femminile.

Bianco e Curinga insieme a dirigenti e ragazze della UBI Banca San Bernardo

Proprio a proposito di questo accordo, La Honda Bianco Moto ha messo a disposizione dei presenti la possibilità di accedere gratuitamente al Palasport di San Rocco Castagnaretta per il derby che avrà luogo il 26 di dicembre, tra la UBI Banca San Bernardo di Cuneo e la LPM Pallavolo Mondovì, squadre che si trovano attualmente ai vertici del Campionato Italiano di Serie A2. Se qualche lettore fosse interessato, ci sono ancora dei biglietti disponibili e per averli basterà mettersi in contatto con la Concessionaria cuneese, in orario di ufficio.
Dopo il sorteggio di alcuni capi di abbigliamento di Curinga tra coloro che hanno contribuito alla sua trasferta all’Isola di Man in cambio dell’inserimento sulla carena della sua moto del proprio nominativo, è stata effettuata una breve intervista a Francesco Curinga, alla quale è intervenuta anche l’amministratrice del sito Road Racing Core, Marta Covioli, che ha consentito ai presenti di ascoltare dal vivo le emozioni provate dal conduttore del Bemar Racing Team di Cuneo alla sua prima esperienza al Manx TT, che si disputa sul tremendo circuito stradale di oltre 65 chilometri, situato sull’Isola di Man.

Francesco Curinga con il quadro ricevuto in omaggio da un amico

Francesco Curinga e la moglie Serena Biagioni, Presidente del Moto Club Squadra Corse Badalucco, al quale è iscritto il conduttore ligure, hanno avuto parole di elogio per coloro che hanno supportato Francesco per tutta la stagione: Bemar Racing Team, Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter.
Verso le 17,30 hanno fatto il loro ingresso nei locali le ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo: Anna Aliberti, Alessandra Baiocco, Floriana Bertone, Lidia Bonifazi, Enrica Borgna, Eleonora Bruno, Ludovica Dalia, Valentina Re, Maria Segura e Tereza Vanzurova, accompagnate dall’allenatore Francois Salvagni e dal suo Vice Domenico Petruzzelli, dall’addetto Stampa della Granda Volley Paolo Cornero, dal Team Manager Gino Primasso e dal Direttore Generale Ezio Barroero.
Presente, in rappresentanza della Honda, Alessandro Sabatini, Area Manager per l’Italia settentrionale, che insieme a Patrizio Bianco ha presentato al pubblico la collaborazione sorta con la Granda Volley, alla quale ha fatto seguito una serie di domande e risposte tra Francesco Curinga, i dirigenti e le ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo, alcune delld quali si sono prestate per qualche scatto fotografico in sella alle moto.
Un grandioso rinfresco ha concluso questo intenso ma interessante pomeriggio, che ha visto coinvolti personaggi di due sport completamente differenti, come il motociclismo e la pallavolo, specialità che però riescono ad attrarre un pubblico numerosissimo.

Dario Malabocchia

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Una bella giornata ha favorito l’esposizione di moto d’epoca di Dronero

Gli esemplari presenti non sono stati numerosi, ma alcuni rappresentavano davvero i tempi passati

Una bella ma fredda giornata di sole, quella dell’otto dicembre, quello dell’Immacolata, l’ennesima che accompagna e favorisce da parecchi anni, in questo periodo, l’esposizione statica di moto d’epoca denominata ” 100 anni di moto d’epoca”, organizzata dall’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero, presieduta da Alfio Marino, in collaborazione con la locale Pubblica Amministrazione in occasione dei classici mercatini di Natale, ha nuovamente avuto un buon successo.

Panoramica su alcune delle moto esposte a Dronero

Pur non essendo molte le moto esposte, in quanto alcuni forse, viste le previsioni meteo non troppo favorevoli, non si sono azzardati a tirare fuori ed esporre i propri gioielli, sulla piazza adiacente al Teatro Comunale di Dronero, si sono potuti contare una trentina di esemplari, più o meno d’epoca, che hanno richiamato l’attenzione di parecchi visitatori.
Erano infatti presenti, tra le altre, una Maino 270 del 1910, una Douglas 350 del 1916, una New Hudson 500 del 1931, una Ultima 400 del 1920, ma anche moto relativamente più recenti, ma non meno interessanti, quali una Ducati 350 Desmo del 1972, una Moto Guzzi Stornello 175 Fraire da Regolarità del 1974, una CZ da motocross del 1974 ed una Morbidelli 125 bicilindrica da velocità del 1976, tutte moto di un certo interesse storico!
Un buon pranzo, consumato presso il ristorante Cavallo Bianco di Dronero, che ha permesso ai partecipanti di rinverdire, tra una portata e l’altra, vecchi ricordi, ha contribuito a riempire la giornata, che ha visto parecchi visitatori aggirarsi tra le moto, sino a tardo pomeriggio.

Dario Malabocchia

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FESTEGGIAMENTI ALLA HONDA BIANCO MOTO DI CUNEO

Sabato nove dicembre doppio appuntamento presso i locali della Concessionaria Honda Bianco Moto di Cuneo. Saranno infatti presenti sia il Campione Europeo di motociclismo Francesco Curinga, che le ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo di volley Serie A2.

Sembrerà strano, agli appassionati di due sport così diversi, come il motociclismo ed il volley, di vedere riuniti i protagonisti delle due specialità sportive in un solo evento, che si terrà sabato nove dicembre presso i locali della Honda Bianco Moto di Via degli Artigiani 13, a Cuneo.
Poichè i dirigenti della Granda Volley erano alla ricerca di sponsor per supportare la squadra che si sta ben comportando nel Campionato Italiano Femminile di Serie A2 ed allo stesso tempo la Bianco Moto voleva pubblicizzare il suo marchio al grande pubblico, dall’incontro tra le due realtà cuneesi è sorto un accordo che porterà la scritta della Honda Bianco Moto sui capi di abbigliamento della UBI Banca San Bernardo Cuneo e sul taraflex del Pala Ubi Banca di San Rocco Castagnaretta.
Raggiunto l’accordo Honda Bianco Moto e Granda Volley hanno deciso di presentare al pubblico l’uno i componenti e le moto del Bemar Racing Team e l’altra le sue atlete.
Vediamo ora chi sono i protagonisti di questo evento, che avrà inizio presso i locali della Honda Bianco Moto di Cuneo, a partire dalle ore quindici.

I protagonisti presenti dalla Honda Bianco Moto: Le ragazze del Volley e Francesco Curinga

Il primo è Francesco Curinga, conduttore di Badalucco (IM), portacolori del Moto Club Squadra Corse Badalucco supportato dal Bemar Racing Team di Cuneo, che ha al suo attivo ben sette titoli italiani conquistati nella specialità delle gare in salita e di quattro titoli europei. Quest’anno si è inoltre piazzato in seconda posizione nel Trofeo Motoestate della classe 600.
In questa stagione Curinga non ha preso parte esclusivamente alle gare in salita, in quanto doveva disputare alcune gare in pista per poter essere ammesso a partecipare al Manx TT, gara molto insidiosa e pericolosa che si disputa sull’Isola di Man (Regno Unito), che da anni era nei suoi sogni, tanto da rinunciare a gareggiare nelle prove del Campionato Italiano della Salita, pur di riuscirvi.
Più lungo è l’elenco dei nominativi che compongono la squadra femminile di pallavolo UBI Banca San Bernardo Cuneo, che è la seconda protagonista del pomeriggio di sabato nove dicembre presente dalle ore 17,30, squadra che si trova attualmente ai vertici della classifica.
Ecco i nomi delle giovani atlete allenate dal coach Francois Salvagni e dal suo vice Domenico Petruzzelli, in rigoroso ordine alfabetico, indipendentemente dai ruoli occupati in campo: Anna Aliberti, Alessandra Baiocco, Floriana Bertone, Lidia Bonifazi, Enrica Borgna, Eleonora Bruno, Ludovica Dalia, Valentina Re, Maria Segura e Tereza Vanzurova.
Tra passare in rivista le moto esposte nella Concessionaria cuneese, domande e fotografie con Francesco Curinga e, più tardi, con le protagoniste del volley, non ci sarà sicuramente il tempo di annoiarsi.
Un aperitivo sarà offerto dalla Bianco Moto a tutti i partecipanti e verrà omaggiato un biglietto per assistere al derby cuneese nella “CURVA HONDA” allestita per l’occasione presso il Pala Ubi Banca di Cuneo martedì 26 dicembre, che vedrà in campo la UBI Banca San Bernardo Cuneo contro la LPM BAM Mondovì, al fine di far sentire alle nostre atlete il nostro sostegno.

Dario Malabocchia

 

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100 Anni di Moto d’Epoca a Dronero

La manifestazione è organizzata dall’Associazione “I Balòss”

Venerdì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, l’Associazione Dilettantistica Sportiva “I Balòss” di Dronero (CN) organizza, sulla Piazza del Teatro Comunale, in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, l’esposizione statica di moto d’epoca, costruite dalle origini agli anni ’80.

La locandina dell’evento

L’iscrizione alla manifestazione, riservata a moto di qualsiasi cilindrata, marca e tipo, è gratuita, mentre per il pranzo convenzionato con il Ristorante Cavallo Bianco, il costo è di 18,00 euro.
Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi ai seguenti numeri: 320.8244741 (Alfio) e 320.1199851 Erik, Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com, http://www.facebook.com/ibaloss.

diemme

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Festeggiamenti alla Honda Bianco Moto di Cuneo

Presso la Concessionaria Honda Bianco Moto di Cuneo, sabato 9 dicembre il Bemar Racing Team festeggia Francesco Curinga. Nel tardo pomeriggio verrà anche presentata la partnership con la squadra femminile della Granda Volley di Serie A2

Il Bemar Racing Team di Cuneo propone ai tanti appassionati di motociclismo, per sabato nove dicembre, a partire dalle ore quindici, un pomeriggio in compagnia di Francesco Curinga vincitore per il quarto anno consecutivo del Campionato Europeo delle gare di velocità in salita (Hill Climb European Championship), che ha esordito in questa stagione anche al Manx TT dell’Isola di Man, con notevoli risultati.

Francesco Curinga, Bemar Racing Team, Campione Europeo 2017 delle salite, classe 600 cc.

Il conduttore del Moto Club Squadra Corse Badalucco (IM), che ha gareggiato in sella ad una Honda CBR 600 RR messagli a disposizione dalla Bianco Moto, sarà presente per soddisfare le richieste di fan e simpatizzanti e per festeggiare insieme a loro, presso i locali della Concessionaria cuneese, la stagione appena trascorsa.
Nel tardo pomeriggio vi sarà la presentazione della nuova partnership che legherà per il resto della stagione la Honda Bianco Moto e la squadra femminile di volley della UBI Banca San Bernardo Cuneo, che milita nel Campionato Italiano di serie A2, nel quale si trova attualmente nelle prime posizioni, le cui atlete interverranno all’evento.

Le ragazze della UBI Banca San Bernardo Cuneo

Seguirà un aperitivo, offerto dalla Bianco Moto, che darà agli appassionati, previa prenotazione da effettuarsi in loco, la possibilità di assistere gratuitamente alla partita di campionato che si svolgerà presso il Pala Ubi Banca di San Rocco Castagnaretta tra la UBI Banca San Bernardo Cuneo e la LPM BAM Mondovì martedì 26/12/2017.

Dario Malabocchia

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Pranzo di Natale al Circolo La Novella

L’ANLA di Cuneo, i pensionati di Michelin, Telecom e Satip-Ati si sono riuniti, domenica 26

Musicisti e ballerini all’opera

novembre, per il tradizionale pranzo di Natale, rallegrato da musica e balli, inframmezzati dall’immancabile estrazione a sorteggio di numerosi premi, presso il Circolo La Novella di Viale Angeli a Cuneo.

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Gita del Gruppo Michelin Sport Club in Toscana

Nel weekend dell’11 e 12 novembre, Il gruppo Michelin Sport Club, gli amici di Villafalletto e di S. Rocco Castagnaretta, hanno preso parte ad un weekend che li ha portati a visitare alcune città della Toscana: Lucca, Volterra e San Gimignano, accompagnati dal bel tempo in entrambe le giornate.

Per chi fosse interessato, si ricorda che ci sono ancora dei posti disponibilil per il weekend che avrà come meta Verona e Bussolengo, che si svolgerà il 16/17 dicembre.
Per informazioni Cacao Viaggi tel. 0171/261155, Dario cell. 328.8770019.

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Francesco Curinga fermato da una scivolata alla 200 Miglia Endurance GP del Mugello

Dopo il terzo tempo ottenuto in prova ed aver rimontato sino alla seconda posizione in gara, la caduta

Scarperia (FI). Il primo weekend di novembre ha visto scendere in gara, sul Circuito Internazionale del Mugello, un bel numero di conduttori, impegnati nella 200 Miglia di Endurance GP, dove correvano insieme sia le 1000, che la 600, alla quale ha preso parte anche il pilota badalucchese del Bemar Racing Team Francesco Curinga, in coppia con Andrea Tomio.
Nelle prove ufficiali Curinga-Tomio, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo, riescono a qualificarsi in prima fila con il terzo tempo, accingendosi a prendere il via della gara, ridotta da ventitre a sedici giri, a causa di un furioso acquazzone.
Nel primo turno prende il via Andrea Tomio, che riesce a condurre la Honda in settima posizione, nonostante alcuni problemi di gomme. Al cambio pilota, sale in sella alla Honda Bianco Moto Francesco Curinga che, con un ritmo forsennato, nonostante la forte pioggia, risale sino alla seconda posizione di calsse ma, a soli quattro giri dal termine viene tradito dall’anteriore alla curva Biondetti 13, rotolando nella ghiaia, mentre la moto continua la sua corsa sino a fermarsi contro le barriere situate davanti ai box.

La partenza della 200 Miglia Endurance GP

Per fortuna nessun danno per Curinga, salvo qualche ammaccatura, ma sfuma il podio, che era sicuramente alla sua portata. La gara della 600 è stata vinta da Giovanni Altomonte – Marco Lavatelli, che hanno preceduto Lorenzo Desci – Yuri Noli e Nicholas Arduini – Lorenzo Campodonico.
“Sono deluso non tanto per la gara, quanto per il risultato – ha riferito Francesco Curinga -. Dopo aver dato il cambio al mio compagno Andrea Tomio, ho trovato una buona confidenza con la moto e con le Bridgestone, che mi hanno permesso di risalire sino alla seconda piazza, poi l’asfalto bagnato mi ha tradito alla Biondetti, facendomi perdere l’anteriore, per cui sono scivolato nella ghiaia. Mi sono subito rialzato e sono corso verso la moto, che aveva i manubri storti, ma lamentavo dolore e mancanza di sensibilità ad una mano, per cui ho scelto, mio malgrado, di ritirarmi. Peccato, poteva uscire un buon risultato, anche per ringraziare chi mi ha supportato in questa stagione: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec, Vernicenter e tutti i miei Sponsor personali”.
Nell’ultima gara del Trofeo Motoestate, disputata a Varano de’ Melegari nel mese di ottobre Francesco Curinga era partito male, tentando il recupero, ma due piloti che lo precedevano gli sono caduti davanti, facendogli perdere terreno. Il conduttore del Bemar Racing Team Cuneo ha chiuso pertanto la gara in sesta posizione, mantenendo però la seconda piazza nel Trofeo della Classe 600 Supersport, alle spalle di Daniele Corradi.
Dario Malabocchia

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Buon successo per il secondo Motogiro Bianco Moto

Ben ottanta moto al via, con un centinaio di partecipanti

Una giornata inizialmente grigia ha accolto, presso la sede della Bianco Moto, i partecipanti alla seconda edizione del Motogiro organizzato dalla Concessionaria Cuneese in collaborazione con il Bemar Racing Team di Cuneo, evento che ha avuto un notevole successo.
Mentre al piano terreno della Concessionaria Honda procedevano le operazioni di conferma o di iscrizione alla manifestazione, il cui accesso era consentito a qualsiasi tipo e marca di moto, al piano superiore veniva distribuita una lauta colazione. Al termine delle operazioni preliminari si sono contate un’ottantina di moto ed un centinaio di partecipanti, tra conduttori e passeggeri.

La sosta sul Colle del Vars

Poco dopo le dieci la carovana dei partecipanti al raduno, distinti da una casacca di colore giallo, ha preso il via verso la Valle Stura, dove ha iniziato a fare capolino il sole, che ha accompagnato il gruppo per tutta la giornata, anche se le temperature, pur non essendo rigide, erano abbastanza basse. Dopo il passaggio sul Colle della Maddalena, il gruppo di motociclisti ha iniziato la discesa che li ha portati ad attraversare Barcellonette, per poi costeggiare dall’alto il lago di Serre Poncon e giungere lungo la spiaggia del lago nei pressi di Embrun, dove è stato consumato il pranzo al sacco, offerto dall’organizzazione. Paesaggio bellissimo illuminato dal sole, disturbato solo da un forte vento, che ha costretto i partecipanti a cercare riparo.
Verso le quindici il multicolore serpentone ha iniziato la salita verso il Colle del Vars, dove è stata effettuata una breve sosta, per poi iniziare la discesa verso Les Glelzolles e la risalita verso il Colle della Maddalena, dove è stata effettuata un’altra breve sosta per raggruppare i partecipanti.
Di qui è iniziata la discesa verso valle, con breve riordino a Vinadio, da cui i radunisti hanno affrontato l’ultimo tratto di strada che li ha portati a Monterosso Grana, presso l’Azienda Agrituristica Il Falco, dove è stata consumata la sina merendoira, che ha concluso in allegria questa intensa ma bella giornata.
Dario Malabocchia

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Gruppo Anziani Michelin in gita a Padova e Montagnana

Il Gruppo Anziani Michelin, grazie alla collaborazione con Giorgia della Cacao Viaggi e Francesca di “Ogni Riccio un Capriccio” di Villafalletto ha effettuato, nei giorni 14-15 ottobre, un week end che li ha portati a visitare le Città di Padova e Montagnana, situata sui colli Euganei.

Il Gruppo Anziani Michelin presente in Veneto

Sono state visitate la Basilica del Santo e le principali piazze della Città di Padova, pernottando in un hotel di Abano Terme. Visti i luoghi, non è mancata la possibilità di fare una sosta in una Cantina locale, concludendo la due giorni con la visita del Castello e del Mastio di Montagnana, cittadina circondata da mura secolari.
Il Gruppo Anziani Michelin ricorda le gite che verranno effettuate in occasione dei Mercatini di Natale di Ulm e Rothenburg il 2-3 dicembre e Lubiana e Zagabria dal 15 al 17 dicembre.
diemme 

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Domenica 22 ottobre Motogiro turistico

La concessionaria cuneese Honda Bianco Moto organizza, per domenica 22 ottobre 2017, un motogiro, aperto ad ogni tipo di moto, che prevede la percorrenza di poco più di 310 chilometri, con partenza da Cuneo, scollinamento in Francia e ritorno in Italia.
Il programma prevede iscrizioni, consegna di road book, pettorine catarinfrangenti e colazione dalle ore 8,30 alle 9,00, quando la carovana prenderà il via per la Valle Stura, con passaggio sul Colle della Maddalena e discesa verso Barcellonette ed Embrun, dove verrà effettuata la sosta per il pranzo.

I partecipanti all’edizione 2016

Alle 14,00 nuova partenza per il ritorno, con direzione Vars e Les Glelzolles, con risalita verso il Colle della Maddalena ed arrivo a Monterosso Grana verso le 17,30, dove è prevista, presso l’Azienda Agrituristica Il Falco, la merenda sinoira.
La quota di iscrizione, che comprende colazione, pranzo e merenda sinoira è di 25,00 euro a persona.
Per informazioni e prenotazioni, che verranno accettate sino a giovedì 19 ottobre, contattare lo 0171.694373 o scrivere a info@biancomoto.com.

diemme

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… CORREVA L’ANNO 1967 … 

Domenica 8 ottobre Le leggende del motocross degli anni 50/60 saranno ospiti presso il ristorante Terre d’Oro, Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, situato in In Via G. B. Giuliani, 29 a CANELLI.
La giornata prevede il seguente programma:
ORE 10.30 ritrovo dei piloti
ORE 12.30 Pranzo (prenotazione obbligatoria al 320 0805371)
ORE 16.00 Saluti delle Autorità e riconoscimento ai Piloti

Una partenza sulla pista dell’America dei Boschi di Bra

Per tutta la durata dell’evento, vi sarà l’esposizine di moto da cross d’epoca e in anteprima i modelli 2018.

Ecco lp’elenco dei piloti che interverranno:
Emilio Ostorero, Aldo Mirimin, Pietro Coscia, Giuseppe Cavallero, Michelangelo Pochettino, Pietro Miccheli, Alberto Angiolini, Canzio Tosi, Gualtiero Brissoni, Italo Forni, Gian Pio Ottone, Dario Nani, Alessandro Gritti, Mario Vigna Suria, Giuseppe Gaspardone, Ivano Bessone, Mario Vigna Suria, Stefano Benso, Roberto Boano, Alberto Macdonald ed altri.
diemme

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Siamo tornati a MEDJUGORIE  !!

Ebbene sì, dopo sei anni siamo tornati a Medjugorie con i Donatori Sangue Michelin e con alcuni loro simpatici amici.

Era da tempo che ci veniva chiesto di tornare in quel particolare ed un po’ controverso luogo di fede e dopo essere stati nel frattempo a Czestochowa nella Slesia polacca e poi a Fatima (Portogallo) e Santiago de Compostela nella Galizia spagnola, avvalendoci del supporto fondamentale della CACAO Viaggi, nostro riferimento da molti anni, abbiamo deciso di organizzare quest’ultimo viaggio che si articolato i cinque giorni, da Lunedì 25 a Sabato 30 Settembre.

In verità essendo quasi tutti i partecipanti cattolici praticanti ma a nostro dire “senza eccessi”, abbiamo cercato di strutturare un viaggio che oltre ad essere un viaggio di devozione avesse anche dei contenuti prettamente turistici! E’ stato un viaggio “intenso” in quanto ad orari, per cercare di sfruttare al massimo il tempo disponibile.

Abbiamo così potuto visitare e soggiornare a Zara (attuale Zadar), nella bellissima Dubrovnik e da ultimo siamo stati quasi un giorno ed una notte nel vero monumento alla natura rappresentato dai laghi e dalle cascate di Plitvicka (o Plitvice), come diciamo noi italiani.

Il gruppo dei cuneesi presenti a medjugorie

Ovviamente siamo stati più a lungo, un giorno e mezzo e due notti, nella meta principale del nostro viaggio cioè a Medjugorie dove, seguiti da un’ottima guida locale siamo saliti alla statua della Madonna, sulla collina delle apparizioni, successivamente alla statua in bronzo del Cristo risorto ed abbiamo preso parte ai molteplici momenti di preghiera individuale e comunitaria, di meditazione , alle confessioni e ad alcune Sante Messe di cui una in lingua italiana.

Ora pur avendone parlato tra di noi “pellegrini” , volutamente non abbiamo discusso della veridicità delle apparizioni , non abbiamo visto “il sole che gira” e men che meno abbiamo assistito a miracoli prodigiosi tuttavia su una cosa siamo stati tutti assolutamente concordi e cioè che andando in quei luoghi è facile fare “introspezione” cioè meditare in silenzio e pregare intensamente senza quasi accorgerci di farlo, ripassando tutti passi della nostra vita di tutti giorni e capire, senza doverlo esternare, quanto abbiamo fatto di bene o di male fino a quel momento. Tutto ciò permette a ciascuno di trovare subito dopo una pace interiore che è difficile trovare altrove!

Non vorrei essere dissacrante ma forse anche per questo alone di incitamento a volerci bene e di condivisione comunitaria, che rende tutti meno egoisti, non abbiamo passato giorno che non ci fosse qualcuno dei gitanti che offrisse “qualcosa” ai compagni di viaggio quindi oltre alla condivisione spirituale abbiamo potuto condividere dolci, bevande e tante altre ottime leccornie che ci hanno fatto superare benissimo le fatiche del lungo viaggio che è terminato nel migliore dei modi con la promessa di ritrovarci nuovamente tutti insieme alla prossima occasione.

Alessandro Biadene

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Alla Rievocazione del Circuito Motociclistico di Fossano c’era anche Francesco Curinga

Il badalucchese del Bemar Racing Team era impegnato con una Honda d’Epoca e con quella usata nel Manx TT

Tra la sessantina di partecipanti alla Rievocazione Storica del Circuito di Fossano, organizzata dallo staff del Moto Club Fossano, in collaborazione con la Città di Fossano, grazie anche al contributo di numerosi altri sponsor, ha preso parte anche il centauro del Moto Club Squadra Crose Francesco Curinga, pilota del Bemar Racing Team.

Curinga al via della Parata dei Campioni

Curinga vi ha preso parte con una Honda 500 degli anni settanta, messagli a disposizione dall’Avvocato sanremese Marco Mazzola, sfilando inoltre nella Parata dei Campioni in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo, che gli ha consentito di conquistare l’ennesimo titolo europeo della montagna della classe 600 e dei buoni risultati nelle recentissime gare disputate sul Circuito dell’Isola di Man.

Francesco Curinga in azione a Fossano

La carena della sua moto portava i nomi di tutti quanti hanno contribuito alla sua lunga ed impegnativa trasferta, oltre a quelli deglil sponsor che l’hanno supportato nel corso della stagione agoniostica: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter.
“Mi sono proprio divertito – ha commentato Francesco Curinga -, prima di oggi non ero mai salito su una moto d’epoca. Buona l’organizzazione del Moto Club Fossano ed anche il percorso”.

diemme

 

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Il Michelin Sport Club e l’Anla in gita in Puglia

Un gruppo di soci del Michelin Sport Club, Anla e Cral dell’Ospedale hanno partecipato ad una gita in Puglia, nel Salento, dal 9 al 16 Settembre, accompagnati da Giorgia Giatti della Cacao

Il gruppo cuneese in gita in Puglia

viaggi di Borgo S. Dalmazzo. Il clima estivo ha fatto apprezzare le località di Alberobello, Cisternino, Polignano a Mare , Ostuni, Monopoli, Lecce e Martina Franca concedendo ai partecipanti alcune mezze giornate di relax sulla spiaggia.

diemme

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Domenica torna a Fossano la Rievocazione del Circuito Motociclistico

con le Moto d’Epoca

La manifestazione vedrà impegnate sul circuito cittadino moto prestigiose

ed ex campioni

Il prossimo weekend animerà nuovamente, dopo due anni, le strade di Fossano, con circa un centinaio di moto d’epoca, alla cui guida saranno impegnati numerosi appassionati, ma anche qualche ex campione.
L’organizzazione della Rievocazione Storica del Circuito di Fossano, è dovuta all’impegno dello staff del Moto Club Fossano, in collaborazione con la Città di Fossano e di numerosi sponsor, che hanno contribuito alla preparazione e realizzazione di questo impegnativo evento.

Flavio Mellano, in sella ad una Frera GP

Si inizierà nel pomeriggio del sabato, quando verranno aperti i box, situati in Piazza Diaz, dove verranno effettuate le operazioni preliminari, seguite alle 16,30 dalla cerimonia di inaugurazione poi, la sera, tutti a cena per la Festa dei Motori.
La domenica le moto inizieranno a sfilare per le vie di Fossano a partire dalle 9,30. Verranno disputate sei batterie al mattino ed altrettante al pomeriggio. La manifestazzione verrà chiusa dalla Parata dei Campioni.
Gli appassionati di moto d’epoca non possono sicuramente perdere questo evento, che promette tanto spettacolo.

diemme

 

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Francesco Curinga, 6° in Franciacorta, è comunque secondo nel Trofeo Motoestate

Il conduttore del Bemar Racing Team è stato penalizzato di 30 secondi

per partenza anticipata

Castrezzato (BS), 2-3 settembre. Si è disputata, sull’Autodromo “Daniel Bonara” di Franciacorta, lungo 2.519 metri, la quinta prova del Trofeo Motoestate – Moto di Serie, che ha visto al via anche Francesco Curinga, pilota del Bemar Racing Team, reduce dalla lunga trasferta che gli ha permesso di raggiungere dei buonissimi risultati nel Manx TT, corsosi sull’Isola di Man.
Curinga, arrivato praticamente alla vigilia della gara dalla lunga trasferta dall’isola di Man, sul cui percorso si viaggia a medie elevatissime, ha faticato a prendere le misure dell’Autodromo e non ha voluto rischiare più di tanto, tanto più che al sabato pioveva, terminando le qualifiche nelle retrovie.
La partenza della gara è stata buona, in quanto il conduttore della Honda Bianco Moto si trovava in quarta posizione, ma è stato purtroppo penalizzato dalla Direzione di Gara, che gli ha segnalato l’infrazione dal rettilineo dei box, infliggendogli trenta secondi di penalità per aver lasciato, insieme ad altri due piloti, la griglia di partenza con un leggerissimo e quasi impercettibile anticipo.
Verso metà gara Curinga ha inoltre preso una forte imbarcata, che ha compromesso ulteriormente il risultato finale, rompendo addirittura il cupolino con il casco, riuscendo però a rimanere in pista, anche se ha dovuto cedere la posizione a due avversari, fatto che lo ha visto terminare la gara in sesta posizione.

Un passaggio di Francesco Curinga

La gara del Trofeo Motoestate della classe 600 cc., a seguito delle penalizzazioni affibbiate ai tre piloti che hanno anticipato la partenza, è andata a Gianluigi Rizzo, che ha preceduto Nicolò Giri ed a Giorgio Besana, primo delle Moto di Serie.
“La mia Honda era perfetta – ha riferito Francesco Curinga -, ma io non ero in forma. Ero ancora molto stanco per il lungo viaggio di ritorno ed anche psicologicamente non ero pronto ad affrontare la gara, ma ci ho provato ugualmente, anche per rispettare chi mi sostiene: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, oltre a familiari ed amici, tutte persone che hanno creduto in me. Anche se non avessi subito la penalizzazione e preso l’imbarcata, sinceramente non penso che sarei riuscito a fare più di quarto, in quanto ero veramente cotto”.
La classifica del Trofeo Motoestate della classe 600 vede al comando Daniele Corradi, seguito da Francesco Curinga. Nel sesto ed ultimo round del Trofeo, che si correrà il 1° di ottobre sulla pista di Varano de’ Melegari, conosceremo il nome del vincitore.
Dario Malabocchia

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Ottimi risultati all’Isola di Man per Francesco Curinga

Il conduttore del Bemar Racing Team – Honda Bianco Moto

sesto tra gli esordienti

Il forte conduttore badalucchese Francesco Curinga dopo aver conquistato, con una gara di anticipo, la vittoria nel Campionato Europeo di Velocità in Salita denominato Hill Climb Europe è partito domenica 13 agosto per l’Isola di Man, dove lo aspettavano le prove e le gare del Manx GP.

Sulla carena compaiono i nomi di chi ha supportato Francesco Curinga

Questa Isola, situata tra il Regno Unito e l’Irlanda è molto conosciuta dai motociclisti, in quanto da oltre un secolo si svolgono delle gare di velocità lungo il suo tortuoso e pericoloso percorso di 60,7 km., che si dipana tra campagne e paesi, con sali e scendi, salti spettacolari e passaggi che portano a sfiorare staccionate, pali, case, marciapiedi e muri in pietra.
L’Isola è anche famosa per una razza di gatti: il gatto dell’Isola di Man, detto anche Manx, privo di coda. Narra infatti una curiosa leggenda che la persero nel tempo, attraversando le strade al passaggio delle moto, che la mozzavano transitandovi sopra e che di qui nacque la razza, anche se la vera ragione è un’altra.

Francesco Curinga dietro alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo

Ma torniamo a noi, Francesco Curinga, portacolori del Moto Club Squadra Corse Badalucco (IM), presieduto da sua moglie Serena Biagioni, è partito alla volta dell’Isola insieme a moglie, figlio, l’amico nonchè pure lui pilota che da anni prende parte al TT, Stefano Bonetti, Leonardo Angiolini e Daniele Giorgini, per prendere parte a due gare del Manx GP e precisamente nella categoria Newcomers, riservata agli esordienti ed alla categoria Junior.
Il pilota del Bemar Racing Team, che era già stato sull’Isola per le prime ricognizioni del percorso effettuate nel mese di marzo, ha preso parte alle prove libere il giorno 19 agosto, cercando di memorizzare, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo, le curve e le difficolta presenti sul lungo ed impegnativo percorso.
Nel primo dei tre giri di prova, Curinga è stato scortato dai Marshall, che hanno osservato il suo comportamento per verificare se fosse o meno idoneo a prendere il via, lasciandolo poi girare da solo negli altri due. Il lunedì successivo altri giri di prova, che hanno permesso al centauro del Bemar Racing Team di memorizzare ulteriormente il percorso e di migliorare il suo tempo ad ogni giro.

La partenza veniva data a coppie. A sinistra Curinga

Nei giorni successivi si sono disputate altre prove, che hanno visto Francesco chiudere in una fantastica terza posizione, precedendo un nugolo di avversari locali, che conoscevano il tracciato meglio di lui. Nel corso delle prove anche i meccanici sono stati protagonisti ai box, in quanto dovevano effettuare le prove di rifornimento, necessario a causa della lunghezza del tracciato.
Finalmente arriva il giorno della gara. E’ lunedì 28 agosto, ma la partenza viene rinviata al giorno successivo a causa del maltempo. Da notare che prove e gara erano in programma per un’ora insolita da noi, in quanto si svolgevano intorno alle 18,00 o 19,00 della sera, ora italiana.
Martedì 29, dopo aver portato la moto in parco chiuso, alle 19,15 viene data la partenza della Newcomers, con trentasei conduttori al via! Al termine della gara, che prevedeva la percorrenza di quattro giri, Francesco riesce a piazzare la Honda della Bianco Moto in sesta posizione, ottimo risultato, a poco più di un minuto dal primo, toccando le 160,93 miglia, di velocità massima e le 113,76 di velocità media, pari a circa 182 km. orari, con il miglior tempo sul giro di 19′,27″,75.

Francesco Curinga all’inseguimento degli avversari

Mercoledì 30 agosto è l’ora del Manx GP Junior, che prende il via alle 11,15 ora italiana. Francesco Curinga è stato ammesso a prendere il via a questa gara grazie al risultato conseguito nelle Newcomers, che gli hapermesso con il sesto posto, ultimo diponibile, di accedervi. Anche in questa gara c’erano da percorrere quattro giri, con al via oltre una cinquantina di concorrenti. Francesco Curinga si è ben comportato, concludendo con una ventunesima piazza, realizzando il suo giro più veloce ad una media di 161 miglia orarie, abbassando ulteriormente il suo tempo sul giro. Eccezionale risultato per un esordiente, ottenuto per di più contro i fortissimi e favoriti conduttori locali, tra i quali erano presenti anche molti big, che conoscono il percorso come le loro tasche. Da segnalare che il foltissimo pubblico è andato in estasi per le prestazioni offerte dal pilota italiano, incoraggiandolo con grida, gesti ed applausi.
Bravo Francesco! Risultato fantastico per un italiano esordiente in questo tipo di gare, che è andato fortissimo, con medie sul giro altissime.

Uno dei tanti salti del percorso affrontato da Francesco Curinga

“Finalmente sono riuscito a realizzare uno dei miei sogni – ha riferito Francesco Curinga -. E’ stato per me un risultato impensabile da raggiungere, come è stato emozionante vedere scritto sulla lavagna “top boarder”, cosa che non capita tutti i giorni! Questo è stato reso possibile grazie al Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, ai numerosi sponsor personali, agli sponsor tecnici, agli amici che hanno contribuito per avere il loro nome scritto sulla carena della mia moto, ai “meccanici” Stefano Bonetti, Leonardo Angiolini e Daniele Giorgini ed a tutti quanti mi hanno curato immagine e pubbliche relazioni. Sono soddisfatto dei risultati conseguiti, in quanto è la prima volta che prendo parte a queste gare, per di più contro altri piloti, soprattutto locali, pure loro esordienti come me, che avevano però il vantaggio di poter provare più volte il percorso nel corso dell’anno”.
Dario Malabocchia

 

 

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Francesco Curinga è Campione Europeo della Montagna per la quarta volta

Il pilota del Bemar Racing Team non è stato fermato neppure da una caduta

occorsagli nelle prove

Sabato 22 e domenica 23 luglio si è corsa in Francia, a Le Petit Albergement, frazione del Dipartimento di Ain, situato nella Regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, la quarta prova del FIM Europe Road Race Hill Climb, alla quale ha preso parte anche il badalucchese Francesco Curinga, pilota del Moto Club Squadra Corse Badalucco, presieduto da Serena Biagioni.

Tantissimo pubblico ha assistito alla gara, piazzandosi ai fianchi del tracciato, lungo 2.300 metri, che presentava due parti, una più lenta e montuosa ed una velocissima, tracciata tra i prati, che portava al traguardo.

Il conduttore del Bemar Racing Team di Cuneo, impegnato nella classe 600 Super Sport in sella ad una Honda CBR 600 RR fornitagli dalla Bianco Moto di Cuneo si è aggiudicato alla grande, non senza qualche apprensione causata da una caduta occorsagli nel corso delle prove, sia le due manche della domenica che il titolo, portando a quattro il numero di campionati europei conquistati nel corso della sua carriera.

Una bella immagine di Curinga ripreso in uscita di curva

Francesco Curinga, ha quindi calato un bel poker, facendo suo il titolo con una gara di anticipo, anche perché non potrà essere presente all’ultima, che avrà luogo il 26/27 di agosto a Spoleto, in quanto impegnato con il Manx TT dell’Isola di Man.

“E’ stata una bella gara, con un’ottima organizzazione e tanto pubblico – ha riferito Francesco curinga -, peccato solo per la caduta, che ci ha costretti ad un lungo lavoro per risistemare la moto, ma grazie a Stefano Bonetti e ad alcuni amici siamo riusciti a rimetterla in sesto per la gara. In una delle ultime curve del percorso ho stretto una curva ed ho preso un avvallamento che mi ha fatto perdere il controllo della moto, fortunatamente non mi sono fatto nulla! Ringrazio Stefano e gli amici, poiché senza di loro non so se avrei potuto correre e conquistare il titolo. Ora mi sento pronto per il Manx TT. Dedico la vittoria ai miei familiari, al Moto Club Squadra Corse Badalucco a tutti i miei sponsor, ed in particolare a: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Dario Malabocchia

 

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Francesco Curinga è secondo nel Trofeo Motoestate della classe 600

Sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina il ligure del Bemar Racing Team

giunge dietro a Corradi

Cervesina (PV), 15-16 luglio. Il circuito Tazio Nuvolari, situato nel Comune di Cervesina, nell’Oltrepò Pavese, ha ospitato la quarta prova del Trofeo Motoestate – Moto Di Serie, che ha visto impegnato, nella classe 600, Francesco Curinga, pilota del Bemar Racing Team, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo.

Nelle prove ufficiali disputate al sabato, il conduttore del Moto Club Squadra Corse Badalucco ha realizzato il quinto tempo, che lo ha posizionato in seconda fila sulla griglia di partenza, alle spalle di Daniele Corradi, Mauro Carzaniga, Nicolò Capelli e di Nicolò Giri.

Francesco Curinga sulla griglia di partenza di Cervesina

La gara, disputata su tredici giri del percorso pavese, lungo 2.804 metri, ha salutato la vittoria di Daniele Corradi, che è stato al comando dal primo all’ultimo giro, inseguito dal centauro del Bemar Racing Team, che ha concluso la gara in seconda posizione, a poco più di due secondi dal vincitore, dopo aver battagliato nelle prime tornate con Nicolò Giri. Insieme a loro è salito sul podio Mauro Carzaniga.

“Al pronti via sono scattato bene dalla seconda fila e mi sono messo subito dietro a Corradi, poi sono stato sorpassato da Nicolò Giri e combattendo con lui per cercare di superarlo, ho perso contatto da Corradi. Quando sono nuovamente riuscito a passare in seconda posizione, Corradi aveva preso quei trenta, quaranta metri che non sono più riuscito a recuperare. Peccato, forse avrei potuto giocarmi la vittoria con lui. Dedico questa seconda posizione ai miei familiari, ai miei amici ed a chi mi sostiene nel corso della stagione: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter”.

Dario Malabocchia

 

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Tra lavanda, girasoli e Gole del Verdon

I soci del Michelin Sport Club e dell’ANLA di Cuneo, accompagnati da Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, domenica 9 e lunedì 10 luglio hanno effettuato una escursione di due giorni in

Provenza, per ammirare il fantastico scenario offerto dal contrasto di colori tra la profumatissima lavanda ed i girasoli, per poi percorrere la strada che costeggia le impressionanti e profonde Gole del fiume Verdon, che offrono panorami mozzafiato.

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Oltre centocinquanta iscritti alla manifestazione “Moto Storiche in Salita”

Una bella giornata ha favorito l’afflusso di pubblico e partecipanti

alla Valgrana – Montemale

Montemale (CN), 2 luglio. Dopo l’ormai quasi tradizionale violento temporale del sabato sera, scatenatosi mentre venivano svolte le operazioni di iscrizione, alla cui chiusura si contavano già un centinaio di partecipanti, tutto è andato bene nella giornata di domenica, quando un sole splendente ha asciugato la strada ed i tornanti che portano da Valgrana a Montemale, lasciando solo qualche traccia di umido nei tratti coperti dagli alberi.

All’undicesima edizione della manifestazione non competitiva “Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale”, che prevedeva l’assegnazione del Memorial Fabio Musso, organizzata dall’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero presieduta da Alfio Marino, hanno preso parte 149 moto e quattro sidecar, con molti partecipanti francesi, tra i quali il giornalista francese Gabriel Fougeras, che hanno sfilato lungo i circa 3.300 metri del percorso effettuando due salite la mattina della domenica ed altre due nel pomeriggio.

Alfio marino insieme a Piero Laverda

Presente a questo evento, come ospite d’onore, Piero Laverda, figlio di Massimo, fondatore della Moto Laverda, venuto dal vicentino insieme a due componenti della Squadra Laverda Corse, portando con se la Laverda 1000 da Endurance, costruita in unico esemplare, che è scesa in pista nel 1978, per poi essere accantonata a seguito del cambiamento dei regolamenti, che imponevano al massimo moto a quattro cilindri. Neanche a dirlo è stata molto ammirata da tutti i presenti, che hanno avuto anche l’onore di sentire l’urlo possente scaturito dai suoi sei cilindri. Sulla Piazza di Montemale erano pure esposte alcune Laverda 500 Formula, una SFC 750 da Endurance e la prima nata della Casa di Breganze (VI), la piccola 75, vincitrice del Giro d’Italia e del Motogiro della metà degli anni ’50.

Tra i partecipanti a questo evento, vi erano anche Diego e Federico Musso, fratelli di Fabio, al quale era intitolato il Memorial e papà Ezio, che hanno messo a disposizione il trofeo, assegnato quest’anno al giovane francese Even Thibault, in quanto coetaneo dello scomparso Fabio.

Al termine della manifestazione è stato consegnato a tutti gli iscritti, sulla piazza di Montemale, un borsone personalizzato poi, tra saluti e strette di mano ci si è salutati, senza prima essersi naturalmente dati l’appuntamento per la prossima edizione.

Dario Malabocchia

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Ottima seconda posizione a Modena per Francesco Curinga

Il centauro del Bemar Racing Team ha portato sul podio

la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto

L’Autodromo Green Circuit di Modena ha ospitato, in una caldissima giornata di sole, la terza prova del Trofeo Motoestate, alla quale hanno preso parte oltre duecento conduttori, tra i quali era presente il portacolori del Bemar Racing Team di Cuneo, Francesco Curinga, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo.

Il pilota del Moto Club Squadra Corse Badalucco (IM), impegnato nella classe 600 del trofeo che vede schierati al via insieme i conduttori del Trofeo Motoestate (MES) e delle Moto di Serie (MDS), ha staccato l’ottavo tempo nel primo turno di prove, dominate da Daniele Corradi su Kawasaki, per poi agguantare la quinta posizione sulla griglia di partenza.

Francesco Curinga, a sinistra, sul secondo gradino del podio di Modena

Alla partenza della gara, disputata sulla distanza di tredici giri, Curinga (Honda – Bianco Moto) riesce subito a recuperare una posizione, che mantiene per tre o quattro giri, mentre davanti Curradi e Lolli prendono un po’ di margine. Poco prima di metà gara il conduttore del Bemar Racing Team sferra un attacco a Nicolò Giri (Yamaha), che lo precede e passa in terza posizione, andando a caccia della seconda posizione, cosa che gli riesce negli ultimi giri, quando aggancia e supera Paolo Lolli (Honda), che poi scivola.

Essendo ormai Daniele Curradi irraggiungibile, Francesco Curinga si accontenta della seconda posizione, che gli permette di salire nuovamente sul podio, mentre alle sue spalle si piazza Nicolò Giri.

“E’ andato tutto bene – ha riferito Francesco Curinga -, la moto funzionava alla perfezione ed ho subito trovato il feeling con la pista. Dopo una buona partenza, ho faticato un po’ a sorpassare chi mi precedeva e quando sono riuscito a liberarmene ho subito recuperato sul secondo, che ho passato a qualche giro dal termine della gara, ma ormai Curradi, che aveva un passo più veloce del mio, era lontano. Sono contento del risultato, che dedico a chi mi sostiene: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, ed i numerosi sponsor personali, anche perché non era nelle aspettative”.

Dario Malabocchia

 

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Two Matt Cross a Boves

Sabato sera e domenica, grande spettacolo presso l’Area Offroad di Fontanelle di Boves, dove due amici, il monregalese Matti Baracco e l’albese Matteo Portinaro hanno organizzato una manifestazione, denominata “Two Matt Cross”, in collaborazione con MC Sport.

Locandina della manifestazione

La manifestazione prevede per il sabato sera una grande festa con musica, birra, una lotteria con ricchi premi e la presenza di numerosi stand di abbigliamento motociclistico ed avrà un duplice scopo: quello di ricordare una giovane promessa del motocross, il monregalese Fabrizio Bruno scomparso prematuramente ed i terremotati di Amatrice, ai quali sarà devoluto l’intero incasso.

La domenica saranno presenti alcuni ex campioni di motocross del passato, per cui gli appassionati di questo spettacolare sport non devono assolutamente mancare.

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Volley femminile – Una squadra di Cuneo si impone nelle fasi regionali

Il  risultato permette alla “Simpson in Fuga Valverbe”  di accedere alle fasi nazionali

Le ragazze della squadra cuneese “Simpson in Fuga Valverbe”, dopo aver vinto il campionato provinciale CSI di volley femminile categoria open, hanno partecipato alla fase Regionale e dopo essersi aggiudicate la prima fase, organizzata a Cuneo, dove hanno battuto le compagini del Jolly Alba e della Play Asti, sono approdate alla final four  tenutasi a Novara domenica 11 giugno a Novara.

Le cuneesi si sono imposte con il punteggio di 3-1 inflitto dapprima alla squadra di casa del Novara ed in seguito contro il Baveno, che aveva a sua volta battuto il Volley Montà, nella partita decisiva, risultati che permettono all’equipe della Simpson di accedere alle fasi finali, che avranno luogo a Montecatini Terme, dal 12 al 16 luglio prossimi.

Le ragazze della Simpson in Fuga Valverbe

“E’ stata per noi una vittoria inaspettata – hanno riferito Daniela Alberto ed Enrica Castellino, portavoci della squadra – abbiamo intrapreso questa avventura a settembre, siamo un gruppo di amiche e abbiamo deciso di mettere insieme una squadra, con il solo scopo di poterci divertire. Autogestite e grazie all’aiuto di qualche sponsor, abbiamo affrontato il campionato vincendo tutte le partite, contro squadre meglio organizzate e con atlete molto più giovani, ma il gruppo ha fatto la differenza ed adesso viviamo il sogno di prendere parte alle fasi nazionali. Ringrazio a nome di tutte le ragazze chi ci ha permesso di arrivare a questo inatteso risultato, i nostri tifosi che ci hanno sempre supportato e seguito e i nostri sponsor: Tisane Valverbe di Melle, Impresa Edile Alberto Emanuele di Chiusa Pesio, Pizzeria Medaglie d’Oro di Cuneo, Lucertolo’s Pub di Cuneo”.

Ecco i nomi delle componenti della squadra cuneese, che hanno portato a casa l’ambito trofeo: Enrica Castellino, Eva Viano, Daniela Alberto, Martina Cagliero, Nadia Martini, Veronica Rinaudo, Chiara Turco, Morena Panero, Alessia Marianna Verra, Sara Bernardi, Elena Fissolo ed Erika Bosco.

Auguriamo a queste intrepide ragazze di fare bella figura alle fasi nazionali, sperando di trovarle il più in alto possibile al termine di questo impegnativo torneo.

Dario Malabocchia

 

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Ricordando i giorni passati a Praga

Nella serata dell’8 Giugno un gruppo di gitanti, nonché soci del Michelin Sport Club e dell’ANLA, reduci dal viaggio a Praga, si è ritrovato presso la Pizzeria Posillipo di Borgo San Dalmazzo, per trascorrere una serata in compagnia e ricordare le belle giornate passate insieme nella Capitale della Repubblica Ceca.

Alcuni dei partecipanti alla cena

Con l’occasione sono state proposte le gite di fine anno ai Mercatini di Natale che avranno luogo in Germania il 2/3 Dicembre e in Slovenia e Croazia il 15/17 Dicembre, per poi concludere con il Capodanno in Romagna dal 30/12 al 01/01/18, con Orchestra dal vivo e balli in allegra compagnia.

Per informazioni: Cacao viaggi 0171/261155, Segreteria Anla 0171/65699, Dario 328.8770019.

 

diemme

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Roberto Miele “insegnante” per un giorno all’ENAIP di Cuneo

Oltre al funzionamento delle moto, ha spiegato l’importanza dell’abbigliamento tecnico

Il forte ex pilota motociclista di Chiusa Pesio Roberto Miele, che dopo aver lasciato le corse, in collaborazione con la Sicurider ed il Prof. Enrico Garino di Dronero organizza corsi di avviamento al motociclismo e di guida sportiva presso il Kart Planet di Busca, è stato invitato dal Professor Lino Mauro, suo concittadino ed insegnante dell’ENAIP di Cuneo, per spiegare agli alunni qualche nozione sulle moto e sul loro comportamento.

Verso la fine del mese di maggio Miele si è quindi presentato presso il laboratorio di meccanica dell’ENAIP di Cuneo, dove lo aspettavano una ventina di ragazzi. Sentiamo quali sono state le sue impressioni: “Non appena entrato nel laboratorio, sono rimasto sorpreso, in quanto non mi aspettavo di trovare un’attrezzatissima officina, con tanto  di sala motori, smonta gomme, ecc., trovandomi davanti degli alunni molto preparati ed avvezzi all’uso degli strumenti meccanici. Mi sono anche stupito nel vedere un quod dotato di motore elettrico, interamente costruito tempo fa, dagli alunni degli scorsi anni”.

Roberto Miele, terzo da sinistra, insieme agli alunni dell’ENAIP di Cuneo

Nel laboratorio erano esposte alcune moto e l’abbigliamento tecnico da gara. E’ è iniziata di qui, da parte di Roberto Miele la spiegazione della differenza, sia di comportamento, che di funzionamento tra moto da strada e moto da corsa, quali cambio, freni, sospensioni e gomme.

Le moto stradali montano prodotti di serie mentre su quelle da corsa viene impiegato il meglio in fatto di sospensioni, l’utilizzo del cambio elettronico e la diversità dei vari tipi di gomma, si è poi passati a spiegare l’importanza dell’abbigliamento da scegliere quando si utilizza una moto, sia che essa sia da strada, che da pista, in quanto è meglio patire un po’ di caldo vestendo dei capi tecnici, che proteggono da un’eventuale caduta, che andare in giro in maglietta e pantaloni corti, cosa che potrebbe portare a danni fisici, a volte anche gravi.

Roberto Miele ha così concluso il dibattito intercorso con gli alunni che, pur facendogli moltissime domande relative alle moto, che alcuni di loro già possiedono: “In due ore, oltre alla parte puramente tecnica e meccanica ed a quella relativa all’abbigliamento, ho anche raccontato agli alunni, che mi hanno sempre ascoltato con attenzione, i miei trascorsi sui campi di gara, il funzionamento di test, delle prove e della gara vera e propria. E’ stata per me una soddisfazione avere a che fare con dei ragazzi molto ben preparati, sicuramente anche per merito dei loro insegnanti”.

Dario Malabocchia

 

 

 

 

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Buon successo per il nuovo corso del Raduno Vignolino

Sulla Piazza Grande di Vignolo erano presenti ottantatre equipaggi tra auto e moto

Vignolo, 4 giugno. Il Raduno Vignolino riservato ad auto e moto d’epoca, orfano della Pro Loco, è giunto alla sua sedicesima edizione grazie alla Massa’s Brothers Service di Vignolo, che ha preso in mano le redini della manifestazione per onorarla con il Memorial Diego Massa, indimenticato componente dell’azienda vignolina.

L’organizzazione, partita in forte ritardo, ha visto coinvolti, oltre alla Famiglia Massa ed ai loro collaboratori, anche Roby il macellaio, Silvio l’autista di Scuola Bus ed alcune altre persone, che in poco tempo sono riusciti ad espletare tutte le formalità necessarie ed a raggranellare numerosi sponsor, che con denaro o premi in natura, hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Nell’immagine alcuni degli organizzatori del Raduno Vignolino

Dopo aver concluso le operazioni preliminari, che hanno visto affluire sulla Piazza Grande di Vignolo cinquanta auto e trentatre moto, i partecipanti si sono diretti verso San Benigno, Frazione di Cuneo, per un sontuoso aperitivo, per poi fare ritorno a Vignolo ma, novità di quest’anno, non sulla Piazza, bensì presso l’officina della Massa’s Brothers Service, dove era stata allestita una lunga tavolata.

Il pomeriggio è stato accompagnato dalla musica di sottofondo della Stile Libero Band, con Pino Colucci che si è esibito in numerose imitazioni di cantanti famosi, suscitando l’ilarità e l’apprezzamento dei presenti.

Le premiazioni hanno visto assegnare riconoscimenti ai mezzi più vecchi: la Rudge 500 Special del beinettese Daniele Pasero, costruita nel 1932 ed il motocarro Moto Guzzi 500 Ercole condotto da Remo Sarale di Morozzo per le moto ed alla Fiat Balilla 908 del 1933, di proprietà del borgarino Luciano Basso e la Fiat 500 F del 1965 del fossanese Mario Bertola.

Premi anche per i conduttori. Per le moto ha ricevuto una coppa Giovanni Marongiu di Margarita, classe 1937 mentre per le auto i riconoscimenti sono andati a Natalino Massa di Morozzo, classe 1930 ed al cuneese Giovanni Musso, classe 1931. Altri omaggi sono stati assegnati al conduttori più giovane, che è risultati essere  Davide Bonansone, nato nel 1995, proveniente da Pinasca (TO), in sella ad una Moto Guzzi V65, ai conduttori provenienti da più lontano: Dante Nodari di Malonno (BS) e Pietro Bosio di Cortiglione (AT) ed ai gruppi più numerosi, che sono stati il Moto Club La Rocca di Cavour, con cinque iscritti e la Scuderia Veltro di Cuneo, con quattro.

Una ricca lotteria, avente come primo premio una bella bicicletta messa in palio dall’Autofficina 2000 di Vignolo e numerosi altri premi a sorteggio messi a disposizione dei vari sponsor, ha concluso questa bella giornata, che ha invogliato gli organizzatori a mettersi già al lavoro per la prossima edizione del Raduno Vignolino.

Dario Malabocchia

 

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Motociclilsmo – Francesco Curinga è terzo in Franciacorta

Il pilota del Bemar Racing Team era alla guida della Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo

Castrezzato (BS), 27-28 maggio. L’Autodromo Daniel Bonara di Castrezzato, più comunemente conosciuto come Autodromo di Franciacorta, poiché situato in questa conosciutissima terra di vini, ha ospitato il secondo round del Trofeo Motoestate, che ha visto scendere in pista piloti di diverse categorie, per una intensa giornata di gare.

Nella classe seicento, dove correvano insieme sia i piloti del Motoestate (MES), che quelli della moto di serie (MDS), era impegnato anche il centauro badalucchese del Bemar Racing Team Francesco Curinga, alla guida della Honda CBR 600 RR, messagli a disposizione dalla Bianco Moto di Cuneo.

Francesco Curinga insieme a moglie, figlio e meccanico

Dopo aver concluso le prove ufficiali in decima posizione, il pilota del Moto Club Squadra Corse Badalucco, presieduto da Serena Biagioni, è sceso in pista per la gara, che prevedeva la partenza alle 15,17 per un totale di tredici giri del circuito, lungo 2.159 metri.

Dopo una bella e lunga bagarre Francesco Curinga ha terminato la gara della MDS in terza posizione, alle spalle di Luigi Brignoli e di Matteo Samarani.

“E’ stata una giornata per me proficua – ha riferito Francesco Curinga -. Questa volta non sono riuscito a primeggiare, anche perché i miei avversari erano veramente veloci. Sono comunque soddisfatto per essere ancora salito sul podio. Ringrazio i miei familiari e chi mi permette di continuare a praticare lo sport che prediligo: Bianco Moto Cuneo, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, ed i numerosi sponsor personali”.

Dario Malabocchia

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Domenica 4 giugno c’è il 16° Raduno Vignolino

Il Memorial Diego Massa è riservato ad auto, moto ed altri mezzi a motore

 Domenica 4 giugno 2017, la Massa’s Brothers Service organizza, a Vignolo, la sedicesima edizione del Raduno Vignolino – Memorial Diego Massa, riservata ad auto, moto, altri mezzi motorizzati e biciclette costruite entro l’anno 1996.

Programma manifestazione:

Ore 9,00 ritrovo, iscrizioni e consegna gadget sulla Piazza Grande di Vignolo;

Ore 10,30 partenza per tour panoramico, che porterà i partecipanti a San Benigno di Cuneo, dove verrà loro offerto un rinfresco;

Ore 13,00 pranzo al coperto.

Ore 14,30 estrazione di ricchi premi a sorteggio, premiazioni e saluti di commiato.
La quota di iscrizione conduttore auto o moto, comprensiva di gadget, aperitivo e pranzo, bevande escluse, è stabilita in 10,00 euro. Per chi invece intendesse solamente prendere parte al giro turistico ed all’aperitivo, il costo è di 5,00 euro.

Per  informazioni ed eventuali gradite prenotazioni, rivolgersi ai seguenti numeri telefonici:

0171-409940; 328.8770019; 348.3537920; 0171.48273.

                                                                                                                     diemme

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Soci Michelin Sport Club ed ANLA Cuneo in visita a Praga

La lunga e faticosa trasferta da Cuneo a Praga, organizzata dalla Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo ed affrontata con un pullman della SAV da giovedì 17 a domenica 21 maggio, ha ampiamente e lungamente ripagato i soci del Michelin Sport Club e dell’ANLA di Cuneo, ai quali si è aggiunto un gruppetto composto da quindici robilantesi, che festeggiavano la leva del 1955.

Il gruppo dei cuneesi presenti a Praga

Sono stati due giorni di viaggio, ma anche due giorni di visita intensa agli splendidi monumenti, chiese e costruzioni di Praga, che abbracciano praticamente tutti gli stili di architettura urbanistica di ogni epoca, passata ed attuale, il tutto sapientemente illustrato, come del resto la storia del Paese, da una preparatissima guida locale.

I pasti, annaffiati dall’immancabile birra, consumati in locali caratteristici e su un battello che ha portato i turisti a solcare le acque del fiume Moldava, hanno completato la bella ed indimenticabile esperienza Ceca del numeroso gruppo cuneese.

diemme

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Francesco Curinga Vince in Austria la prima gara dell’Europeo in salita

Il pilota del Bemar Racing Team ha fatto sue prove e gare

con la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto

Beergreemen Landshaag (Austria), 29/30 aprile. Nell’ultimo week end di aprile era in programma sul velocissimo percorso austriaco Landshaag – St. Martin, la prima prova del Campionato Europeo di Velocità in salita, denominato Hill Climb European Championship, alla quale ha preso parte anche il sanremese Francesco Curinga, che difende i colori del Moto Club Squadra Corse Badalucco e del Bemar Racing Team di Cuneo.

Al via di questa gara erano presenti oltre duecentosettanta piloti, suddivisi in varie classi, che si sono sfidati sul percorso che costeggia il fiume Danubio, davanti ad un numerosissimo pubblico accorso anche grazie alla bella giornata di sole.

Francesco Curinga all’arrivo in Austria

In sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo Curinga, già forte di tre titoli europei e sette italiani della gare in salita, ha letteralmente dominato, aggiudicandosi i due turni di prova e le due manche di gara della classe 600 Supersport, volando letteralmente lungo i 3,6 chilometri del percorso, tanto da rifilare al secondo classificato oltre un secondo di distacco.

Questo risultato consente a Francesco Curinga di essere per l‘ennesimo anno in testa al campionato europeo della classe 600 Supersport, che prevede altri quattro appuntamenti: il 21 maggio a Chatel St. Denis (Svizzera), il 25 giugno la gara Poggio-Vallefredda (Italia), il 23 luglio a Petit Albergement (Francia) ed infine nuovamente in Italia, il 27 agosto, a Spoleto.

Dario Malabocchia

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Pasquetta a Vercelli

Gli amici di San Benigno in gita con la Cacao Viaggi

Il gruppo di amici di San Benigno

Il giorno di Pasquetta un trentina di amici di San Benigno e dintorni, accompagnati da Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, si sono recati a visitare la città di Vercelli, ricca di chiese e di monumenti, gustando la tipica cucina locale, visitando poi una riseria, dove sono state loro spiegate le varie tecniche di lavorazione del riso.

diemme

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Continua la striscia positiva di Francesco Curinga

Il centauro del Bemar Racing Team – Bianco Moto Cuneo

primeggia a Varano

Sabato 8 e domenica 9 aprile era in programma sull’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari, la prima prova della Varano Cup, alla quale ha preso parte anche il conduttore imperiese del moto Club Squadra Corse Badalucco Francesco Curinga, impegnato nella classe 600 con la Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo.

Francesco Curinga vicino alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo

Anche questa volta il pilota del Bemar Racing Team, che prende parte alle gare in pista come allenamento in vista delle più impegnative cronoscalate, non ha avuto problemi a salire sul gradino più alto del podio, portando a casa la seconda vittoria stagionale, conquistando la prima gara della Varano Cup della classe 600.

diemme

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I Soci dell’ANLA di Cuneo in gita a Spotorno

Oltre cento persone, tra soci Anla di Cuneo, familiari ed aggregati, hanno preso parte  domenica 9 Aprile, alla gita “Andiamo a mangiare i pesci”.

In mattinata vi è stata la visita ad un frantoio di Albenga, poi il gruppo si è recato a Spotorno, per gustare un ricco pranzo a base di pesce.

Alcuni dei soci, familiari e simpatizzanti dell’ANLA Cuneo presenti a Spotorno

L’ANLA ricorda che ci sono ancora alcuni posti disponibili per la gita al Trenino Rosso del Bernina e Livigno del 24/25 Giugno e per il viaggio a Capo Nord dall’1 al 16 luglio.

Informazioni presso la segreteria, al 0171/65699, Dario 328.8770019 e Cacao Viaggi Borgo San Dalmazzo 0171/261155.

 

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Prima vittoria stagionale nella classe 600 per Francesco Curinga

Il pilota del Bemar Racing Team – Bianco Moto Cuneo si è imposto a Magione

Magione (PG), 2 aprile. La stagione 2017 è iniziata nel migliore dei modi per Francesco Curinga, forte pilota ligure che difende i colori del Moto Club Squadra Corse Badalucco (IM), presieduto da Serena Biagioni.

Francesco Curinga, a destra, nei box del circuito di Magione

L’alfiere del Bemar Racing Team di Cuneo, dopo aver conquistato la prima fila nella gara della classe 600 sulla pista perugina di Magione, grazie al secondo tempo conquistato in prova,  si è imposto nella gara del Trofeo Centro Italia Velocità organizzato dal Moto Club Spoleto, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo.

Una buona preparazione in vista dell’intensa stagione che Curinga ha in programma.

diemme

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A scuola di motociclismo con Roberto Rolfo

Il Kart Planet di Busca ha ospitato la prima delle tante lezioni

organizzate dal forte pilota torinese

Roberto Rolfo, pilota che milita attualmente nel campionato mondiale della Supersport 600, che lo ha visto salire sul più alto gradino del podio nella gara disputata a fine febbraio sul circuito australiano di Phillip Island in sella alla MV F3 del Team Factory Vamag, dopo aver sfiorato nel 2003 il titolo della 250 GP, piazzandosi alle spalle di Manuel Poggiali, ha inaugurato martedì 21 marzo la “Scuola RR 44”, che presenta quest’anno tutti i suoi  appuntamenti sul Circuito Internazionale Kart Planet di Busca.

Al primo dei diciotto appuntamenti previsti nel corso della stagione, che ha come motto “Impara ad andare in moto usando le Pit Bike”, minimoto scelte per imparare i primi rudimenti della guida in pista o di migliorarsi, erano presenti una dozzina di iscritti, tra i quali vi era pure una ragazza. In questi corsi di guida Rolfo metterà a disposizione dei partecipanti la notevole esperienza maturata in anni di gare a livello mondiale.

Ultime spiegazioni prima di scendere in pista

Dopo il breafing mattutino e le prime spiegazioni su come ci si deve comportare in sella, si passa alle prove in pista, dove Rolfo precede i corsisti insegnando loro dapprima le giuste traiettorie, per poi farsi precedere dai partecipanti, in modo da poter osservare le singole capacità e suggerire come poter riuscire a correggere gli eventuali difetti nel corso di un secondo breafing, seguito da ulteriori turni e dispensa di relativi utili consigli nel corso del pomeriggio.

Roby Rolfo in azione

Presente al Kart Planet anche un’equipe dell’emittente televisiva Sky, che ha girato delle riprese per il format “Sfida da bar”, al quale Rolfo aveva preso parte alcuni anni or sono, che prevede il confronto in pista tra un pilota di rango mondiale ed alcuni piloti dilettanti e non solo, come Federico Natali, che ha preso parte nel 2014 al TT sull’Isola di Man e che partecipa tutt’ora alla gara mondiale Endurance di Le Mans.  Il programma andrà in onda nei prossimi mesi, sul canale 148 di Sky, la domenica sera alle ore 21.

Per chi fosse interessato anche solo a capire come si svolge il corso, potrà farlo già domenica prossima, 26 marzo, recandosi al Kart Planet di Busca, se invece si vogliono ottenere ulteriori informazioni, oppure iscriversi, basterà mettersi in contatto con Paolo 331.2177800 oppure consultare l’indirizzo web scuolarr44@gmail.com.

Dario Malabocchia

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Francesco Curinga si prepara per il Tourist Trophy

Il pilota del Bemar Racing Team correrà con una Honda CBR 600 RR della Bianco Moto

 

Il forte pilota imperiese Francesco Curinga, portacolori del Bemar Racing Team e della Honda Bianco Moto di Cuneo, più volte campione italiano ed europeo delle gare in salita, è in questi giorni all’Isola di Man, per cercare di imparare al meglio il difficile percorso di 60,7   km. del Tourist Trophy.

Francesco Curinga vicino alla statua che raffigura Joe Dunlop, plurivittorioso sull’Isola di Man

Ha infatti preso contatti con alcuni piloti locali, che si sono impegnati ad insegnargli le giuste traiettorie, cercando di memorizzare le insidie del tracciato, quali case, pali, muretti, salti e quant’altro si può trovare lungo il percorso, che  viene affrontato a velocità pazzesche e dove si possono trovare condizioni meteo diverse in quanto si può passare dal sole della parte più bassa, alla nebbia della parte alta.

Le prove di questa affascinante quanto pericolosissima gara, avranno inizio in data ventisette maggio mentre la settimana successiva avranno luogo le gare, con quella clou del Senior TT, in programma per il nove di giugno, al quale prenderà parte Francesco Curinga.

Dario Malabocchia

 

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Ennesimo grande successo per “C’era una volta il Cross”

La manifestazione pinerolese è stata quest’anno dedicata a “Zenzo”

 

Sabato 11 e domenica 12 marzo si è svolta, nei pressi di Pinerolo, la quattordicesima edizione della manifestazione non agonistica “C’era una volta il Cross”, organizzata sulla pista internazionale di Cumiana dal Moto Club Corsa lunga di Torino, dedicata quest’anno al toscano Lorenzo Bozzi, conosciuto come “Zenzo” dagli amici, scomparso di recente.

Questo evento permette a tutti, purché in possesso in possesso della licenza di conduttore ASI o FMI e di moto da cross o da regolarità costruite prima del 1994, di cimentarsi in pista e per di più su una di quelle che hanno fatto la storia del cross italiano ed internazionale, sulla quale hanno gareggiato fior di piloti.

Gli ex piloti premiati

Come di consueto la giornata di sabato è stata bellissima mentre la domenica un po’ meno, ma comunque non grigia o bagnata come nelle ultime edizioni ed è stato un continuo affluire di Camper e furgoni, che hanno letteralmente invaso tutti gli spazi disponibili, alcuni già occupati persino dal giorno precedente.

Sin dal primo pomeriggio e fino a tarda sera, hanno girato su una pista perfettamente curata da Elda e Mario Comba piloti in sella a moto molto diverse tra di loro, sia per tecnica che per età e cilindrata. Era infatti possibile ammirare le splendide e possenti quattro tempi inglesi e giapponesi, dal rumore inconfondibile, che si fondeva con quello squillante delle due tempi.

Il programma della domenica prevedeva turni di prove libere aperti a tutti fin verso le undici, seguite da tre batterie nelle quali le moto venivano suddivise per anno di costruzione: dalle origini al 1974 per la prima, dal 1975 al  1982  per la seconda e dal               1983 al 1994 per la terza ed ultima frazione, con i piloti che venivano fatti partire uno alla volta, data la non competitività della manifestazione, che alla chiusura delle iscrizioni ha visto sfiorare il numero di centocinquanta partecipanti. Degna di nota la partecipazione di un nutrito gruppo di conduttori stranieri: due olandesi, ben dodici svizzeri ed uno proveniente da San Marino.

Alcune delle moto esposte sul rettilineo di partenza

Girando tra i box si potevano ammirare le moto tirate a lucido per l’occasione e curiosare tra gli accessori, i ricambi ed i capi di abbigliamento esposti, ma si potevano anche incontrare piloti come Emilio Ostorero, Giuseppe Cavallero e Canzio Tosi, tanto per citare i più noti.

Verso mezzogiorno Walter Cavallero ha consegnato tre premi speciali, assegnati alla bellissima quanto ormai rara Greewes Hawkstone 250 del 1962 di Flavio Soldà, alla Moto  Guzzi Stornello Colombari del 1964 di Christian Toye ed alla Bultaco Sherpa 125 cross di Leo Dacomo.

Ha poi chiamato a raccolta i campioni e gli altri ex conduttori presenti per la consueta premiazione, affidata a Gian Pio Ottone ed all’immancabile Mac Donald, che ha trovato una battuta, anche in rima, per tutti i premiati, suscitando l’ilarità del pubblico. Dopo la consegna della medaglia in cui era raffigurato “Zenzo”, ogni ex pilota veniva invitato ad apporre la sua firma sulla tabella che il Moto Club Corsa Lunga custodirà gelosamente nel suo archivio.

Terminata la premiazione, che ha interessato oltre quaranta ex piloti, tutti i presenti sono stati invitati presso le lunghe tavolate allestite dagli uomini del Moto Club Corsa Lunga dove, come è ormai consuetudine, è stato servito un fumante piatto di polenta e spezzatino, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.

Nel complesso è stata una bella manifestazione, che ha richiamato un buon pubblico e moltissimi partecipanti, molti dei quali incentivati dal fatto di poter impiegare dei mezzi relativamente recenti, ma molto più performanti di quelli adottati fino ad alcuni anni or sono.

Sicuramente l’estensione a moto costruite fino al 1994 ha permesso di raggiungere un elevato numero di iscritti però è sceso quello delle moto degli anni sessanta e settanta, che sono quelle che forse i più anziani ricordano maggiormente. Un vero peccato!

Dario Malabocchia

 

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Buon successo a Cartignano per la Trial Fest

Le targhe del Memorial Gabriele Aimar

consegnate dai familiari ai migliori di ogni categoria

Cartignano, 16/17 luglio. Due belle giornate di sole hanno favorito l’affluenza dei conduttori che hanno preso parte al Memorial Gabriele Aimar, manifestazione sociale di trial non competitiva del Moto Club Dragone, svoltasi in Valle Maira nella Frazione Paschero di  Cartignano, la più abitata, dove sono situati il Municipio, la Chiesa, il bar e l’unico negozio di alimentari.

Una quarantina gli iscritti al sabato, che hanno percorso nel pomeriggio per due volte le otto zone tracciate nei boschi situati nelle vicinanze di Cartignano, uno dei pochi Comuni che hanno concesso l’autorizzazione per un percorso permanente.

Qualche partecipante in meno la domenica, che ha visto al via della manifestazione trialistica una trentina di iscritti. I trialisti hanno nuovamente percorso le zone del giorno precedente, questa volta per ben tre volte, terminando le loro fatiche verso le ore 17.

La famiglia Aimar insieme ai premiati

La famiglia Aimar insieme ai premiati

Poco dopo si è consumata la cena, preparata dallo staff della locale Pro Loco, cui hanno fatto seguito le premiazioni di chi si è maggiormente distinto nelle varie categorie, distinte a seconda delle difficoltà da affrontare, alle quali ha presenziato il Sindaco di Cartignano Diego Einaudi.

I familiari di Gabriele Aimar hanno consegnato una targa a Gabriele Barbero (zone gialle), Andrea Distort (zone verdi), Andrea Trocello (zone blu), Alessandro Barale e Bruno Landra (zone rosse) per le moto moderne. Premiati anche due giovanissimi: Alex Fina e Davide Minsenti.

Per i conduttori di moto d’epoca sono stati consegnati riconoscimenti a Stefano Bregolin (zone gialle) e ad Aldo Allione (zone verdi).

A chiusura della intensa due giorni vi è stata l’estrazione a sorteggio di numerosi premi, messi a disposizione dagli sponsor, che ha soddisfatto la maggior parte dei partecipanti.

                                                                                                                                 Dario Malabocchia

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Trial Fest e Raduno Moto d’Epoca a Cartignano

Due giorni dedicata al trial, con raduno mezzi d’epoca e giro turistico la domenica

Il prossimo fine settimana gli appassionati di trial avranno nuovamente la possibilità di cimentarsi sulle zone allestite nel Comune di Cartignano, grazie al A.S. Dragone, che organizza per sabato 16 e domenica 17 luglio la manifestazione “Trial Fest”, Memorial Gabriele Aimar, alla quale verrà abbinato la domenica un raduno riservato alle moto d’epoca.

Il parco chiuso di Cartignano in una vecchia immagine

Il parco chiuso di Cartignano in una vecchia immagine

Il sabato è dedicato esclusivamente al trial. Chi vorrà iscriversi potrà farlo dalle ore 11,00 fino alle ore 13,00. Alle 13,30 vi sarà la partenza verso le varie zone mentre l’arrivo è previsto per le ore 18,00.

La domenica mattina dalla ore 8,30 verranno riaperte le iscrizioni per la passeggiata con le moto da trial, che chiuderanno alle re 9,30 quando si partirà nuovamente per affrontare le zone tracciate nei sottoboschi di Cartignano. L’arrivo è previsto per le ore 16,00 mentre alle 17,00 vi saranno le premiazioni, cui farà seguito la cena.

I dirigenti del club dronerese hanno deciso di abbinare alla manifestazione trialistica, in via sperimentale, un incontro riservato agli appassionati delle moto d’epoca, che prevede le iscrizioni alla domenica mattina dalle ore 8,30 alle 10,00, cui farà seguito un giro turistico che porterà i motociclisti sino a Foce del Maira, dove verrà loro offerto l’aperitivo.

Al ritorno, verso le ore 14,00 vi sarà il pranzo, seguito dalle premiazioni.

diemme

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Nuovo record di presenze a Moto Storiche in Salita

Il Memorial Fabio Musso ha richiamato oltre centosettanta appassionati

Montemale, 3 luglio. Una bella e calda giornata ha favorito la partecipazione di un numero record di iscritti, oltre centosettanta tra moto sciolte e sidecar, alla decima edizione di “Moto Storiche in Salita Valgrana-Montemale”, non competitiva, organizzata dall’Associazione Motociclistica I Balòss di Dronero, dedicata quest’anno al compianto Fabio Musso.

La manifestazione è stata rese possibile grazie alla collaborazione di Comune e Pro Loco di Montemale, al Market La Coccinella di Valgrana, che ha messo a disposizione di ogni iscritto una bella tazza personalizzata, al Corriere di Saluzzo ed alla Trattoria Del Castello di Montemale.

Presente a questo evento anche il vice campione del mondo 2003 della classe 250 Roberto Rolfo che, libero dagli impegni che lo vedono attualmente impegnato nel mondiale Supersport con la MV Agusta del Team  Factory Vamag, ha accettato l’invito di Alfio Marino, Presidente de I Balòss.

Terminate le operazioni preliminari, che avevano avuto un prologo al sabato sera, i partecipanti sono scesi a valle per le due salite mattutine, preceduti da quattro apripista: una Lancia Delta Evo, il prototipo Ape Polaris di Simone Garino, la Bimota condotta da Roberto Rolfo ed una  miniGP guidata dalla giovanissima Francesca Cagna.

Alfio Marino insieme a roberto Rolfo

Alfio Marino insieme a Roberto Rolfo

Dopo la sosta per l’aperitivo offerto dagli organizzatori ed il pranzo, tutti gli iscritti, tra i quali vi erano pure alcune donne e praticamente i familiari di Fabio Musso al completo, sono scesi nuovamente a valle per affrontare le due salite pomeridiane.

Nel corso della prima salita sono stati parecchi coloro che hanno dovuto date forfait a causa di problemi meccanici e di qualche scivolata di poco conto ma lo spettacolo offerto dal passaggio delle vecchie moto, che andavano dal cinquantino turistico sino alle oltre mille di cilindrata, dalla moto sportive, a quelle da cross, fino a quelle da gran premio, per terminare con gli spettacolarissimi sidecar, hanno intrattenuto il numeroso pubblico presente.

La strada al termine della prima salita presentava alcuni tratti un po’ troppo sporchi e scivolosi, forse a causa dell’irruenza dell’auto e dell’Ape apripista, per cui gli organizzatori, dopo aver effettuato un sopralluogo lungo il tracciato, che ha fatto perdere parecchio tempo, hanno saggiamente deciso, per motivi di sicurezza, di annullare la seconda salita.

Questo anche dopo aver valutato che la partenza per la seconda manche avrebbe ritardato troppo le premiazioni, anche per agevolare il ritorno a casa degli appassionati giunti da più lontano. Tutti gli iscritti sono stati pertanto invitati sulla piazza di Montemale per la consegna di un artistico trofeo, raffigurante una moto da corsa.

Alle premiazioni ha presenziato il Primo Cittadino di Montemale, Oscar Virano, che ha rivolto alcune parole di elogio sia agli organizzatori che ai partecipanti.

Si è iniziato con Roberto Rolfo, che ha ricevuto in dono una forma di formaggio Castelmagno, offerto dal Caseificio la Poiana, in seguito è stato assegnato il Memorial Fabio Musso, che è stato consegnato dal padre Ezio, a nome di tutti i familiari presenti, ad Alessandro Petti. Altre coppe sono state assegnate ai francesi Marcel Chaussignand e Raoul Barthelemy, giunti da Avignone con le loro Terrot 350 del 1936  e New Map del 1929  ed al ligure Beppe Maia, intervenuto con una Moto Guzzi  C2V 500 del 1925.

Nonostante l’inconveniente che ha costretto alla rinuncia della seconda salita pomeridiana, tutti i partecipanti sono rimasti soddisfatti dell’accoglienza ricevuta anzi, alcuni si sono già prenotati per l’undicesima edizione di Moto Storiche in Salita, già messa in programma dall’attivissimo staff de I Balòss di Dronero.

Dario Malabocchia

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Domenica 3 luglio a Montemale ci sarà anche Roberto Rolfo 

Per Moto Storiche in Salita si aspettano nuovamente oltre cento partecipanti

Dronero. Alla manifestazione dronerese, giunta ormai alla decima edizione, mancava la ciliegina sulla torta. Quella della partecipazione di un pilota molto noto.

In settimana è giunta al presidente de “I Balòss” Alfio Marino la conferma della presenza del torinese Roberto Rolfo, pilota che ha preso parte al mondiale della 250 GP sfiorando la conquista del titolo, per poi proseguire con la MotoGP, la Superbike e la Super Sport della classe 600, che lo vede tutt’ora impegnato in sella alla MV 675 del Team Factory Vamag.

Per l’appuntamento di domenica 3 luglio sono attesi oltre cento partecipanti ed è anche possibile che venga battuto il record di presenze.

La manifestazione non competitiva,  riservata a moto di qualsiasi tipo e cilindrata, purché costruite entro il 1994, che quest’anno è dedicata al giovane Fabio Musso,  è organizzata dall’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, affiliata all’ACSI, che ha avuto il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Montemale.

Per poter prendere parte alla manifestazione non occorre alcun tipo di licenza, basterà avere, ai fini assicurativi, la tessera de “I Baloss”, che potrà essere richiesta sulla Piazza del Municipio di Montemale, all’atto delle iscrizioni, che avranno luogo dalle ore 18,00 alle 19,00 del sabato ed dalle 7,30 alle ore 9,00 della domenica mattina.

Alfio ed Erik Marino insieme al torinese Roberto Rolfo

Alfio ed Erik Marino insieme al torinese Roberto Rolfo

Il programma prevede, dopo l’effettuazione delle iscrizioni, l’espletamento delle verifiche tecniche e l’assegnazione del numero di partenza poi, verso le ore 10,00, vi sarà la partenza delle due salite mattutine  cui farà seguito, verso le 12,00, la sosta  per l’aperitivo, offerto dagli Organizzatori ed il pranzo.

Nel pomeriggio verranno effettuate altre due manche pomeridiane poi, verso le 16,00, al termine della manifestazione, saranno effettuate le premiazioni sulla Piazza di Montemale, che vedranno interessati, indistintamente, tutti gli iscritti.

Per informazioni ed iscrizioni, per le quali è gradita la prenotazione anticipata, come per il pranzo a prezzo convenzionato, ci si potrà rivolgere ai seguenti numeri telefonici: Alfio 320.8244741 ed Erik 320.1199851 – mail Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com

Dario Malabocchia

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CIVS. Francesco Curinga si impone sulle strade di casa sua

 

Il pilota della Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo

stabilisce anche il nuovo record del tracciato

 

Carpasio (IM), 25/26 giugno. Il Moto Club Squadra Corse Badalucco di Imperia si è fatto carico dell’organizzazione della seconda prova del Campionato Italiano di Velocità in salita, gara valida anche come terza tappa del Campionato Europeo, che ha visto al via circa centoquaranta piloti, suddivisi in varie categorie.

A dominare la gara confortata dal bel tempo, che si disputava praticamente sulle strade di casa sua, è stato il ligure Francesco Curinga, marito del Presidente del locale Moto Club, Serena Biagioni.

Francesco Curinga, alla guida della Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo

Francesco Curinga, alla guida della Honda CBR 600 RR della Bianco Moto Cuneo

Il conduttore della Honda Bianco Moto di Cuneo ha fatto tesoro della perfetta conoscenza del bel tracciato di gara, facendo sue sia la vittoria di classe, la 600 Stock, che l’assoluta, in una classifica che vedeva al via anche moto di cilindrata e potenza di molto superiori alla sua.

Ottimo il tempo fatto riscontrare dal ligure della Honda Bianco Moto, che si è aggiudicato entrambe le manche con un 1’26”20 come miglior tempo, che stabilisce il nuovo record della Carpasio-Prati Piani.

Con questo risultato Francesco Curinga recupera in classifica, portandosi a soli sette punti dal leader della 600 Stock Stefano Nari, giunto alle sue spalle nella gara ligure.

Dario Malabocchia

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Il Michelin Sport Club al Trenino Rosso del Bernina

Sabato 25 e domenica 26 giugno un folto gruppo di iscritti al Michelin Sport Club di Cuneo ha preso parte al viaggio organizzato in collaborazione con Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, con destinazione Tirano, St. Moritz, e Livigno.

Giunti a Tirano dopo il lungo viaggio sul pullman della SAV condotto dall’autista Piero, la guida locale Barbara ha fatto sistemare tutti a bordo del Trenino Rosso del Bernina, che con un tragitto di oltre due ore ha percorso i sessanta chilometri che attraversando il territorio svizzero portano sino a St. Moritz, offrendo alla vista degli splendidi panorami alpini, sapientemente illustrati dalla guida.

Il gruppo del Michelin Sport Club sulla Piazza di St. Moritz

Il gruppo del Michelin Sport Club sulla Piazza di St. Moritz

Dopo l’arrivo e la visita della città svizzera la comitiva si è diretta in pullman verso il passo Maloja per poter ammirare i numerosi laghi che costeggiano la vallata, facendo poi ritorno a Livigno per la sistemazione in hotel. La domenica mattina è stata destinata allo shopping poi, nel primo pomeriggio, vi è stato il ritorno a Cuneo.

E’ stata una due giorni molto intensa che, nonostante alcuni scrosci di pioggia, ha permesso ai partecipanti di bearsi con la vista delle montagne ancora innevate, dei tantissimi laghi, delle tipiche costruzioni in legno adornate con bellissimi fiori e di gustare le prelibatezze locali, senza contare la possibilità di poteri fare dei buoni acquisti a Livigno, data la sua posizione di territorio extra doganale.

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Domenica 3 luglio a Montemale torna “Moto Storiche in Salita” 

La manifestazione non competitiva è dedicata al giovane Fabio Musso,

scomparso lo scorso anno

Dronero (CN). L’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, affiliata all’ACSI propone, per il decimo anno consecutivo, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Montemale, la manifestazione “Moto Storiche in Salita Valgrana-Montemale” – Memorial Fabio Musso, dimostrazione non competitiva, riservata a moto di qualsiasi tipo e cilindrata, purché costruite entro il 1994.

Per poter partecipare alla manifestazione non occorre alcun tipo di licenza, basterà avere, ai fini assicurativi, la tessera de “I Baloss”, che potrà essere richiesta sulla Piazza del Municipio di Montemale, all’atto delle iscrizioni, che avranno luogo dalle ore 18,00 alle 19,00 del sabato ed dalle 7,30 alle ore 9,00 della domenica mattina.

Il passaggio di un sidecar - Fotoservice

Il passaggio di un sidecar                Fotoservice

Il programma prevede, dopo l’effettuazione delle iscrizioni, l’espletamento delle verifiche tecniche e l’assegnazione del numero di partenza poi, verso le ore 10,00, vi sarà la partenza delle due salite mattutine  cui farà seguito, verso le 12,00, la sosta  per l’aperitivo, offerto dagli Organizzatori ed il pranzo.

Nel pomeriggio verranno effettuate altre due manche pomeridiane poi, verso le 16,00, al termine della manifestazione, saranno effettuate le premiazioni sulla Piazza di Montemale, che vedranno interessati, indistintamente, tutti gli iscritti.

Per informazioni ed iscrizioni, per le quali è gradita la prenotazione anticipata, come per il pranzo a prezzo convenzionato, ci si potrà rivolgere ai seguenti numeri telefonici: Alfio 320.8244741 ed Erik 320.1199851 – mail Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com

 

Dario Malabocchia

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Rievocazione Storica America dei Boschi e il Motocross…

Buon successo dell’evento organizzato da due appassionati di Pocapaglia

Sono ormai parecchi anni che la pista di motocross dell’America dei Boschi di Pocapaglia è stata chiusa ma il suo ricordo resta sempre vivo nei cuori e nelle menti di tantissime persone.

Due di questi appassionati, Alessandro Marengo e Adele Dallorto hanno deciso di raggruppare gli ex piloti che avevano percorso i saliscendi della pista braidese, organizzando una rievocazione storica denominata America dei Boschi e il Motocross… riviviamo la “Favola”, ottenendo il patrocinio di Regione Piemonte, Comune di Pocapaglia, Città di Bra, Tu Langhe Roero, Unione Nazionale Veterani dello Sport e Aido, sezioni di Bra.

Il gruppo di ex piloti ed organizzatori

Il gruppo di ex piloti ed organizzatori

L’intento era quello di fare incontrare nuovamente i piloti che avevano calcato con le loro moto il terreno della pista braidese e di permettere agli appassionati di parlare con loro, passando un po’ di tempo ascoltando aneddoti magari sconosciuti e di ammirare le moto esposte, per poi trovarsi tutti insieme a pranzo.

Devo dire che l’evento ha raggiunto il suo scopo, grazie anche a condizioni meteo favorevoli, in quanto in molti hanno risposto all’invito loro rivolto. Erano infatti presenti piloti del calibro di Emilio Ostorero, Piero Coscia, Giuseppe Cavallero, Canzio Tosi, Alberto Angiolini, Gian Pio Ottone, Stefano Benso, Mario Vigna Suria, Maurizio Dolce, Sergio Franco, Roberto Boano, i sidecarristi Renato e Stefano Lami ed alcuni altri piloti degli anni sessanta/ottanta.

Le due ragazze del cross: Livia Ravinale e Giuditta Giuliano con Pino Berrino

Le due ragazze del cross: Livia Ravinale e Giuditta Giuliano con Pino Berrino

Presenti anche le due “ragazze” che per prime in Piemonte avevano preso parte alle gare di motocross: Livia Ravinale e Giuditta Giuliano, intervenute insieme al loro fan Pino Berrino.

Alcuni piloti hanno anche avuto la possibilità di cimentarsi su un percorso fettucciato allestito nei pressi del capannone montato appositamente per il pranzo, come Roberto Boano, l’equipaggio sidecar dei fratelli Lami, molto apprezzato dagli spettatori presenti, l’organizzatore Alessandro Marengo ed alcuni altri.

Al termine del pranzo sono state effettuate le premiazioni, alle quali hanno presenziato il Sindaco di Pocapaglia Giuseppe Dacomo ed il consigliere Comunale di Bra Marina Isu,  che hanno consegnato insieme agli organizzatori una pergamena a ricordo della manifestazione ed uno zainetto dell’Aido di Bra a tutti gli ex piloti presenti.

“Il nostro impegno è stato molto gravoso ma siamo soddisfatti del risultato della manifestazione – hanno

I fratelli Renato e Stefano Lami in azione con il sidecar motorizzato Ducati

I fratelli Renato e Stefano Lami in azione con il sidecar motorizzato Ducati

riferito Alessandro Marengo e Adele Dallorto -, vogliamo ringraziare innanzi tutto l’Architetto Gianfranco Dallorto di Bra per la progettazione e le varie incombenze necessarie per organizzare l’evento, l’Europarlamentare Alberto Cirio, il Presidente dell’ATL Luigi Barbero, l’Unione Nazionale Veterani dello Sport e Aido sezioni di Bra, i numerosi sponsor che ci hanno aiutato e naturalmente i piloti, senza i quali non avremmo potuto attirare i tantissimi appassionati che sono intervenuti. Abbiamo già fissato la data del prossimo appuntamento, che sarà l’11 giugno 2017, poiché coincide con il cinquantennale della prima gara mondiale disputata sulla pista dell’America dei Boschi. Cercheremo di presentare un evento degno della ricorrenza”.

Dario Malabocchia

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Velocità in salita. Francesco Curinga continua a suon di record

Il sanremese della Honda Bianco Moto ha nuovamente fatto sua la classe 600

anche in Svizzera

La seconda prova del campionato Europeo di Velocità motociclistica in salita, denominato “Road Race Hill Climb European” era in programma in terra elvetica e precisamente a  Chatel St. Denis, prova alla quale ha preso parte anche il pilota della Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo, Francesco Curinga.

Il sanremese del Moto Club Squadra Corse Badalucco di Imperia, diretto da Serena Biagioni, ha nuovamente stravinto nella sua classe, la 600 cc., relegando i suoi avversari ad oltre due secondi di distacco.

Patrizio della Bianco Moto di Cuneo ha visto giusto nel puntare su questo pilota, che sta regalandogli oltre alle soddisfazioni dei risultati riportati in gara, anche la conferma che la Honda CBR 600 RR è una moto affidabile e competitiva, soprattutto se affidata alle sapienti mani del preparatore Corradini.

Francesco Curinga, Honda CBR 600 RR Bianco Moto, immerso nel verde

Francesco Curinga, Honda CBR 600 RR Bianco Moto, immerso nel verde

“Quello svizzero – ha esclamato Francesco Curinga – è stato un week end perfetto ed entusiasmante, in quanto il bel tempo e la mia condizione di forma mi hanno permesso di volare letteralmente su questo percorso, seppure fosse più rovinato rispetto alle edizioni precedenti, costringendomi a trovare le giuste traiettorie per evitare buche o rattoppi che avrebbero potuto rallentare la mia corsa. Ringrazio il mio team, il preparatore Corradini, il Moto Club Squadra Corse Badalucco, la Bianco Moto di Cuneo e GP Elevators, che mi permettono di sfogare questa mia grande passione”.

La prossima gara di Campionato Europeo che vedrà nuovamente impegnati Francesco Curinga e gli altri protagonisti delle gare in salita, è prevista per la fine di Giugno, facendo finalmente ritorno in Italia e precisamente a Carpasio, località situata in Provincia di Imperia.

Dario Malabocchia

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Record di partecipanti per il quindicesimo Raduno Vignolino – Memorial Diego Massa

Grazie a condizioni meteo favorevoli, sulla Piazza Grande di Vignolo

si sono presentati ben 106 equipaggi

Vignolo, 22 maggio. La quindicesima edizione del Raduno Vignolino – Memorial Diego Massa, confortata da ottime condizioni meteo, ha stabilito il nuovo record di partecipanti, sia per quanto riguarda gli iscritti, sia per il numero di piatti serviti sotto il tendone allestito dalla locale Pro Loco.

Sono stati infatti ben centosei i conduttori che si sono presentati sulla Piazza Grande di Vignolo, sulla quale hanno iniziato ad affluire già sin dalle 8,30 della mattina. Alla chiusura delle iscrizioni si sono infatti contate settantaquattro auto e trentadue moto che, poco prima delle undici hanno formato una rombante e coloratissima colonna che ha attraversato i Comuni di Borgo San Dalmazzo e Valdieri per fare sosta per un abbondante aperitivo offerto dalla Pro Loco di Vignolo sulla Piazza del Mercato di Entracque, messa gentilmente a disposizione dall’Amministrazione locale.

Dopo la sosta i radunisti hanno nuovamente percorso le strade di Entracque per transitare sotto l’imponente diga e fare ritorno sulla strada panoramica che riporta a valle, attraversando Valdieri per dirigendosi poi verso Roccavione e Borgo San Dalmazzo e sosta definitiva per il pranzo sulla Piazza Grande di Vignolo, dove lo staff della Pro Loco ha servito oltre centosettanta piatti, numero mai raggiunto negli anni precedenti per questa manifestazione.

Alcune delle moto esposte sulla Piazza di Vignolo

Alcune delle moto esposte sulla Piazza di Vignolo

Dopo pranzo è stata effettuata una ricchissima premiazione con i tantissimi gadget offerti dai vari sponsor, che ha accontentato quasi tutti i presenti. Poi è stata l’ora delle premiazioni, che hanno visto assegnate il Memorial Diego Massa, una bellissima scultura in legno raffigurante un cavallo rampante messo a disposizione dai familiari, alla Mercedes 300 SL del 1957, di proprietà del fossanese Franco Gosmar.

I mezzi più vecchi sono risultati essere una FIAT Balilla 508 del 1933, condotta dal borgarino Luciano Basso per le auto ed una Rudge 500 Special di proprietà del beinettese Daniele Pasero mentre Natalino Massa, classe 1930 di Morozzo e Giovanni Caffaro, classe 1936 di Cavour sono stati premiati come conduttori più anziani presenti al raduno. Tra i più giovani hanno ricevuto dei riconoscimenti Marco Caneglias (1995) per le auto e Davide Massa (1991) per le moto.

La genovese Anna Calcagno, proveniente da Cogoleto ed il torinese Vincenzo Marchetti di Rivoli sono stati i conduttori giunti da più lontano mentre per i gruppi più numerosi sono stati assegnati dei riconoscimenti ai componenti della Scuderia Veltro di Cuneo per le auto, con dodici iscritti ed a quelli del Vespa Club Bisalta di Cervasca, con sei iscritti.

Terminate anche le premiazioni vi è stato il saluto da parte della Pro Loco a tutti i partecipanti, dando loro appuntamento per i molti altri avvenimenti che verranno organizzati nel corso dell’anno da questo attivissimo gruppo.

Dario Malabocchia

 

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La Bianco Moto di Cuneo torna in pista con Francesco Curinga

Il pilota sanremese ha alle spalle un ricco palmarès di vittorie,

conquistate nelle gare di velocità in salita

Dopo alcuni anni di assenza, la Bianco Moto di Cuneo torna sulla scena alla grande, assistendo uno dei piloti più forti delle gare in salita, che si difende però bene anche in pista. Si tratta del sanremese Francesco Curinga, che avrà a disposizione una Honda CBR 600 RR.

Curinga, tesserato per il Moto Club Squadra Corse Badalucco (IM), è praticamente un figlio d’arte, in quanto anche il papà Vincenzo partecipava a gare motociclistiche anche se in un’altra specialità, quella della regolarità, che veniva disputata con moto da fuoristrada. Di qui è nata la sua passione poi, dopo aver assistito ad alcune gare in salita che si disputavano nei dintorni della sua residenza, ha deciso che quella sarebbe stata la sua strada.

Il quarantunenne neo pilota della Honda Bianco Moto di Cuneo ha iniziato a frequentare l’ambiente delle gare in salita nel 2001 ottenendo subito il 3° posto nella classe 600 poi, nel corso degli anni, ha conquistato un prestigioso palmarès: 1° nel Campionato Italiano della Velocità in salita della stessa classe nel 2003 e 2004, per poi passare nei due anni successivi alle gare in pista nei trofei monomarca Kawasaki ed Honda.

La Honda CBR 600 RR di Curinga, sonsorizzata dalla Bianco Moto di Cuneo

La Honda CBR 600 RR di Curinga, sonsorizzata dalla Bianco Moto di Cuneo

Nel 2006 non ha saputo resistere al richiamo delle gare in salita ed è tornato alla sua specialità preferita conquistando il titolo nazionale della classe 600 nel 2006, 2009 e 2010, con un intermezzo di due anni nella classe 1000, dove ha conseguito il 3° posto nel 2007 ed il 2° nel 2008. Nel 2011 e 2012 è risultato secondo assoluto nuovamente nella classe 600 mentre nel 2013 è stato vice campione della 600 sia nel CIVS che nel Campionato Europeo delle Road Races.

Stefano Curinga ha bissato sia il titolo italiano che quello europeo della 600 sia nel 2014 che nel 2015, aggiudicandosi anche la gara di Endurance disputata sul Circuito del Mugello (FI) e la vittoria in una gara del Trofeo Moto Varano, disputatasi sul “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari (PR).

Il 2016 è iniziato in maniera strepitosa, in quanto Curinga si è aggiudicato ad una media record per un percorso in salita, ben oltre 178 km. orari sia la sua classe che l’assoluta della prima prova del Campionato Europeo, svoltasi a Landshaag-St.Martin, in Austria, su un percorso di 3,6 km., che ha visto al via 260 piloti, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto, davanti ad un pubblico numerosissimo e pure quella dell’italiano, la Leccio-Regello, che si è disputata in territorio fiorentino, dove il sanremese si è imposto nuovamente sia nella sua classe che nella classifica assoluta.

La sua maggiore aspirazione sarebbe quella di correre il famigerato Tourist Trophy, gara entusiasmante ma molto pericolosa per le sue caratteristiche, in quanto il tracciato si dipana lungo le strade normalmente aperte al traffico ed appositamente chiuse per l’occasione, con ostacoli di ogni genere: muretti, pali e marciapiedi. Sembra però che per quest’anno la possibilità di prendervi parte sia sfumata.

Prenderà invece parte al Manx TT, gara meno rinomata, che si svolgerà a fine agosto-inizio settembre sulle stesse strade del TT, che gli consentirà di fare esperienza e di prendere confidenza con il lungo ed ostico tracciato dell’Isola di Man, in vista della possibile partecipazione, prevista per il prossimo anno.

Francesco Curinga intende ringraziare già sin da ora chi lo supporta in questa onerosa stagione di gare: Bianco Moto Cuneo, GP Elevators e Sport Forever ed il preparatore Corradini.

Nel corso della stagione provvederemo a tenervi informati sui risultati del pilota della Honda Bianco Moto.

Dario Malabocchia

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Domenica 22 maggio c’è il 15° Raduno Vignolino

Sulla Piazza di Vignolo tornano le auto e le moto d’epoca per il Memorial Diego Massa

 

Domenica 22 maggio, sulla Piazza Grande di Vignolo, la locale Pro Loco organizza la quindicesima edizione del Raduno Vignolino – Memorial Diego Massa, riservata ad auto e le moto d’epoca che abbiano “almeno vent’anni sulle ruote” ma sono ben accette anche le vecchie biciclette.

La manifestazione, che darà la possibilità ai  visitatori più anziani di rivedere i mezzi usati o sognati nella loro gioventù ed ai più giovani di vedere in azione di persona le auto o le moto ammirate magari sulle vecchie foto dei genitori o dei nonni, verrà effettuata, con qualsiasi condizione meteorologica, in collaborazione con la Massa’s Brothers Service di Vignolo, che metterà in palio il Trofeo “Memorial Diego Massa”.

Immagine delo scorso anno

Immagine dello scorso anno

Ecco il programma dettagliato della manifestazione:

Ore 9,00 ritrovo, iscrizioni e consegna gadget;

Ore 10,30 partenza per un tour panoramico, che porterà i partecipanti sulla piazza del Mercato di Entracque, dove verrà offerto un rinfresco;

Ore 13,00 pranzo al coperto sulla Piazza Grande di Vignolo, a prezzo convenzionato;

Ore 14,30 premiazioni e saluti di commiato.
Le quote di iscrizione sono differenziate, a seconda delle esigenze dei partecipanti:
Solo iscrizione auto o moto, con diritto a gadget e rinfresco, 10,00 euro;

Iscrizione conduttore auto o moto, comprensiva di gadget, aperitivo e pranzo, 20,00 €.
Pranzo accompagnatori, 15,00 euro.

Per informazioni ed eventuali gradite prenotazioni, rivolgersi al seguente numero telefonico 334.3514667.

                                                                                                                                                                                                  Dario Malabocchia

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Domenica 8 maggio raduno delle Honda Africa Twin

La Concessionaria Honda Bianco Moto di Cujneo invita tutti i possessori e simpatizzanti del mitico modello della Honda Africa Twin alla giornata dedicata a questo modello, che avrà luogo a Caraglio, come da locandina allegata.AFRICA DAY

                                                                                                                                               diemme

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Primo Motoincontro Centallese

Gli organizzatori invitano tutti i motociclisti all’evento del 14 di maggio

Un gruppo di amici biker, ha deciso di organizzare il primo Motoincontro Centallese, che si terrà sabato 14 maggio a Centallo.

Nasce tutto dalla volontà di questi ragazzi di riunire tutti i compagni bikers e non, in un incontro nel loro bel paesino, con le Alpi Cuneesi che faranno da sfondo ad un evento che non ha precedenti nella storia Centallese.

Alcuni degli organizzatori del motoincontro centallese

Alcuni degli organizzatori del motoincontro centallese

Sarebbe potuta rimanere un’idea da bar, come spesso succede, di quelle che si discutono a lungo e che non si realizzano mai, ma questi temerari giovani, non si sono fermati davanti a nessun ostacolo, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’a.d.s. giovanile centallo che si è unita al gruppo, al Comune che ha accolto con entusiasmo l’idea e le molte attività commerciali che hanno aderito sponsorizzando generosamente.

Un programma studiato nei minimi particolari: che inizierà nel primo pomeriggio del sabato e terminerà a notte fonda, con birra, carne alla brace, musica dal vivo (con i generi rockabilly, folk metal e ska) , mercatino a tema e l’elezione di Miss Pin Up.

Quindi, per chiunque si voglia divertire, a prescindere che abbia una moto o meno, il 14 maggio non si può perdere questo fantastico evento…  E se dopo la festa si è troppo stanchi per tornare a casa in sicurezza? Nessun problema! Si porta una tenda perché si può campeggiare liberamente!

I biker Centallesi, vi aspettano numerosi!

 

Simona Scarpuzza

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Anche un cuneese alla salita Mont Ventoux Classic

E’ Alfio Marino, presidente de “I Balòss” di Dronero,

premiato come unico italiano presente

Domenica 24 aprile era in programma in Francia e precisamente a Malaucene, una manifestazione non competitiva riservata alle moto d’epoca, denominata “Ventoux Classic”, giunta alla sua settima edizione ed organizzata in modo impeccabile, che ha richiamato un grande pubblico.

Le condizioni meteo sono state favorevoli in quanto c’è stato tutto il giorno il sole, accompagnato però da un vento gelido (la mattina la temperatura era di soli 2 gradi), che disturbava molto la guida, fortunatamente senza provocare incidenti.

Alfio Marino insieme all'ex campione mondiale Jim Redman

Alfio Marino insieme all’ex campione mondiale Jim Redman

Velocissimo il percorso di 2.600 metri, molto ben curato, protetto da una infinità di balle di paglia avvolte da involucri di plastica, con partenza dalla Source du Grozeau, che presentava un dislivello di 208 metri con pendenza media dell’8%, trenta curve e 4 chicane, allestite per rallentare i piloti nei tratti più veloci, sul quale erano previste quattro salite: due alla mattina e due nel pomeriggio.

Tra i 218 partenti, presentatisi al via con mezzi di ogni tipo e cilindrata compresa tra i 50 cc. ed i quasi 1500 cc., decisamente interessanti, che raramente possono essere ammirati dalle nostre parti, c’era anche il dronerese Alfio Marino, Presidente de “I Balòss”, presentatosi in sella ad una Bultaco 250 TSS del 1966, che è stato omaggiato di una bottiglia di Champagne come unico italiano iscritto alla manifestazione.

Degna di nota la partecipazione di Jim Redman, londinese di nascita ma rhodesiano di adozione, vincitore di tre titoli mondiali e di sei T.T., dei campioni francesi Christian Heckmann e dei sidecarristi Jean Claude Castella e Jean Luois Gazanion.

Dario Malabocchia

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Buon afflusso per il raduno-esposizione del Moto Club Saluzzo Nord Ovest

Piazza Cavour ha ospitato alcuni stand espositivi ed un buon numero

di moto di ogni genere

Saluzzo, 10 aprile. Il Moto Club Saluzzo Nord Ovest, che ad inizio anno ha eletto i nuovi componenti del Consiglio Direttivo, con Antonio “Toni” Giordano Presidente, Ivano Bessone suo Vice, Flavio Costamagna Segretario ed i Consiglieri Ermanno Calvo, Marcello Gareri, Marco Picco, Luca Verlengo e Giovanni Boasso, ha iniziato alla grande la stagione sportiva 2016.

Nel mese di marzo ha organizzato una gara di motocross su un percorso fettucciato mentre per la seconda domenica di aprile ha messo in cantiere un raduno motociclistico, effettuato sulla centrale Piazza Cavour, situata a ridosso del Duomo di Saluzzo, che ha richiamato parecchi motociclisti, intervenuti con mezzi di ogni genere e cilindrata.

Alcune delle moto esposte in Piazza Cavour

Alcune delle moto esposte in Piazza Cavour

Quello che ha attirato di più gli sguardi dei cittadini saluzzesi, sono stati però i nuovi modelli presentati da varie concessionarie locali e non e l’esposizione di alcune moto d’epoca, che con il loro fascino di sapore antico hanno fatto palpitare i cuori dei visitatori più anziani mentre i più giovani hanno affollato gli stand dove erano esposte le moto nuove.

Il moto club saluzzese, confortato dai risultati ottenuti nelle prime due manifestazioni organizzate, sarà impegnato su più fronti: l’attività agonistica verrà seguita dall’ex campione italiano di motocross Ivano Bessone mentre gli altri componenti del sodalizio si dedicheranno ai raduni ed al mototurismo.

Verso la fine del mese di maggio, è in programma un giro turistico che vedrà impegnati, su due percorsi ben distinti, gli “enduristi” e gli “stradisti”, con pranzo finale in un locale delle vallate circostanti la cittadina di Silvio Pellico mentre nel corso della stagione verranno effettuate altre gite e tour, per i quali sono ancora da stabilire le date, dedicate agli stradisti.

 

Dario Malabocchia

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Sole al sabato e cielo grigio la domenica, a Pinerolo, per “C’era una volta il Cross”

Oltre un centinaio i partecipanti alla manifestazione, conclusasi con l’ormai tradizionale grande polentata

Baldissero di Cumiana (TO), 12-13 marzo. La tredicesima edizione di “C’era una volta il Cross”, manifestazione non competitiva riservata alle vecchie moto con le ruote artigliate, organizzata dagli uomini del Moto Club Corsa Lunga di Torino ha offerto ai presenti, come succede ormai quasi sempre negli ultimi anni,  un doppio volto: sole e polvere al sabato, pioggia e fango la domenica mattina.La lunga tavolata

Giungendo al mitico crossodromo “di Pinerolo”, come è più conosciuta la pista di Baldissero di Cumiana, la pioggia aveva fortunatamente smesso di scendere ma si potevano notare le punte delle montagne che sovrastano e circondano l’impianto leggermente imbiancate, a causa molto probabilmente della neve scesa in nottata.

Nonostante le previsioni meteo avessero promesso bel tempo anche per la domenica, i presenti si sono svegliati sotto una pioggia battente, che ha reso il percorso, perfettamente preparato da Elda e Mario Comba, molto insidioso e scivoloso, anche se in alcune curve dopo i primi passaggi si vedeva sollevare già qualche sbuffo di polvere.

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Mentre al sabato pomeriggio sono stati molti i conduttori che si sono cimentati in pista divertendosi un mondo, la domenica il numero è drasticamente sceso, anche perché non tutti volevano rischiare di compromettere con una stupida caduta il proprio fisico e soprattutto l’amata “vecchietta”.

La domenica mattina, viste le condizioni metereologi che avverse, sono stati pochi quelli che hanno deciso di scendere in pista ed in molti, soprattutto gli stranieri, hanno deciso di lasciare il crossodromo per fare ritorno a casa.

I box erano comunque affollati, soprattutto la parte bassa, dove facevano bella mostra di se alcune moto perfettamente restaurate, esposte sotto alcuni gazebo. Girando tra i vari terrazzamenti adibiti a parcheggio, la domenica ho contato anche due stand di espositori di ricambi.

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Verso mezzogiorno è stata esposta in pista la bandiera rossa, per permettere l’effettuazione delle consuete premiazioni, che hanno fatto purtroppo registrare l’assenza di Emilio Ostorero, ancora convalescente a seguito dell’operazione subita mentre era presente, seppure reduce dalla frattura del femore e non con il suo tradizionale abbigliamento, il mitico “Mac Donald”, che ha consegnato le medaglie ricordo, raffigurante lo scomparso Gianfranco Moro, accompagnando ogni premiato con le sue immancabili battute, che hanno strappato a tutti i presenti moltissimi sorrisi.

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Grazie ai contatti di Gian Pio Ottone, erano presenti sul campo una cinquantina di ex piloti, tra i quali, essendo impossibile citarli tutti, Alessandro Gritti, Piero Coscia, Canzio Tosi, Luciano Costa, che ha portato le locandine della manifestazione Imola Motocross Show  e l’ex importatore Maico Basilio Portelli.

Al termine delle premiazioni Valter Cavallero ha chiesto un minuto di silenzio per ricordare i tanti amici che ci hanno lasciato in questo ultimo periodo, primo tra tutti Luigi Ziggiotti, al quale era dedicato il tabellone a ricordo della manifestazione, dove tutti i premiati hanno apposto la loro firma.

Terminata anche questa triste incombenza, Cavallero ha invitato tutti i presenti a recarsi presso la lunga tavolata allestita dagli uomini del Moto Club Corsa Lunga, dove li attendeva una fumante polenta, accompagnata da salsiccia, spezzatino e buon vino, molto graditi dall’allegra combriccola, che si è rivelata molto più numerosa a tavola rispetto a quanti erano scesi in pista.

Speriamo che la già programmata edizione del 2017 sia confortata dal bel tempo in entrambe le giornate.

Dario Malabocchia

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Buoni propositi per Il Moto Club Dragone di Roccabruna

Ugo Ambrogio e Giulia Kaserman saranno i piloti di punta del club dronerese

 

Il Moto Club Dragone di Roccabruna, uno dei pochi che ha a disposizione un percorso regolarmente autorizzato dalle Autorità per la pratica del trial, situato nel Comune di Cartignano, ha buoni propositi per il 2016.

Ha infatti ingaggiato il valente pilota Ugo Ambrogio, che difenderà i colori del club dronerese nelle gare del Campionato italiano di Trial mentre la giovane Giulia Kaserman affronterà le prove del Campionato Italiano Trial Femminile.

Ugo Ambrogio in azione

Ugo Ambrogio in azione

Il Presidente Sandro Ferro ed i suoi collaboratori si sono assunti l’oneroso impegno di prestare l’assistenza sui campi di gara, proponendosi di supportare al meglio i suoi due piloti di punta, senza trascurare coloro che prenderanno parte al Campionato Regionale delle varie categorie oppure quelli  che semplicemente vorranno passare un po’ di tempo insieme a loro con la moto da trial, sia negli allenamenti collettivi che nelle manifestazioni che verranno organizzate dal club nel corso del 2016.

Giulia Kaserman impegnata su un ostacolo

Giulia Kaserman impegnata su un ostacolo

Ma c’è anche altro che bolle in pentola! Il club di Roccabruna ha infatti allacciato delle trattative per poter ampliare ulteriormente la disponibilità di percorsi fuoristrada. Se tutto andrà a buon fine, la notizia verrà sollecitamente comunicata ai lettori appassionati di trial.

Lo staff del Moto Club Dragone di Roccabruna intende ingraziare già sin da ora quanti vorranno dividere con loro la passione per il Trial e quanti contribuiranno al sostentamento del loro sodalizio in forma tangibile.

Chi volesse avere notizie più dettagliate, potrà farlo contattando il Presidente al 339.1868499, mail sandroferro64@gmail.com o Silvio Giraudo al 366.5008485.

Dario Malabocchia

 

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Pranzo sociale e programmi 2016 de “I Balòss” di Dronero

Il sorteggio di ricchi premi, effettuato a fine giornata, ha accontentato tutti i partecipanti

Dronero, 25 gennaio. In una bella giornata di un inverno alquanto strano, soci e simpatizzanti dell’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero si sono riuniti presso il Ristorante Cavallo Bianco, per il consueto pranzo di chiusura della passata stagione sportiva.

Una cinquantina i presenti, provenienti dal genovese, dal torinese e dalle Valli di Lanzo oltre ai numerosi locali, si sono ritrovati a tavola per la chiusura della stagione sportiva 2015 e per stabilire i programmi che vedranno protagonisti gli uomini de “I Balòss” nel 2016.

Parte dell'allegra tavolata

Parte dell’allegra tavolata

Nel corso del pomeriggio è stata ufficializzata la data dell’evento di maggior spicco: “Moto Storiche in Salita Valgrana – Montemale”, giunta ormai all’edizione del decennale, che verrà dedicata a Fabio Musso, giovane appassionato scomparso verso la fine del 2015, nonché assiduo frequentatore della manifestazione dronerese.

L’altra manifestazione messa a calendario da “I Balòss” è la consueta esposizione di moto che avrà luogo nel mese di dicembre, che vedrà protagonisti i sidecar di ogni epoca, tipo e specialità.

E’ inoltre prevista la partecipazione dei piloti del sodalizio dronerese all’ASI Moto Show di Varano de’ Melegari, alla Rievocazione del Circuito di Ospedaletti, alle salite storiche non competitive che si svolgeranno nel territorio della Costa Azzurra ed ai vari raduni riservati alle moto d’epoca.

La festosa giornata si è conclusa con la distribuzione a sorteggio, che ha soddisfatto tutti i presenti, di numerosissimi premi, alcuni di una certa importanza, come una valigetta contenente un servizio completo di stoviglie, 2 paia di guanti  da turismo in goretex ed una confezione da sei bottiglie di vino pregiato, offerta dal ristorante Cavallo Bianco, oltre a moltissimi altri gadget.

Dario Malabocchia

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Esposizione “100 anni di moto monocilindriche” a Dronero (CN)

L’evento, organizzato dall’Associazione “I Balòss”, avrà luogo martedì 8 dicembre

 

L’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero, affiliata all’ACSI, organizza per martedì 8 dicembre, in collaborazione con  il Comune di Dronero,  una mostra statica dedicata alle moto monocilindriche di ogni tipo e data di costruzione,  in concomitanza con i mercatini di Natale.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

L’iscrizione degli espositori alla manifestazione, il cui luogo di ritrovo, previsto dalle ore otto del mattino in poi, è situato nei pressi del Teatro Comunale di Dronero, è del tutto gratuita mentre per il pranzo è stata stipulata una convenzione, a prezzo agevolato, con il Ristorante locale Cavallo Bianco.

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0171.911196 Alfio, 3201199851 Erik, oppure  Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com  –  www.facebook.com/ibaloss.

 

diemme

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La Federazione Motociclistica Italiana ha premiato a Fossano i campioni del motocross

 Il Castello degli Acaja ha visto sfilare i vincitori dei titoli regionali e provinciali di ogni categoria

Fossano, 28 novembre. Sabato scorso, presso il salone del Castello degli Acaja di Fossano, grazie all’interessamento dello staff del Moto Club Fossano – Cinghial’s Team, si è svolta la premiazione dei piloti che si sono aggiudicati i titoli regionali e provinciali di tutte le categoria del motocross, organizzata dal Comitato Regionale Piemonte della Federazione Motociclistica Italiana.

Un bel colpo d’occhio veniva offerto a chi entrava nel cortile del castello dalle moto appartenute ai campioni del mondo di motocross Alex Puzar, Trampas Parker e David Thorpe, esposte sotto i gazebo del Cinghial’s Team, in mezzo ad altri mezzi storici da velocità mentre tutto intorno facevano bella mostra di sé i modelli 2016 delle moto da cross ed i capi di abbigliamento loro dedicati.

Sono state effettuate le premiazioni dei primi tre di ogni categoria ma c’è purtroppo da dire che non tutti i piloti erano presenti. Per motivi di spazio vengono riportati solamente i vincitori di ogni singola categoria.

Una fase delle premiazioni

Una fase delle premiazioni

I vincitori della varie categorie sono stati, per quanto riguarda il Campionato Regionale della MX1 Over 40 Massimiliano Riccio, per la MX1 Over 48 Valter Gatti, per la MX 2 Over 40 Marco Picco, per la MX2 Over 48 Paolo Proverbio, per la Senior 125 Simone Colombo e per il Trofeo 2 Tempi Pietro Secco, che si è aggiudicato anche la classe 125 Junior.

Tra gli Amatori Maurizio Vaschetto ha fatto sua la classe MX1 Zona A mentre Dimitri Lovera si è aggiudicato la MX2 Zona A. Nella Zona B Gianmaria Rosa ha vinto nella MX1 mentre Simone Scaramal ha prevalso nella MX2. La categoria Elite Open è andata a Simone Tabone.

Le classi più prestigiose, quelle riservate ai Top Rider hanno visto vincitori Andrea Scabrosi nella MX1 Over 21 e Luca Poggi nella MX1 Under 21 mentre nella MX2 Andrea Cimberio si è aggiudicato la Over 21 e Gianluca Callegaro la Under 21.

Tra i territoriali Michael Uda ha fatto sua la MX1 mentre Pietro Pollara si è imposto nella MX2.

Tantissimi i ragazzini della categoria minicross presenti, con Alberto Sanna vincitore della categoria Debuttanti, Andrea Viano nella Cadetti, Alberto Brida nella Junior ed Edoardo Cagno nella Senior.

Passando alle moto d’epoca, Franco Rippa ha fatto suo il Gruppo A, Marco Veronesi si è imposto nel Gruppo B, Mario Dallari nel C, Ezio Evangelisti nel D1, Giovanni Marietta nel D2, Alberto Ferrari nel D3, Ferruccio Valorzi nel Gruppo E ed infine Lorenzo Diotallevi nel G. Durante le premiazioni dei piloti del motocross d’epoca è pure stato ricordato il compianto Pier Luigi Ferrari, prematuramente deceduto in un incidente occorsogli mentre provava la moto.

Per quanto riguarda i campionati delle varie Province del Piemonte sono stati premiati esclusivamente i vincitori di categoria. Per le province di Asti e Torino Tommaso Pavia si è imposto nella MX1 Over 21, Alessandro Beltramo nella MX2 Over 21 e Ludovico Diotallevi nella MX2 Under 21, per quella di Cuneo Johan Cohanier ha fatto sua la MX1 Over 21, Adriano Ballario la MX2 Over 21 ed Alessandro Taricco la MX2 Under 21.

Michael Dissegna ha primeggiato nella MX1 Over 21 per le Province di Biella e Vercelli mentre Roberto Chioda ha vinto nella MX2 Under 21.

Per la Provincia di Alessandria Alessandro Celestino si   è imposto nella MX1 Over 21, Alex Buchicchio nella MX2 Over 21 ed Alberto Frisoni nella MX2 Under21.

Infine, per la Provincia di Novara – VCO, Andrea Mucchi è stato il vincitore della MX1 Over 21, Eddie Simone Piredda della MX2 Over 21 e Mattia Zocchi della MX2 Under 21.

Al termine delle premiazioni il Moto Club Fossano ha offerto a tutti i presenti un ricco rinfresco.

Dario Malabocchia

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Morte di Fabio Musso – I familiari ringraziano tutti quanti sono stati loro vicini

Nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre si sono svolti nella Chiesa di San Rocco Castagnaretta di Cuneo, i funerali del giovanissimo Fabio Musso deceduto, dopo più di un mese di lotta tra la vita e la morte, a seguito di un incidente motociclistico avvenuto a pochi metri dall’azienda di famiglia, situata tra Cuneo e Peveragno.

Sul sagrato della chiesa erano esposte le moto da competizione che hanno accompagnato a lungo Fabio, nato praticamente tra le corse, frequentate già sin da quei tempi dal padre Ezio e dalla madre Gisella, passione che in seguito ha coinvolto anche Fabio ed il gemello Diego e quelle dei suoi amici, mentre un folto gruppo di amici ha accompagnato in moto il feretro dall’obitorio dell’Ospedale Santa Croce sino al piazzale della chiesa.

Fabio Musso

Fabio Musso

All’arrivo del feretro vi è stato un forte e lungo applauso, accompagnato dal rombo dei motori delle moto degli amici di Fabio mentre nel corso della messa il sacerdote ha espresso delle belle parole in suo favore. La Santa Messa si è conclusa con un ricordo della sorella Giulia, salita sull’altare con i fratelli Federico e Diego e con quello di uno dei suoi tanti amici poi, all’uscita, uno scrosciante applauso ed il salire dei giri dei motori accesi hanno dato l’ultimo saluto a Fabio, in un commovente addio.

I familiari di Fabio Musso, non potendo raggiungere tutti quanti stati loro vicini in tutto il lungo periodo di degenza all’ospedale e quelli che hanno presenziato alla cerimonia funebre, intendono ringraziare tutte queste persone tramite la nostra testata.

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Gruppo cuneese in visita alle Città di Verona e Soave

Il gruppo del Michelin Sport Club e le amiche di Ogni Riccio un Capriccio, accompagnati da Giorgia della Cacao Viaggi e da Piero, autista della SAV, hanno passato lo scorso week-end una bella due giorni in quel di Verona, piena di giovani e meno di ogni nazionalità, Città che ha accolto i visitatori con temperature al di sopra dei ventuno gradi centigradi.

I cuneesi ripresi all'interno del Castello di Soave

I cuneesi ripresi all’interno del Castello di Soave

Il gruppo ha visitato visitato l’Arena, dove alla sera era in programma l’esibizione della pattinatrice Carolina Kostner e gli altri monumenti della Città scaligera, effettuando una breve escursione anche sulle colline veronesi. La domenica mattina la visita si è estesa al bellissimo Castello di Soave, dal quale si è poi scesi a piedi fino al vicino Borgo, circondato da mura merlate, che in quel giorno ospitava numerose bancarelle dedicate soprattutto ai manufatti in cioccolato.

Anche io ero presente.                                                                                                                                                                                                                                                                Dario Malabocchia

 

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Massimo Miele conquista l’accesso alla finale del Campionato Italiano Pit Bike

Il conduttore di Chiusa Pesio ha concluso l’ultima gara di Rozzano in terza posizione

 

Domenica 4 ottobre si e disputata nel milanese e precisamente  a Rozzano, l’ultima selettiva del campionato nazionale Pit bike per la zona nord-ovest, alla quale ha preso parte il pilota chiusano Massimo Miele, impegnato nella classe 160 stock.
Il brutto tempo non ha dato tregua per quasi tutta la giornata, con pioggia la mattina, nel corso della quale si sono svolte le prove ufficiali, dove Miele ha fatto registrare la pole position della sua categoria.

Le gare si sono svolte con asfalto asciutto. Tutto bene  alla partenza della prima manche per il pilota chiusano, che si porta al comando ma è in seguito costretto a cedere il passo a Gianluca Cutitta a causa di un errore di guida mentre al secondo via Miele si fa sorprendere da Cristian Ragone, Rocco Abate, Sandro Tarantino e Gianluca Cutitta, venendo costretto alla quinta posizione, data la scarsa possibilità di sorpasso.

Massimo Miele inseguito da un avversario

Massimo Miele inseguito da un avversario

La classifica finale di giornata vede Massimo Miele salire sul terzo gradino del podio, risultato che gli consente l’accesso alla finale di Pomposa (FE), che avrà luogo il 24 e 25 di ottobre.

“Sono soddisfatto – ha riferito Massimo Miele – sia per la pole conquistata sul bagnato che per la gara. Nella prima frazione ho sbagliato quando ero al comando mentre nella seconda avevo davanti quattro avversari che avevano il mio stesso ritmo per cui, essendo la pista stretta e contorta, non mi è stato consentito alcun sorpasso. Fortunatamente sono riuscito ad entrare nei primi cinque, garantendomi l’accesso alla finale nazionale. Desidero ringraziare chi mi supporota in questa stagione: Jokasta Ristopub, Pittavino Idraulico, Carillon Bar di Chiusa Pesio e Amr di Asti, che mi ha messo a disposizione la moto. Adesso vado in finale sperando nella fortuna,  dato che per tutto l’anno sono incappato in parecchie rotture meccaniche”.

diemme

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A San Biagio di Mondovì moto d’epoca in mostra domenica tredici settembre

La sagra  “fuma lon ca puma, mangiuma lon ca fuma”  ospita per il secondo anno anche le moto

Il Circolo Ricreativo di San Biagio di Mondovì, sospinto da alcuni appassionati residenti nella frazione, propone per il secondo anno consecutivo l’esposizione delle moto d’epoca, che in questa edizione effettueranno anche un percorso di una trentina di chilometri.

Per poter accedere al luogo dell’esposizione si dovrà arrivare alla rotonda di località Pogliola, situata lungo la strada Provinciale Cuneo – Mondovì e girare in direzione Morozzo, fino a giungere al n. 35 di Via San Biagio, dove verranno effettuate le iscrizioni.

Il depliant della manifestazione di San Biagio Mondovì

Il depliant della manifestazione di San Biagio Mondovì

Il programma prevede l’apertura delle iscrizioni alle ore 9,30 per i possessori di qualsiasi tipo di moto, purché costruite entro il 1994. Verso le ore 11-11,30 i partecipanti saranno incolonnati per un giro turistico di una trentina di chilometri, che li porterà al luogo dove sono esposti i trattori agricoli, dove si farà una sosta, per poi ripartire e fare ritorno al punto di ritrovo, dove verrà loro offerto un sostanzioso aperitivo.

All’atto delle iscrizioni le opzioni saranno due:

Iscrizione comprendente un gadget, la partecipazione al giro turistico e l’aperitivo, al prezzo di sette euro.

Iscrizione con gadget, partecipazione al giro turistico, aperitivo e degustazione presso il punto di ristoro di tre piatti a scelta preparati dalle donne sanbiagesi ed una bottiglietta d’acqua, al prezzo di diciassette euro.

Alle 16,30 verranno effettuate le premiazioni di tutti i partecipanti.

Durante tutta la giornata saranno a disposizione dei bus navetta gratuiti per recarsi sulla piazza principale, che dista dall’esposizione delle moto circa un chilometro e mezzo. Sarà inoltre possibile effettuare un giro turistico-informativo sul Trenino Orient Express e visitare i numerosissimi stand espositivi e le altre varie attrazioni presenti.

Per poter avere informazioni sulla manifestazione, che prevede moltissime altre attrattive, ci si potrà rivolgere ai seguenti contatti telefonici: Pietro 335.5208043, Ivano 348.7815707, Diego 331.7707153 e Dario 328.8770019, oppure visitando il sito www.fumaloncapuma.it o la pagina dedicata di Facebook.

diemme

 

 

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Dronero Sprint Days bagnata

Nonostante la pioggia la manifestazione è stata ugualmente effettuata

La seconda edizione della manifestazione motociclistica non competitiva, in programma a Dronero, sul rettilineo chiuso al traffico di Via Sabina e Jessica Rinaudo, non ha avuto il successo dello scorso anno, come gli organizzatori si aspettavano, in quanto è stata penalizzata dalla pioggia, che ha tenuto lontano numerosi potenziali iscritti.

Le prove del sabato pomeriggio

Le prove del sabato pomeriggio – Foto diemme

Per questa edizione erano state fatte le cose in grande, in quanto il percorso era stato messo in sicurezza con transenne e balle di paglia, allestendo persino una tribuna per il pubblico, presentando inoltre un programma di serate gastronomiche e musicali, con DJR ed altri gruppi musicali, iniziate già nella giornata del venerdì. Vi erano poi, sistemati in un apposito spazio, alcuni stand di accessori e ricambi motociclistici.

Starter ed ombrelline prima di una manche

Starter ed ombrelline prima di una manche – BikerLady Photo

Al sabato la prova di accelerazione ha richiamato una trentina di concorrenti che, grazie alle favorevoli condizioni meteo, ha potuto sfogare la voglia di velocità per tutto il pomeriggio, davanti ad un folto pubblico che ha molto apprezzato le varie sfide tra i centauri, i quali si sono sfidati a colpi di gas su un percorso di quattrocento metri: il classico quarto di miglio.

Nella notte è invece piovuto poi nelle prime ore della domenica mattina la pioggia è cessata, ma per breve tempo iniziando poi nuovamente a scendere. A questo punto gli organizzatori hanno deciso di attendere, per vedere se le condizioni atmosferiche miglioravano, fatto che è  avvenuto verso le undici, con alcuni concorrenti che hanno iniziato a tastare l’asfalto per verificarne le condizioni.

Un gruppo di piloti e ragazze in abbigliamento anni '60 - BikerLady Photo

Un gruppo di piloti e ragazze in abbigliamento anni ’60 – BikerLady Photo

Visto che l’asfalto stava lentamente asciugandosi, verso mezzogiorno è stata presa la decisione di far prendere il via a coloro che avevano deciso di partire e ad alcuni altri iscrittisi all’ultimo, poco più di una ventina in tutto, tra i quali anche due ragazze, che hanno dato vita ad una prima serie di batterie, prima della sosta per il pranzo.

Nel primo pomeriggio, poiché il tempo reggeva, si è dato inizio ad una interminabile serie di sfide, con tanto di “ombrelline” e starter vestite con coloratissimi abiti anni sessanta, che hanno entusiasmato il pubblico accorso ad assistere alla manifestazione, sfidando le avverse condizioni meteo.

Il Sindaco di Dronero con organizzatori e partecipanti

Il Sindaco di Dronero con organizzatori e partecipanti – BikersLady Photo

L’asfalto freddo ha consigliato ad alcuni concorrenti di scaldare le gomme, con coreografiche nuvole di fumo lasciate dalle gomme sull’asfalto. Tra le moto presenti, quasi tutte con cilindrate comprese tra i 600 ed i 1.400 cc., c’è stato persino chi si è presentato con un velocissimo minidragster di soli 85 cc., che non ha avuto rivali nei primi cento, centocinquanta metri.

Al termine delle varie sfide, conclusesi verso le ore diciassette, poco prima che iniziasse nuovamente a piovere, pur non essendo la manifestazione competitiva, si è deciso di premiare con delle coppe i tre conduttori che si erano distinti su tutti gli altri, consegnando poi una targa personalizzata  a tutti gli iscritti, ai quali sono stati consegnati anche parecchi gadget messi a disposizione dai vari sponsor.

Le tribune affollate - BikersLady Photo

Le tribune affollate – BikersLady Photo

Le ASD Dronero Sprint e Hold Milwaukee Garage Sezione di Dronero hanno poi ringraziato il Comune di Dronero per la concessione delle autorizzazioni necessarie all’effettuazione dell’evento ed i Comuni di Cuneo, Caraglio, Busca e Saluzzo per aver messo a disposizione il materiale occorrente per la delimitazione del percorso. Sono stati poi ricordati quanti hanno contribuito in vario modo: Protezione Civile, Croce Rossa, Caseificio Valle Macra, Sola Neon, Chiotti & Prakan Costruzioni, Neroristretto, Puntobere, Albergo Ristorante Cavallo Bianco, Tolosano Autotrasporti, Luciano Gianfranco Serramenti, Galfrè Moto, Vergarage Brothers, Maxisconto-Dimar e Paradossi Collectible.

Un gruppo di piloti ed ombrelline

Un gruppo di piloti ed ombrelline

E’ intervenuto poi sul palco il Sindaco di Dronero, Livio Acchiardi, che ha elogiato l’operato degli organizzatori di questa manifestazione, augurando loro un migliori condizioni atmosferiche per la prossima edizione, confermando che, se sarà ancora in carica, concederà nuovamente il patrocinio del Comune da lui rappresentato.

A premiazioni concluse si è esibito il gruppo Rockabilly, che ha intrattenuto le poche persone rimaste per la cena con la loro musica.

Dario Malabocchia

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Dal 21 al 23 agosto è in programma “Dronero Sprint Days”

Prova non competitiva di accelerazione motociclistica, con mostra-scambio e tanto altro

 

L’A.S.D. Dronero Sprint di Dronero e Hold Milwaukee Garage Sezione di Dronero, società affiliate all’ACSI organizzano congiuntamente, per i giorni 21/22/23 agosto 2015 la seconda edizione di “Dronero Sprint Days”, manifestazione motociclistica non competitiva, che vedrà le moto impegnate in una prova di accelerazione sui quattrocento metri.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

La manifestazione non competitiva, patrocinata dalla Città di Dronero, dalla locale Pro Loco, da Maxisconto e Vergarage Brothers Dronero, vedrà sfidarsi sulla classica misura del quarto di miglio, ogni tipo di moto sulla strada Sabina e Jessica Rinaudo, che verrà appositamente chiusa, con ampi spazi destinati al campeggio libero ed al parcheggio del pubblico.

Per questa edizione sono previsti alcuni eventi collaterali, come la mostra-scambio di moto, ricambi, accessori ed abbigliamento motociclistico, l’elezione di “Miss Ombrellina”, che avrà luogo nella zona adiacente al teatro della prova motociclistica nella serata del venerdì, con hamburger per tutti e tanta musica.

Al sabato pomeriggio prove libere di accelerazione mentre alla sera vi sarà una festa della birra con grande grigliata e musica dal vivo.

Frizione in mano e via

Frizione in mano e via

La domenica vi sarà il clou della manifestazione con i centauri che si sfideranno a coppie, l’uno da una parte e l’altro dall’altra della carreggiata su un percorso lungo 400 metri, con il pubblico che potrà assistere gratuitamente agli sprint dalle tribune appositamente allestite. Vi sarà inoltre la dimostrazione di un drone che riprenderà alcune fasi della prova di accelerazione mentre al termine dell’evento vi saranno premi per tutti i partecipanti.

Le operazioni preliminari verranno effettuate al sabato nell’area adiacente a Via Sabrina e Jessica Rinaudo e nella prima mattinata della domenica. Non è necessario alcun tipo di licenza, in quanto è sufficiente la tessera del club, che verrà rilasciata, per chi ne è sprovvisto, all’atto dell’iscrizione.

Durante tutta la manifestazione funzionerà pure un servizio di ristoro per pubblico, sistemato nell’area adiacente alla manifestazione.

diemme

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Tour delle Dolomiti per il gruppo anziani Michelin

 

Il  gruppo anziani della Michelin, composto da quarantadue persone, familiari ed aggregati compresi, tra i quali c’ero anche io, ha effettuato nel periodo dal 29 giugno al 3 luglio il Tour delle Dolomiti.

Lungo la strada molti erano gli inviti alla sosta per i motociclisti

Lungo la strada molti erano gli inviti alla sosta per i motociclisti

Tantissimi i motociclisti incontrati lungo i passi dolomitici, anche perché tutti gli hotel praticavano loro delle condizioni di favore. Tanti erano i cartelli riservati agli appassionati delle due ruote a motore e molte le immagini dipinte od esposte sulle loro facciate od al loro ingresso.

Foto di Gruppo al Passo Giau, 2.236 metri

Foto di Gruppo al Passo Giau, 2.236 metri

Il grupo al completo, insieme al proprietario del locale ed alle cameriere con il tipico costume ladino

Il gruppo al completo, insieme al proprietario del locale ed alle cameriere con il tipico costume ladino

Un intenso programma che Flavio, autista della Autolineee Valle Pesio e l’accompagnatrice Giorgia della Cacao Viaggi di Borgo San Dalmazzo, hanno organizzato per permettere loro di percorrere una infinità di passi alpini con lo scopo di  poter ammirare gli scenari fantastici offerti da montagne maestose e di visitare le città di Sirmione, Bolzano, con una piccola escursione nella vicina Austria, Cortina, Ortisei, Castelrotto e per ultima Trento, prima di far ritorno a casa, stanchi ma felici per i cinque giorni passati in buona compagnia.

Dario Malabocchia

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Moto Storiche in Salita da record a Montemale

Gli iscritti alla manifestazione non competitiva sono stati oltre centocinquanta

Montemale, 5 luglio. Il violento temporale scatenatosi al sabato sera, mentre erano in corso le iscrizioni, ha lasciato fortunatamente solo qualche traccia di umido lungo i tornanti che salgono da Valgrana a Montemale, un percorso di tremilatrecento metri che attira sempre più persone alla manifestazione non competitiva “Moto Storiche in Salita”, organizzata dall’Associazione Moticiclistica “I Balòss” di Dronero.

Un passaggio di Giulia Elettra Fresia, in sella ad una Fantic

Un passaggio di Giulia Elettra Fresia, in sella ad una Fantic

Al termine delle iscrizioni, riaperte nelle prime ore della domenica mattina, che ha accolto tutti con un bel sole, gli iscritti erano ben centocinquantadue: centoquarantadue moto sciolte e dieci sidecar. Poco dopo le nove e trenta i partecipanti sono scesi a valle per la prima delle due salite mattutine mentre iniziava ad affluire lungo il percorso anche il pubblico, il cui accesso era gratuito.

Ancluni piloti pronti per scendere a valle

Ancluni piloti pronti per scendere a valle

Dopo la sosta per l’aperitivo, offerto dagli Organizzatori ed il pranzo, alle quattordici e trenta il folto gruppo di motociclisti è nuovamente sceso a valle per le due salite, non cronometrate, del pomeriggio. Nel corso della giornata alcuni piloti sono stati costretti ad assistere al passaggio degli altri “colleghi”, in quanto lasciati a piedi dal proprio mezzo mentre non si è fortunatamente riscontrato alcun incidente. Spettacolari, come sempre, le evoluzioni offerte dagli equipaggi dei sidecar, che hanno entusiasmato il folto pubblico, sistemato all’ombra delle fronde degli alberi che costeggiano il percorso, per cercare riparo dal caldo sole.

Presenti a questa nona edizione parecchi francesi, alcuni svizzeri e tanti liguri mentre i più numerosi

Ultimi controlli prima del via

Ultimi controlli prima del via

erano sicuramente i piloti piemontesi e soprattutto quelli del cuneese, che hanno gratificato l’impegno profuso dal Presidente de “I Balòss” Alfio Marino, il quale ha saputo far crescere sempre più la “sua” manifestazione, giunta ormai ad un livello numerico di iscritti che diventa sempre più difficile da gestire.

Al termine delle salite pomeridiane i partecipanti, che all’atto delle iscrizioni avevano ricevuto un pacco di pasta ed una crostata, sono affluiti sulla Piazza di Montemale per le premiazioni, che hanno visto consegnare a tutti, indistintamente, una maglietta de “I Baloss”.

Un momento delle premiazioni

Un momento delle premiazioni

“Desidero ringraziare il Comune di Montemale – ha riferito Alfio Marino -, che sin dalla prima edizione ha creduto in questa manifestazione, concedendoci i permessi necessari per la sua effettuazione e chi ci ha appoggiato, come i volontari, il Ristorante Al Castello, il Corriere di Saluzzo, Cradel Dolciumi, La Coccinella Market, Comagil Antinfortunistica e Caffè Excelsior”.

Adesso si inizia a pensare all’edizione del decennale, che sicuramente vedrà la partecipazione di almeno un elemento di spicco del mondo delle moto d’epoca.

Dario Malabocchia

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Torna a Montemale “Moto Storiche in Salita”, la data è quella di domenica 5 luglio

Alla manifestazione non competitiva sono attesi oltre cento partecipanti,

con mezzi di ogni tipo

 

L’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero propone, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Montemale, la manifestazione “Moto Storiche in Salita”, dimostrazione non competitiva giunta ormai alla sua nona edizione, riservata a moto di qualsiasi tipo e cilindrata, purché costruite entro il 1992.

Per potervi prendere parte, non occorre alcun tipo di licenza, in quanto sarà sufficiente avere la tessera che “I Balòss” rilasceranno all’atto delle iscrizioni, che avranno luogo dalle ore 18 alle 19 del sabato e dalle 7,30 alle ore 9,00  sulla Piazza del Municipio di Montemale.

Il momento del via della scorsa edizione - Fotoservice

Il momento del via della scorsa edizione – Fotoservice

La domenica mattina, dopo l’effettuazione delle ultime  iscrizioni e l’espletamento delle verifiche tecniche, verranno disputate le prime due salite, con partenza verso le ore 10,00. Alle ore 12,00 vi sarà la sosta per il pranzo, che verrà preceduto dall’aperitivo offerto dagli Organizzatori.

Verso le 14 verrà dato il via alle due manche pomeridiane, al termine delle quali verranno premiati, indistintamente, tutti gli iscritti.

Lo scorso anno i partenti a questa manifestazione che cresce di anno in anno, furono oltre cento e, condizioni meteo permettendo, ci si aspetta di superare nuovamente il centinaio di partecipanti, i quali percorreranno i tornanti della Valgrana-Montemale, oltre che con i mezzi turistici conosciuti dagli spettatori più anziani, anche alcuni esemplari da competizione di elevato livello.

Per informazioni ed iscrizioni, ci si potrà rivolgere al seguente numero telefonico: Alfio 0171 911196.

 

Dario Malabocchia

 

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Sabato 13 e domenica 14 torna il mondiale motocross a Maggiora

L’italiano Tony Cairoli tenterà sulla pista di casa il sorpasso del tedesco Maximilian Nagl

La pista novarese del Mottaccio del Balmone di Maggiora ospiterà la seconda prova del campionato mondiale della MXGP e della MX2, quasi giunto al giro di boa, che vede il nostro Antonio Cairoli su KTM, all’inseguimento del  leader di campionato Maximilian Nagl, detentore del comando in sella alla sorprendente Husqvarna.

Per cercare di arginare lo strapotere del tedesco, Cairoli ha deciso di passare dalla KTM 350, che gli ha consentito di conquistare gli ultimi titoli iridati, alla 450 e certamente sulla pista amica di Maggiora farà di tutto per regalare ai suoi tifosi una nuova vittoria.  Lo spettacolo è assicurato.

Una partenza sulla spettacolare pista di Maggiora

Una partenza sulla spettacolare pista di Maggiora

Gli avversari comunque non mancano, a partire dalla sorpresa Romain Febvre, vincitore dell’ultima prova disputata in terra francese ma l’italiano dovrà guardarsi anche da Paulin, Desalle, Bobryshev e molti altri. Forse sulla pista novarese, dove a tenere alti i colori dell’Italia vi saranno pure David Philippaerts, Davide Guarneri ed Alessandro Lupino, tornerà in pista lo statunitense Ryan Villopoto, che dovrebbe essersi ripreso dall’infortunio subito ad Arco di Trento.

Nella MX2 continua la marcia trionfale dell’olandese Jeffrey Herlings ma alle sue spalle premono Valentin Guillod e Pauls Jonass. Unico italiano che prende parte all’intero mondiale è Ivo Monticelli, che si trova attualmente in diciottesima posizione ma vi saranno sicuramente alcune wild cards.

A Maggiora scenderanno in pista anche i piloti della MX3.

Come di consueto, tanti saranno gli appassionati cuneesi che si recheranno con tende e camper su questo storico impianto, alcuni già sin dal venerdì, per poter assistere alle prove ed alla gara che si svolgeranno sull’impianto di Maggiora, uno dei più belli tracciati del panorama mondiale.

Dario Malabocchia

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Buon successo per la Rievocazione Storica del Circuito Motociclistico Città di Fossano

Quasi un centinaio gli iscritti, che hanno dato vita ad una dozzina di batterie,

chiuse dalla sfilata dei campioni

 

La tredicesima edizione del Circuito Motociclistico Città di Fossano, proposta sotto forma di rievocazione storica non competitiva ed organizzata dal Moto Club Fossano in collaborazione con il Comune di Fossano, rappresentato dal Sindaco Davide Sordella, ATL Cuneo e Federazione Motociclistica Italiana e con l’appoggio di numerosi Sponsor, ha avuto un notevole successo, sia di partecipanti, ospitati nella centrale Piazza Diaz, che di pubblico.

Un momento delle iscrizioni e delle verifiche tecniche

Un momento delle iscrizioni e delle verifiche tecniche

Presenti a Fossano, in rappresentanza della F.M.I., due alte cariche: il Consigliere Nazionale Mario Alberto Traverso ed il Responsabile delle Moto d’Epoca Salvatore Pascucci, accompagnati da alcuni collaboratori. A Fossano c’era anche il noto giornalista Paolo Conti, che si ha alternato il microfono alla videocamera.

La copiosa pioggia caduta nella nottata aveva fatto temere per il regolare svolgimento della manifestazione poi nelle prime ore del mattino la situazione meteo è migliorata ed alle ore 9,30 in punto ha preso il via, sotto il sole, la prima delle sei batterie previste, ripetute nel pomeriggio, che hanno contato quasi cento iscritti, alcuni dei quali impegnati con più mezzi, lungo un circuito di circa 1.600 metri allestito per le strade della Città di Fossano.

Il luogo dove avveniva la partenza

Il luogo dove avveniva la partenza

Trattandosi di un circuito cittadino, le curve erano quasi tutte forzatamente con un raggio di novanta gradi mentre i rettilinei più lunghi sono stati rallentati con delle chicane disegnate con le balle di paglia, disseminate anche lungo il percorso, a protezione dei punti di maggiore pericolosità.

Le moto impiegate dai centauri presenti a Fossano, andavano dai piccoli mostri di 50 cc. a quelle da 500 cc., rappresentando moltissime marche, alcune delle quali dal nome sconosciuto ai più. Alcune erano di elevato valore storico e molto rare, se non esemplari costruiti in pochissimi esemplari ed andavano dai primi anni del secolo scorso sino a quelle costruite sino ai primi anni ottanta. Quasi tutte si sono rivelate in ottima forma, anche se qualcuna non ha retto al peso dell’età lasciando a piedi il suo conduttore.

Alcuni piloti pronti al via

Alcuni piloti pronti al via

Questa riuscita manifestazione ha fatto tornate la memoria delle persone meno giovani al periodo in cui i circuiti cittadini andavano per la maggiore, quando i motori lasciavano nell’aria il profumo di ricino, riempiendo con il cupo rombo dei quattro tempi ed il lacerante sibilo delle due tempi, le orecchie degli spettatori. E’ stata pure l’occasione per far vedere in azione questi mezzi, magari mai visti, alle persone più giovani.

Il fossanese Flavio Mellano in azione con la Frera Grand Prix

Il fossanese Flavio Mellano in azione con la Frera Grand Prix

A chiusura della manifestazione vi è stata la sfilata dei campioni, che ha visto al via anche l’ottantaquattrenne Paolo Campanelli, vincitore della classe 500 nell’ultima gara, disputata nell’anno 1952, in sella come allora ad una Gilera Saturno 500.

Un plauso va agli uomini del Moto Club Fossano, che hanno ringraziato tutti quanti hanno collaborato all’organizzazione ed alle Autorità che hanno concesso loro i permessi. Tutto lo staff e ha saputo presentare un evento di buon livello, che vedrà la sua prossima edizione nel 2017, in quanto ne è stata stabilita la cadenza biennale.

Una delle moto più recenti, la Yamaha 350 TR2 di Riccardo Pocchiesa

Una delle moto più recenti, la Yamaha 350 TR2 di Riccardo Pocchiesa

Forse qualcuno sarà stato disturbato dal disguido provocato dalla chiusura delle strade e dal rumore. Per questo il Moto Club di Fossano intende ringraziare quanti hanno dovuto subire questi disagi per un giorno considerando però anche la finalità di questo evento, che ha richiamato nella cittadina degli Acaja il pubblico delle grandi occasioni ed un bel numero di partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia, con un tocco di internazionalità, dato dalla presenza di alcuni piloti francesi.

Dario  Malabocchia

 

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Nuovo grande successo per il Raduno Vignolino riservato alle auto ed alle moto d’epoca 

Il Memorial Diego Massa è stato assegnato ad Emilio Belletrutti di Bene Vagienna

 

Vignolo, 31 maggio. La quattordicesima edizione del “Raduno Vignolino”, che vedeva assegnare il quinto Memorial Diego Massa, messo a calendario dalla Pro Loco di Vignolo, ha fatto registrare un buon numero di presenze, che hanno sfiorato quota cento tra automobilisti e motociclisti.

Dopo la chiusura delle iscrizioni, verso le 10,45 la Piazza Grande di Vignolo, che ormai non riesce più a contenere i mezzi dei tanti partecipanti, ha iniziato a svuotarsi in quanto i radunisti hanno iniziato il giro turistico di circa una trentina di chilometri, che li ha portati ad attraversare il centro dei Comuni di Cervasca, Caraglio, Valgrana e Bernezzo, per poi fare ritorno sulla piazza di Vignolo per il pranzo, allestito dallo staff della Pro Loco sotto ad un tendone, dove hanno pranzato circa 150 persone.

Radunisti ed accompagnatori a pranzo sotto al tendone della Pro Loco Vignolo

Radunisti ed accompagnatori a pranzo sotto al tendone della Pro Loco Vignolo

Dopo il pranzo, durante il quale è scoppiato un violento temporale, vi è stata la consueta estrazione dei molti premi a sorteggio messi a disposizione dagli Sponsor, al termine della quale è intervenuto il Primo Cittadino del Comune di Vignolo, Danilo Bernardi, che ha salutato i partecipanti, proferendo parole di elogio per l’operato della Pro Loco, che ha voluto riproporre questa manifestazione, giunta ormai alla quattordicesima edizione, richiamando sempre un elevato numero di presenze.

Panoramisa su moto ed auto esposte in Piazza Grande

Panoramisa su moto ed auto esposte in Piazza Grande

Le premiazioni, con coppe fornite da Comune di Vignolo, Pro loco Vignolo ed A.P.A. di Boves sono iniziate dalle moto, che hanno fatto registrare quasi un en plein per la Moto Guzzi, con Gallo Marilena di Sommariva Bosco, che ha presentato una special su base Guzzino 75 cc. del 1950 alla quale è stata applicata una trasformazione da 2 a 4 tempi. Si è poi proseguito con  la Moto Guzzi Falcone Sport 500 del 1954 di proprietà del borgarino Francesco Gagino, con la Moto Guzzi 500 GTV del 1934 del bovesano Michele Dutto e con le Moto Guzzi Superalce 500, entrambe del 1951, condotte dai vignolini Flavio Chiapale e Pietro Porcu.

La moto più vecchia è risultata essere la Rudge 500 Special del 1932 del beinettese Daniele Pasero mentre la coppa più prestigiosa è andata ad un esemplare unico, costruito da un fabbro torinese, la Biava 175 del 1933, dotata di motore Aster, sempre costruito a Torino, di proprietà di Alfredo  “Lino” Marzo di Sommariva Bosco.

E’ stata poi la volta delle auto, con Osvaldo Granito di Borgo San Dalmazzo e la sua FIAT 1200 Granluce

Ad Emilio Belletrutti, qui tra Asia e Fabrizio Massa, è stato assegnato il 5° Memorial Diego Massa

Ad Emilio Belletrutti, qui tra Asia e Fabrizio Massa, è stato assegnato il 5° Memorial Diego Massa

del 1960, che da più anni si presta come apripista del lungo e variopinto corteo, Michela Mana, pure lei di Borgo San Dalmazzo, che è risultata la conduttrice più giovane, essendo nata nel 1999, alla guida di una Mini Leyland Innocenti 1000 del 1971, seguita dal conduttore più anziano, Giovanni Battista Gola, classe 1933, presentatosi per primo sulla piazza Grande di Vignolo con la sua SEAT Fura 900 del 1984.

Ben tre sono state le FIAT 500 premiate, tutte di tipo diverso, come la più vecchia, una 500 F del 1965 di proprietà del fossanese Mario Bertola, la 500 C “Topolino” del 1951, giunta a Vignolo da Sanfront, con alla guida Augusta Lantermino e la 500 Giardinetta “Belvedere” del 1956 del cervaschese Massimo Ghibaudo.

Un riconoscimento è stato consegnato pure alla FIAT Balilla 508 del 1933 del borgarino Luciano Basso, che ha fatto incetta di premi negli scorsi anni.

Parte dello Staff della Pro Loco di Vignolo

Parte dello Staff della Pro Loco di Vignolo

Il quinto Memorial Diego Massa, un maestoso trofeo messo a disposizione dalla Massa’s Brothers Service di Vignolo, azienda di famiglia del giovane scomparso prematuramente è andato, su decisione della giuria, ad una bella special, la spider J.B.A. Falcon di 2700 cc. del 1980 di Emillo Belletrutti, proveniente da Bene Vagienna.

Al termine dell’assegnazione dei numerosi riconoscimenti, la Pro Loco di Vignolo ha salutato tutti i presenti augurando un buon viaggio di ritorno a casa, dando loro l’appuntamento per gli altri eventi messi a calendario per il 2015 e, naturalmente, per la già programmata quindicesima edizione.

Dario Malabocchia

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Rievocazione Storica Circuito Motociclistico di Fossano

Il Moto Club Fossano riporta sulla scena la manifestazione, dopo oltre 60 anni

 

Giovedì 28 è stata presentata dai dirigenti del Moto Club Fossano, presso i locali del Municipio della Città degli Acaja, la tredicesima edizione del Circuito Motociclistico Città di Fossano, manifestazione non competitiva riservata alle moto da competizione costruite ante 1975, che avrà luogo nel prossimo fine settimana.

La locandina della manifestazione

La locandina della manifestazione

Sabato 6 giugno la Città di Fossano ospiterà in Piazza Castello una esposizione di moto d’epoca e stand a carattere motociclistico mentre la domenica vi sarà il clou della manifestazione, con la Rievocazione Storica del Circuito Motociclistico della Città di Fossano, che vedrà sfilare le moto lungo Viale Alpi, con partenza davanti al carcere, per poi svoltare in Corso Colombo e Via Galileo Ferraris, percorrere Corso Trento, Via Stadio e Viale Regina Elena. Il percorso toccherà poi la rotonda dell’ex peso pubblico (davanti alle Scuole medie), fiancheggerà il bastione e farà ritorno in Viale Alpi.

I box dei partecipanti, che contano al momento una settantina di iscritti, ai quali se ne aggiungeranno sicuramente molti altri negli ultimi giorni, saranno posizionati in Piazza Diaz.

Una vecchia moto in azione al Circuito di Cuneo

Una vecchia moto in azione al Circuito di Cuneo

La manifestazione organizzata dal Moto Club Fossano in collaborazione con il Comune di Fossano, ATL Cuneo e Federazione Motociclistica italiana, è imperniata su cinque batterie e verrà chiusa dalla sfilata dei Campioni, alla quale prenderà parte anche Paolo Campanelli, classe 1931, che percorrerà, in sella ad una Gilera Saturno, lo stesso circuito che lo aveva visto trionfare nel lontano 1952.

La prima edizione del Circuito di Fossano ebbe luogo nel 1926, con la denominazione”Trifoglio Fossanese”, che vedeva i piloti sfidarsi lungo un percorso che toccava anche i Comuni di Genola e Levaldigi. Negli anni seguenti il percorso venne limitato solamente alla Città degli Acaja ed assunse la denominazione “Circuito Motociclistico Città di Fossano”.

L’ultima edizione del Circuito fu quella del 1952 ed ora, ad oltre sessant’anni di distanza, viene riproposta come rievocazione in forma non competitiva, con accesso libero al pubblico, che attirerà sicuramente molti appassionati del settore.

Dario Malabocchia

 

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Domenica 31 maggio arriva il Raduno Vignolino

Quattordicesima edizione per il Memorial Diego Massa

La Pro Loco di Vignolo propone, per il quattordicesimo anno consecutivo, il Raduno Vignolino, riservato ad auto, moto e biciclette d’epoca, che avrà luogo domenica 31 maggio sulla Piazza Grande di Vignolo e che vedrà assegnare il Memorial Diego Massa.

La manifestazione prevede il ritrovo dei partecipanti per le iscrizioni dalle ore 9 alle 10,30 in Piazza Grande, cui farà seguito un giro turistico di una trentina di chilometri, che toccherà i Comuni di Cervasca, Caraglio, Valgrana e Bernezzo, con sosta a metà percorso per l’aperitivo, offerto dalla Pro Loco di Vignolo.

Moto esposte in piazza a Vignolo

Moto esposte in piazza a Vignolo

Il rientro è previsto per le ore 13 presso il tendone di Piazza Grande, dove verrà servito il pranzo, al termine del quale verranno effettuate le premiazioni dei mezzi  più meritevoli.

Queste le quote di iscrizione al raduno: iscrizione di un mezzo (con aperitivo) 8,00 euro – iscrizione conducente al pranzo 10,00 euro – iscrizione passeggero o accompagnatore al pranzo (con aperitivo) 14,00 euro.

Per qualsiasi informazione e per le eventuali prenotazioni, si prega di contattare il 334.3514667.

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Nuova vittoria per Lorenzo Savadori nella FMI Cup Superstock 1000

Con lui sul podio inglese è salito il team manager cuneese Enzo Chiapello

 

A contorno delle gare del mondiale Superbike si è disputata, sul Donington Park Racing Circuit, situato nei pressi della Foresta di Sherwood, la quarta prova della FMI Cup Superstock 1000, che ha visto trionfare Lorenzo Savadori, pilota della Nuova M2 Racing, che ha come manager il cuneese Enzo Chiapello.

Lorenzo Savadori, in sella alla Aprilia RSV4 RF della Nuova M2 Racing

Lorenzo Savadori, in sella alla Aprilia RSV4 RF della Nuova M2 Racing

Savadori, alla guida di una Aprilia RSV4 RF, che porta sulle carene i colori delle aziende cuneesi  Panealba, Campiello e Faxiflora, giunto secondo nelle qualifiche alle spalle di Tamburini, ha vinto alla grande, precedendo altri due italiani che gli hanno fatto compagnia sul podio: Roberto Tamburini, su BMW e Raffaele De Rosa, in sella ad una Ducati.

La seconda Aprilia della Nuova M2 Racing è stata portata da Kevin Calia in settima posizione.

Dopo la gara inglese Savadori è saldamente al comando della FMI Cup Superstock 1000, con trenta punti di vantaggio su Roberto Tamburini.

Dario Malabocchia

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Sabato e domenica prossimi spettacolo mondiale al Kart Planet

Il Circuito Internazionale buschese si presenta con alcune modifiche rispetto al passato

Mercoledì 13 maggio hanno iniziato ad affluire sul Circuito Internazionale Kart Planet di Busca i primi grossi camion delle squadre impegnate nel mondiale e nell’europeo Supermoto, organizzato dalla Torinese Bprom in collaborazione con il Moto Club Drivers Cuneo, per prendere conoscenza del tracciato.

Rispetto all’ultima prova del mondiale disputata a Busca nel 2011, sulla pista è stato modificato il senso di marcia, in quanto si gira ora in senso orario, allungandone il percorso di circa quattrocento metri  e, per l’occasione, è stato preparato un nuovo tratto sterrato, utilizzando inoltre parte del vecchio nastro di asfalto, per rendere ancora più selettivo il tracciato stesso.

Mercoledì erano presenti sul Kart Planet di Busca, gestito da Lilia Imani e dal figlio Cesare Speranza, Ivan Lazzarini, insieme ai piloti del suo Team L30, quelli della Suzuki e diversi altri piloti, soprattutto di nazionalità straniera.

Ivan Lazzarini in piega sul Kart Planet di Busca

Ivan Lazzarini in piega sul Kart Planet di Busca

Alla gara sarà presente anche un pilota del Moto Club Drivers Cuneo, il giovane francese Kevin Negri, n. 101, impegnato nella gara valida per il Campionato Europeo, che sicuramente sulla pista di casa cercherà di dare il massimo.

 

Programma del week end:
Sabato 16 Maggio: ore 10,45 S2 Free Practice (30′); 11,25 S1GP Free Practice (30′); 13,30 S2 Free Practice (30′); 14,10 S1GP Free Practice (30′); 15,30 S2 Time Practice (30′); 16,10 S1GP Time Practice (30′); 16,45 S1GP Superchrono (6 fastest riders Time Practice 10′).

Domenica 17 Maggio: ore 10,30 S2 Warm-up (20′); 11,00 S1GP Warm-up (20′); 12,30 S2 Race-1; 13,30 S1GP Race-1; 15,30 S2 Race-2; 16,30 S1GP Race-2.

Spettacolare impennata di un pilota

Spettacolare impennata di un pilota

 

Sabato vi saranno le prove libere e quelle ufficiali, con ingresso libero al pubblico mentre per la domenica il costo del biglietto unico sarà di 15 euro, 10 ridotti FMI ed ingresso gratuito ai minori di dodici anni. Sarà inoltre libero l’ingresso paddock piloti.

Lo spettacolo è assicurato.

Dario Malabocchia

 

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Francesco Osenda, ottantatre primavere e non sentirle

Per il buschese sembra che il tempo non passi mai, forse perché continua a fare motocross

Busca. Francesco Osenda, storico concessionario buschese della Yamaha, lunedì 11 maggio ha compiuto ottantatre anni. Forse non è una grande notizia, perché sono in molti ad avere gli stessi suoi anni ma quello che non tutti possono fare a quell’età, è scendere in pista con una moto da motocross, come fa lui regolarmente.

Francesco Osenda insieme al nipote Luca Marra

Francesco Osenda insieme al nipote Luca Marra

“Cesco” Osenda ha lasciato da poco le redini della concessionaria al figlio Roberto, che si è trasferito nella nuova e più ampia sede ma continua a trafficare con le vecchie moto da cross, di cui possiede una bella collezione, nella vecchia officina di Piazza Savoia e non disdegna di cimentarsi in pista, in mezzo a ragazzini che potrebbero essere i suoi pronipoti.

Domenica scorsa, per festeggiare il suo compleanno è andato a girare insieme al nipote Luca Marra sulla pista di Attissano, dove ha inanellato giri su giri, mostrando ancora molta grinta. La velocità non sarà più quella di un tempo ma Francesco si difende ancora molto bene.

Che sia il motocross l’elisir di lunga vita?

Tanti Auguri Francesco.

Dario Malabocchia

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Quasi 250 piloti presenti a Canale per la Regolarità d’Epoca

La gara, organizzata dal Moto Club 100 Torri è stata apprezzata da tutti i presenti

Canale, 1-3 maggio. Il Moto Club 100 Torri di Alba, capeggiato dall’infaticabile Gianni Marchiaro, ha riportato sulle colline del Roero, dopo pochi anni dall’ultima edizione svoltasi a Corneliano d’Alba, una gara di Campionato Italiano riservato alle moto da regolarità d’epoca, che ha richiamato quasi duecentocinquanta conduttori, provenienti da tutta l’Italia, con al seguito famiglie, meccanici ed amici.

Le moto al parco chiuso, davanti al castello

Le moto al parco chiuso, davanti al castello

Naturalmente non poteva mancare il personale della Federazione Motociclistica Italiana, i cronometristi e tanti appassionati, che hanno fatto il tutto esaurito nelle circa ottanta piccole strutture ricettive individuate dal 100 Torri, tutte situate nel territorio attraversato dalla manifestazione.

Il Comune di Canale aveva ospitato la prima gara di Regolarità nel lontano 1971, quando due canalesi Giacomo Vico, detto “Ramon”, ancora oggi tra i protagonisti della gara e Paolo Dracone, avevano fortemente voluto questa gara, organizzata ai tempi dal Moto Club Centauro Bra, Sezione di Canale.

Per questa edizione il Moto Club 100 Torri Alba ha messo in campo un imponente schieramento di persone, una sessantina in tutto e di mezzi, disposti lungo l’intero percorso di quasi cinquanta chilometri, con due prove speciali, una in linea ed un cross test, da ripetere tre volte.

La partenza dei primi conduttori

La partenza dei primi conduttori

I piloti hanno iniziato ad affluire sulle centrali Piazza Giachino e Trento Trieste, adibite a paddock, già sin dal venerdì, giornata un po’ grigia, riservata alle operazioni preliminari, quali iscrizioni e verifiche dei mezzi, che alla sera sono stati posteggiati tutti nei giardini di Piazza Castello, adibito a parco chiuso, offrendo uno spettacolare colpo d’occhio mentre nell’Arena erano esposte le moto dei collezionisti locali.

Tra gli iscritti vi erano molti nomi noti agli appassionati delle gare di Regolarità, come quello del mitico Alessandro Gritti, di Gualtiero Brissoni, Giampietro Findanno e Valter Testori, fratello di Imerio, al quale era dedicato il Trofeo, che insieme ai piloti meno conosciuti hanno dato vita a questa bellissima gara.

Al sabato mattina una leggera nebbiolina faceva temere per il peggio e dopo aver effettuato le iscrizioni e le verifiche degli ultimi arrivati, alle nove in punto, alla presenza di numerosi spettatori, è stato dato il via a questa prova di Campionato Italiano di Gruppo 5 Regolarità d’Epoca, valida anche per l’assegnazione del Trofeo Testori, con il cielo che in tarda mattinata si è aperto sempre più, per lasciare spazio ad uno splendido e caldo sole.

All'inseguimento nel cross test

All’inseguimento nel cross test

La prima prova speciale in linea, situata a circa due chilometri dalla partenza, che impegnava i piloti per circa cinque minuti, consisteva in un primo tratto di sottobosco, molto veloce ma leggermente scivoloso, soprattutto nel corso del primo giro, con curve in contropendenza e lunghi traversi, che terminava con uno stretto sentiero in discesa tracciato nuovamente nel sottobosco.

Le seconda prova speciale, quella di cross, molto impegnativa e pure questa della durata di circa cinque minuti, era situata a poca distanza dal centro abitato ed era tracciata nella ex cava di una fornace, che presentava un primo tratto in piano, per poi portare i piloti su alcuni saliscendi, fino ad un tratto in sottobosco, per terminare nei pressi della partenza con parecchie curve tecniche di diverso raggio.

Al termine di ogni giro i concorrenti dovevano transitare al controllo orario, situato in Piazza Castello, prima di poter affrontare il giro successivo.

Naturalmente il pubblico era assiepato maggiormente lungo quest’ultima ed accessibilissima prova, molto spettacolare, anche perché il suo percorso era quasi interamente visibile ma anche lungo la prova in linea si potevano notare degli spettatori, giunti soprattutto con le loro moto, percorrendo i numerosi sentieri tracciati tra i vigneti.

Alessandro Gritti in salto con la Morini nel cross test

Alessandro Gritti in salto con la Morini nel cross test

Nel tardo pomeriggio sono state effettuate le premiazioni dei primi tre classificati delle moltissime categoria in programma, nel corso delle quali i piloti si sono complimentati con gli organizzatori per il percorso bello, scorrevole e giustamente impegnativo e per le spettacolari vedute offerte dal paesaggio roerino, al quale si poteva dare uno sguardo nei tratti di respiro del tracciato di gara.

La domenica mattina si è svolta, sotto un cielo nuvoloso, la prova del Trofeo delle Regioni, con sfilata dei piloti nel centro storico di Canale, seguita da due giri del percorso, che prevedeva le due prove speciali del giorno precedente.

A questo Trofeo, ritenuto di minore importanza rispetto alla gara di campionato, ha hanno preso parte poco più della metà dei conduttori presenti nella gara del giorno precedente.

Al termine della lunga tre giorni il Presidente del Moto Club 100 Torri Alba, Gianni Marchiaro, molto soddisfatto del lavoro portato a termine, ha voluto pubblicamente ringraziare tutti quanti hanno contribuito al pieno successo di questa bellissima gara, a partire dai Sindaci dei Comuni interessati dal percorso, con in primis tutti i soci del 100 Torri, le donne, i figli e gli altri aiutanti per il grande impegno profuso prima e durante le giornate di gara.

A seguire Enrico Faccenda, Sindaco di Canale, che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa e che,  insieme ai Sindaci di Baldissero d’Alba, Castellinaldo, Vezza d’Alba, Corneliano, Monteu Roero, Montaldo Roero, e Santo Stefano Roero, hanno rilasciato i permessi, poi ha ringraziato i tanti privati i cui terreni sono stati toccati dal percorso, i tantissimi componenti del personale di servizio, gli addetti della Croce Rossa, per concludere con gli Sponsor, che hanno permesso, con il loro contributo, di organizzare  questa impegnativa ma premiante manifestazione.

Dario Malabocchia

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Tempo incerto per la dodicesima edizione di “C’era una volta il Cross”

A Pinerolo erano presenti poco più di cinquanta piloti

ma moltissime erano le moto in esposizione

Baldissero di Cumiana (TO), 18-19 aprile. Sul mitico tracciato pinerolese di Baldissero di Cumiana era in programma, nello scorso week-end, la dodicesima edizione della manifestazione non competitiva “C’era una volta il Cross”, dedicata a Vincenzo Soletti, noto campione pinerolese da poco scomparso, curata dal Moto Club Corsa Lunga di Sangano (TO), alla quale è stato abbinato, per la prima volta, anche il CZ Day.

Il gruppo degli ex campioni

Il gruppo degli ex campioni

I piloti hanno iniziato a riempire i box già sin dal sabato mattina, in una giornata confortata dal bel tempo inanellando nel pomeriggio giri su giri, su una pista ottimamente preparata da Elda e Mario Comba, gestori dell’impianto.

Nella notte purtroppo è piovuto, per cui non vi è stata l’affluenza fatta registrare negli scorsi anni. Erano infatti presenti solo poco più di una cinquantina di conduttori, anche se nei box facevano bella mostra di sé un nutrito numero di moto, allineate nella parte centrale dei paddock, dove erano presenti anche due ricambisti.

Un plauso a Roberto Ruffina, Walter Cavallero, Gianni Dalla Villa, Silvio Danusso, Giorgio Gerbotto ed

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

agli altri componenti del club torinese, che hanno nuovamente saputo proporre questa interessante manifestazione, già messa a calendario per il 21 e 22 di marzo, rinviata a causa del maltempo, che anche in questa occasione non ha avuto miglior sorte.

Nella prima mattinata, anche se il tempo era incerto, non è piovuto e, nonostante la pista fosse molto scivolosa, qualche intrepido conduttore è sceso timidamente in pista mentre sotto i gazebo dei giovani organizzatori del CZ Day procedevano le iscrizioni di quanti hanno esposto le tante moto della casa dell’ex Cecoslovacchia.

Tra le varie CZ esposte, vi erano pure quelle perfettamente restaurate e funzionanti del dronerese Alfio Marino e di Nanni Monge di Rossana.

Presente a Baldissero anche un sidecar

Presente a Baldissero anche un sidecar

Verso mezzogiorno, con le condizioni meteo in notevole miglioramento, il noto giornalista nonché speaker Paolo Conti ha chiamato a raccolta tutti i piloti del passato, ricordando dapprima Vincenzo Soletti, facendo intervenire la moglie  Carla, che ha descritto le qualità non solo sportive ma anche umane di Vincenzo.

E’ poi iniziato il lungo appello degli ex piloti, che comprendeva, solo per citarne alcuni, Emilio Ostorero, Canzio Tosi, Aldo Cesaro, Gianfranco Moro, Vittorio Reviglio, Gianfranto Nota, Mario Vigna Suria e tantissimi altri, premiati dall’immancabile Mac Donald. Al termine delle premiazioni sono stati chiamati anche alcuni protagonisti del CZ Day e parlando di CZ non si poteva non iniziare da Michelangelo “Puki” Pochettino,

Alfio Marino, Mac Donald e Nanni Monge

Alfio Marino, Mac Donald e Nanni Monge

storico importatore delle moto ceche.

Espletate anche queste ultime operazioni, tutti i presenti sono stati invitati sotto i gazebo appositamente allestiti dagli organizzatori, dove è stata loro servito un fumante piatto di polenta e spezzatino, accompagnato dall’immancabile bicchiere di vino.

L'esposizione di CZ, Jawa ed Eso

L’esposizione di CZ, Jawa ed Eso

Nel pomeriggio, riscaldato dal sole spuntato nel frattempo, contribuendo ad asciugare il tracciato, parecchi conduttori sono scesi in pista con le loro vecchie cavalcature di acciaio, deliziando con le loro evoluzioni il folto pubblico presente.

Dario Malabocchia

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Massimo Miele al Campionato Nazionale Pit Bike Velocità

Il chiusano scenderà in pista con un mezzo fornitogli dalla AMR di Asti

Sabato scorso ho incontrato al Kart Planet di Busca Massimo “Macio“ Miele, impegnato in una seduta di allenamento, in vista dell’inizio delle gare, così ne ho approfittato per chiedergli qualche notizia in merito.

Sono venuto così a sapere che in questa stagione prenderà parte, in sella ad un mezzo messogli a disposizione dalla AMR di Asti, al Campionato Nazionale Velocità Pit Bike, organizzato dal Moto Club simpaticamente denominato “Vai piano che ho paura”, affiliato a Moto ASI.

Il campionato è suddiviso in tre zone: Nord, Centro e Sud, ognuna delle quali con alcune prove selettive, che avranno il compito di selezionare i primi quattro di ogni categoria, i quali accederanno alla finale che decreterà il campione.

Primo piano di Massimo Miele

Primo piano di Massimo Miele

Le prime gare che vedranno protagonista Macio Miele, impegnato nella classe 160 Stock, sono in programma a Nizza Monferrato (AT), il 5 di aprile, il 3 di maggio a Rioveggio di Monzuno (BO), il 24 di maggio a Busca ed il 21 di giugno ad Ala di Trento (TN).

Il successo di queste gare e la bagarre tra i vari piloti è assicurato anche al particolare regolamento tecnico, che prevede il punzonamento del motore da parte degli addetti alle verifiche e dall’utilizzo della monogomma marcata Mitas.

Sentiamo cosa ha voluto aggiungere Massimo Miele:  “Quest’anno torno a correre con la moto della Asti Moto, utilizzata con buoni risultati nel 2013. Sarò impegnato nella classe 160 Stock, che si prevede molto agguerrita, per cui sto dandoci dentro con gli allenamenti per trovarmi preparato alla prima gara. Intendo già sin da ora ringraziare chi mi ha permesso di affrontare questa stagione: Jocasta Ristopub, Pittavino Idraulico, Bar Carillon di Chiusa Pesio, Bar Marguareis di Chiusa Pesio e, naturalmente, la Asti Moto, che mi ha messo a disposizione una moto fantastica”.

 

Dario Malabocchia

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Vinci la KTM di Tony Cairoli e la possibilità di passare un giorno con lui

RED BULL RIDE LIKE TONY

 

Antonio Cairoli - foto diemme

Antonio Cairoli – foto diemme

Il concorso Red Bull che ti fa vivere una giornata in pista con Tony Cairoli e vincere una KTM 350 SX-F MY2015 di serie con le grafiche della moto dell’8 volte campione del mondo di motocrossP
Milano, lunedì 2 marzo 2015 – Amanti dei motori e del mondo delle ruote tassellate tenetevi forte, Red Bull lancia Red Bull Ride Like Tony, il concorso online che mette in palio due premi straordinari: una KTM 350 SX-F MY2015 di serie con le grafiche della moto Tony Cairoli e una giornata in pista con l’8 volte campione del Mondo di Motocross.
COME PARTECIPARE
Da lunedì 2 marzo a mercoledì 29 maggio 2015, nei punti vendita selezionati, sono disponibili gli speciali pack da 4 lattine di Red Bull con la grafica che ritrae il campione siciliano. Per partecipare al concorso è sufficiente acquistare un 4 pack di Red Bull, conservare lo scontrino di acquisto e visitare il sito ufficiale www.redbull.com/rideliketony.
Tony Cairoli, pilota Red Bull

Tony Cairoli, pilota Red Bull

 

Conoscenza delle imprese del campione messinese e prontezza di riflessi sono due elementi fondamentali per poter vincere gli esclusivi premi del concorso Red Bull. I concorrenti che decidono di cimentarsi con il quiz online sul sito www.redbull.com/rideliketony dovranno rispondere correttamente a tre domande nel minor tempo possibile. Sarà lo stesso Cairoli, attraverso dei brevi video, a “interrogare” i suoi fan su fatti e curiosità della sua carriera professionale e vita privata.diemme

 

 

Il concorso online è aperto fino al 29 maggio 2015, ogni scontrino di acquisto di un pack di 4 lattine dell’energy drink più famoso del mondo consente una sola partecipazione al gioco. È possibile tuttavia partecipare più volte al quiz, tante volte quanti sono gli scontrini in possesso, aumentando così la possibilità di vincere i premi messi in palio da Red Bull.
Nel periodo estivo, dopo la chiusura del concorso, sarà stilata una graduatoria e pubblicata sul sito ufficiale con i nominativi dei primi 20 classificati che avranno accesso agli incredibili premi del concorso.COSA SI VINCE
Red Bull Ride Like Tony premia i primi 20 nomi in classifica finale. Il primo nome, che corrisponde al concorrente che si è dimostrato più preparato e veloce nel gioco online, avrà la possibilità di vivere un’indimenticabile giornata in pista con Tony Cairoli. Inoltre, il vincitore si porterà a casa una KTM 350 SX-F MY2015 di serie con le grafiche della moto guidata dal campione siciliano.Il secondo classificato, riceverà un esclusivo casco Airoh Tony Cairoli Aviator 2.1, mentre il terzoavrà a disposizione il kit composto da Shirt Axo Motion e pantaloni Axo Motion, per le sue prossime avventure su due ruote.I premi non finisco qui: gli ulteriori 17 nomi in graduatoria, saranno ricompensati con un cappellino ufficiale Red Bull Tony Cairoli.Media partner del concorso è la rivista specializzata Motocross (Motocross.it).
Per maggiori informazioni e per partecipare al concorso visitare il sito
www.redbull.com/rideliketonyNuove immagini di Tony Cairoli libere da diritti sono disponibili, previa registrazione gratuita, sul sito:www.redbullcontentpool.com

 

 

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Red Bull on stage per neo laureati

Red Bull

Milano, 17 marzo 2015 – Red Bull On Stage, il programma che offre a 4 giovani studenti e/o neolaureati un’esperienza lavorativa straordinaria in Scuderia Toro Rosso, porta la Formula Uno negli atenei italiani con cinque appuntamenti di formazione concreta.La prima delle 5 lecture si svolgerà Lunedì 23 marzo alle 16.00 presso il Politecnico di Torino. Il relatore sarà l’ingegnere Matteo Lombardi, CFD Advanced Projects Team Leader del Dipartimento Aerodinamico della Scuderia Toro Rosso. Gli incontri universitari tenuti dagli ingegneri della scuderia di Faenza rappresentano un’opportunità unica per conoscere da vicino il mondo del lavoro e per scoprire il programma Red Bull On Stage 2015, che per il terzo anno consecutivo offrirà a quattro giovani candidati la possibilità di effettuare uno stage retribuito nei dipartimenti di Logistics, IT, Procurement, R&D della scuderia italiana. Le selezioni sono in corso sul sito www.redbull.it/tororosso.

Le lecture continueranno mercoledì 25 marzo a Firenze, martedì 31 marzo a Palermo, mercoledì 22 aprile a Padova e il 23 aprile a Roma. Oltre all’esperienza e alla professionalità di 4 ingegneri Toro Rosso, nella data di giovedì 23 Aprile a Roma, in occasione dell’ultima lezione, salirà in cattedra Carlos Sainz jr, pilota ufficiale Toro Rosso nel Mondiale F1 2015. Il giovane talento fornirà agli studenti la sua preziosa testimonianza professionale e di vita e risponderà a tutte le domande e curiosità sull’appassionante mondo della Formula Uno.

Di seguito il calendario delle lezioni:

Lunedì 23 Marzo, ore 16.00 – Politecnico di Torino
“Aerodinamica in Formula 1”, relatore Ing. Matteo Lombardi, CFD Advanced Projects Team Leader – Dipartimento Aerodinamico.Mercoledì 25 Marzo, ore 10.30 – Università di Firenze
“Cambio e Sistemi in Formula 1”, relatore Ing. Francesco Bosi, Gearbox & Systems Department Leader – Dipartimento Gearbox & Systems.Martedì 31 Marzo, ore 15.00 – Università di Palermo
“La Formula 1, dalla progettazione alla pista”, relatore Ing. Marco Arini, Test Engineer – Dipartimento Vehicle Performance.

 

Mercoledì 22 Aprile, ore 16.15 – Università di Padova
“Controlli elettronici in una vettura di Formula 1”, relatore Ing. Francesco Pancrazi, Senior Control Systems Engineer – Dipartimento Elettronico.

Mercoledì 23 Aprile- Luiss Roma
special guest Carlos Sainz Jr.

 

Red Bull On Stage consente quindi agli studenti e o neolaureati di tutta Italia di lavorare a stretto contatto con i professionisti di 4 dipartimenti chiave della scuderia made in Italy e di vivere da “insider” il Gran Premio di Formula Uno di Monza a settembre. Il tirocinio, retribuito e comprensivo di alloggio, inizierà il 6 luglio e terminerà il 16 ottobre (è prevista una pausa estiva di due settimane in agosto).Il processo di selezione, riservato a studenti o neolaureati (laurea conseguita a partire da luglio 2014), si articola in tre fasi:
1.     Test online (fino al 30/4/2015): saranno valutate logica, intelligenza, spirito di iniziativa,  determinazione, intraprendenza e ovviamente conoscenza del mondo della F1.2.     Candidatura: chi raggiunge un punteggio top nel test online (maggior numero di risposte nel minor tempo possibile) potrà completare il form di candidatura online.

3.     Video intervista autoprodotta di 3 minuti e test specifico per dipartimento (dal 20 al 27/5/2015) riservato ai migliori 40 talenti (10 per ogni dipartimento) scelti dalle Risorse Umane di Red Bull e di Scuderia Toro Rosso con il supporto di Future Manager. I 3 migliori candidati per ciascuno dei 4 dipartimenti saranno convocati a Faenza per l’ultimo step della selezione, il colloquio finale l’11 e 12 giugno.
La partnership con la società di recruiting Future Manager garantisce inoltre a tutti i partecipanti alle selezioni di Red Bull On Stage un canale privilegiato di accesso ai servizi che l’azienda specializzata in strategie di recruitment propone ai giovani laureati, supportandoli nell’individuare le opportunità lavorative più adatte ai loro profili professionali.

I media partner del progetto sono Sky Italia e Sportnetwork – gruppo editoriale di Autosprint, Corriere dello Sport e Tuttosport, con le relative edizioni digitali Corrieredellosport.it e Tuttosport.com.
Il video teaser e i 4 video di presentazione dei singoli dipartimenti coinvolti sono disponibili, previa registrazione gratuita, sul sito: www.redbullcontentpool.com

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Una sessantina di presenti al pranzo de I Balòss

L’estrazione a sorteggio di numerosi premi ha chiuso la giornata

 

Domenica otto febbraio l’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, presieduta da Alfio Marino ha riunito, presso il Ristorante Cavallo Bianco di Dronero, soci e simpatizzanti per la chiusura della stagione 2014.

Il piccolo Carlo ha estratto i biglietti della lotteria

Il piccolo Carlo ha estratto i biglietti della lotteria

All’appello del Presidente, che ha annunciato la data di effettuazione di “Moto Storiche in Salita Valgrana-Montemale”, che verrà effettuata in data 5 luglio, hanno risposto una sessantina di persone, provenienti soprattutto dai dintorni ma anche dal torinese e dalla Liguria.

Al termine del pranzo vi è stata la simpatica estrazione a sorteggio di numerosi premi messi a disposizione dal Comune di Dronero, dalla Boano Moto di Caraglio e dalla Marino Moto di Savigliano, che ha visto assegnare il premio più prestigioso, un casco messo in palio dalla Boano Moto al caragliese Aldo Vallati.

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Domenica 8 febbraio Pranzo sociale de “I Balòss”

Il ritrovo è fissato presso il Ristorante Cavallo Bianco di Dronero

Per i componenti dell’Associazione Motociclistica Sportiva “I Balòss” di Dronero, la chiusura dell’annata precedente coincide tradizionalmente sempre con l’inizio di quella successiva per cui il Presidente Alfio Marino ha deciso di chiamare a raccolta i suoi soci per il pranzo sociale, che avrà luogo domenica 8 febbraio presso il Ristorente Cavallo Bianco di Dronero.

Dopo aver pranzato verranno effettuate le premiazioni dei conduttori che hanno preso parte alle manifestazioni svoltesi sia in Italia che all’estero.

Immagine della scorsa edizione

Immagine della scorsa edizione

L’Associazione dronerese ha già stabilito la data dell’evento più importante del 2015, “Moto Storiche in Salita Valgrana-Montemale”, manifestazione non competitiva riservata a moto di ogni tipo e cilindrata, purché costruite da almeno vent’anni,  che verrà effettuata in data 5 luglio.

Chi volesse aggregarsi alla compagnia, è pregato di contattare il Presidente Alfio Marino all0 0171.911196.

 

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Discreto successo a Dronero,  per la mostra statica “100 anni di moto fuoristrada”

Alla manifestazione organizzata da “I Balòss” presenti, nonostante il tempo incerto, una trentina di moto

Il maltempo ha nuovamente risparmiato la manifestazione messa a calendario per il 7 dicembre  dall’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero capeggiata da Alfio Marino che, in collaborazione con il comune di Dronero, proponeva per quest’anno il tema riservato a “100 anni di moto fuoristrada”, mostra statica che ha avuto un discreto successo di partecipanti, nonostante le incerte condizioni meteo, alcuni provenienti anche dal torinese e dalla lontana Val Chisone.

La pioggia caduta nella notte ed in mattinata ha lasciato spazio, poco dopo le dieci,  ad un lembo di cielo coperto ma non piovoso, che si è mantenuto tale per tutta la giornata, lasciando intravvedere a sprazzi le montagne coperte di neve illuminate dal sole, permettendo l’afflusso degli espositori delle moto da cross, trial, enduro e persino di una da speedway, sulla piazzetta situata a fianco del Teatro della cittadina dronerese, circondata dai gazebo dei “Mercatini di Natale”.

Alcuni espositori in mezzo alle moto esposte a Dronero

Alcune persone in mezzo alle moto esposte a Dronero

Erano presenti una trentina di moto da fuoristrada, con modelli di Moto Guzzi Stornello costruiti sia dal saluzzese Fraire, che dai torinesi Mirimin e Colombari ed una Gilera Bessone. C’era pure il primo dei concessionari delle moto da trial, Giovanni Priotti con le sue Montesa, Ossa e Bultaco, una Beta Nieddu, una BSA, alcune Maico, CZ, Yamaha, Fantic, Honda ed alcune altre marche, che hanno richiamato le attenzioni del pubblico, soprattutto quando qualcuna delle moto esposte è stata messa in moto, interrompendo il vociare dei visitatori con il forte rombo dei loro motori.

Presenti all’evento anche il Vice Sindaco Gianpaolo Rovera e gli assessori droneresi Gianni Arneodo, Maurizio Bagnaschi ed Alessandro Agnese, che hanno donato a tutti gli iscritti una maglietta ricordo.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Dario Malabocchia

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Stagione vincente per i piloti del Moto Club Caraglio

Riassunto dei risultati ottenuti dai ragazzi del club di Massimo Garlanda

 

Velocità, fango e gloria…, sacrifici, dolori e sofferenze ci hanno ancora una volta portati a soddisfazioni meritevoli. Numerosi piloti del M.C. Caraglio si sono distinti tra i molti partecipanti ai campionati disputati in Piemonte. Anche quest’anno, dopo una giornata tra coppe, trofei e tavolate tra amici, si è conclusa con le consuete premiazioni, la stagione di motocross 2014.

Dopo un  2013 a dir poco sfortunato, per qualcuno quest’anno è stato il momento della rivincita! Uno dei più giovani piloti del club caragliese nel mese di luglio, nel corso di un allenamento, è incappato in una banale caduta, che gli ha provocato la frattura del femore! Tanto dolore ma soprattutto tanta rabbia per essere costretto a rinunciare ad una stagione appena iniziata.

Tommy, Tommaso Garlanda, è il pilotino in questione, che si è suo malgrado convinto e che ha soprattutto imparato che il suo, nonché “nostro” sport può riservare anche delle spiacevoli sorprese come, in fin dei conti, può avvenire nella vita di tutti i giorni. Ma come per l’appunto nella vita, non bisogna mai arrendersi e se nelle cose a cui tieni di più ci credi, devi continuare a combattere, senza mai demordere.

Con il pur giovane carattere di un dodicenne, Tommy è molto tenace. Non si è arreso e, dopo numerose sedute di riabilitazione e duri allenamenti, ha ripreso a guidare il suo amato cavallino d’acciaio, senza alcuna paura o timore. Gara dopo gara, contro quelli che nella vita di tutti i giorni sono dei suoi “Grandi” amici, ma in pista acerrimi rivali, Tommy è riuscito a conquistare meritatamente, proprio all’ultima gara, il campionato della categoria “Cross-Country” fettucciati della classe 85 cc.

Sono fiero di aver trasmesso a mio figlio una passione “sana” ed in alcuni sensi educativa. Ci tengo a ringraziarlo per le soddisfazioni che ha regalato a me ed alla mamma, che lo sostiene con molti sacrifici e con molta apprensione.

Da sinistra Tommaso Garlanda, Andrea Sola, Andrea Ferrero e Luca Prevedini

Da sinistra Tommaso Garlanda, Andrea Sola, Andrea Ferrero e Luca Prevedini

Ringraziamenti speciali vanno a tutti coloro che ci permettono di esercitare nel migliore dei modi il nostro amato sport, ai sostenitori, agli Sponsor ed a coloro che, senza nulla chiedere, si offrono volontariamente per i lavori di mantenimento della pista “Gianfranco Burghi” della Vallera, oltre che naturalmente ai piloti che hanno tenuto alti i nostri colori, di cui riassumiamo i risultati conseguiti nel 2014.

Campionato Fettucciati classe 85 cc.; 1° Tommaso Garlanda; 3° Andrea Ferrero.

Categoria Esordienti: 5° Marco Pisarra. – Sport: 3° Fabio Bosio; 10° Samuele Calandri; 12° Ezio Lerda.

Expert: 1° Alessio Daniele; 3° Alessandro Bernardi. –  Master: 4° Alessandro Beltramo. – Veteran:  2° Roberto Magnino; 3° Riccardo Tardivo; 6° Bartolomeo Civalleri; 10° Valerio Daniele. – Quad Sport: 2° Alberto Avalle; 4° Riccardo Taricco; 6° Efrem Avalle – Quad Expert: 2° Daniel Dalmasso. –  Quad Young: 1° Lorenzo Taricco; 4° Brian Avalle.

Campionato Regionale Categoria Mini 65 cc.: 3° Manuel Colombo – Esordienti MX1: 9° Flavio Aimar – Expert: 9° Alessio Daniele. – Sport MX2:1° Paolo Beltramo e… se qualcuno non è stato erroneamente citato, complimentissimi anche a lui!!!

Adesso è il momento del meritato riposo ma, mi raccomando, non troppo, la nuova stagione è già in arrivo!

Con i migliori auguri da parte mia, un saluto ed ancora grazie a tutti.

Massimo Garlanda – Presidente Moto Club Caraglio

 

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Domenica  14 dicembre gita al Motor Show di Bologna

Il viaggio in pullman è organizzato dal Tecnical Lab Travel Group di Cuneo

Per la trentanovesima edizione del Motor Show di Bologna, in programma dal 6 al 14 di dicembre, il Tecnical Lab Travel Group di Cuneo organizza per l’ultimo giorno, domenica 14 dicembre, un pullman per la visita del salone, che presenterà ben 18 padiglioni ed 11 aree esterne, divisi in 8 sezioni tematiche, che ospitano diverse novità auto, test drive ed iniziative dinamiche.Motor Show Bologna

Il luogo stabilito per la partenza, fissata per le ore 4,30 è Cuneo, davanti al Tribunale, con soste per caricare gli eventuali iscritti di Fossano, Bra ed Alba mentre la quota prevista, comprendente il viaggio andata-ritorno con autobus Gran Turismo e biglietto di ingresso, è di 55,00 euro.

Chi volesse prenotare, è pregato di rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0171.699431- 393.2678629 (Daniela), oppure al 335.5994994 (Giancarlo).

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A Dronero (CN), la mostra “100 anni di moto fuoristrada”

L’esposizione statica avrà luogo domenica 7 dicembre

 

L’Associazione Motociclistica “I Balòss” di Dronero organizza per domenica 7 dicembre, presso il Teatro Comunale di Dronero (CN), una mostra statica dedicata alle modo da fuoristrada di ogni tipo: enduro, cross, trial, speedway e motard.

Infilata di Stornello Fraire e Gilera Bessone

Infilata di Stornello Fraire e Gilera Bessone

L’iscrizione alla manifestazione è gratuita mentre per il pranzo degli espositori è stata stipulata una convenzione a prezzo agevolato, con il Ristorante Cavallo Bianco di Dronero.

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0171.911196 Alfio, 3201199851 Erik, oppure  Ass.motociclisticaibaloss@gmail.com  –  www.facebook.com/ibaloss.

 

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   Disputata al Kart Planet di Busca la prima Race Car Hurdles

Solo una ventina gli iscritti, a causa delle condizioni meteo ed altre concomitanze

Busca, 9 novembre. La prima edizione dello Slalom competitivo denominato “Prima Race Car Hurdles”, manifestazione riservata ad auto stradali, da rally e da pista in programma sul Kart Planet di Busca ed organizzata dall’ACSI in sole tre settimane, non ha avuto il successo sperato, anche a causa di alcune concomitanze e delle preannunciate avverse condizioni atmosferiche, che hanno tenuto lontano anche il pubblico.

Nonostante il poco tempo a disposizione, una ventina di conduttori, provenienti soprattutto da Piemonte e Lombardia, si sono presentati al via di questa interessante manifestazione, che ha visto sfidarsi tra i birilli e le curve del Kart Planet di Busca auto stradali, da rally, da pista e persino un prototipo a ruote scoperte, dotato di motore motociclistico.

Il passaggio di un'auto sul rettilineo di partenza

Il passaggio di un’auto sul rettilineo di partenza

Dopo le prime prese di contato con la pista, la manifestazione si è svolta su tre manche per ogni categoria, con due o tre auto al via staccate di una manciata di secondi l’una dall’altra che, dopo un giro di riscaldamento, avevano tre tornate a disposizione per cercare di staccare il  miglior tempo sul giro.

Poi, poiché a fine mattinata è iniziato a piovere gli Organizzatori, visto anche l’intensificarsi delle precipitazioni, hanno deciso di abbreviare i tempi tra una batteria e l’altra, permettendo così di concludere la gara poco prima delle ore quattordici.

Lo spettacolo non è sicuramente mancato, in quanto la scivolosità del tracciato ha permesso allo scarso pubblico di assistere a coreografici traversi e derapate, con anche qualche innocua uscita di pista.

Dopo la sosta di circa un’ora per permettere ai presenti di assistere alla gara della MotoGP, sono state effettuare le premiazioni, che hanno accontentato tutti i piloti iscritti, tra i quali anche una ragazza, Sonja Castelli.

In attesa delle premiazioni

In attesa delle premiazioni

“Considerando che la gara è stata organizzata in fretta e furia, le avverse condizioni meteo ed altro ancora, è stata comunque un’esperienza positiva – ha riferito Cesare Speranza, Patron del Kart Planet -, che ha permesso di far conoscere la nostra pista a persone che magari non ne avevano mai sentito parlare e che l’hanno molto apprezzata. Ringrazio l’ACSI per aver scelto il nostro impianto, che sarà sicuramente a disposizione per alcune gare che saranno messe a calendario nel corso della prossima stagione agonistica”.

Dario   Malabocchia

 

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Domenica 9 novembre Gimkana – Slalom auto al Kart Planet di Busca

La manifestazione, è aperta a tutti i possessori di auto stradali, rally e pista

I responsabili del Circuito Internazionale di Busca – Kart Planet, organizzano, per domenica nove novembre, la prima Gimkana – Slalom denominata “1^ Race Car Hurdles”, manifestazione competitiva, riservata ad auto stradali, da rally e da pista, suddivisa per categorie, alla quale potrà prendere parte chiunque sia in possesso della tessera ACSI.

Per chi ne fosse sprovvisto, è previsto il rilascio della tessera ACSI sul posto.

La locandina della manifestazione

La locandina della manifestazione

Non è richiesta licenza di alcun tipo, basterà essere in possesso di guanti, casco e tuta ignifuga.

Nel corso della manifestazione, che avrà inizio alle ore 9,00 ed avrà termine alle 18,00, con il solo intervallo per il pranzo, sarà disponibile il servizio di cronometraggio mentre l’ingresso al pubblico sarà del tutto gratuito.

Sono garantiti premi per tutti gli iscritti.

Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi al n. 0171.946644. oppure visitare il sito del Kart Planet di Busca.

 

diemme

 

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Assegnati al circuito Internazionale di Busca i Trofei Kart Planet

Asia Mondino nella 60, Enrico Bertot nella Super TAG e Luca Raineri nella 125 marce i vincitori della gara

Busca, 19 ottobre. Dopo le gare disputate sul Circuito Internazionale di Busca in data venticinque  maggio e sette settembre, è stato assegnato, in una bella giornata di sole, il Trofeo Kart Planet, uno per ognuna delle tre categorie in programma, gare che hanno fatto purtroppo registrare un basso numero di partenti: una ventina in tutto, dopo gli oltre quaranta presenti alle gare precedenti.

La gare della 60 nazionali ha visto trionfare la chiusana Asia Mondino, che si è aggiudicata entrambe le gare alla guida del kart PCR messogli a disposizione da Cesare Speranza. Alle sue spalle hanno concluso Giovanni Ballestra, Mattia Manca, Tommaso Speranza e Stefan Meuthen.

Bagarre a tre tra Speranza, Ballestra e Meuthen

Bagarre a tre tra Speranza, Ballestra e Meuthen

Nella 125 Marce KZ Luca Raineri l’ha spuntata su Gabriele Volpato, su Enrico Bonetto e su altri sette avversari.

La terza ed ultima categoria ha raggruppato i piloti della Super TAG, della PD e della 125 Junior TAG. La vittoria è andata ad Enrico Bertot, unico pilota della Super TAG, che ha preceduto Gabriele Morosinotto, vincitore della PD ed a Simone Bertolotto, primo della 125 Junior TAG.

Prima delle premiazioni del Trofeo, che prevedevano anche premi di prestigio, come due telai PCR o la possibilità di prendere parte ad una gara come pilota ufficiale, il Patron del Kart Planet Cesare Speranza ha voluto assegnare un premio speciale al “pilota dell’anno” ma la decisione è stata ardua, per cui si è deciso di consegnare il premio al primo estratto a sorte tra tre piloti che si erano maggiormente distinti nel trittico di gare: Enrico Bonetto,  Federico Paolino e Luca Raineri. Il fortunato vincitore del sorteggio, che si è portato a casa un bel trofeo, è stato Federico Paolino.

La classifica generale del Trofeo Kart Planet ha visto primeggiare Asia Mondino nella 60 Nazionali, davanti ad Antonio Lagrotteria ed a Tommaso Speranza, Luca Raineri nella 125 Marce KZ, che si è lasciato dietro Simone Scappaticcio e Gabriele Volpato mentre nella Junior TAG – Super TAG Vincenzo Speranza ha preceduto Samuele Pirotto e Daniele Baldelli.

Al termine delle premiazioni sono saliti sul podio anche tre mini kartisti, che hanno intrattenuto il pubblico nelle pause, dopo di che vi è stata l’ estrazione a sorteggio di numerosi cesti di prodotti alimentari, che hanno accontentato tutti gli iscritti.

Dario Malabocchia

 

 

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Enduro. Davide Soreca ha conquistato il titolo negli Assoluti d’Italia della 125 2 tempi

Dopo il mondiale e l’italiano Under 23, altro titolo per il pilota del Team Motocross Marketing Boano Junior

Edolo (BS), 27/28 settembre. Dopo la più che convincente vittoria assoluta della domenica precedente nel Campionato Italiano Under 23/Senior, Davide Soreca, conduttore del Team Motocross Marketing Boano Junior, si è presentato ad Edolo con un solo obiettivo: la conquista del titolo Italiano Assoluto, cosciente del fatto che il suo avversario Matteo Bresolin, vincitore dell’ultima gara del mondiale, non gli avrebbe reso la vita facile.

Sabato mattina Davide è partito subito forte, riuscendo a prendere un buon margine ma durante la giornata Bresolin si è rifatto sotto, fino ad arrivare ad essere in vantaggio ed a conquistare la giornata. Sabato sera solo 1 punto separava Davide da Matteo.

Davide Soreca, Campione Italiano della classe 125 2 Tempi

Davide Soreca, Campione Italiano della classe 125 2 Tempi

Domenica Davide è nuovamente partito forte ed approfittando di alcuni errori del suo avversario, ha preso un po’ di margine. Si è arrivati così all’ultima prova speciale con Davide avanti di 7 secondi. In questa prova entrambe i piloti hanno dato il 100% ma Davide è riuscito ad amministrare il suo vantaggio ed a vincere sia la giornata, che il Campionato!!!

“Questo week end è nuovamente stato intenso di emozioni – ha esclamato un felicissimo Davide Soreca -. Sabato Matteo è andato molto forte, specialmente nell’enduro test. Io sono partito forte la mattina, poi una caduta ed alcuni errori mi hanno fatto perdere la giornata. Oggi si giocava il tutto per tutto ed ho dato il 100%. Nell’ultimo enduro test ho giocato tutte le carte che avevo, perché ero sicuro che Matteo non si sarebbe tirato indietro. Sono così riuscito a mantenere il vantaggio che avevo e nelle ultime due prove ho dato tutto. E’ stata una bella sfida!! Ringrazio il mio Team, gli sponsor e la mia famiglia, tutti sempre presenti!! Vincere gli Assoluti dopo il Mondiale è una Grande soddisfazione!!”

Il suo consigliere, Chicco Muraglia, ha aggiunto: “Sicuramente quanto successo in Francia ha aiutato Davide ad affrontare questa prova in modo diverso. Nel momento decisivo non ha sbagliato e questo è un segnale di crescita importante. Bravo Davide!!!”.

diemme

 

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Deny Philippaerts sfiora la vittoria ad Edolo la domenica, negli Assoluti d’Italia di Enduro

Cobuzzi termina secondo in Coppa Italia mentre Talamo entra nella Top Ten della E2

Edolo (BS), 27/28 settembre. Ad organizzare la gara conclusiva degli Assoluti d’Italia sono stati i Moto Club Sebino ed Edolo.

La due giorni prevedeva tre giri e mezzo il sabato e tre completi la domenica. Grazie alla strategica conformazione del percorso,  al sabato le speciali sono state percorse ben quattro volte in tutte e tre le speciali: una enduro test di circa 8 minuti, un cross test di 4 minuti ed una estrema di circa 2 minuti. Tutte le prove, come da regolamento, sono state cronometrate subito dal primo giro.

Chi come sempre non si è risparmiato è stato Philippaerts, pilota del Team Costa Ligure Beta Boano, che ha provato il tutto per tutto per riuscire a conquistare la seconda posizione finale in campionato.Primo piano di Deny Philippaerts

Sabato Deny però non è riuscito ad andare oltre un terzo posto mentre la domenica è partito subito forte, vincendo la prima enduro test, portandosi così in testa alla classifica provvisoria di giornata. Leadership tenuta fino all’ultima prova in linea, quando una caduta gli ha fatto perdere il vantaggio accumulato. Prima delle ultime due prove i prime tre piloti, Abergoni, Balletti e Philippaerts, si sono trovati raggruppati in poco meno di due secondi. Nonostante un tempo eccezionale nell’ultima estrema Deny non è riuscito a conquistare la vittoria per 1,3 secondi!!!

“E’ stato un week end particolare – ha riferito Deny Philippaerts -. Sabato non sono riuscito a prendere il giusto ritmo subito ed i miei avversari mi hanno staccato subito. Oggi (domenica) ho fatto una bella gara, vincendo due enduro test e due estreme ma la caduta nell’ultima linea mi ha fatto perdere la gara. Peccato, oggi speravo proprio in una vittoria!! Ora mi aspetta il debutto nei Rally con il Merzouga Rally ed in sella alla Beta Atacama e sono convinto che sarà una grande esperienza!!”.

Michele Cobuzzi, che era in lotta per la vittoria nella Coppa Italia, ha terminato in seconda posizione la prima giornata e vinto la seconda. Questi risultati però non sono bastati a fargli conquistare il titolo. Giornata positiva anche per Alessandro Talamo, che nella prima giornata ha conquistato la top ten nella classe E2, nonostante si sia trovato un po’ in difficoltà con quel tipo di fondo.

Il Team Manager Jarno Boano ha invece detto: “ Ero convinto che oggi Deny potesse vincere ma ancora una volta la sfortuna ci ha messo lo zampino. Purtroppo dopo un 2013 molto positivo quest’anno le cose non sono andate come tutti speravamo, ma Deny è tenace ed il prossimo anno ci rifaremo. Ringrazio comunque Deny per l’impegno dimostrato e per essere stato un valido sostegno ai successi del Team ed in particolar modo di Davide. Sono due grandi compagni di squadra!!”.

diemme

 

 

 

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Pochi i partecipanti alla Mulatrial del Cuneese di Cartignano 

La pioggia caduta nelle prime ore del sabato mattina ha limitato anche l’affluenza dei piloti iscritti al settimo Memorial Gabriele Aimar

Cartignano, 20/21 settembre. Il  forte temporale abbattutosi sul cuneese nella notte del venerdì, ha contribuito sicuramente a far desistere una buona parte di coloro che avrebbero voluto prendere parte alla Mulatrial del Cuneese ed alla gara valida per il settimo Memorial Gabriele Aimar, in programma tra le Valli Maira e Grana, manifestazione imperniata su due giornate.

Un gruppo di piloti esamina a piedi una zona speciale

Un gruppo di piloti esamina a piedi una zona speciale

Al sabato mattina i partecipanti erano infatti solamente una ventina, impegnati su un percorso fradicio e molto sdrucciolevole, che ha impegnato duramente i partecipanti, che tra una scivolata e l’altra sono riusciti a portare a termine la prima giornata. Stanchi e infangati ma anche contenti del percorso allestito dagli uomini del Moto Club Dragone, si sono ritrovati la sera nel Palazzetto di Cartignano, per un’allegra cena in compagnia.

Il Vice Presidente del Moto Club Dragone, Silvio Giraudo

Il Vice Presidente del Moto Club Dragone, Silvio Giraudo

La domenica mattina c’era qualche persona in più ma il numero di partecipanti non ha superato le trentacinque presenze fatto che, come ci ha spiegato il Vice Presidente del Moto Club Dragone, Silvio Giraudo, ha mandato i conti in rosso.

“Nonostante l’impegno di noi appassionati di trial, non siamo riusciti a coprire le spese imposte dai regolamenti della F.M.I. I piloti che si iscrivono alle manifestazioni di trial sono sempre di meno e pochissimi sono i giovani che si dedicano a questo sport, che non viene incentivato né dai venditori di moto, né da chi le costruisce.

Per fortuna siamo riusciti a trovare alcune persone che ci hanno dato una mano e che intendo ringraziare: Trattoria Il Castello di Montemale, Tonso Paolo Stazione di Servizio e vendita pneumatici di Cervasca, Pacini Cicli Cuneo, Walter Accessori di Borgo San Dalmazzo, Becchis Claudio Boves, Pasticceria Oliva Borgo San Dalmazzo, Pasticceria Bramardi S. Defendente di Cervasca, Macelleria Bodino Bernezzo, Casetta Franco Vini di Montà d’Alba, Idea Gomme, S. Defendente Cervasca e Lubritec, vendita olio e lubrificanti.

?????????????????????????????Un caloroso grazie va al Sindaco di Cartignano ed alla Pro Loco locale, che ci ha preparato la sera del sabato sera e la merenda sinoira della domenica, ad un prezzo veramente economico. Grazie anche ale Amministrazioni Comunali di Cartignano, San Damiano Macra, Dronero e Montemale per la concessione dei permessi necessari allo svolgimento della manifestazione”.

Chi ha preso parte a questa manifestazione, alla quale erano iscritti fuori classifica pure alcuni conduttori francesi,  anche sudando le classiche sette camicie, si è divertito e si è detto disposto a tornare il prossimo anno ma gli uomini del Moto Club Dragone, pur dichiarandosi disposti ad organizzare nuovamente in un prossimo futuro questo evento, richiedono delle normative e dei costi meno pesanti, o che si trovi un’altra soluzione per queste manifestazioni a livello amatoriale, soprattutto da parte della FMI, che d’altronde vive grazie ai Moto Club ed ai loro tesserati.

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Danny Mccanney e Davide Soreca Campioni del Mondo di Enduro 

I piloti del team manager caragliese Jarno Boano sbaragliano la concorrenza

 

Si è concluso il 13/14 settembre a Brioude, in Francia, l’EWC 2014 G.P., il Campionato Mondiale di Enduro, che ha visto primeggiare nella classe EJ, Enduro Junior, Denny Mccanney, pilota del Team Costa Ligure Beta Boano e nella EY,  Enduro Youth, Davide Soreca, conduttore del Team Motocross Marketing Boano Junior.

Ecco, di seguito, quanto hanno riferito Jarno Boano, che ha seguito Maccanney e di  Chicco Muraglia, consigliere di Davide Soreca.Jarno Boano tra Davide Soreca, a sinistra e Danny Mccanney - Copia

“Questa volta penso che mi servirebbero almeno dieci pagine per esprimere cosa provo, o meglio proviamo, in questo momento – sono le parole di Jarno Boano-. Forse dobbiamo ancora realizzare bene cosa è successo!! Quindi mi limito a ringraziare tutti voi che avete creduto, chi prima chi ora, in noi e nel nostro progetto. Ringrazio la Betamotor per avermi dato fiducia nel 2005 affidandomi il compito del loro rientro nel fuoristrada e sono orgoglioso di aver loro portato oggi il primo Titolo Mondiale, che spero sia il primo di una lunga serie!! Personalmente ringrazio i miei piloti per avermi fatto vincere quello che da pilota non sono riuscito a vincere!!

Chiudo ricordando a tutti, chi come sponsor, chi come supporter, chi come fans, che siamo Campioni del Mondo Enduro 2014 con Danny Mccanney nella classe EJ e con Davide Soreca nella classe EY”.

Danny Mccanney, Campione del Mondo classe EJ

Danny Mccanney, Campione del Mondo classe EJ

Chicco Muraglia ha aggiunto: “Condivido quanto detto da Jarno. Abbiamo condiviso insieme molti anni con successi e delusioni e oggi possiamo dire che siamo partecipi di una grande vittoria. La vittoria di Davide ha poi un sapore particolare!! Siamo un Team affiatato che ha come obiettivo principale di fare il 100% e questa volta siamo stati premiati. Ora ci sono ancora due titoli Italiani in gioco, il Campionato Italiano Under 23 e gli Assoluti d’Italia, per cercare di fare la Perfect Season!!”. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                              diemme

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Settima Edizione del Memorial Gabriele Aimar di trial a Cartignano 

La due giorni vedrà i partecipanti percorrere le montagne della Valle Maira e la Valle Grana

Il Moto Club Dragone organizza, in collaborazione con la Pro Loco di Cartignano e con la partecipazione dei Comuni di Dronero e Montemale, la settima edizione del “Memorial Gabriele Aimar”, due giorni di trial riservata sia a moto d’epoca che moderne, con zone il cui percorso si svilupperà sulle montagne comprese tra la Valle Maira e la Valle Grana.Aldo Allione, il tracciatore delle zone

Iscrizioni al sabato, dalle ore 10, presso il Palazzetto di Cartignano dove, per tutta la durata della manifestazione, vi saranno delle esibizioni di trial. Alle ore tredici partenza per la Mulatrial del Cuneese, con arrivo previsto per le ore diciotto e cena a Cartignano alle 19,30.

La domenica mattina, alle ore nove, apertura delle iscrizioni presso il Palazzetto di Cartignano e partenza, alle ore 9,45, della Mulatrial del Cuneese. Spuntino presso la Trattoria Il Castello di Montemale alle ore 13 ed arrivo a Cartignano alle ore 17.

Per info e pre-iscrizioni: cell. +39 366.5008485 – e-mail: enrico.garino@federmoto.it – www.motoclubdragone.com.

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Una trentina di moto presenti all’esposizione di San Biagio di Mondovì

La prima edizione di questo raduno statico ha riscosso molta curiosità tra i visitatori

San Biagio di Mondovì, 14 settembre. Nell’ambito dei festeggiamenti  della manifestazione “fuma lon ca puma, mangiuma lon ca fuma”, organizzata dal Circolo Ricreativo di San Biagio, Frazione di Mondovì, ha trovato quest’anno spazio anche un’esposizione statica di moto d’epoca.

Anche se il numero dei partecipanti non è stato elevato, una trentina in tutto, gli organizzatori sono rimasti soddisfatti, in quanto le vecchie moto hanno attratto l’attenzione di moltissimi visitatori, anche perché i mezzi erano esposti nei pressi di uno degli accessi previsti per il pubblico, dove passavano continuamente i bus navetta che facevano la spola tra il parcheggio ed il centro della frazione.

Alcuni visitatori ammirano le vecchie signore a due ruote

Alcuni visitatori ammirano le vecchie signore a due ruote

I visitatori potevano inoltre contare anche su un trenino che faceva loro visitare tutte le località delle ventidue tappe previste, ognuna delle quali con caratteristiche diverse, esposizione e vendita di prodotti locali, esibizione di antichi mestieri, gare ippiche e tante altre cose. Da vedere!

Tornando alle moto, verso le 11,30 gli organizzatori, su richiesta degli iscritti, hanno proposto un breve giro, che ha fatto loro percorre le strade dei dintorni della frazione, permettendo anche di ammirare l’esposizione dei trattori d’epoca, poi tutti a pranzo.

Verso metà pomeriggio si sono svolte le premiazioni, che hanno visto come protagonisti Giovanni Bertola, storico meccanico monregalese delle Moto Guzzi e la moto più vecchia, una molto ben conservata Moto Guzzi 500 Sport 14 del 1930, di proprietà del peveragnese Renato Grosso, che emanava il fascino del mezzo vissuto, conservando tutte le caratteristiche che non si possono notare in un mezzo completamente restaurato.

Il bovesano Michelangelo Bertaina, classe 1933, alla guida di una Moto Guzzi Falcone 500 Sport del 1952, è stato premiato come

Alcuni degli organizzatori insieme a Brunetto Regis ed alla sua Harley Davidson

Alcuni degli organizzatori insieme a Brunetto Regis ed alla sua Harley Davidson

conduttore meno giovane mentre Giorgio Gastaldi, di Rocca de’ Baldi, classe 1982, presente con una Moto Guzzi Airone 250 Sport del 1951, è risultato il più giovane. Premiato anche il piccolo Christian Tassone, tre anni appena compiuti, giunto con il padre Ivano da Castelletto Stura, in sella ad una Innocenti Lambretta 125 C del 1950.

La Harley Davidson 1340 FLT, esemplare unico, in quanto completamente modificato dal proprietario, “Brunetto” Regis di Magliano Alpi, ha ricevuto il riconoscimento come moto più particolare presente all’esposizione mentre il vignolino Pietro Porcu, in sella alla Moto Guzzi Superalce 500 del 1957, è risultato il conduttore proveniente da più lontano.

Nel complesso è stata una bella manifestazione, soprattutto per il contorno delle attrazioni che la circondavano e che, con alcune piccole migliorie, potrà sicuramente essere proposta nei prossimi anni.

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Domenica 14 settembre moto d’epoca a San Biagio di Mondovì

L’esposizione statica è abbinata alla manifestazione “fuma lon ca puma, mangiuma lon ca fuma”

L’edizione 2014 della manifestazione “fuma lon ca puma, mangiuma lon ca fuma”, organizzata dal Circolo Ricreativo di San Biagio di Mondovì, si arricchisce di un ulteriore tassello: l’esposizione statica di moto d’epoca, fortemente voluta da alcuni frazionisti, appassionati delle vecchie signore a due ruote.

Il programma prevede l’apertura delle iscrizioni di tutti i tipi di moto, purché costruite entro il 1994, alle 9,30 con possibilità di degustare le varie specialità culinarie preparate, presso il punto di ristoro, dalle massaie di San Biagio mentre alle 16,30 verranno effettuate le premiazioni di tutti i partecipanti. Il costo di iscrizione alla sola mostra è di 5,00 euro mentre chi volesse anche pranzare, potrà farlo pagando 15,00, iscrizione compresa, avendo diritto a tre piatti a scelta ed una bottiglietta d’acqua.

Alcune moto in esposizione

Alcune moto in esposizione

L’accesso al luogo dell’esposizione è previsto dalla rotonda di località Pogliola, lungo la strada Provinciale Cuneo – Mondovì, in direzione Morozzo, dove saranno posizionate le indicazioni necessarie per poter raggiungere il punto di ritrovo. In caso di maltempo, pur svolgendosi regolarmente il resto della manifestazione, verrà annullata l’esposizione statica di moto d’epoca.

Durante tutta la giornata saranno a disposizione dei bus navetta gratuiti per visitare le varie frazioni e per recarsi sulla piazza principale, che dista dal piazzale dell’esposizione statica delle moto circa un chilometro e mezzo. Sarà inoltre possibile effettuare un giro turistico-informativo sul Trenino Orient Express e visitare i numerosissimi stand espositivi e le altre varie attrazioni presenti.

Per poter avere informazioni sulla manifestazione, che prevede moltissime altre attrattive, ci si potrà rivolgere ai seguenti contatti telefonici: Pietro 335.5208043, Ivano 348.7815707, Diego 331.7707153 e Dario 328.8770019, oppure visitando il sito www.fumaloncapuma.it o la pagina dedicata di Facebook.

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Nuovo grande successo per la Rievocazione Storica del Circuito di Ospedaletti

Molti partecipanti s